World Tour Master Totale: NAPOLI 2023/24 - PAUSA NAZIONALI VERSO EURO 2024

a me Mourinho sembra abbastanza cotto, a prescindere da dove vada, ma qui mi fa gioco riportarlo all'Inter per movimentare un po' le acque... De Zerbi al Napoli secondo me ci sta, tanto più in un contesto come quello della mia storia, dove c'è da rifondare dopo la mancata qualificazione alle coppe.
Tranquillo,fai quello che vuoi,io mi godo sempre tutti i racconti e quello che fate,senza obbiettare,anzi;)

Qua parlavo proprio di realtà,insieme diventerebbero odiosi all'ennesima potenza,come già furono...che poi come si faccia ad idolatrare un mister che mentre tutti festeggiavano,lui era già in macchina con un altro presidente,io non lo capirò mai :(
È come se al tuo matrimonio,mentre stai facendo i balli di fine pasto,tua moglie se ne và in macchina con un altro...dubito che parlerei di lei con i cuoricini negli occhi come fanno gli interisti di lui..


Cavolo,è finita l'era Sinisa al Bologna
 
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Tranquillo,fai quello che vuoi,io mi godo sempre tutti i racconti e quello che fate,senza obbiettare,anzi;)

Qua parlavo proprio di realtà,insieme diventerebbero odiosi all'ennesima potenza,come già furono...che poi come si faccia ad idolatrare un mister che mentre tutti festeggiavano,lui era già in macchina con un altro presidente,io non lo capirò mai :(
È come se al tuo matrimonio,mentre stai facendo i balli di fine pasto,tua moglie se ne và in macchina con un altro...dubito che parlerei di lei con i cuoricini negli occhi come fanno gli interisti di lui..


Cavolo,è finita l'era Sinisa al Bologna
Cmq se ti ricordi, Mourinho aveva fatto lo stesso già quando ha vinto la Champions col Porto, andandosene dal campo prima ancora che fosse finita la premiazione. Sempre stato simpatico, insomma ;)

E sì, Sinisa era già andato vicino all'esonero almeno un paio di volte nel corso del campionato, si erano accumulate troppe scorie e alla squadra serviva una scossa
 
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Cmq se ti ricordi, Mourinho aveva fatto lo stesso già quando ha vinto la Champions col Porto, andandosene dal campo prima ancora che fosse finita la premiazione. Sempre stato simpatico, insomma ;)

E sì, Sinisa era già andato vicino all'esonero almeno un paio di volte nel corso del campionato, si erano accumulate troppe scorie e alla squadra serviva una scossa
No,non lo sapevo.
Cavolo,mister simpatia insomma (y)
 
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SERIE A 2022-23 | ALLENATORI

De Rossi è il nuovo allenatore del Lecce, Pirlo firma col Brescia

Due dei campioni del mondi 2006 trovano panchina, l'Udinese chiama il suo vecchio capitano Bertotto

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LECCE - È Daniele De Rossi il nuovo allenatore del Lecce neopromosso: dopo la positiva stagione d'esordio sulla panchina del Vicenza, guidato al nono posto in Serie B, l'ex capitano della Roma è pronto a debuttare su una panchina di A, quella dei salentini secondi nel campionato cadetto appena concluso, che si congedano quindi dal tecnico della promozione, Baroni. Per De Rossi, dunque, un importante apprendistato nella speranza che, in futuro, giunga la chiamata di un'altra squadra giallorossa, la "sua" Roma. E suggestivo è, intanto, il ritorno di Andrea Pirlo a Brescia, dove la sua carriera di calciatore ebbe inizio, prima di spiccare il volo verso la conquista di Champions League e Mondiali. Dopo la sfortunata esperienza sulla panchina juventina, dunque, il "Maestro" si rimette in gioco con una delle principali favorite del prossimo campionato cadetto. Un altro che ritrova i colori difesi per anni da capitano è invece Valerio Bertotto, che lascia l'Ascoli, portato alla salvezza nell'ultimo torneo di B, per l'Udinese.

