SERIE A 2022-23 | CALCIOMERCATO
Atalanta, rebus trequarti: Malinovskyi e Miranchuk in partenza?
Gasperini studia la rivoluzione e valuta la conferma di Kovalenko, rientrato dal prestito allo Spezia
BERGAMO - Con l'annunciata rivoluzione tattica allo studio di Gasperini, intenzionato ad abbandonare il doppio trequartista per passare ad un più tradizionale tridente, il folto reparto dei fantasisti atalantini è in fibrillazione: dopo Ilicic, almeno un altro tra Malinovskyi,
Aleksey Miranchuk e Pessina, infatti, è sicuramente in uscita. Il principale indiziato a fare le valigie è il 26enne russo ex Lokomotiv, che solo verso il finale di stagione è stato impiegato con maggior continuità dal tecnico di Grugliasco e che potrebbe essere ceduto, anche a titolo definitivo, per monetizzarne un comunque ancora alto valore di mercato, stimato intorno agli 11 milioni di euro. Il vero pezzo pregiato è però
Ruslan Malinovskyi (
foto sotto), per il quale la fila di pretendenti, soprattutto all'estero, è lunga: avendo però già ceduto Ilicic, Gasperini potrebbe non essere disposto a privarsi anche dell'altra principale fonte di fosforo della propria trequarti, se non per un'offerta davvero importante.
Se il 29enne ucraino dovesse effettivamente lasciare Bergamo, potrebbe invece restare a Zingonia
Matteo Pessina, se non altro perché più facilmente gestibile in ottica turnover. E magari potrebbe essere concessa una possibilità anche a
Viktor Kovalenko, appena rientrato dal prestito allo Spezia e che Gasperini valuterà con attenzione nel precampionato. Lo scenario più probabile, al momento, sembra proprio questo: cercare di vendere al miglior prezzo Malinovskyi e trattenere Pessina e Kovalenko come "trequartisti di scorta", varando un nuovo centrocampo a tre con Pasalic in aggiunta ai collaudatissimi
Marten De Roon e
Remo Freuler (insieme nella foto sotto), sempre che la società abbia la forza di trattenere sia lo svizzero che l'olandese, richiestissimi, tenendo conto di un budget giocoforza inferiore a quello delle ultime stagioni, causa mancata qualificazione alla Champions League.
D'altra parte, sono tantissimi i giocatori di proprietà dell'Atalanta che nei prossimi giorni torneranno a Zingonia, e che potrebbero anche entrare a far parte a tutti gli effetti della rosa della prossima stagione, per consentire al club di cedere alcuni dei suoi uomini più appetibili e sistemare il bilancio. Sono infatti tornati alla base, oltre a Kovalenko, anche Varnier dal Como, Carraro dal Cosenza, Vido, Okoli, Carnesecchi e Valzania dalla Cremonese, Elia dal Benevento, Bettella e Colpani dal Monzo, Del Prato e Mihaila dal Parma, Tumminello dalla Reggina, Ruggeri e Zortea dalla Salernitana, Da Riva e Heidenreich dalla Spal, Capone dalla Ternana e Sutalo dal Verona.