Ok a sto punto mando un altro messaggio così arrivo a 100
Attaccati al Trump (cit.)
Ok a sto punto mando un altro messaggio così arrivo a 100
É un casino... sulla "carta", a sentire chi di costituzione ne capisce qualcosina (non parlo di Brunetta...), la riforma fa solo danni e si passerebbe dalla padella alla brace su molte questioni prettamente tecniche/amministrative.Referendum: sì o no?
É un casino... sulla "carta", a sentire chi di costituzione ne capisce qualcosina (non parlo di Brunetta...), la riforma fa solo danni e si passerebbe dalla padella alla brace su molte questioni prettamente tecniche/amministrative.
In quest'ottica il NO sembra scontato.
Ribaltando la questione votare NO significa lasciare, in primis, le cose come stanno ora (un meccanismo cioé poco funzionale e dispendioso) ed in secundis andare al 99% verso nuove elezioni ed un nuovo governo.
Considerando che non é cosí remota la possibilità di avere Salvini come futuro presidente del consiglio (anche in Italia ormai il populismo sta dilagando...) mi viene da ragionare, anche, in un'ottica di "male minore" o "male che conosco".
Io sono tra gli indecisi... e voglio rifletterci bene.
La cosa che mi perplime é che l'Italia sembra abbondare di coprofagi da una parte, e di amanti delle pratiche anali estreme dall'altra...Panino alla merda o peretta gigante?
In realtà non è proprio così. L'opinione dei vari costituzionalisti è divisa. Tra l'altro ho notato una propensione politica di alcuni di questi che francamente lascia piuttosto perplessi.É un casino... sulla "carta", a sentire chi di costituzione ne capisce qualcosina (non parlo di Brunetta...), la riforma fa solo danni e si passerebbe dalla padella alla brace su molte questioni prettamente tecniche/amministrative.
In quest'ottica il NO sembra scontato.
Ribaltando la questione votare NO significa lasciare, in primis, le cose come stanno ora (un meccanismo cioé poco funzionale e dispendioso) ed in secundis andare al 99% verso nuove elezioni ed un nuovo governo.
Considerando che non é cosí remota la possibilità di avere Salvini come futuro presidente del consiglio (anche in Italia ormai il populismo sta dilagando...) mi viene da ragionare, anche, in un'ottica di "male minore" o "male che conosco".
Io sono tra gli indecisi... e voglio rifletterci bene.
Non è così. Infatti questa riforma è stata votata, fino a un certo punto così com'è, anche da chi adesso è contrario. Il fatto è che invece di parlare di questa si è andati sulla caciara politica. Gli obiettivi sono altri.Scusate l'ignoranza...ma se una cosa accontenta la maggior parte è fatta bene, se scontenta la maggior parte è fatta male, se spacca a metà il paese è una paraculata cerchiobottista che serve solo a "tastare" il polso del gradimento del Governo!
Non migliora e non peggiora...non fa niente, allora a che serve? A niente...appunto!
Non è così. Infatti questa riforma è stata votata, fino a un certo punto così com'è, anche da chi adesso è contrario. Il fatto è che invece di parlare di questa si è andati sulla caciara politica. Gli obiettivi sono altri.
Visione legittima, si può essere d'accordo o meno, ma che esclude mi pare in maniera netta il dare un giudizio sulla riforma, cioè quello per cui siamo chiamati a votare. Da un punto di vista che prevede il disinteresse nel fatto che ci sia il sistema attuale o uno diverso (quello della riforma) la conseguenza del non voto è anche coerente. Se invece ci fosse contrarietà a questi cambiamenti la cosa più logica sarebbe andare a votare no, questo perchè non c'è il quorum.Non c'è nulla di più chiaro. Siamo governati (presidente del consiglio è della repubblica) in maniera anticostituzionale, formando un governo anticostituzionale, con proposte di legge alla P2 da colpo di stato.
Chiedono il nostro voto per spartirsi l'Italia, spaccandola con un referendum da "Pinochet democratico", continuando ad eleggersi da soli nel più becero "dittatorialismo"...fortuna che il popolo è sovrano.
Mi priverò del mio diritto di voto per non regalargli anche il mio dovere di votare e una voce per tutti quei giovani che purtroppo avranno futuro solo se servi e servitori dello stato (polizia, carabinieri, militari di carriera), avendo annientato quasi del tutto la classe autonoma dei piccoli e medi commercianti.
Ricordate, la storia si ripete sempre.
Io non voto.
Il fatto che una riforma sia perfetta credo sia impossibile. Se da un lato ci possono essere punti che possono avere una utilità, dall'altro ci saranno sempre punti che sono di difficile lettura, insomma sarà da verificare se questi ultimi portano un cambiamento in positivo. In particolare sulla questione dei poteri Stato / Regioni non sono in grado di avere un'idea completa e chiara, perchè racchiude molti aspetti, quindi di difficile lettura. Questo stesso argomento è in conseguenza a una modifica costituzionale del 2001, infatti proprio quel sistema di ripartizione tra Stato e Regioni ha creato dei conflitti. Per questo motivo pensare che una riforma in toto sia perfetta credo sia impossibile, soprattutto quando gli aspetti toccati sono molteplici.Io non sono un costituzionalista, mi sono informato per quel poco che posso fare e francamente a me sembra una mezza porcata questa riforma. Per altro stringi stringi alla fine alcune delle motivazioni più "forti" del SI sono quelle del tipo "anche se è una riforma costituzionale non fatta tanto bene, sempre meglio che niente e rimanere ancorati al passati". Questo è un liet motiv sentito (riassumento) o letto da più parti. E per me è un concetto sbagliato. Se vai a toccare la costituzione, che è vero che è stata scritta molto tempo fa ma per lo meno chi la scrisse di certo erano personaggi di spesso NETTAMENTE superiore a quelli di oggi, lo devi fare bene. Piuttosto vai avanti altri 50 anni a non toccarla. Tutto questo secondo me eh.
Andando nello specifico poi alcune cose fanno abbastanza sorridere, si parla ridurre i costi della politica e poi chi quantifica questi tagli parla di dai 50 ai 100 milioni l'anno di risparmio. Fa ridere, sono cifre ridicole. Solo un mese fa una riforma 5 stelle sui costi della politica stipendi ecc ecc (grottesco che pare che solo quella facesse risparmiare molto di più) è stata bocciata da tutti gli altri. Ora vanno in giro a vantarsi di voler tagliare i costi, 50 milioni l'anno... Cioè bo, sembra sul serio una presa per il sedere.
Anche tutti i discorsi del legali allo snellimento dell'iter normativo, con sta cosa che ad oggi ci vuole troppo per fare una legge. Santo Dio quando c'era da fare la riforma Fornero o il Lodo Alfano li hanno approvati in 15 giorni. Se vogliono anche con l'attuale ordinamento le legge possono essere fatte e approvate in pochissimo tempo.
Tutto il discorso poi della riduzione dei senatori (che però in parte permangono) e il loro nuovo tipo di elezione è un pasticcio e non ci vuole nemmeno tanto a capirlo.
Non parliamo poi della eliminazione delle province perchè fa ridere. Cioè sono state già pseudo eliminate 3 anni fa con il risultato che quella riforma è stato un flop senza precedenti che ha creato mille casini.
Rimane comunque che siamo messi malissimo come classe politica e dirigente, uno dei periodi peggiori della nostra storia, credo proprio non sia il massimo andare a modificare la costituzione in questo momento, soprattutto con una riforma così confusa e con troppe cose da rivedere.