Svenska Cupen
Con l'Allsvenskan che è iniziata ad Aprile e finirà soltanto a Novembre, in Svezia si è comunque già assegnata la coppa nazionale. Allo Strandvallen di Hällevik l'Häcken dopo aver vinto lo scudetto la passata stagione, si porta a casa anche la Svenska Cupen, la terza dopo quelle vinte nel 2016 e nel 2019. Una partita che ha visto i gialloneri dominare il Mjällby, alla sua prima storica partecipazione ad una finale. Un 4-1 che la truppa di Per-Mathias Hogmo matura nel finale della prima frazione, quando in pieno recupero piazza due gol in rapida successione con il 23enne attaccante ghanese Ibrahim Sadiq. Nella ripresa l'Häcken trova subito il terzo gol con il danese Rygaard, mentre al 66' Gustafson, visto anche in Italia con le maglie di Torino, Perugia, Verona e Cremonese, fa calare il sipario su un match a senso unico. Per il Mjällby, che ironia della sorte giocava nel suo stadio, solo nel finale arriva la magra consolazione del punto della bandiera con Fenger
Con l'Allsvenskan che è iniziata ad Aprile e finirà soltanto a Novembre, in Svezia si è comunque già assegnata la coppa nazionale. Allo Strandvallen di Hällevik l'Häcken dopo aver vinto lo scudetto la passata stagione, si porta a casa anche la Svenska Cupen, la terza dopo quelle vinte nel 2016 e nel 2019. Una partita che ha visto i gialloneri dominare il Mjällby, alla sua prima storica partecipazione ad una finale. Un 4-1 che la truppa di Per-Mathias Hogmo matura nel finale della prima frazione, quando in pieno recupero piazza due gol in rapida successione con il 23enne attaccante ghanese Ibrahim Sadiq. Nella ripresa l'Häcken trova subito il terzo gol con il danese Rygaard, mentre al 66' Gustafson, visto anche in Italia con le maglie di Torino, Perugia, Verona e Cremonese, fa calare il sipario su un match a senso unico. Per il Mjällby, che ironia della sorte giocava nel suo stadio, solo nel finale arriva la magra consolazione del punto della bandiera con Fenger