pietro19771
Primavera
- 30 Novembre 2013
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- Pietro19771
Visto che è da un pò che non suggerisco nulla, recupero gli arretrati con un'infornata di titoli poco conosciuti (credo..) ma personalmente molto interessanti (alcuni sono dei cult).
Premetto che tranne due sono tutte pellicole non recentissime.

Il film racconta in tempo reale un tentativo di estorsione e rapina da parte di alcuni rapinatori in una fattoria. I rapinatori, arrivati nella fattoria, trovano una povera famiglia di contadini che non ha soldi da consegnare, e i malviventi decidono quindi di legare attorno al collo della moglie del fattore (chiamata Ofelia) un collare esplosivo, per poi scappare dalla fattoria dopo aver fatto stendere a terra il resto della famiglia.
Il film è un unico piano sequenza di 85 minuti senza alcuna stacco. Sensanzione di tensione ed angoscia dall'inizio alla fine.

Un film di David Lynch... basta questo come commento, direi...

Noroi: The Curse.
Sinceramente odio il genere found footage o mockumentary (finti video recuperati, finte riprese dal vivo, finti documentari spacciati per reali... roba così per capirci) ma questo non è male. La storia ruota intorno alla maledizione di Kagutaba, un demone che, secondo la leggenda, venne imprigionato nelle viscere di un paesino del Nagano per mezzo di un antico rituale, avvenuto per l'ultima volta nel 1978. Per approfondire la sua ricerca, Kobayashi (un giornalista) si reca in questo paese, insieme ad un medium, un cameraman ed a Marika Matsumoto (un'attrice), per verificare ciò che i paesani temono di più: il risveglio del demone.
Ricorda molto, come sviluppo della storia, la saga videoludica Forbidden Siren.

Vigilia di Natale: quattro ragazzi parigini, dopo essersi fatti sbattere fuori da una discoteca, decidono di aggregarsi ad una ragazza appena conosciuta, Eve, che propone loro di trascorrere le imminenti feste natalizie nella casa di campagna dei suoi genitori, momentaneamente assenti. La vecchia fattoria è abitata da un fattore rozzo e volgare, Joseph, sposato con una donna misteriosa che si mantiene sempre invisibile, chiusa nelle proprie stanze, e prossima a partorire. Inoltre il casolare, utilizzato dal padre di Eve per coltivare la sua macabra e grottesca passione per bambole e marionette, che sono collezionate un po' ovunque nella casa, è frequentato da un'accolita eterogenea di giovani contadini del luogo, quasi tutti caratterizzati da menomazioni di tipo fisico o psicologico.
Film difficilmente inquadrabile perchè spazia dall'horror, al thriller, al grottesco, al black comedy, al torture porn... generalmente stroncato dalla critica, qui da noi (Italia) invece ha ricevuto critiche positive dagli appassionati ed è considerato un piccolo cult del genere.

Questo lo ripropongo nella sua versione cinematografica (2015) riadattato e ridoppiato. Questa nuova versione, grazie ad una traduzione fedele dei testi originali, rimedia a quelli che nella precedente versione apparivano come veri e propri buchi di sceneggiatura, mentre in realtà erano semplicemente frutto di un pessimo adattamento (es: perchè i due bambini non spendono i soldi che hanno in banca per comprare il cibo piuttosto che morire di fame? Perché il denaro non ha più valore d'acquisto come cartamoneta e in ogni caso nessuno ha cibo in più da vendere... in questa versione la cosa è chiarissima).
Assolutamente non per bambini, sia chiaro.

A seguito di una non specificata apocalisse energetica (gli Stati Uniti, e forse il mondo, rimangono senza elettricità e benzina) due sorelle cercano di sopravvivere confinate nella loro casa in mezzo ai boschi.
Suggerito giusto perché le due attrici sono bravissime... dopo un ottimo inizio purtroppo si perde un pochino.
Curiosità: primo film dove Ellen Page ha una scena di nudo.
Premetto che tranne due sono tutte pellicole non recentissime.

Il film racconta in tempo reale un tentativo di estorsione e rapina da parte di alcuni rapinatori in una fattoria. I rapinatori, arrivati nella fattoria, trovano una povera famiglia di contadini che non ha soldi da consegnare, e i malviventi decidono quindi di legare attorno al collo della moglie del fattore (chiamata Ofelia) un collare esplosivo, per poi scappare dalla fattoria dopo aver fatto stendere a terra il resto della famiglia.
Il film è un unico piano sequenza di 85 minuti senza alcuna stacco. Sensanzione di tensione ed angoscia dall'inizio alla fine.

Un film di David Lynch... basta questo come commento, direi...

Noroi: The Curse.
Sinceramente odio il genere found footage o mockumentary (finti video recuperati, finte riprese dal vivo, finti documentari spacciati per reali... roba così per capirci) ma questo non è male. La storia ruota intorno alla maledizione di Kagutaba, un demone che, secondo la leggenda, venne imprigionato nelle viscere di un paesino del Nagano per mezzo di un antico rituale, avvenuto per l'ultima volta nel 1978. Per approfondire la sua ricerca, Kobayashi (un giornalista) si reca in questo paese, insieme ad un medium, un cameraman ed a Marika Matsumoto (un'attrice), per verificare ciò che i paesani temono di più: il risveglio del demone.
Ricorda molto, come sviluppo della storia, la saga videoludica Forbidden Siren.

Vigilia di Natale: quattro ragazzi parigini, dopo essersi fatti sbattere fuori da una discoteca, decidono di aggregarsi ad una ragazza appena conosciuta, Eve, che propone loro di trascorrere le imminenti feste natalizie nella casa di campagna dei suoi genitori, momentaneamente assenti. La vecchia fattoria è abitata da un fattore rozzo e volgare, Joseph, sposato con una donna misteriosa che si mantiene sempre invisibile, chiusa nelle proprie stanze, e prossima a partorire. Inoltre il casolare, utilizzato dal padre di Eve per coltivare la sua macabra e grottesca passione per bambole e marionette, che sono collezionate un po' ovunque nella casa, è frequentato da un'accolita eterogenea di giovani contadini del luogo, quasi tutti caratterizzati da menomazioni di tipo fisico o psicologico.
Film difficilmente inquadrabile perchè spazia dall'horror, al thriller, al grottesco, al black comedy, al torture porn... generalmente stroncato dalla critica, qui da noi (Italia) invece ha ricevuto critiche positive dagli appassionati ed è considerato un piccolo cult del genere.

Questo lo ripropongo nella sua versione cinematografica (2015) riadattato e ridoppiato. Questa nuova versione, grazie ad una traduzione fedele dei testi originali, rimedia a quelli che nella precedente versione apparivano come veri e propri buchi di sceneggiatura, mentre in realtà erano semplicemente frutto di un pessimo adattamento (es: perchè i due bambini non spendono i soldi che hanno in banca per comprare il cibo piuttosto che morire di fame? Perché il denaro non ha più valore d'acquisto come cartamoneta e in ogni caso nessuno ha cibo in più da vendere... in questa versione la cosa è chiarissima).
Assolutamente non per bambini, sia chiaro.

A seguito di una non specificata apocalisse energetica (gli Stati Uniti, e forse il mondo, rimangono senza elettricità e benzina) due sorelle cercano di sopravvivere confinate nella loro casa in mezzo ai boschi.
Suggerito giusto perché le due attrici sono bravissime... dopo un ottimo inizio purtroppo si perde un pochino.
Curiosità: primo film dove Ellen Page ha una scena di nudo.
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