Parto dalla fine... Salvini o Beppe Grillo (anzi la sua ombra...) bisogna prima di tutto capire se siano in grado di governare. Perchè un conto è essere seduti all'opposizione e "sparare" contro chi, bene o male, i problemi li "deve" risolvere e giustamente si prende tutte le critiche.
Salvini, che è quello più populista, non rappresenta niente di nuovo, Bossi c'è già stato al governo, facendo leggi bocciate poi dalla Corte di giustizia Europea. Quindi le chiacchiere sono un conto, poi fare delle cose funzionali e in regola con i trattati internazionali è un altro conto.
Per combattere per il bene della propria nazione, soprattutto in situazioni gravi come in Francia e Germania, serve intelligenza e organizzazione e una politica che nel tempo abbia una razionalità.
Infine sul discorso "fascismo" credo che le nuove generazioni non sappiano nemmeno di cosa parlano, di qualche ideale strano e affascinante, ma non si rendono conto (almeno spero, tranne in alcuni casi) dell'orrore che queste ideologie hanno generato nel novecento. Quindi, in questo caso, discorsi inutili.