Ma vediamo il riepilogo di tutte le panchine di Serie A 2022-23:

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In MAIUSCOLO i nuovi allenatori

@Principe SM ;)
 
SERIE A 2022-23 | ALLENATORI

De Rossi è il nuovo allenatore del Lecce, Pirlo firma col Brescia

Due dei campioni del mondi 2006 trovano panchina, l'Udinese chiama il suo vecchio capitano Bertotto

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LECCE - È Daniele De Rossi il nuovo allenatore del Lecce neopromosso: dopo la positiva stagione d'esordio sulla panchina del Vicenza, guidato al nono posto in Serie B, l'ex capitano della Roma è pronto a debuttare su una panchina di A, quella dei salentini secondi nel campionato cadetto appena concluso, che si congedano quindi dal tecnico della promozione, Baroni. Per De Rossi, dunque, un importante apprendistato nella speranza che, in futuro, giunga la chiamata di un'altra squadra giallorossa, la "sua" Roma. E suggestivo è, intanto, il ritorno di Andrea Pirlo a Brescia, dove la sua carriera di calciatore ebbe inizio, prima di spiccare il volo verso la conquista di Champions League e Mondiali. Dopo la sfortunata esperienza sulla panchina juventina, dunque, il "Maestro" si rimette in gioco con una delle principali favorite del prossimo campionato cadetto. Un altro che ritrova i colori difesi per anni da capitano è invece Valerio Bertotto, che lascia l'Ascoli, portato alla salvezza nell'ultimo torneo di B, per l'Udinese.

Ma vediamo il riepilogo di tutte le panchine di Serie A 2022-23:













In MAIUSCOLO i nuovi allenatori

@Principe SM ;)
Ahahahah...grande!
 
CALCIO ITALIANO 2022-23

La Coppa Italia accelera la rivoluzione

Subito il nuovo format con un anno di anticipo: via alla riforma in stile FA Cup con sorteggi integrali e assenza di teste di serie, big in campo già ad agosto, seconda parte del torneo concentrata a gennaio, finalissima l'8 giugno

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ROMA - La stagione alle porte segnerà l'inizio della roadmap che, nel giro di due anni, porterà alla riduzione della Serie A dalle attuali 20 a sole 16 squadre, alla creazione di una nuova Serie C d'eccellenza a girone unico e alla nuova Coppa Italia sul modello inglese. Una riforma annunciata dal Consiglio Federale dello scorso gennaio e che, ora, conosce un'ulteriore accelerazione: anche in ragione di un calendario ipercompresso per fare spazio ai mondiali qatarioti, la Federazione ha infatti deciso di rivedere con effetto immediato la formula della Coppa Italia, in modo da eliminare il turno che si sarebbe dovuto giocare a novembre, troppo a ridosso della rassegna iridata a cui la nostra nazionale si è qualificata in extremis, eliminando Austria e Romania nei play-off di marzo.

Cosa cambia, quindi? Da 44 club partecipanti si sale a 48, con l'aggiunta di altre quattro squadre di Serie C (Catanzaro, Padova, Pescara e Virtus Entella oltre alle quattro retrocesse dello scorso anno: Como, Cittadella, Reggina e Ternana), e soprattutto si mette finalmente in soffitta quel sistema delle teste di serie che, combinato con un tabellone tennistico che predeterminava tutti gli accoppiamenti dai sedicesimi di finale in avanti, rendeva fin troppo prevedibile la competizione. Il nuovo format prevede un meccanismo ad eliminazione diretta senza teste di serie e con sorteggio totale di ogni turno con la possibilità, quindi, che fin da subito si scontrino due formazioni della stessa categoria. Unico vantaggio per i club della serie maggiore - o meglio, per le sole migliori 16 squadre di A - sarà l'ingresso nel torneo al secondo turno, i sedicesimi di finale, da svolgersi comunque già ad agosto, con la fase finale, dagli ottavi in avanti, rimandata a gennaio, a mondiale concluso. In questo modo i top team giocheranno sì una partita in più entrando in scena già ai sedicesimi anziché agli ottavi ma, contrariamente a quanto previsto dalla formula originaria, nessuna squadra di A avrà impegni a novembre.

