Copa Sudamericana - Ottavi di finale (Ritorno)
Tre le partite in programma nella notte che vede l'Argentina perdere un pezzo. Il Rosario Central infatti dice addio alla competizione con il ko per 3-1 rimediato con il Fortaleza. Eppure la Canalla dopo aver tenuto nella prima frazione, in avvio di ripresa passa addirittura in vantaggio con l'uruguayano Mallo Blanco che al 48' zittisce l'Arena Castelão. Ma l'1-0 per il Rosario Central dura appena cinque minuti, tanto ci mettono i brasiliani a rimettersi in carreggiata grazie alla rete dell'argentino Lucero, con il "Gato" che segna il suo settimo gol e si porta ad una sola rete dalla prima piazza occupata da "Maravilla" Adrián Rodríguez. Sul gol dell'ex Vélez e Independiente c'é lo zampino di Yako Pikachu e al 78' è proprio l'esterno brasiliano a mettere la freccia del sorpasso e ad indirizzare il Leão verso la qualificazione ai quarti, blindata poi nel recupero da Lucas Sasha. Se il Rosario piange, il Lanús ride con gli argentini che all'Estadio Néstor Díaz Pérez battono di nuovo i campioni uscenti della LDU Quito, questa volta per 3-1. Un tris che viene aperto al 9' dal settimo gol in Copa Sudamericana della "Panterita" Bou, ma prima di andare al riposo gli ecuadoregni la impattano con il "Toro" Arce. Nella ripresa il Lanús tiene botta e al 78' si riporta di nuovo in vantaggio con "Cali" Izquierdoz, ritornato in patria dopo le ultime due stagioni giocate in Spagna tra le fila dello Sporting Gijón. Ad un minuto dal termine c'é gloria anche per il 36enne "Laucha" Acosta, il grande idolo della tifoseria del Granate. Fine dei giochi invece per il Cile che dopo l'Huachipato si vede eliminare pure il Palestino. I Los Árabes all'andata avevano bloccato in casa per 2-2 l'Independiente Medellín, ma al ritorno in Colombia i cileni soccombono per 4-0 all'Estadio Hernán Ramírez Villegas di Pereira. Partita che il Poderoso mette al sicuro già nella prima frazione con un'autogol di Iván Román e una rete di Alvarado, cresciuto nel Watford, passato in Spagna in diverse formazioni come Hércules, Badalona e Racing Ferrol e dal 2022 di nuovo in patria. Nella ripresa invece a scrivere il proprio nome su tabellino dei marcatori sono Chaverra su rigore e l'esperto centrocampista Perlaza

Tre le partite in programma nella notte che vede l'Argentina perdere un pezzo. Il Rosario Central infatti dice addio alla competizione con il ko per 3-1 rimediato con il Fortaleza. Eppure la Canalla dopo aver tenuto nella prima frazione, in avvio di ripresa passa addirittura in vantaggio con l'uruguayano Mallo Blanco che al 48' zittisce l'Arena Castelão. Ma l'1-0 per il Rosario Central dura appena cinque minuti, tanto ci mettono i brasiliani a rimettersi in carreggiata grazie alla rete dell'argentino Lucero, con il "Gato" che segna il suo settimo gol e si porta ad una sola rete dalla prima piazza occupata da "Maravilla" Adrián Rodríguez. Sul gol dell'ex Vélez e Independiente c'é lo zampino di Yako Pikachu e al 78' è proprio l'esterno brasiliano a mettere la freccia del sorpasso e ad indirizzare il Leão verso la qualificazione ai quarti, blindata poi nel recupero da Lucas Sasha. Se il Rosario piange, il Lanús ride con gli argentini che all'Estadio Néstor Díaz Pérez battono di nuovo i campioni uscenti della LDU Quito, questa volta per 3-1. Un tris che viene aperto al 9' dal settimo gol in Copa Sudamericana della "Panterita" Bou, ma prima di andare al riposo gli ecuadoregni la impattano con il "Toro" Arce. Nella ripresa il Lanús tiene botta e al 78' si riporta di nuovo in vantaggio con "Cali" Izquierdoz, ritornato in patria dopo le ultime due stagioni giocate in Spagna tra le fila dello Sporting Gijón. Ad un minuto dal termine c'é gloria anche per il 36enne "Laucha" Acosta, il grande idolo della tifoseria del Granate. Fine dei giochi invece per il Cile che dopo l'Huachipato si vede eliminare pure il Palestino. I Los Árabes all'andata avevano bloccato in casa per 2-2 l'Independiente Medellín, ma al ritorno in Colombia i cileni soccombono per 4-0 all'Estadio Hernán Ramírez Villegas di Pereira. Partita che il Poderoso mette al sicuro già nella prima frazione con un'autogol di Iván Román e una rete di Alvarado, cresciuto nel Watford, passato in Spagna in diverse formazioni come Hércules, Badalona e Racing Ferrol e dal 2022 di nuovo in patria. Nella ripresa invece a scrivere il proprio nome su tabellino dei marcatori sono Chaverra su rigore e l'esperto centrocampista Perlaza

















