Tattiche e Comandi - Consigli di gioco

questo pes mi suscita emozioni totamente differenti
va dalla rabbia al piacere
ci sono delle partite piacevoli
ma ce ne sono altre molto meno quasi che fanno rabbia
curosre
giocatori imbambolati
arbitri osceni a dire poco


poi il punto fermo e' la telecamera che non puoi modificare e sei costretto a giocare in quella maniera per non parlare del campo assolato
che in alcune zone nasconde la palla , vabbe'


il re non e' tornato , il trono e' sempplicemente vuoto in attesa di .......




domanda come mai spesso i capita di giocare partite con gli avversari sempre vicini ai miei giocatori mentre i miei in fase di non possesso sono
sempre distanti , coe si ovvia a questo ?
 
non vorrei sbagliarmi, ma ti sei risposto da solo
se metti raggio d'azione corto, si suppone che la squadra sia vicina e che chi non è in possesso di palla vada incontro al pallone, quindi si evince che con tale impostazione il passaggio lungo non funzionerà bene, perchè avrai una squadra molto corta

pronto ad essere smentito, così imparo un'altra cosa ;)

Sono d'accordo con te.
Il raggio d'azione basso vuol dire che i giocatori senza palla vanno incontro al portatore di palla per ricevere uno scarico o un passaggio, è in antitesi con passaggio lungo che invece presuppone una volontà da parte nostra di ribaltare l'azione velocemente cercando i compagni che scattano negli spazi in avanti, quindi che si allontanano da noi prima ancora che diamo l'input al passaggio, quindi quest'ultima cosa ci dice che il raggio d'azione dovrebbe essere medio o alto.
A mio modo di vere la correlazione più forte è proprio questa:
raggio d'azione basso -> passaggio corto
raggio d'azione alto -> passaggio lungo

Sulla questione possesso palla o contropiede, si può essere più flessibili, nel senso che mentre con il possesso palla sarebbe il caso di scegliere il passaggio corto, se non altro per una questione di ordine in campo e facilità di non perdere palla, il contropiede puoi farlo sia con il passaggio corto che con quello lungo, nel primo caso arrivi verso la porta avversaria con 4-5 tocchi se hai molta densità di uomini che ti permettono fraseggi stretti e tendenzialmente verticali, nel secondo caso cioè con il passaggio lungo il contropiede lo effettui con lanci lunghi o filtranti a trovare una torre che spizza o un'ala veloce che riceve ad esempio, insomma arrivi verso la porta avversaria con 1-2 tocchi.
 
questo pes mi suscita emozioni totamente differenti
va dalla rabbia al piacere
ci sono delle partite piacevoli
ma ce ne sono altre molto meno quasi che fanno rabbia
curosre
giocatori imbambolati
arbitri osceni a dire poco


poi il punto fermo e' la telecamera che non puoi modificare e sei costretto a giocare in quella maniera per non parlare del campo assolato
che in alcune zone nasconde la palla , vabbe'


il re non e' tornato , il trono e' sempplicemente vuoto in attesa di .......




domanda come mai spesso i capita di giocare partite con gli avversari sempre vicini ai miei giocatori mentre i miei in fase di non possesso sono
sempre distanti , coe si ovvia a questo ?

Con che modulo giochi?
Nelle impostazioni metti pressing avanzato e aggressivo.
 
Sono d'accordo con te.
Il raggio d'azione basso vuol dire che i giocatori senza palla vanno incontro al portatore di palla per ricevere uno scarico o un passaggio, è in antitesi con passaggio lungo che invece presuppone una volontà da parte nostra di ribaltare l'azione velocemente cercando i compagni che scattano negli spazi in avanti, quindi che si allontanano da noi prima ancora che diamo l'input al passaggio, quindi quest'ultima cosa ci dice che il raggio d'azione dovrebbe essere medio o alto.
A mio modo di vere la correlazione più forte è proprio questa:
raggio d'azione basso -> passaggio corto
raggio d'azione alto -> passaggio lungo

Sulla questione possesso palla o contropiede, si può essere più flessibili, nel senso che mentre con il possesso palla sarebbe il caso di scegliere il passaggio corto, se non altro per una questione di ordine in campo e facilità di non perdere palla, il contropiede puoi farlo sia con il passaggio corto che con quello lungo, nel primo caso arrivi verso la porta avversaria con 4-5 tocchi se hai molta densità di uomini che ti permettono fraseggi stretti e tendenzialmente verticali, nel secondo caso cioè con il passaggio lungo il contropiede lo effettui con lanci lunghi o filtranti a trovare una torre che spizza o un'ala veloce che riceve ad esempio, insomma arrivi verso la porta avversaria con 1-2 tocchi.