Ad essere alleggerita è infatti la fase preliminare, che consisterà in un unico turno in programma tra il 5 e il 7 agosto, al quale parteciperanno 32 squadre: 8 di Serie C, tutte le 20 di B e 4 di A, vale a dire le tre neopromosse Parma, Lecce e Perugia, ed il Venezia, 17º nell'ultimo campionato. Le 16 vincenti raggiungeranno le migliori 16 di A ai sedicesimi di finale, da disputarsi a cavallo di ferragosto (il 13, 14 e 15/8) e nei quali, come detto, in via teorica potremmo già assistere ad un big match tra Juventus ed Inter. Dopodiché la Coppa Italia andrà in ghiaccio fino a gennaio quando, in rapida successione, si disputeranno ottavi (4-6/1), quarti (10-12/1) e semifinali, queste ultime articolate in partite di andata (18-19/1) e ritorno (25-26/1). Finale allo Stadio Olimpico l'8 giugno, tre giorni dopo la conclusione dei campionati. Insomma, la nuova competizione assomiglierà un po' di più alla gloriosa FA Cup e anche le piccole di Serie B e C avranno qualche speranza in più di arrivare in fondo, potendo, ad ogni turno, evitare di incontrare sul loro cammino squadre di Serie A.

Primo turno (5, 6 e 7 agosto 2022)​

Cremonese-Virtus Entella
Benevento-Como
Bari-Catanzaro
Ascoli-Südtirol
Modena-Pescara
Venezia-Ternana
Lecce-Reggina
Alessandria-Padova
Cittadella-Crotone
Monza-Salernitana
Pordenone-Cagliari
Brescia-Spal
Perugia-Spezia
Vicenza-Frosinone
Pisa-Parma
Cosenza-Reggiana
 

Allegati

SERIE A 2022-23 | ATALANTA

Dea in raduno a San Cassiano dal 18 luglio, primo test contro il Südtirol

Previste amichevoli anche contro Hearts, Sheffield United e Sporting Gijón prima del debutto in Coppa Italia a ferragosto e dei play-off di Conference League

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ZINGONIA (Bergamo) - Quella alle porte si annuncia una stagione congestionata come non mai, con un calendario che costringerà le squadre agli straordinari per fare posto ai Mondiali tra novembre e dicembre. Per l'Atalanta il primo giorno di scuola è in agenda il 18 luglio, giorno del raduno a Zingonia per l'immediata partenza alla volta della sede del ritiro pre-campionato che, quest'anno, lasciata la tradizionale Val Seriana, si svolgerà a San Cassiano, in Alto Adige. Una decina di giorni, fino al 29 luglio, durante i quali è previsto anche il primo test match di una certa importanza, il 27 luglio a Bolzano, contro il Südtirol fresco di storica promozione in Serie B. Lasciata San Cassiano, i bergamaschi rifiniranno la preparazione con una mini tournée britannica che li vedrà opposti agli Hearts of Midlothian e allo Sheffield United; infine è in programma un'ultima amichevole in Spagna, contro lo Sporting Gijón, a precedere i primi impegni ufficiali e subito decisivi e da non fallire: i sedicesimi di finale di Coppa Italia in programma a ferragosto, contro un avvversario ancora da definire, ed i play-off di Conference League, contro la perdente del primo turno preliminare di Champions League che vedrà opposti i finlandesi del KuPS e gli ungheresi del Ferencvaros. Particolarmente intenso anche l'avvio del campionato, con ben tre turni in programma già ad agosto: il debutto domenica 21, seconda giornata domenica 28 e primo turno infrasettimanale mercoledì 31. Ancora da definire i calendari, che verranno sorteggiati in Figc solamente alla fine di luglio:

Il calendario dell'estate atalantina​

18-29/07 ritiro pre-campionato a San Cassiano
27/07 (amichevole) Südtirol-Atalanta
31/07 (amichevole) Hearts of Midlothian-Atalanta
03/08 (amichevole) Sheffield United-Atalanta
10/08 (amichevole) Sporting Gijón-Atalanta
14/08 (16.mi Coppa Italia) ????-Atalanta
17/08 (andata play-off Conference League) Ferencvaros/KuPS-Atalanta
21/08 (1ª giornata Serie A) ????-Atalanta
24/08 (ritorno play-off Conference League) Atalanta-Ferencvaros/KuPS
28/08 (2ª giornata Serie A) ????-Atalanta
31/08 (3ª giornata Serie A) ????-Atalanta

Inutile dire che la scelta delle avversarie da affrontare in pre-campionato non è stata casuale...
 
