Konami non investirà mai oltre quello che già sta investendo, comprando queste nuove leghe, per un semplice motivo: il gaming non è nei suoi interessi da tempo.
Pachinko, sale benessere, hotel, palestre, giochi di carte, app mobili è questo il business di Konami, da anni sulla cresta dell'onda finanziaria. La divisione gaming esce ormai con due giochi l'anno, PES è uno di questi. È una nicchia dell'impero konami, ma porta comunque, in virtù sia del nome che della qualità del gioco, degli utili.
Konami investe 30, per portare a casa 80, e gli sta bene così. Non farà aste per la bundes, la premier o la liga alla scadenza, scordatevelo, perchè così investira 180 ricavando al massimo 100, non gli conviene, ecco perchè hanno lasciato la CL, non per migliorare le licenze e l'offline, ma per migliorare il loro vero obbiettivo, myclub.
Più leghe, più carte, più giocatori, più pacchetti: è semplice. Konami se volesse, per dire, potrebbe tranquillamente strappare l'esclusiva della Bundes a ea, e lo ha fatto... ma nel mobile. PES Mobile ha la bundes, e come aggiornamenti e sviluppo investono più lì e sulla versione lite, che nel PES normale. Bisogna rendersene conto, ed accettarlo, stop.
Ecco perchè lo sviluppo del gioco normale soffre di alcune lacune inspiegabili, perchè hanno già l'intelaiatura e non c'è bisogno di rischiare.
ML uguale da PES15
DUM uguale da pes 2009
Non gli serve sconvolgere queste modalità, solo ritoccarle ogni anno, con finte novità che c'erano gli anni passati. È normale avere un calendario con 4 gare in casa di seguito e 5 in trasferta? Non gli interessa. E i vari manager di stocazzo lo sanno, tranquilli.