Anni, decenni di sforzi per vendere sto benedetto marchio della serie A all'estero, probabilmente vanificati dalla bruttezza cosmica di questo derby tra le due squadre che fanno il calcio peggiore in Europa.
Mio fratello l'ha paragonato al famoso "derby della paura", ma per me è stato peggio.
Perchè quella (lato Lazio, eh, lato Roma era una squadra tutt'altro che scarsa) era scarsa, questa è davvero solo, e temo pure volutamente, disorganizzata.
Più debole dell'anno scorso senz'altro, ma non così scarsa come appare.
Ma vabbeh, il tempo di discutere la parentesi Sarri verrà e per me, che scioccamente mi illudevo potesse avere un impatto quantomeno positivo, sarà un momento piuttosto complesso.
L'involuzione di Immobile inizia a diventare un fattore evidente, ma anche aldilà di questo, non è che non segniamo, è che non creiamo proprio occasioni.
Anche se a paragone col derby d'andata dell'anno scorso, per citare una partita "simile".
Ma i più involuti di tutti sono i due esterni, Felipe (percui non nascondo di non aver mai avuto gran simpatia) e Zaccagni, con quest'ultimo che dopo una stagione su livelli più alti è prontamente rientrato in quelli che sono i suoi standard in carriera, ma 2 esterni mediocri su due, con già il problema centravanti, non sono sostenibili, peraltro senza Sergej (che era più di mezza-squadra, alla prova dei fatti).
Sarebbe ora di rivedere il modulo, perlomeno...
ciao cicciput. non sto seguendo tantissimo la lazio. nonostante sia super fan di rovella che ci ha rapito il cuore l'anno scorso in brianza!
ho visto che all'inizio non vedeva spesso il campo. ora gioca? gasa?
Uhmm, è indubbiamente un upgrade rispetto a Cataldi, purtroppo abbiamo ancora negli occhi Leiva e un centrocampo comunque organizzato diversamente (eufemismo per non dire "meglio"), e per me rimane limitato anche dal contesto in cui si trova a giocare, soprattutto a quell'età, al Monza era facile emergere e gasare, in quella che è una delle Lazio più spente e prevedibili degli ultimi 10 anni, tolta la parentesi di quell'inetto di padre pioli, diventa esponenzialmente più difficile.
Mica è colpa del ragazzo, che anzi, qualcosina l'ha anche fatto vedere, ma del fatto che gli sterili passaggetti orizzontali NON SONO un sistema di gioco in cui un giocatore con le sue caratteristiche possa emergere.