⚽ Calcio Estero [News e Commenti]

Copa Libertadores - Ottavi di finale (Andata)
Ritorna la Copa Libertadores con i primi match valevoli per gli ottavi di finale. Nelle prime tre gare giocate nella notte a regnare è stato l'equilibrio. All'Arena Castelão il Vélez Sarsfield strappa un prezioso 0-0 contro il Fortaleza, stesso risultato che si registra anche all'Estadio Atanasio Girardot di Medellín, dove l'Atletico Nacional non riesce a sfondare con il São Paulo, complice anche uno sfortunato Edwin Cardona che sbaglia due calci di rigore concessi ai colombiani (il primo tirato fuori, il secondo parato da Rafael). L'unico gol della serata lo si vede al Campeón del Siglo di Montevideo, dove una rete al 78' di David Terans, permette al Peñarol di aggiudicarsi il Clásico rioplatense contro il Racing Club
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Copa Sudamericana - Ottavi di finale (Andata)
Ottavi di finale anche per la Copa Sudamericana, che però aveva già affrontato una prima scrematura con un playoff giocato a Luglio tra le seconde classificate della fase a gironi contro le terze scese dalla Copa Libertadores. Nella notte comunque sono andate in scena le prime tre gare, e a differenza della competizione regina, si registrano più gol. Una serata agrodolce per le formazioni colombiane che fanno registrare una vittoria e una sconfitta. A Manizales l'Once Caldas sfrutta il fattore campo e all'Estadio Palogrande regola l'Huracán per 1-0 grazie ad un calcio di rigore trasformato al 57' dall'eterno Dayro Moreno. L'América de Cali invece si fa sorprendere in casa dal Fluminense, che sbanca l'Estadio Pascual Guerrero per 2-1. Un successo firmato nel primo tempo da un'autorete al 7' di Yerson Candelo, e un gol al 15' dell'uruguayano Agustín Canobbio. Il punto dei Diablos Rojos arriva solo nel recupero, con Cristian Barrios che al 93' segna una rete che tiene almeno virtualmente ancora in gioco i colombiani, attesi la prossima settimana dalla proibitiva trasferta al Maracaná. All'Estadio Banco Guayaquil di Quito il derby tutto ecuadoregno tra l'Independiente del Valle e il Mushuc Runa se lo aggiudica l'IDV che si impone 1-0 con un centro al 19' dell'argentino Claudio Spinelli
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Copa Libertadores - Ottavi di finale (Andata)
Due le gare che si sono giocate nella notte. Gli occhi erano sicuramente punti al derby tutto brasiliano tra il Flamengo e l'Internacional. Al Maracaná di Rio de Janeiro il primo round se lo aggiudica il Mengão, che la spunta per 1-0 con una rete al 28' di Bruno Henrique. L'Estudiantes invece sbanca l'Estadio General Pablo Rojas di Asunción e si impone per 1-0 sul Cerro Porteño grazie ad un rigore concesso al Pincha al 98', che viene trasformato dal "León" Santiago Ascacíbar
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Copa Sudamericana - Ottavi di finale (Andata)
In Copa Sudamericana erano invece tre le gare in programma e il fattore campo è stato determinante in tutti e tre gli incontri. Il Bolivar approfittando delle sempre proibitive alture dell'Estadio Hernando Siles di La Paz, liquida per 2-0 il Cienciano, unico club peruviano a vincere un titolo continentale. Apre le marcature al 20' l'uruguayano Martín Cauteruccio che nelle ultime stagioni a 38 anni si è riscoperto bomber implacabile, mentre al 58' é l'argentino Damían Batallini a chiudere i giochi. Con lo stesso identico risultato si conclude anche la sfida del Matute di Lima tra l'Alianza e l'Universidad Católica. I peruviani comunque riescono a piegare la resistenza degli ecuadoregni solo a venti minuti dalla fine con la doppietta al 76' e all'86' di Alan Cantero. Più equilibrata la sfida andata in scena all'Estadio Nacional di Santiago, dove l'Universidad de Chile piega per 1-0 l'Independiente. A stendere gli argentini è un gol al 36' del "Ninja" Lucas AssadiGySOBpLXIAInH0G.png
 
Copa Libertadores - Ottavi di finale (Andata)
