Lascia stare, ormai io sono al limite con questo gioco.
Sono arrivato al punto che pure quando vinco giocando bene mi chiedo se è successo effettivamente per merito mio oppure è successo perché il gioco voleva così e mi ha fatto giocare meglio dell'avversario.
Ieri sera ho addirittura scritto "Scusa" ad un avversario dopo aver vinto una partita che, oggettivamente, non meritavo assolutamente di vincere e che ho portato a casa grazie ad un paio di rimpalli favorevoli su un calcio d'angolo al 93esimo minuto.
Una cosa strana, lo so, però mi è venuto spontaneo farlo dopo quanto visto.
Sono sempre abbastanza rilassato quando gioco. Negli ultimi giorni sto comunque cercando di rilassarmi ancora di più. Visto che anche Konami con gli eventi ci impone un ritmo lento, cerco di farmelo bastare.
Sperimento, in questi giorni via laterali e anche con risultati sorprendenti.
Ho ripreso un po' in mano le classificate, ma in maniera del tutto tropicale, ho tirato su una squadra di ragazzi e mi sto mettendo in gioco. Non ho idea di dove arriveremo, ma andrà come deve andare.
Ho espresso la mia qualche giorno fa, credo in maniera educata, su vari aspetti del gioco che funzionano meno. Non credo di volerne parlare più, almeno non fino a EF25.
Sono molto dispiaciuto però per altri aspetti del gioco, che vanno oltre grafica e gameplay di base.
Fattori che riescono ad influenzare comunque l'esperienza di gioco.
Un gioco dovrebbe farti sentire parte di tale meccanismo, renderti partecipe e parte attiva del gioco, darti entusiasmo e farti esprimere la tua creatività dove può, ma da quanto ho capito leggendo anche commenti sul forum, la maggior parte dei giochi online usano metodologie per far spendere di più, per farti giocare di più, per farti passare come un fesso.
Forse l'online ha rovinano quella magia che c'era nei vecchi capitoli e nelle partite a casa con gli amici.
O magari sono sempre stato scemo io, forse si. Così scemo che quando giocavo a Winning Eleven nemmeno me ne accorgevo che nella partite tra amici c'erano eventi che andavo oltre la forza e la nostra volontà .
Praticamente ogni partita che ho giocato dalla pubertà ad oggi potrebbe essere falsata.
Una calciopoli dei videogames.