No, non è proprio esatto ciò che dice. La potenza del filtrante la dai con la barra di potenza, la lunghezza del passaggio la dai tenendo inclinata la levetta sinistra verso una qualunque direzione durante la pressione del triangolo. Prova ne è, che se tu premi triangolo solo per un millisecondo, anche se tieni la levetta sinistra più inclinata che puoi (in quel millisecondo lì), il filtrante sarà fatto lento e a 1 metro di distanza.
Una volta che tu molli il triangolo, non potrai fare più niente. Il passaggio è fatto. La direzione l'hai impostata prima, mentre stavi tenendo schiacciato triangolo.
Diciamo che è un po' una via di mezzo. La potenza e la precisione la gestisci con entrambi, sia col triangolo che con la levetta.
La precisazione ci sta. Se ci fai caso uso spesso il termini "praticamente" quando parlo della levetta sinistra.
Perchè in teoria dovrebbe essere, credo, "anche" come dici tu, ma in realtà questa precisazione che tu fai è una sorta di "sofismo" che a conti pratici decade.
E' praticamente una questione di "tempistica". Applicare il concetto di cui parli al contesto di gioco risulta quasi umanamente impossibile (imho). Non è praticamente mai o quasi mai percepibile. Non me la sento mai di fare questa precisazione perchè si corre il rischio di fare più caos a chi si affaccia al nuovo comando di quello che già uno può avere.
Ci si deve concentrare sui tempi, e sul quanto si mantiene la levetta.
Nell'esempio che fai abbiamo una prova di ambo le cose. Quel passaggio sarà comunque lento in ogni caso visto che quella frazione piccolissima di secondo che lo hai premuto non ti permette di mantenere la levetta premuta a lungo.
Sono tutte prove e test che fatti col mirino diventano più lampanti.
Quindi se in teoria con la pressione del tasto "dovrei" poter decidere addirittura se fare il passaggio forte o debole, in pratica questa funzione viene "inglobata" dalla levetta perchè ovviamente per calciare il filtrante in profondità verso il "mirino" o verso dove ho mirato il pallone per andarci deve comunque assumere della potenza.
E' un discorso complesso ma se conosci il comando a fondo dovresti seguirmi.
Si torna sempre alla tempistica, alla fine la pressione del tasto prima di tutto servirà per darti il tempo per calibrare la profondità, che comunque verrà sempre data dalla levetta.
La prova più precisa la sia ha nei casi dei passaggi di prima. Dove il passaggio, come spiegavo su, rimane caricato per più tempo. In quei casi più caricare pochissimo col tasto ma se mandi il mirino o direzioni lunghissimo (il tempo lo hai tutto) il passaggio andrà lontano e per andarci ci andrà con della forza che necessariamente non corrisponderà al pochissimo tempo caricato e non ci andrà mai "lentissimo" perchè hai caricato pochissimo. Che poi sarebbe anche brutto e irreale a vedersi.
Se ci aggiungi il fatto che nelle situazioni pratiche i filtranti li si effettua tendenzialmente più spesso palla al piede e lunghi capisci che comunque il tasto dovrai tenerlo premuto di più perchè altrimenti non hai proprio il tempo di calibrarli.
Insomma è una sorta di gatto che si morde la coda, è tutto collegato e tendenzialmente si ritorna ad una questione di tempistica e di calibrazione con la levetta.
Una volta quindi capito il concetto di base, si può lavorare su quello che hai precisato ma secondo me poi a conti pratici la cosa decade, e IMHO col tempo acquisita domestichezza il tutto diventerà davvero istintivo e non si penserà più a tutte queste sottigliezze e ci si dovrà sempre concentrare in primis sulla levetta (che dovrebbe sincronizzarsi col tasto per i passaggi palla al piede, ma dovrà perdere questo sincronismo in quelli di prima). Agli inizi bisogna concentrarsi prima di ogni altra cosa sulla levetta, perchè il cambiamento vero è quello.