Rieccomi! Ci eravamo lasciati con un Pedro Telmo dimissionario dalla panchina del Belenenses ed in effetti, il nostro eroe, in questa estate è alle prese con la squadra di ciclismo. Acceleriamo la narrazione vedendo come sono andate le corse di preparazione alla Volta a Portugal, per poi tuffarci appunto in quella che sarà la principale corsa dell'anno e tornare, quindi, a parlare di calcio.

Saltati tutti i capitani nel primo arrivo in salita di Balea-Lac, il Belenenses batte comunque un colpo nell'altra frazione di montagna, quella di Paltins, inserendo due suoi uomini nella fuga giusta: a vincere è il ceco Michael Boroš ma l'azul Vinício Rodrigues è secondo a 1'57" ed il suo compagno Sinuhé Fernández sesto a 2'23". La classifica generale va invece al britannico della Q36 Mark Donovan, vincitore proprio a Balea-Lac (foto di apertura), mentre al secondo posto si piazza uno dei principali favoriti della prossima Volta, Frederico Figueiredo, grazie anche al successo nella cronosquadre della sua Glassdrie/Q8/Anicolor.

La tradizionale prova generale della Volta, il Gp de Torres Vedras, incorona per una manciata di secondi il convalescente Michael Valgren (foto di apertura), corridore di livello mondiale sceso momentaneamente, quest'anno, al livello Continental per recuperare dal brutto infortunio patito sul finale della scorsa stagione. Il danese precede di appena 5" il detentore della Volta a Portugal nonché grande favorito anche di quest'anno, Maurício Moreira, che sulle strade di Torres Vedras si aggiudica il prologo iniziale e l'arrivo in salita conclusivo al Parque Eólico da Carvoeira. Nella scia dell'uruguayano altri attesi protagonisti alla Grandíssima quali l'ex Glassdrive António Carvalho, terzo un anno e anche a questo Troféu Agostinho, Luís Gomes della Kelly Simoldes, Luís Fernandes della Rádio Popular, Délio Fernández della APHotels e Joaquim Silva della Efapel. Strappa un posto in top ten anche l'azul Carlos Barbero, soprattutto gran vincitore della prima tappa in linea a Vimeiro, con il Belenenses a prendere le redini delle operazioni nel finale e a lanciare splendidamente il proprio capitano in volata. La nota dolente arriva invece dal giovane Nicolau Casqueiro che, dopo un ottimo prologo chiuso al settimo posto, non ha saputo tenere il passo dei migliori in salita. Da sottolineare anche la partecipazione, sfortunata, di Miguel Ángel López: lo scalatore colombiano, confinato quest'anno al Team Medellin, ha chiuso a sorpresa al secondo posto nella cronometro e all'indomani, piazzandosi terzo alle spalle di Barbero e Valgren nella prima frazione in linea, per il gioco degli abbuoni si era anche vestito di amarelo, salvo cadere e perdere quasi due minuti nella seconda tappa, per poi non andare oltre la nona posizione alla Carvoeira.

Al cospetto delle squadre World Tour, ancora un'ottima esibizione della Pardus-Belenenses e soprattutto del suo capitano, Carlos Barbero, che strappa un quarto posto piazzandosi terzo, dietro a Iván García Cortina e Orluis Aular, nella volata dei battuti alla Prueva Villafranca. Ad anticipare il gruppo, selezionato, arrivato a giocarsi la vittoria, è infatti il veterano polacco Michal Kwiatkowski (foto d'apertura), che gioca d'anticipo attaccando all'ultimo giro sulla prima delle due salite del circuito, l'Alto de Alzo, resistendo sul successivo Alto de Abaltzisketa dove anzi va a raggiungere anche Roger Adriá, per poi precedere di un paio di secondi lo sprint alle sue spalle, mentre lo spagnolo della Kern Pharma viene inghiottito dagli inseguitori.

Due volate in altrettante decidono l'esito di questa brevissima gara a tappe spagnola, l'ultima in cui era impegnato il Pardus-Belenenses prima della Volta a Portugal. Ad aggiudicarsi la Vuelta a Castilla y León è Iván García Cortina (foto di apertura), velocista principe della Movistar, in virtù del successo nella seconda e ultima tappa e della somma dei piazzamenti, che gli consentono di prevalere sul venezuelano Orluis Aular impostosi ventiquattr'ore prima. Per il Belenenses due piazzamenti nelle top ten di giornata, l'ottavo post di Luis Cabral a Valladolid ed il quarto a Palencia di Carlos Barbero, risultato anche il migliore dei suoi in classifica, dove è dodicesimo ma a pari tempo col settimo.

L'ultimissima uscita del Belenenses prima della Volta a Portugal, ancora in terra basca, saluta il successo in volataa dell'italiano Filippo Fiorelli (foto di apertura), portacolori della Green Project-Bardiani che, sotto la pioggia di Getxo, anticipa ancora una volta il venezuelano Orluis Aular, già secondo alla Vuelta a Castilla y León, ed il belga Amaury Capiot, veterano delle corse continental. Gli azuís hanno corso ancora una volta arroccati attorno a Carlos Barbero che, su un percorso particolarmente adatto alle sue caratteristiche, non è andato al di là di un decimo posto finale, faticando a farsi strada nell'affollato sprint finale.
@Principe SM @Tebrin @giuliosr @Daxt89 @PES PLAYER @Depress @marcicella @Xabier @gabs
TOUR DE SIBIU
Balea-Lac incorona Donovan, Rodrígues in evidenza a Paltins

