Io capisco il timore di chi come
@Papà_Pig diffida di una raccolta di proposte da sottoporre a Konami. Come già detto il gioco non è mica perfetto nel rettangolo di gioco e migliorabile fuori, sul gioco si deve ancora migliorare anche in termini di gameplay, qualcosa qua e là va sistemata, stesso discorso sulle modalità (considerando che già si sa che anche la Master, nonostante i miglioramenti attesi in PES 2020, rimane un cantiere aperto e si aspettano altre novità in PES 2021, poi DUM non ne parliamo, modalità che non riceve novità da tanto tempo). Il timore è che facendo pervenire a Konami dei feedback e delle proposte concernenti ciò che sta fuori o comunque a margine di ciò che avviene in campo si possa conseguentemente dare a Konami anche l'idea che ciò che avviene in campo vada bene e che solo sul resto si debba intervenire.
Credo che la soluzione sia valutare,
con grande attenzione, il gioco in ogni suo aspetto e sottoporre (ma ribadisco, ora come ora è un'idea buttata lì così, nulla di concreto) una serie di proposte molto varie. La priorità è sacrosanto che ce l'abbiano il gameplay, sia offline che online, le varie modalità, ecc., siamo tutti d'accordo su questo; ma non si può ritenere che il contorno, o un miglioramento dell'editing, o un'ulteriore espansione in termini di licenze, siano cose trascurabili. Sia perché i tempi sono cambiati ed anche le aspettative dell'utenza (vero che ci sono gli utenti, me compreso, che giocano a PES da quando si chiamava ISS e davvero non c'era niente oltre al gameplay, ma c'è anche l'utenza più giovane che questi aspetti li tiene in maggiore considerazione), e quindi anche in un'ottica meramente commerciale ritengo sia nell'interesse di Konami avere più frecce al proprio arco per sottrarre clientela alla concorrenza; sia perché oggettivamente, a prescindere da cosa fa la concorrenza, c'è tutta una serie di cose che dovrebbero esserci (o talvolta semplicemente ritornare, perché prima c'erano), perché incidono sull'immersività ed il coinvolgimento nel gioco.