Salve a tutti, non so se potrò risultare OT, ma voglio postare qui la mia esperienza di gioco grazie ad alcuni test che ho potuto effettuare su due degli ultimi proiettori UHD in commercio
JVC DLA RS520 e
SONY VW260, avendo avuto la possibilità di comparare i due massimi titoli di simulazione calcistica,
PES2018 e
FIFA18 su
PS4 PRO.
Ovviamente non starò qui a decantare le qualità dei due proiettori, piuttosto vorrei soffermarmi sull'esperienza ludica in termini grafici e di gameplay. Inoltre intendo rimarcare che NON sono ne' un professionista, ne' un esperto della materia; da semplice amatore, condivido le mie impressioni e spero mi perdonerete se dovessi scrivere qualche eresia.
PES2018
Al momento, purtroppo per quelli che -come me- sono fedeli e appassionati proseliti del titolo giapponese, la prerogativa "
PS4 enhanced" si riferisce esclusivamente alla possibilità di far girare il gioco in formato 4K60 4:2:0, senza poter sfruttare a pieno 'HDR in termini di spazio e profondità colore; pertanto ne risulta un guadagno solo in termini di definizione. Bisogna sperare che la Konami, nelle prossime release, inserisca anche un firmware di gestione dell'HDR per poter apprezzare anche il campionamento 4:4:4.
FIFA18
A differenza del titolo nipponico, la EA Sports ha lanciato un titolo capace di gestire pienamente l'HDR, quindi girare in 4K60 4:4:4, ed il risultato è più godibile in effetti, con una gamma cromatica più ampia combinata ad una definizione superba.
In definitiva:
- FIFA18 ha un filtro di gioco interessante, che con le sue tonalità più fredde richiama forse con maggiore fedeltà la sensazione di guardare una partita in TV; tuttavia il paragone grafico lo vince ancora Konami sebbene la riproduzione del "pitch" con le varie strutture e gli spalti è a mio avviso più verosimile.
- PES2018 ha un filtro più brillante, soprattutto per quanto concerne il campo di gioco, che pure è stato migliorato rispetto all'edizione precedente, ma ancora un po' troppo a "cartone animato". Meravigliosa invece l'animazione della fluttuazione della rete quando colpita dalla palla, le condizioni del campo che si deteriorano man mano che si produce gioco. La dinamica del pallone è ancora sorprendente, ma ormai Konami ne ha fatto un marchio di fabbrica che diamo per scontato (non fa più notizia insomma...). Il movimento dei giocatori in campo è più realistico, appesantito talvolta dalle condizioni meteo e del terreno, a differenza del titolo americano che fa apparire le sagome delle schegge capaci di coprire lunghe distanze di campo in pochissimo tempo. Non mi soffermo sull'evidente raffinatezza grafica tanto fisionomica quanto dinamica e "personale" delle movenze dei giocatori. La solita nota stonata è la presenza di alcuni bug e incongruenze, incertezze della IA, che sono fortunatamente fixati da Konami in corso d'opera, ma che rivelano il "prodotto finito" solo nel mese di Novembre.
Per farla breve: la fotografia la vince FIFA18, in termini di impatto grafico e visivo; la dinamicità di gioco (ancora una volta!) la vince PES2018 che ripropone in maniera più verosimile una reale partita di calcio, lasciando ampio spazio di manovra alle strategie di gioco che talora permettono di trionfare anche a chi -come me- non è dotato di una "manualità" eccellente.