Saltati tutti i capitani nel primo arrivo in salita di Balea-Lac, il Belenenses batte comunque un colpo nell'altra frazione di montagna, quella di Paltins, inserendo due suoi uomini nella fuga giusta: a vincere è il ceco Michael Boroš ma l'azul Vinício Rodrigues è secondo a 1'57" ed il suo compagno Sinuhé Fernández sesto a 2'23". La classifica generale va invece al britannico della Q36 Mark Donovan, vincitore proprio a Balea-Lac (foto di apertura), mentre al secondo posto si piazza uno dei principali favoriti della prossima Volta, Frederico Figueiredo, grazie anche al successo nella cronosquadre della sua Glassdrie/Q8/Anicolor.GP DE TORRES VEDRAS - TROFÉU AGOSTINHO
Si rivede Valgren, Moreira è già caldo, Barbero lascia il segno

La tradizionale prova generale della Volta, il Gp de Torres Vedras, incorona per una manciata di secondi il convalescente Michael Valgren (foto di apertura), corridore di livello mondiale sceso momentaneamente, quest'anno, al livello Continental per recuperare dal brutto infortunio patito sul finale della scorsa stagione. Il danese precede di appena 5" il detentore della Volta a Portugal nonché grande favorito anche di quest'anno, Maurício Moreira, che sulle strade di Torres Vedras si aggiudica il prologo iniziale e l'arrivo in salita conclusivo al Parque Eólico da Carvoeira. Nella scia dell'uruguayano altri attesi protagonisti alla Grandíssima quali l'ex Glassdrive António Carvalho, terzo un anno e anche a questo Troféu Agostinho, Luís Gomes della Kelly Simoldes, Luís Fernandes della Rádio Popular, Délio Fernández della APHotels e Joaquim Silva della Efapel. Strappa un posto in top ten anche l'azul Carlos Barbero, soprattutto gran vincitore della prima tappa in linea a Vimeiro, con il Belenenses a prendere le redini delle operazioni nel finale e a lanciare splendidamente il proprio capitano in volata. La nota dolente arriva invece dal giovane Nicolau Casqueiro che, dopo un ottimo prologo chiuso al settimo posto, non ha saputo tenere il passo dei migliori in salita. Da sottolineare anche la partecipazione, sfortunata, di Miguel Ángel López: lo scalatore colombiano, confinato quest'anno al Team Medellin, ha chiuso a sorpresa al secondo posto nella cronometro e all'indomani, piazzandosi terzo alle spalle di Barbero e Valgren nella prima frazione in linea, per il gioco degli abbuoni si era anche vestito di amarelo, salvo cadere e perdere quasi due minuti nella seconda tappa, per poi non andare oltre la nona posizione alla Carvoeira.PRUEBA VILLAFANCA - ORDIZIAKO KLASIKA
Kwiatkowski, la classe non invecchia, ancora un piazzamento per Barbero

Al cospetto delle squadre World Tour, ancora un'ottima esibizione della Pardus-Belenenses e soprattutto del suo capitano, Carlos Barbero, che strappa un quarto posto piazzandosi terzo, dietro a Iván García Cortina e Orluis Aular, nella volata dei battuti alla Prueva Villafranca. Ad anticipare il gruppo, selezionato, arrivato a giocarsi la vittoria, è infatti il veterano polacco Michal Kwiatkowski (foto d'apertura), che gioca d'anticipo attaccando all'ultimo giro sulla prima delle due salite del circuito, l'Alto de Alzo, resistendo sul successivo Alto de Abaltzisketa dove anzi va a raggiungere anche Roger Adriá, per poi precedere di un paio di secondi lo sprint alle sue spalle, mentre lo spagnolo della Kern Pharma viene inghiottito dagli inseguitori.VUELTA A CASTILLA Y LEÓN
A García Cortina il festival della velocità

Due volate in altrettante decidono l'esito di questa brevissima gara a tappe spagnola, l'ultima in cui era impegnato il Pardus-Belenenses prima della Volta a Portugal. Ad aggiudicarsi la Vuelta a Castilla y León è Iván García Cortina (foto di apertura), velocista principe della Movistar, in virtù del successo nella seconda e ultima tappa e della somma dei piazzamenti, che gli consentono di prevalere sul venezuelano Orluis Aular impostosi ventiquattr'ore prima. Per il Belenenses due piazzamenti nelle top ten di giornata, l'ottavo post di Luis Cabral a Valladolid ed il quarto a Palencia di Carlos Barbero, risultato anche il migliore dei suoi in classifica, dove è dodicesimo ma a pari tempo col settimo.CIRCUITO DE GETXO - MEMORIAL OCHOA
Fiorelli sotto la pioggia, ancora battuto Aular, solo decimo Barbero

L'ultimissima uscita del Belenenses prima della Volta a Portugal, ancora in terra basca, saluta il successo in volataa dell'italiano Filippo Fiorelli (foto di apertura), portacolori della Green Project-Bardiani che, sotto la pioggia di Getxo, anticipa ancora una volta il venezuelano Orluis Aular, già secondo alla Vuelta a Castilla y León, ed il belga Amaury Capiot, veterano delle corse continental. Gli azuís hanno corso ancora una volta arroccati attorno a Carlos Barbero che, su un percorso particolarmente adatto alle sue caratteristiche, non è andato al di là di un decimo posto finale, faticando a farsi strada nell'affollato sprint finale. @Principe SM @Tebrin @giuliosr @Daxt89 @PES PLAYER @Depress @marcicella @Xabier @gabs













































































