La tre giorni di Copa Libertadores si chiude con le ultime tre gare in agenda. Il Palmeiras è già sicuro di giocare i quarti in virtù del netto successo ottenuto per 4-0 sui peruviani dell'Universitario. All'Estadio Monumental di Lima è un monologo paulista che dopo 12 minuti sono già in vantaggio 2-0, reti del "Mariscal" Gustavo Gómez su rigore e del "Flaco" José López. Alla mezz'ora i brasiliani calano anche il tris con la meteora del Barcellona Vitor Roque, mentre al 75' é ancora l'argentino José López a segnare il poker. Buona la prima in Copa Libertadores per Davide Ancelotti, con il suo Botafogo che al Nilton Santos di Rio die Janeiro supera per 1-0 la LDU Quito. Il Fogão va in gol dopo appena 15 secondi dal fischio d'inizio con Artur, poi però i brasiliani non riescono a segnare il secondo, e lasciano così aperto il discorso qualificazione. Infine all'Estadio Defensores del Chaco di Asunción, la sfida tra il Libertad e il River Plate si conclude con uno 0-0 che accontenta di più gli argentini
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Copa Sudamericana - Ottavi di finale (Andata)
Con le ultime due partite della serata vanno in soffitta anche gli ottavi di Copa Sudamericana. Ben tre le squadre argentine in campo, con due di queste, il Central Córdoba e il Lanús, che si sono affrontate in un derby dalle tinte albicelestes. All'Estadio Único di Santiago del Estero è il Central a spuntarla nei primi 90 minuti di gioco grazie ad una rete al 58' di Gastón Verón. Il Godoy Cruz invece accarezza il sogno di sbancare l'Arena MRV di Belo Horzonte, ma alla fine gli argentini perdono 2-1 contro l'Atletico Mineiro. Il Tomba chiude la prima frazione in vantaggio, gol del giovane e interessante 19enne Santino Andino, ma nella ripresa il Galo prima pareggia al 67' con l'argentino Tomás Cuello, poi ad un minuto dalla fine completa la rimonta con il capitano Hulk
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Dopo la cocente umiliazione subita in casa, sconfitta per 6-0 contro il Vasco da Gama, il Santos ha deciso di esonerare Cléber Xavier. La prima esperienza da primo allenatore, dopo tantissimi anni passati a fare da vice tra Brasile e Medio Oriente, non ha portato fortuna al tecnico 61enne, che lascia il Peixe dopo averlo diretto per 15 partite, con un bilancio di 5 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte
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Copa Libertadores - Ottavi di finale (Ritorno)
Nella notte sono andati in scena i primi tre match valevoli per il ritorno degli ottavi di finale. Una serata che sorride alle formazioni argentine, con Vélez Sarsfield e Racing Club che approdano entrambe ai quarti. Il Fortin dopo lo 0-0 in Brasile con il Fortaleza, al José Amalfitani di Buenos Aires batte per 2-0 il Tricolor con le reti nel primo tempo di Maher Carrizo al 7' (quinto gol per il 19enne in questa edizione) e di Tomás Galván al 28'. Dopo il ko subito la settimana scorsa a Montevideo, il Racing al Cilindro di Avellanada rimonta e vince per 3-1 contro il Peñarol. Nel primo quarto d'ora botta e risposta tra "Maravilla" Adrían Martínez per gli argentini e il "Pocho" Nahuel Herrera per gli uruguayani. Il risultato di 1-1 non si sblocca fino a sette minuti dal termine, quando ancora Adrían Martínez (gol numero 6 per il 33enne) riporta avanti La Academia, e quando i calci di rigore sono ormai all'orizzonte, "El Oso" Franco Pardo al 94' fa scatenare la festa al Cilindro. Chi invece si gioca la qualificazione dagli undici metri sono il São Paulo e l'Atletico Nacional. Dopo lo 0-0 in Colombia, al Morumbí anche la gara di ritorno si chiude in parità, con vantaggio paulista di André Silva al 3', e pareggio ospite al 70' del "Bufalo" Alfredo Morelos. Dal dischetto poi è il São Paulo a spuntarla per 4-3. Decisivi in negativo per i colombiani gli errori di Mateus Uribe e Marino Hinestroza
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Copa Sudamericana - Ottavi di finale (Ritorno)