Su Mou non mi pronuncio più di tanto (anche per non inquinare la storia di Pedro) ma il tutto va aldilà dell'episodio di Madrid. MOU per l'Inter è stato immenso, poi sicuramente non si può parlare di bandiera, ma sicuramente di un gran professionista si. Capisco che agli altri possa stare antipatico ma per noi resta un grande. Poi che adesso sia un po in decadenza è fuor di dubbio, ma nn si può dire che nn sia stati un grandissimo allenatore
 
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Cmq oh, mi piace se sta storia serve da spunto a fare qualche chiacchiera più in generale, sentitevi liberi! ;)

Su Mou dico anch'io la mia: grande allenatore, ma rimasto un po' prigioniero del personaggio che si è costruito attorno e, rispetto ad altri big, meno capace di reinventarsi... Insomma, anche secondo me ormai è abbastanza cotto, ma magari all'Inter riscatta una vecchia scintilla, vedremo!
 
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Reazioni: gabs e giuliosr
Una curiosità Pedro...ma facendo il campionato anziché la Master ci sono le 5 sostituzioni come in amichevole?
Non ci ho mai fatto caso alle impostazioni...
 
Una curiosità Pedro...ma facendo il campionato anziché la Master ci sono le 5 sostituzioni come in amichevole?
Non ci ho mai fatto caso alle impostazioni...
no macché, sempre tre sono, anche fuori master! e ti dirò di più: perfino nelle amichevoli precampionato avrò solo tre cambi, perché se le giocassi in partita singola avrei le rose ufficiali del gioco, mentre per avere quelle da me modificate col mercato, devo per forza imbastire una coppa personalizzata anche se voglio semplicemente fare una partitella contro il Sudtirol...
 
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SERIE A 2022-23 | CALCIOMERCATO

Lazio-Acerbi, ora è finita davvero: il capitano va al Milan!

L'esperto difensore, in rotta con la Curva Nord, torna ai rossoneri dopo la sfortunata esperienza di 10 anni fa

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ROMA - Una delle telenovele di mercato degli ultimi mesi arriva finalmente a conclusione: Francesco Acerbi, ormai da tempo in rotta con la tifoseria biancoceleste, lascia la Lazio e ritorna, a dieci anni esatti di distanza, al Milan. Il suo primo passaggio a San Siro non fu certo epocale, appena pochi mesi e sei sole presenze in campionato, prima di essere ceduto, a gennaio, proprio a quel Chievo che l'anno prima l'aveva lanciato in Serie A. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti, compreso un tumore al testicolo scoperto all'inizio della sua successiva avventura al Sassuolo, e Acerbi torna a Milano da uomo maturo, con 34 anni sulle spalle e dopo essere diventato il capitano della Lazio, per la quale ha giocato nelle ultime quattro stagioni: titolarissimo fino agli ultimi, difficili mesi segnati dalla contestazione della tifoseria. Al Milan, Acerbi contenderà a Kjaer il posto accanto all'inamovibile Tomori e, ironia della sorte, il suo arrivo rischia di mettere definitivamente alla porta l'ormai ex capitano rossonero: Alessio Romagnoli. Già ai margini del progetto Pioli, il 27enne di Anzio diventa a tutti gli effetti un esubero, cui la società dovrà saper trovare una sistemazione entro la conclusione del mercato.
 
Aspettando i veri botti di mercato, le squadre si rinforzano. Il tridente della dea può fare davvero bene quest'anno.
 
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SERIE A 2022-23 | CALCIOMERCATO

Mercato, si chiude entro il 19 agosto

Deadline anticipata di una dozzina di giorni per precedere l'inizio dei campionati

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MILANO - Se ne era parlato già un paio d'anni fa, e questa volta ci siamo: il calciomercato 2022 terminerà alle 19 di venerdì 19 agosto, quindi all'immediata vigilia della prima giornata di campionato, che inizierà sabato 20. Una dozzina di giorni di anticipo sulla consueta scadenza di fine mese, dunque, che obbligherà i direttori sportivi agli straordinari per consegnare una rosa definitiva ai rispettivi allenatori in tempo utile. Sede ufficiale del calciomercato sarà, anche quest'estate, l'Hotel Sheraton di Milano.
 
