Da IGN
"Se nella serie FIFA permane la sensazione del “one man gang” pronto a schizzare verso l'area di rigore il più velocemente possibile dribblando qualsiasi cosa, in PES 2019 il pallone appoggiato lateralmente per far partire una sgroppata sulla fascia del proprio esterno o un passaggio ben calibrato per lanciare in porta il proprio bomber di fiducia sono qualcosa di esaltante. Si avverte quasi la “pesantezza” del pallone e la resistenza dell'aria mentre si prova una sciabolata morbida alla Beckham o quando si imbecca con un filtrante alto (depotenziato a questo giro!) il Suarez della situazione. Anche un tocco vellutato in area di rigore richiede un po' di pratica per evitare che i difensori avversari intercettino con facilità il pallone. E questo indipendentemente dall'altezza del manto erboso (c'è anche quella!) e dalle condizioni atmosferiche."
"L'IA muove i difensori e i centrocampisti in fase difensiva con molta attenzione e crea dei raddoppi intelligenti: spesso nascono degli scontri mai visti in nessun'altra simulazione calcistica .
Tackle, spinte, blocchi e in generale tutte le collisioni esaltano (e non poco) il giocatore: merito del motore fisico rinnovato e del Fox Engine che sembra aver cancellato qualsiasi tipo di compenetrazione poligonale. Nelle partite disputate contro avversari umani falli e cartellini sono stati fischiati con buona regolarità: contro la CPU la questione è tutta da verificare, dopo le performance molto, molto discutibili degli ultimi anni."
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I contrasti sono impressionanti, così come il controllo di palla che permette ai fini palleggiatori alla Coutinho di passare il pallone con una precisione assoluta. Tocchi di prima e d'esterno, stop di petto e colpi di testa offrono un gran bel numero di soluzioni per gli attaccanti. Che si attacchi centralmente o con un arrembaggio sulle fasce, il computer cerca sempre la soluzione più adatta al contesto tattico. Qualche giocata isolata con il Maradona della situazione o un possesso palla prolungato in stile “tiki taka” possono agevolare, ma non sarà così facile aprire in due le difese avversarie. Costruire azioni elaborate è molto bello, così come cercare degli uno-due efficaci per saltare il Thiago Silva o Chiellini di turno o ripartire a tutta velocità verso la porta avversaria. Per rendere più realistico il comportamento dei calciatori in campo Konami ha aggiunto altre 11 nuove abilità (sono 39 in totale): tra le più interessanti i passaggi “no look” e il portiere “para rigori”.
Per quanto riguarda la fase realizzativa, il team di sviluppo ha lavorato duramente per migliorare la meccanica di tiro che terrà conto di parametri come la fisica del pallone, la posizione del giocatore rispetto alla palla, l'abilità e lo stile di tiro. Personalmente trovo il tutto un filo poco immediato ma si tratta di gusto personale. Probabilmente è colpa dei portieri che intercettano tutte le mie conclusioni..."
Che bello leggere queste cose.
Se sotto sotto fosse l'anno del sorpasso anche nei giudizi della critica?