Anche al piano di sotto nella notte ci sono stati i primi verdetti. Se in Copa Libertadores l'Argentina ha fatto 2 su 2, in Copa Sudamericana all'Huracán non riesce l'impresa di ribaltare la sconfitta per 1-0 maturata sette giorni fa in Colombia, con il Globo che perde addirittura 3-1 in casa contro l'Once Caldas. Eppure all'Estadio Tomás Adolfo Ducó di Buenos Aires gli argentini passano pure in vantaggio al 38' con un rigore di Matko Miljevic, ma 120 secondi più tardi i colombiani trovano subito il pareggio con Dayro Moreno, già decisivo a Manizales. A metà ripresa l'Once Caldas si porta sul 2-1 con il "Diablito" Michael Barrios, poi a due minuti dalla fine è ancora Dayro Moreno ad andare in rete, per una doppietta che portano il 39enne attaccante colombiano in vetta alla classifica marcatori con 8 reti. Sbancata 7 giorni fa Cali, il Fluminense anche al ritorno ha la meglio sull'América. Al Maracaná di Rio de Janeiro i carioca con una rete per tempo, gol al 23' di Kevin Serna e raddoppio al 56' di Matheus Martinelli, si impongono per 2-0 sui colombiani. Qualificazione con brivido per l'Independiente del Valle che la spunta ai rigori 4-2 sul Mushuc Runa. All'andata il derby ecuadoregno aveva visto l'IDV imporsi 1-0, ma al ritorno all'Estadio Olimpico di Riobamba il Muschuc Runa gioca una grande partita. Il "Ponchito" ribalta completamente la situazione a proprio favore con i centri al 45' di Jhonnier Chalá e al 71' di Cristian Penilla. Per l'Independiente del Valle sembrano scorrere i titoli di coda e invece al decimo minuto di recupero del secondo tempo Michael Hoyos segna il gol che porta la sfida ai rigori, dove risultano fatali ai padroni di casa gli errori di Stiven Tapiero e Luis Arce, mentre gli ospiti realizzano tutti e quattro i penalty calciati
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Copa Libertadores - Ottavi di finale (Ritorno)
Due le gare che si sono giocate in nottata. Il Flamengo dopo aver vinto all'andata il derby tutto brasiliano contro l'Internacional al Maracaná, sbanca anche il Beira-Rio. A decidere la sfida a Porto Alegre sono al 27' il "Cocho" Giorgian de Arrascaeta e all'88' Pedro, che trova finalmente il suo primo gol in questa edizione. L'Argentina quest'anno in Copa Libertadores fa sul serio e dopo Vélez Sarsfield e Racing Club, porta ai quarti anche l'Estudiantes. Forte dell'1-0 conquistato la settimana scorsa ad Asunción contro il Cerro Porteño, al Pincha al ritorno gli basta uno 0-0 all'Estadio Jorge Luis Hirschi di La Plata per assicurarsi un posto tra le migliori otto della competizione
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Copa Sudamericana - Ottavi di finale (Ritorno)
Il Mercoledì di Copa Sudamericana è stato funestato dai gravissimi scontri che sono avvenuti all'Estadio Libertadores de América di Avellaneda, con l'arbitro che al terzo minuto del secondo tempo ha dovuto sospendere il match tra l'Independiente e l'Universidad de Chile con il risultato che era sull'1-1. Secondo quanto riferito dai media, gli scontri tra tifosi argentini e quelli cileni sarebbero iniziati quando quest'ultimi avrebbero rubato una bandiera dell'Independiente. Questo episodio ha generato una rissa di dimensioni importanti tra lanci di oggetti, bastoni, sassi, e persino urina, feci, un sanitario e una bomba stordente. Alla fine si contano 300 arresti e 10 feriti, alcuni in gravi condizione tra accoltellamenti e un tifoso cileno che si é lanciato nel vuoto per scampare alla caccia all'uomo messa in atto dagli argentini. Ora si attende la decisione della CONMEBOL, che potrebbe addirittura squalificare dalla competizione entrambi i club. Nelle altre due gare invece il Bolivar bissa il 2-0 dell'andata e con lo stesso identico risultato espugna l'Estadio Inca Garcilaso de la Vega di Cuzco. Come a La Paz i peruviani del Cienciano si devono inchinare ai gol al 15' di Martín Cauteruccio su rigore e al 45' di Damián Batallini. Si qualifica ai quarti anche l'Alianza Lima, corsaro 2-1 in Ecuador sull'Universidad Católica. Match che per i padroni di casa si mette subito bene, con il panamense Azarias Londoño che al 18' dimezza lo svantaggio maturato nella gara d andata (2-0 per i peruviani). Al 38' però l'Alianza pareggia con il "Culebra" Eryc Castillo, per poi mettere la freccia del sorpasso a nove minuti dalla fine con Kevin Quevedo
