La posizione dei difensori nell'immagine postata da
@Ronin è corretta.
Un modulo particolare e tacca rossa.
Ovviamente ci si espone, come logico, al contropiede.
Caso mai non andava bene in Pes. I difensori restavano sempre troppo bassi.
Quanti post abbiamo scritto al riguardo, cercando soluzioni che non abbiamo mai trovato veramente?
Io stesso più volte ho fatto e proposto delle modifiche (difesa alta al massimo, giocatori spostati in avanti nello schema della formazione, fuorigioco automatico e così via).
Ma senza ottenere mai un risultato veramente soddisfacente.
Il calcio si è evoluto.
Visto che ho una certa età, qualcosa al riguardo lo posso dire.
Una volta i difensori rimanevano sempre nella propria metàcampo, ma abbondantemente. Al limite c'era un terzino "fluidificante" che ogni tanto avanzava.
Libero, stopper e l'altro terzino non superavano la metà campo eccetto in rarissimi casi su calcio d'angolo.
Poi la situazione si è evoluta sempre di più.
Il pressing che la cpu fa con determinati moduli ci sembra eccessivo. Sono il primo ad averlo detto. Poi un paio di settimane fa guardo Brighton (non City, o Liverpool, o Bayern) contro Leicester, e vedo la squadra di casa fare pressing con tre giocatori vicino alla bandierina del calcio d'angolo della difesa del Leicester per costringerli a ripartire buttando la palla in avanti. Caso mai, nel gioco, quello che è eccessivo è la precisione degli interventi della cpu quando pressa finchè non si stanca. Un pressing di un certo tipo porta a fare più falli anche quando si è freschi.
Ieri qualcuno ha criticato il portiere che in un video non è uscito incontro.
Intanto può essere il solito discorso del portiere offensivo o difensivo.
Ma pensandoci bene, una volta i portieri uscivano praticamente sempre sui piedi dell'attaccante. Quante volte lo fanno adesso?
Poi hanno cominciato a uscire per chiudere più spazio possibile, ma non sui piedi per prendere il pallone. Al limite per cercare di deviarlo.
Da qualche anno si vedono spesso i portieri, anche i più forti, a meno che l'attaccante non arrivi proprio centralmente, rimanere quasi sulla linea di porta per chiudere più specchio possibile. E spesso ci riescono.
Se vogliamo un qualcosa che per quanto possibile simuli situazioni reali, dobbiamo anche accettare cose che quando giochiamo non ci convincono più di tanto, perchè il calcio, soprattutto negli ultimi anni, si è evoluto tantissimo.
In realtà lo stesso discorso si potrebbe fare per tutti gli sport.
Cercatevi qualche spezzone dell'Inter di Simoni di fine anni 80, che fece il record di punti. Non parliamo di un secolo fa. Guardate i ritmi, e soprattutto gli spazi e il tempo per fare una giocata che avevano i giocatori, e paragonateli a quelli attuali.
Io, pur avendoli vissuti, rimango sempre sorpreso da quale differenza ci sia.