Se a te piaceva quel gioco contro la CPU allora mi auguro che non capiti mai più un'edizione che ti piaccia perché certamente a me non piacerebbe.
Non era solo la melina, che oltre ad essere esagerata come efficacia era proprio concettualmente senza senso.
Erano le istruzioni "o questo o quello" senza che fosse prevista la via di mezzo.
Se c'era passaggio corto non crossava nemmeno con quattro compagni liberi in area ma tentava sempre il dribbling.
E viceversa.
Problemi che seppur limati ci portiamo dietro ancora adesso.
Era l'anno che anche azioni normali come tiri da fuori area venivano effettuati solo dai pochissimi giocatori con l'apposito stile.
Soprattutto con Pes2015 hanno completamente abbandonato tutte le novità inserite l'anno precedente, novità che si rimpiangono tutt'ora.
L'unica cosa che rimpiango è l'arbitraggio, con il problema che però i giocatori che subivano fallo restavano in piedi.
No, non mi piaceva il gioco della CPU. Ho detto che riuscivo a limarlo sistemando due tre cose.
Anzi se vuoi ti dico altri aspetti che detestavo. Come, ad esempio la Cpu che ti bloccava pure quando il suo giocatore era a terra, a pareva tenesse i piedi al tuo per non farlo andare sul pallone. Il fatto che la CPU praticamente NON CROSSAVA MAI in area (cosa che poi nel 2016 mi pare sistemarono). O quelle situazioni di script in cui non riuscivi nemmeno a buttare la palla in rimessa laterale perchè no, non potevi e basta.
Però il gioco aveva dei piccoli aspetti che me lo facevano piacere: le istruzioni tattiche (possesso - contropiede, passaggi corti - passaggi lunghi, quanti giocatori in attacco e quanti in difesa) che, a differenza degli ultimi, rispondevano, e le vedevi concretamente sul campo (cosa che poi sinceramente non riuscivo più a "toccare con mano", pareva fosse Fifa); l'arbitraggio; e più semplicemente il fatto che in PES 2015 si intravedeva il potenziale di un gioco che, se sviluppato a dovere, e con l'esperienza del precedente (pure quello con un sacco di problemi), poteva portarci nel giro di 2-3 anni ad avere un gioco di calcio con gli attributi.
Cosa che poi non è successo.
Forse è per quello, anche, che ho un buon ricordo dell'edizione del 2015: perchè fino ad allora si intravedeva un'identità. Con l'edizione 2016, e lo dico col senno di poi, si è interrotto un qualcosa, si è fissata una linea di demarcazione in cui si era colta l'intenzione di snaturare tale identità. Salvo poi riportarci un 2017 che pareva volesse proseguire il discorso di due anni prima, e un 2018 che forse è stato, assieme al 2016, uno dei peggiori.
Schizofrenia, un percorso a zig-zag, si è iniziato a non capire più un tubo. Ma parlo per me.
E' per questo che, quando mi dissero "eh ma con un nuovo motore grafico potranno disporre di una maggiore potenza di calcolo e risolvere problemi quali l'arbitraggio o lo scripting forsennato e quindi sicuramente sarà un gioco in cui questi fattori verranno eliminati" storsi il naso: perchè una cosa sono gli evidenti limiti tecnici dietro un motore grafico, di una tecnologia, un'altra sono le intenzioni, i programmi, il planning di un team di sviluppo che un anno propone le melanzane alla parmigiana senza sale e l'anno dopo un mucchio di foglie secche legate fra loro e messe fra due fette di pane, però con il giusto quantitativo di sale.
Il motore grafico sicuramente verrà rinnovato, ma le teste, sostanzialmente, rimarranno le stesse.
Spero di essere però smentito.