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Copa Libertadores - Ottavi di finale (Ritorno)
Con le ultime tre partite si chiudono gli ottavi di finale di Copa Libertadores. Il Brasile perde per strada un pezzo, con i campioni uscenti del Botafogo che ci lasciano le penne a Quito contro la LDU. All'Estadio Rodrigo Paz Delgado gli ecuadoregni ribaltano la sconfitta per 1-0 incassata a Rio de Janeiro, e si impongono in casa per 2-0 con i centri al 7' del boliviano Gabriel Villamíl e al 60' del "Licha" Lisandro Alzugaray su rigore, con l'argentino prezioso anche con l'assist per la prima rete. Se il Botafogo piange, il Palmeiras continua la sua avventura. I paulisti dopo aver vinto 4-0 all'andata in Peru, al ritorno all'Allianz Parque di São Paulo, impattano 0-0 con l'Universitario. L'Argentina sarà la nazione più rappresentata nei quarti di finale con ben 4 formazioni su 8, questo grazie alla qualificazione del River Plate che al Monumental di Buenos Aires ha bisogno però dei rigori per piegare un gagliardo Libertard. Ad Asunción la sfida si era chiusa 0-0, mentre nella capitale argentina il match si conclude 1-1, con vantaggio Millonarios al 29' di Sebastián Driussi, e pareggio del Gumarelo al 43' con il "Sicario" Robert Rojas. Ai rigori però i paraguayani hanno le polveri bagnate e ne mettono a segno solo uno dei quattro calciati (errori di Jorge Recalde, Hernesto Cabellero e Marcelo Fernández), mentre il River Plate ne realizza 3 su 4
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Copa Sudamericana - Ottavi di finale (Ritorno)
Si chiudono i giochi anche in Copa Sudamericana, con le ultime due gare in programma. Una serata agrodolce per l'Argentina, che saluta il Godoy Cruz. Il Tomba a Mendoza doveva ribaltare il ko per 2-1 incassato a Belo Horizonte contro l'Atletico Mineiro, ma all'Estadio Feliciano Gambarte sono i brasiliani a fare di nuovo festa, con il Galo che si impone 1-0 grazie ad una rete al 48' di Natanael. Ci vogliono invece i rigori per decidere il derby tutto argentino tra il Lanús e il Central Córdoba, che aveva vinto all'andata 1-0. A La Fortaleza di Buenos Aires il risultato di 0-0 resta fermo fino al 91', quando i padroni di casa trovano la rete che permette di portare la sfida alla lotteria dei rigori, decisivo il 20enne Dylan Aquino. Dagli undici metri il Lanús è una sentenza (4 su 4), mentre il Central Córdoba sbaglia i primi due con Gastón Verón e Braian Cufré
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Qualificazioni Mondiali - Sud America
La notte di qualificazioni consegna gli ultimi tre posti disponibili che portano direttamente alla fase a gironi del Mondiale. La prima a staccare il biglietto in direzione Nord America è l'Uruguay che al Centenario di Montevideo si impone con un facile 3-0 sul Peru. Ad aprire le danze per la Celeste è Rodrigo Aguirre al suo terzo gol nel torneo. L'attaccante dei messicani del Club América è l'elemento in più dei padroni di casa, e proprio dai piedi del 30enne nasce al 56' anche il raddoppio di Giorgian de Arrascaeta. Nel finale c'é gloria pure per Federico Viñas, con la punta in forza al Real Oviedo che sta provando a mettersi alle spalle un anno alquanto complicato dovuto a diversi infortuni muscolari. Con lo stesso identico risultato la Colombia si sbarazza della Bolivia, che però può ancora sperare nello spareggio. All'Estadio Metropolitano di Barranquilla i Cafeteros riescono a penetrare la difesa avversaria poco dopo la mezz'ora di gioco con il Bandido James Rodríguez. Il capitano della Tricolor é stato uno dei trascinatori della sua nazionale, come dimostrano i 3 gol e 5 assist sfornati in queste qualificazioni. Nella ripresa la squadra del CT Néstor Lozano arrotonda il risultato con i centri al 74' del Tanque Jhon Córdoba e all'83' di Juan Fernando Quintero (anche un assist per il talentuoso fantasista