Tornando al discorso del livello/ difficoltà / script / boost ecc ecc..
Come diceva
@Giants94a é normale che chi gioca a leggenda sia consapevole della "forzatura" di quel livello ( é un po' come giocare ai livelli DEATH di uno sparatutto ) e non si lamenta quasi mai, anche perché lo vive con un senso di sfida diverso da chi gioca ai livelli inferiori. Che poi personalmente non lo trovi molto simulativo ( anche perché un Lugano non può giocare come un City-o meglio- potrebbe anche dal punto di vista ideologico ma non come effettivi risultati ) é un altro discorso. Chiaro, e qui non mi stancherò mai di ripeterlo, che in questa edizione la sproporzione azioni - gol tra noi e la com é totalmente disallineata. E se da campione in giù riesci a gestirla, da superstar in su é una lotta spesso impari ( perché non è possibile che per vincere una partita devi creare quasi il triplo delle loro occasioni )
Diverso é il discorso che fa Luca con la sua personalissima versione di PES tutta incentrata solo e soltanto sulla Juve. Lui si diverte, trova il gioco meraviglioso nonostante con la squadra più forte del gioco non riesca a vincere nulla ma é encomiabile per l'abnegazione che ci mette, però quando ha usato una squadra più debole non ha continuato perché non riusciva a giocarci ( e allora qualche domanda dovrebbe farsela- sia chiaro non è una critica _ solo un'osservazione )
Quindi alla fine la domanda é: cosa conta come parametro del divertimento? Il senso di sfida indipendente dal risultato? Il risultato? Il realismo simulativo?
Personalmente cerco una sintesi tra la prima e la terza opzione ma non in tutte le partite riesco a raggiungere una soddisfazione ( e sia chiaro che per me é anche soddisfazione perdere una partita ma essere conscio di averla subita meritatamente )
Poi possiamo discutere di singole partite, di risultati del calcio reale ma nell insieme questo PES rimane un grandissimo gioco privo però di equilibrio.