Ok, allora io ho praticamente confuso la voce Contropiede/Possesso Palla con Passaggio corto/Passaggio lungo.
Cioè, il meccanismo celato dietro al comando in sè, non i concetti associati alle parole.
Però, mi è chiaro.

Putroppo è un difetto che mi porto dietro dai vecchi Pes: mi interstardisco con gli aspetti tattici, li rendo complicati, quando alla fine sono molto più semplici di quanto voglio vederli.

Grazie ragazzi
 
Con che modulo giochi?
Nelle impostazioni metti pressing avanzato e aggressivo.

Mi appoggio a questa domanda

Aliseo, volevo chiederti, tu come imposti tatticamente la partita? Dai più peso agli uomini schierati dagli avversari, al modulo, o a entrambi?
Ovviamente dico Aliseo, ma sono aperto a tutti i consigli ;)
L'altro ieri ad esempio su 4 partite trovo l'Inter in 3 (1 di campionato, poi andata e ritorno di Coppa Italia): la prima, quella di campionato, la vinco 2-1 a San Siro; la seconda sempre a Milano, andata di Coppa, vinco 2-0, e al ritorno, in casa mia, faccio 1-1.

Aldilà dei risultati la prestazione della squadra è stata eccellente: schierandomi con un 4-4-2 con un mediano (J. Radosevic) e un centrocampista centrale (S. Taider), due centrocampisti laterali, praticamente ali, come Sansone e Verdi, e due punte veloci come Berardi e Zaza (mentre in coppa ho schierato Lombardi, giovane attaccante preso dal Trapani, avg 77 età 20: praticamente un nuovo Berardi, dalle caratteristiche; un ottimo acquisto), riesco a contrastare a meraviglia lo schema di gioco dell'Inter, il 3-4-3 Mazzarriano. Il loro centrocampo soffre, non riesce mai a prendere un pallone, merito di Taider ma, soprattutto, di Radosevic (preso dal Napoli nella scorsa stagione, ormai arrivato a 81 di media, ma con notevoli margini di miglioramento; in mediana è vitale, per la mia squadra); quando la palla arriva ai tre davanti (Hernanes-Osvaldo-Icardi) sono dolori, ma con l'avanzare della gara i tre davanti si vedranno ridotti quelli giocabili: gli unici 2 in 3 partite li finalizzano immeritatamente (ma le grandi squadre così sono: se lasci loro spazio ti castigano).

Dopo l'Inter affronto l'Atalanta in campionato, che in fatto di valori appare molto deboluccia. Gioco con lo stesso sistema utilizzato contro l'Inter, e in 45' mi trovo già sotto 2-0 con due gol loro di infilata: nel secondo addirittura, partendo in contropiede da un mio angolo sfruttato malissimo, loro si ritrovano 3 contro 1, segnando con estrema facilità.
E io bestemmio alla grande. Ma capisco un'ulteriore cosa: quanto l'aspetto tattico non può essere sottovalutato.
L'Inter giocava in un modo, l'Atalanta in un altro.

Voi come preparate le partite? Guardate più il modulo, o gli uomini a disposizione dell'avversario (ad esempio punte veloci, centrocampisti molto tecnici, difensori lenti a cui opponete magari due giocatori rapidi)?
Vi fermate un attimo e guardate le caratteristiche degli avversari, magari impostate particolari marcature a uomo in particolari confronti?

Ps= ora mi rendo conto che, tutte le lamentele (o buona parte di esse) rivolte al gioco, del tipo "i miei difensori non si muovono" oppure "non riesco a contrastare i filtranti" o via dicendo, non hanno -nella maggior parte dei casi- nessun senso.
Perchè un'impostazione tattica approssimativa, o fatta male, può compromettere il buon andamento del match. C'è poco da fare.
 