ritornato al River Plate). Dopo aver saltato il Mondiale in Qatar, la Colombia dunque si riscatta con una formazione che punta su veterani e giocatori nel pieno della loro carriera. Al Paraguay invece basta un pari per ritornare a giocare di nuovo un Mondiale dopo Sud Africa 2010. Al Defensores del Chaco di Asunción l'Albirroja impatta per 0-0 contro l'Ecuador. A questo punto nell'ultima giornata di qualificazioni c'é da assegnare un solo posto, il settimo che porta agli spareggi. Una corsa a due tra la Bolivia e il Venezuela, che come da pronostico esce con le ossa rotte dalla trasferta al Monumental. Una serata intrinseca di significato quella di Buenos Aires, che probabilmente è stata l'ultima partita di Lionel Messi in Argentina con la maglia della nazionale. La Pulce come al suo solito si è voluto congedare al suo pubblico con un'altra fantastica prestazione delle sue. L'ex giocatore del Barcellona ha messo a segno una doppietta che portano il numero 10 e capitano dell'Albiceleste in vetta alla classifica cannonieri del torneo con 8 centri. Nel mezzo dei due gol di Leo, il raddoppio di Lautaro Martínez, con il Toro pronto ormai a prendere in mano le redini di Messi come punto di riferimento offensivo dell'Argentina. Infine al Maracaná di Rio de Janeiro il Brasile passeggia per 3-0 con un Cile che sta vivendo un periodo complicato, con un ricambio generazionale che tarda ad arrivare, anche se dietro tra Under 20 e Under 17 qualcosa si sta comunque smuovendo. Dall'altra parte invece la Seleção non ha certo di questi problemi, e infatti a portare in vantaggio il Brasile ci pensa Estevão, uno dei tanti nuovi fenomeni del calcio brasiliano che segna il suo primo gol in nazionale. Le altre due marcature arrivano invece dai veterani Lucas Paquetà e Bruno Guimaraes, due giocatori esperti ma che non hanno nemmeno superato i 30 anni (28 il centrocampista del West Ham United, 27 il capitano del Newcastle United). Ancelotti ha di che rallegrarsi nonostante la grana Neymar. Vicenda che ha tenuto banco per tutta la settimana in Brasile vista la mancata convocazione del giocatore del Santos, escluso per presunti problemi di condizione fisica, anche se poi O'Ney ha comunque giocato in campionato, disputando tutti e 90 minuti nello 0-0 casalingo con il Fluminense
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Argentina - Supercopa Argentina
Per la seconda volta nella sua storia il Vélez Sarsfield conquista la Supercoppa argentina. Al Gigante de Arroyito il Fortín si impone per 2-0 sul Central Córdoba e lo fa grazie ad un protagonista inatteso. Tutti si aspettano i gol di bomber Braian Romero, o del "crack" Maher Carrizo, e invece a decidere la partita ci pensa Jano Gordon. Il 21enne prodotto locale, che quest'anno è stato promosso in pianta stabile in prima squadra, decide di rubare la scena in quel di Rosario, con il terzino destro che nella ripresa mette a segno due gol su assist entrambe le volte di Carrizo
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Qualificazioni Mondiali - Sud America
Nell'ultima giornata di qualificazioni il Venezuela rimane con il cerino in mano e viene superato al settimo posto dalla Bolivia, che si giocherà a Marzo prossimo l'accesso ai Mondiali tramite spareggio con un'altra federazione. La Verde sulle alture dell'Estadio Municipal di El Alto piega per 1-0 il Brasile con il settimo gol nel torneo di Miguel Terceros. Il 21enne è stata una delle sorprese di queste qualificazioni, con il giocatore ex Santos (ora in forza all'America Mineiro) che ha attirato le attenzioni degli addetti ai lavori grazie alle sue 7 marcature. Nulla da fare dunque per il Venezuela che rimanda ancora una volta l'appuntamento con una fase Mondiale. La Vinotinto, unica nazionale sudamericana a non aver mai disputato una Coppa del Mondo, si arena incredibilmente in casa contro la Colombia per 3-6. Eppure la formazione del CT Fernando Batista inizia bene l'incontro portandosi in vantaggio dopo appena 3 minuti con Telasco Segovia. I Cafeteros al 10' rispondono