






Dopo 5 giornate essere in vetta ha un peso che è relativo, ma da sicuramente grande morale e fiducia a tutti. Il duro verrà adesso, con l’inizio dell’Europa League e una rosa che sembra costruita per giocarsi una sola competizione, sicuramente non tre. Sarà dura.Dopo un primo tempo un po' sottotono nella ripresa troviamo le chiavi per aprire il forziere dell'Angers. Un 2-0 che ci permette di prenderci il secondo posto in classifica. A Lione si respira di nuovo aria di vertice


Dopo la vittoria della quinta giornata che ci fa sorridere anche la classifica ci attende il debutto europeo.
Curioso di vedere cosa succede con un turn over essenziale per andare a giocare poi con il Lille...
Eh si ragazzi, il difficile arriva ora, con il doppio impegno sarà dura gestire l’organico, questa non è una rosa attrezzata per gestire 3 competizioni ma spero di fare un miracolo.UN ottimo andamento in campionato,partiamo benissimo.Adesso ci aspettal'europa league e vedremo se le energie ci accompagneranno!!!





















In Europa League la coperta corta si fa sentire e non mi resta che puntare sui giovani.La prima in Europa ci vede pareggiare in casa con il Paok. Un risultato un po' scialbo, ma abbiamo anche fatto molto turnover. Di positivo sicuramente il gol di Moreira che scalpita per avere più spazio anche in campionato, dove invece non riusciamo a perforare la difesa del Lille, ma tutto sommato pareggiare con un buona squadra come il LOSC è comunque un risultato positivo. Certo se Moreira avesse segnato in quella circostanza parleremo di un'altra gara, ma il ragazzo è giovane e certi errori bisogna perdonarli

Il problema è che abbiamo un budget risicato di 20 milioni, e tra riscatti ipotetici e acquisti da piazzare (minimo 2) per allargare a gennaio la rosa sarà dura e bisognerà fare scelte oculate.Mi sembra anche giusto iniziare ad intavolare con il Lens la trattativa per riscattare Satriano che per il momento non sente il peso di essere l'unica vera punta di questo Lione. I numeri parlano per lui
Esatto. Ad ora l’unico giocatore totalmente avulso al progetto è Ghezzal. Non penso interessi al Lens, ma valuteremo le strade in questi mesi antecedenti al mercato invernale.Magari si potrebbe buttare dentro qualche contropartita tecnica. D'altronde i problemi finanziari del Lione non permettono di avere un grande budget a disposizione










Grande vittoria in Svizzera,ci voleva proprio2ª giornata Europa League | I ragazzi del fango di Berna
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Young Boys - Lione 1-3
Marcatori: 19’ Raveloson; 31’ Molebe, 37’ e 49’ Karabec
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I giovani fanno il colpo a Berna, grande soddisfazione per il mister che si esalta: “non me l’aspettavo”
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Berna accoglie il Lione con un cielo basso e un vento tagliente, di quelli che sembrano voler mettere alla prova la tempra più che le gambe. Il prato del Wankdorf è una distesa imperfetta di fango e pioggia, un mosaico marrone che trasforma ogni passo in una battaglia.
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Lo Young Boys parte forte, spinto dal suo pubblico e da quella pioggia che sembra suonare tamburi di guerra sui teloni del settore ospiti. Al 19’, un rimpallo traditore libera Raveloson, tiro potente che fulmina Descamps dopo aver scheggiato il palo, 1-0, e per un attimo tutto sembra franare.
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Ma è proprio lì, in quella pozzanghera di difficoltà, che il Lione dei giovani rampanti si rialza. Toulalan alza le braccia, urla ai suoi come un padre che incoraggia i figli nel mezzo di una tempesta. E al 31’ arriva la risposta: Molebe, 18 anni e uno sguardo che brucia, s’infila tra due difensori e raccoglie un rasoterra di Karabec. Esulta nel fango, senza preoccuparsi delle scarpe, con il sorriso ingenuo di chi sa che il calcio, a volte, è solo libertà. Primo gol tra i grandi, per lui.
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Poi sale in cattedra Karabec. Minuto 37: riceve da Molebe, danza tra le zolle come se il campo fosse di velluto, e deposita in rete con un tocco dolce. 1-2. La panchina esplode, Toulalan si limita a un pugno chiuso, ma gli occhi dicono tutto.
Il secondo tempo è un inno alla giovinezza. Al 49’, Karabec trova la doppietta su una combinazione con Merah, chiudendo di fatto la partita. Il giovane Rodriguez, subentrato a Molebe, sfiora il poker. Il resto è controllo, maturità, e persino un pizzico di spettacolo.
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Alla fine, il tabellone segna 1-3, ma il risultato non basta a raccontare l’essenza di questa notte svizzera. È una vittoria che parla di carattere e appartenenza, di una squadra che si riconosce negli sguardi dei suoi giovani. Toulalan li abbraccia uno a uno sotto la pioggia, come se volesse dire: “Ecco, questo è il futuro. E il futuro è già qui.”
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Campo pesante, ma cuore leggero. Il Lione reagisce da squadra vera, trovando nei giovani la scintilla del riscatto. Karabec incanta, Molebe sorprende. Toulalan sorride: il suo progetto di rinascita passa anche dalle nuove generazioni.
Pagelle OL:
Descamps 6.5 | Barisic 7 | C. Mata 6 | Kluivert 6 | Abner 5.5 | Mangala 6 | De Carvalho 6 | Karabec 8 | Merah 6 | A. Moreira 5.5 | Molebe 7.5
Subentrati: Rodriguez 6 | Tessmann 6.5 | Laaziri 6 | Ghezzal 5 | Fofana sv
A disp.: Diarra, Niakhate, Tolisso, Satriano