Discorso complesso.
In linea di massima se utilizzo una squadra che lotta per il vertice, me ne frego degli avversari perchè impongo il mio gioco forte della qualità che ho in campo.
Se invece utilizzo una squadra di caratura media o bassa cerco di tenere più in considerazione gli schemi degli avversari, partendo da un presupposto fondamentale, cioè che le difese a tre soffrono le tre punte o anche un'unica punta e due esterni.
In ogni caso a prescindere dalle due considerazioni fatte, cerco sempre di schierare giocatori che hanno le frecce in alto, a parità di ruolo anche se un giocatore ha qualche punto in meno rispetto ad un altro se ha comunque la freccia rossa in alto lo schiero, perchè noto che danno tutto in campo e se hanno qualche abilità sfruttabile col pad, i trucchetti vengono meglio.
 
io ad esempio vado sul mister della squadra avversaria e vedo se sviluppano gioco per vie centrali o sulle fasce e regolo la mia difesa di conseguenza. questa impostazione tattica la adotto quasi sempre...
poi ho appurato che contro le squadre forti che sviluppano possesso palla, una squadra con schema molto difensivo e che riparte è devastante... con una squadra di valutazione 2 stelle ho battuto il barcellona 1 a 0, l'esempio non sta nel fatto che ho vinto ma che non ho subito gol.
Altra considerazione, gli anni passati usavo molto la marcatura a uomo, quest'anno non la uso mai con i centrali, male che va le imposto in mediana, perchè i difensori quando marcano a uomo lasciano troppi spazi, quindi lo trovo controproducente.

Ovviamente anche io se ho una squadra forte me ne frego molto e vado per imporre il mio modo di giocare.

Queste sono considerazioni mie personali, se avete qualcosa da aggiungere parlate pure :D
 
Ciao Dalitro, sulla considerazione della marcatura a uomo sono d'accordo con te. Già in pes 14 effettuavo le marcature o in mediana oppure con i terzini (purchè fossero difensivi e adatti a fare le marcature).
Quest'anno non ho ancora usato le marcature perchè per ora non ne ho trovato la necessità.
 
Ciao Dalitro, sulla considerazione della marcatura a uomo sono d'accordo con te. Già in pes 14 effettuavo le marcature o in mediana oppure con i terzini (purchè fossero difensivi e adatti a fare le marcature).
Quest'anno non ho ancora usato le marcature perchè per ora non ne ho trovato la necessità.

ciao aliseo, allora se sta cosa già la notavi l'anno scorso, quest'anno la troverai più accentuata... si effettivamente contro le squadre che hanno laterali offensivi spesso anche io metto la marcatura ai terzini, ma effettivamente su pes15 neanche io sento il bisogno di fare marcatura a uomo...
 
@Dalitro:
Andare sul mister della squadra avversaria? In Master League si può fare, o stai parlando di myClub?

Per quanto riguarda la marcatura a uomo non saprei. Io avevo iniziato tardi a giocare a Pes 2014, non ero arrivato ad essere così pronto sul discorso tattiche (e precedentemente giocavo a Fifa, la cui tattica non contava un cacchio perchè andava tutto a casaccio -me ne accorsi in ritardo...), ma contro l'Atalanta ho sofferto tantissimo gli esterni, come "il Papu" Gomez che, secondo me, andava controllato a vista dal mio terzino, perchè in contropiede mi ha fatto molto male.

@Aliseo:
è vero che se giochi con una squadra in grado di imporre il proprio gioco avendo, per dire, un Iniesta un Pirlo o un Gerrard, contro un centrocampo composto da un Baiocco, un Guana e un Budel potresti non avere problemi; ma, spesso, se ad esempio giochi livello Campione in su, anche una piccola può infilarti quando meno te lo aspetti (ovviamente parlo in base alla mia abilità, sicuro di non essere scarsissimo ma nemmeno un fuoriclasse).

Poi tutto il resto penso sia soggetto al credo personale. Il bello di questo gioco è che ti fa mettere in discussione simili aspetti, ragionandoci.
 
@Dalitro:
Andare sul mister della squadra avversaria? In Master League si può fare, o stai parlando di myClub?