con il Panita Yerri Mina, ma al 12' una vecchia conoscenza del calcio italiano, ovvero Josef Marínez, riporta di nuovo avanti il Venezuela. La Vintonto invece di dare il colpo di grazia, va in completa crisi. Dal 42' al 67' all'Estadio Maturín si abbatte la fuoria di Luis Suárez. Il nuovo attaccante dello Sporting Lisbona, che non aveva mai segnato una rete in queste qualificazioni, ammutolisce lo stadio con una clamorosa quaterna. Al 76' il Gladiatore Salomón Rondón prova a rimettere in corsa il Venezuela, ma due minuti più tardi il Tanque Jhon Córdoba spegne i sogni rimonta dei padroni di casa. Nelle altre partite l'Ecuador all'Estadio Monumental di Guayaquil batte per 1-0 l'Argentina. A decidere l'incontro è Enner Valencia che segna nel giorno della sua centesima presenza con la Tri. Il Paraguay espugna l'Estadio Nacional di Lima e con una rete al 78' di Matías Galarza mette ko il Peru, mentre la sfida all'Estadio Nacional di Santiago tra il Cile e l'Uruguay si conclude a reti inviolate
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Cile - Supercopa de Chile
Per la seconda volta nella sua storia l'Universidad de Chile conquista la Supercopa de Chile. All'Estadio Santa Laura non c'é partita con la U che si impone sul Colo Colo con un rotondo 3-0. La squadra allenata dal Profe Gustavo Álvarez parte forte, e al 18' apre le marcature con il Tucu Matías Sepúlveda. Al 30' il Colo Colo resta in dieci per il rosso diretto a Sebastián Vegas (fallo da ultimo uomo), e sette minuti più tardi l'Universidad de Chile ne approfitta raddoppiando con il Kun Nicolás Guerra. In avvio di ripresa gli Azules trovano subito il tris con il Ninja Lucas Assadi. Partita chiusa con la che U che ritorna a vincere la Supercoppa a distanza di 10 anni dalla prima affermazione. Il Cacique invece resta a 4 a pari merito con l'Universidad CatólicaG02Yif3WYAA6Dw-.jpg
 
Copa Libertadores - Quarti di finale (Andata)
Nella notte sono scattati i quarti di finale della Copa Libertadores. Un programma aperto dal derby tutto argentino tra il Vélez Sarsfield e il Racing. Al José Amalfitani di Buenos Aires sono gli ospiti a fare festa. La formazione di Avellaneda la spunta per 1-0 in una gara molto combattuta e nervosa (nel primo tempo espulso Lisandro Magallán tra le fila dei padroni di casa). A decidere la contesa per La Academia, ci pensa al 53' Maravilla Adrián Martínez, che realizza il suo settimo gol nella competizione e il 50esimo complessivo con la maglia biancoceleste in 82 presenze
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Copa Sudamericana - Quarti di finale (Andata)
Anche al piano inferiore hanno preso il via i quarti di finale di Copa Sudamericana, che si aprono con il successo casalingo del Lanús. All'Estadio Néstor Díaz Pérez, conosciuto anche come La Fortaleza, i Granate piegano per 1-0 il Fluminense. Gara tattica quella che va in scena nella provincia di Buenos Aires, con il risultato che non si sblocca fino all'89' quando Marcelino Moreno affonda i brasiliani siglando il suo terzo gol nel torneo, e settimana prossima gli argentini vanno a Rio a difendere il prezioso vantaggio
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Il Benfica dopo l'inaspettata sconfitta al debutto in Champions League (ko 3-2 al Da Luz contro gli azeri del Qarabag), ha deciso di esonerare il tecnico Bruno Lage. Al tecnico di Setúbal non é bastato dunque iniziare la stagione con la conquista della Supercoppa portoghese e l'accesso alla fase campionato di Champions League dopo aver affrontato due turni preliminari (eliminati Nizza e Fenerbahçe). Arrivato al Benfica giusto un anno fa, Bruno Lage la passata stagione aveva perso sul filo di lana il campionato dopo un appassionate duello con lo Sporting, e sempre con i Leoes le Aguias avevano alzato bandiera bianca anche nella finale della Taça de Portugal. Il percorso del 49enne sulla panchina del Benfica recita 66 partite dirette, con uno score di 46 vittorie, 9 pareggi e 11 sconfitte
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