CALCIO ITALIANO 2022-23
La Coppa Italia accelera la rivoluzione
Subito il nuovo format con un anno di anticipo: via alla riforma in stile FA Cup con sorteggi integrali e assenza di teste di serie, big in campo già ad agosto, seconda parte del torneo concentrata a gennaio, finalissima l'8 giugno
ROMA - La stagione alle porte segnerà l'inizio della roadmap che, nel giro di due anni, porterà alla riduzione della Serie A dalle attuali 20 a sole 16 squadre, alla creazione di una nuova Serie C d'eccellenza a girone unico e alla nuova Coppa Italia sul modello inglese.
Una riforma annunciata dal Consiglio Federale dello scorso gennaio e che, ora, conosce un'ulteriore accelerazione: anche in ragione di un calendario ipercompresso per fare spazio ai mondiali qatarioti, la Federazione ha infatti deciso di rivedere con effetto immediato la formula della Coppa Italia, in modo da eliminare il turno che si sarebbe dovuto giocare a novembre, troppo a ridosso della rassegna iridata a cui la nostra nazionale si è qualificata in extremis, eliminando Austria e Romania nei play-off di marzo.
Cosa cambia, quindi? Da 44 club partecipanti si sale a 48, con l'aggiunta di altre quattro squadre di Serie C (Catanzaro, Padova, Pescara e Virtus Entella oltre alle quattro retrocesse dello scorso anno: Como, Cittadella, Reggina e Ternana), e soprattutto si mette finalmente in soffitta quel sistema delle teste di serie che, combinato con un tabellone tennistico che predeterminava tutti gli accoppiamenti dai sedicesimi di finale in avanti, rendeva fin troppo prevedibile la competizione. Il nuovo format prevede un meccanismo ad eliminazione diretta senza teste di serie e con sorteggio totale di ogni turno con la possibilità, quindi, che fin da subito si scontrino due formazioni della stessa categoria. Unico vantaggio per i club della serie maggiore - o meglio, per le sole migliori 16 squadre di A - sarà l'ingresso nel torneo al secondo turno, i sedicesimi di finale, da svolgersi comunque già ad agosto, con la fase finale, dagli ottavi in avanti, rimandata a gennaio, a mondiale concluso. In questo modo i top team giocheranno sì una partita in più entrando in scena già ai sedicesimi anziché agli ottavi ma, contrariamente a quanto previsto dalla formula originaria, nessuna squadra di A avrà impegni a novembre.
Ad essere alleggerita è infatti la fase preliminare, che consisterà in un unico turno in programma tra il 5 e il 7 agosto, al quale parteciperanno 32 squadre: 8 di Serie C, tutte le 20 di B e 4 di A, vale a dire le tre neopromosse Parma, Lecce e Perugia, ed il Venezia, 17º nell'ultimo campionato. Le 16 vincenti raggiungeranno le migliori 16 di A ai sedicesimi di finale, da disputarsi a cavallo di ferragosto (il 13, 14 e 15/8) e nei quali, come detto, in via teorica potremmo già assistere ad un big match tra Juventus ed Inter. Dopodiché la Coppa Italia andrà in ghiaccio fino a gennaio quando, in rapida successione, si disputeranno ottavi (4-6/1), quarti (10-12/1) e semifinali, queste ultime articolate in partite di andata (18-19/1) e ritorno (25-26/1). Finale allo Stadio Olimpico l'8 giugno, tre giorni dopo la conclusione dei campionati. Insomma, la nuova competizione assomiglierà un po' di più alla gloriosa FA Cup e anche le piccole di Serie B e C avranno qualche speranza in più di arrivare in fondo, potendo, ad ogni turno, evitare di incontrare sul loro cammino squadre di Serie A.
Primo turno (5, 6 e 7 agosto 2022)
Cremonese-Virtus Entella
Benevento-Como
Bari-Catanzaro
Ascoli-Südtirol
Modena-Pescara
Venezia-Ternana
Lecce-Reggina
Alessandria-Padova
Cittadella-Crotone
Monza-Salernitana
Pordenone-Cagliari
Brescia-Spal
Perugia-Spezia
Vicenza-Frosinone
Pisa-Parma
Cosenza-Reggiana