Per quanto riguarda la marcatura a uomo non saprei. Io avevo iniziato tardi a giocare a Pes 2014, non ero arrivato ad essere così pronto sul discorso tattiche (e precedentemente giocavo a Fifa, la cui tattica non contava un cacchio perchè andava tutto a casaccio -me ne accorsi in ritardo...), ma contro l'Atalanta ho sofferto tantissimo gli esterni, come "il Papu" Gomez che, secondo me, andava controllato a vista dal mio terzino, perchè in contropiede mi ha fatto molto male.

@Aliseo:
è vero che se giochi con una squadra in grado di imporre il proprio gioco avendo, per dire, un Iniesta un Pirlo o un Gerrard, contro un centrocampo composto da un Baiocco, un Guana e un Budel potresti non avere problemi; ma, spesso, se ad esempio giochi livello Campione in su, anche una piccola può infilarti quando meno te lo aspetti (ovviamente parlo in base alla mia abilità, sicuro di non essere scarsissimo ma nemmeno un fuoriclasse).

Poi tutto il resto penso sia soggetto al credo personale. Il bello di questo gioco è che ti fa mettere in discussione simili aspetti, ragionandoci.

Mi auto-cito.

Dalitro, come non detto: ho trovato dove vedere l'allenatore.

Devo dire che questo nuovo approccio alle gare rende il titolo ancora più profondo e godibile. E dire che quando smisi di giocare alla Ps3, recentemente, diventai un drogato di FM...
 
ciao a tutti,
vorrei chiedere come si fa a segnare fouri area (se si può), io uso i comandi tiro di tipo"base".
lo provate tutte ma la palla o viene parata dal portiere o va fuori di poco o prendo i pali, ma mai che riesco a segnare.
p.s. gioco a super star, grazie.
 
Anch'io cerco di imporre il mio gioco e non do grande importanza a chi ho davanti. Sto facendo una Master League con il Rennes e fin qui ho fatto quasi 100 partite e non ho mai cambiato il mio 4-4-2 (con due cc e due ali), nemmeno in corsa. Una cosa che cambio sono invece la varie opzioni come il pressing oppure se attaccare sulle fasce o per via centrali. Da come si mette la partita modifico questi valori. Le squadre avversarie per me non hanno molta importanza su chi fanno giocare o come si schierano, perché in questo gioco una giornata riesce a fermare Cristiano Ronaldo non facendogli vedere mai il pallone, e la giornata dopo invece becchi un pinco pallino qualsiasi con overall 67 che ti riesce a far ammattire tutta la difesa, ti segna una tripletta e sembra un incrocio tra Pelé, Maradona, Platini, Van Basten e Cruijff, quindi non ha senso cambiare moduli o giocatori in base chi hai davanti. L'importante é portare avanti la propria idea di gioco
 
I tiri fuori aria riescono...sto usando l'entella,e riesco a metterla anche dalla distanza...il segreto? Gioca in full manual
 
Sono d'accordo con mr.antani, giocate in full manual altrimenti non apprezzerete fino in fondo il gioco.
 
ok grazie, ci proverò, il problema è che sono un po scarso "me mpiccio :D" volevo sapere se ce un modo per segnare con i tiri "base" o "avanzato".
 
Pure io mi impicciavo, poi con pazienza e concentrazione vedi che ti escono pure i tiri manuali, per gli altri tipi non so risponderti perchè non li ho mai usati, sin dal primo giorno di pes mi sono subito tuffato nel manual per evitare "crisi da rigetto"
 
Pure io mi impicciavo, poi con pazienza e concentrazione vedi che ti escono pure i tiri manuali, per gli altri tipi non so risponderti perchè non li ho mai usati, sin dal primo giorno di pes mi sono subito tuffato nel manual per evitare "crisi da rigetto"

Non hai rischiato nulla: il tiro base è il tiro base, quello avanzato ha qualche aspetto interessante se vogliamo.
Ma come i comandi manuali non c'è nulla di più appagante.
 
Ragazzi, ma c'è un tasto o altro, da premere in game per far salire all'unisono i propri difensori e attuare il fuorigioco stile Milan di Sacchi?
 

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