CALCIO | RITIRI PRE-CAMPIONATO

L'Atalanta si rimette al lavoro e Zapata è già in campo

Iniziata la preparazione a San Cassiano, presente anche l'attaccante colombiano al centro del mercato

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Duván Zapata, in maglia bianca, ha preso parte alla prima partitella in famiglia di fronte ad un folto pubblico

SAN CASSIANO (Bolzano) - La stagione 2022-23 dell'Atalanta si è messa ufficialmente in moto con l'inizio del ritiro pre-campionato a San Cassiano. E la notizia più attesa per i tifosi è stata la presenza, fin dal primo minuto di raduno, di Duván Zapata: attorno al crack colombiano circolano molte speculazioni, perché senza la possibilità di disputare la Champions League, potrebbe essere forte la tentazione di cambiare squadra e monetizzare quello che, a 31 anni, potrebbe anche essere l'ultimo contratto di peso della carriera. Anche se non sono ancora giunte offerte ufficiali al ds Zamagna, per un giocatore come Zapata c'è la fila, soprattutto in Inghilterra, con il Newcastle degli sceicchi sauditi in testa, e lo stesso Chelsea che tiene monitorato l'evolversi della vicenda Lukaku, già nei mesi scorsi protagonista di dichiarazioni che ne avevano messo in dubbio la permanenza a Stamford Bridge. Il fatto, però, che il colombiano si sia messo a disposizione di Gasperini fin dall'inizio della preparazione, nonostante ai giocatori internazionali fosse stato concesso qualche giorno di vacanza ulteriore, lascerebbe pensare ad un giocatore ancora concentrato e motivato sull'Atalanta che, naturalmente, sarebbe ben contenta di potere ancora contare su di lui.
 
SERIE A 2022-23 | CALCIOMERCATO

Lozano all'Ajax allontana Politano dall'Atalanta

L'esterno messicano torna in Olanda e così l'ex Sassuolo risale nelle gerarchie del Napoli

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NAPOLI - Hirving Lozano è un giocatore dell'Ajax: il messicano torna così in Eredivisie dove già aveva giocato per due anni segnando 35 gol con la maglia del Psv, da cui il Napoli lo aveva prelevato nell'estate del 2019. In questo modo i Lancieri trovano il sostituto di Dušan Tadić, in procinto di passare al Newcastle, ma le conseguenze di questa operazione rischiano di ripercuotersi sull'Atalanta: non è infatti un mistero che, per la fascia destra, Gasperini avesse messo Matteo Politano in cima alla lista dei desideri. Di piede mancino, Politano garantirebbe infatti quel tipo di movimento di cui avrà bisogno il nuovo impianto tattico allo studio del tecnico bergamasco: l'accentramento dei due esterni - l'altro, il neoarrivato Boga, è infatti un'ala sinistra destrorsa - per aumentare le bocche da fuoco e contemporaneamente liberare lo spazio per gli inserimenti sulle corsie laterali di terzini offensivi come Zappacosta, Hateboer o Maehle. E con il Napoli fuori dalle coppe, la pista che portava a Politano sembrava decisamente percorribile. Almeno fino ad oggi pomeriggio, e alla notizia della cessione di Lozano all'Ajax a titolo definitivo. Partito anche Insigne alla volta di Toronto, infatti, il Napoli non può più permettersi altre cessioni in attacco senza prima acquistare a sua volta dei rinforzi. Nella migliore delle ipotesi, quindi, l'Atalanta dovrà attendere la fine del mercato prima di tornare a bussare alla porta per Politano e, nel frattempo, si valutano altre soluzioni come il bolognese Riccardo Orsolini o Federico Bernardeschi, che alla Juventus sta trovando sempre meno spazio. Una pista alternativa è invece quella che porta a Ola Solbakken del Bodø/Glimt: un'operazione indubbiamente vantaggiosa sul piano economico, ma per un giocatore ancora tutto da scoprire nel campionato italiano e, in generale, sui palcoscenici di livello assoluto.
 
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