⚽ Calcio Estero [News e Commenti]

Copa Libertadores - Finale
Continua imperterrito il dominio delle squadre brasiliane nella Copa Libertadores, che da 5 anni a questa parte vede solo i successi delle formazioni verdeoro. Quest'anno la 64esima edizione della competizione sudamericana più importante riscrivere di nuovo la storia, visto che per la prima volta iscrive nell'Albo d'oro della manifestazione il Fluminense. I carioca, che nel 2008 avevano perso in finale con gli ecuadoregni della LDU Quito, nel fantastico scenario del Maracana battano ai supplementari il Boca Juniors, a cui non riesce l'aggancio in vetta all'Independiente, che con 7 successi resta ancora la formazione ad aver vinto più trofei. Una partita che viene aperta al 36' da solito gol di Germán Cano, con il puntero argentino autore di 13 reti in 12 partite di Libertadores. Nella ripresa il Boca Juniors trova il pareggio al 72' con il peruviano Advincula e la gara si trascina ai supplementari. A decidere le sorti della finale ci pensa una delle perle del Flu, con il 21enne John Kennedy che al 99' porta di nuovo in vantaggio i brasiliani, per poi farsi ingenuamente espellere due minuti più tardi, costringendo i compagni a triplicare gli sforzi per mantenere il 2-1. Missione compiuta e il Tricolor diventa la terza squadra di Rio de Janeiro a vincere la Copa Libertadores dopo Flamengo e Vasco da Gama
 
Dopo la sconfitta nella finale di Copa Libertadores Jorge Almirón rassegna le sue dimissioni da tecnico del Boca Juniors. Arrivato ad Aprile 2023, l'ex allenatore del Lanús lascia gli Xeneizes dopo sette mesi contrastanti. Se il cammino nella competizione sudamericana più importante è stato positivo (anche se il Boca è arrivato in finale passando sempre ai calci di rigore), in patria le cose non sono andate molto bene, specialmente nella Copa de la Liga, con i gialloblu ormai tagliati fuori dalla seconda fase che qualifica le prime 4 formazioni del girone
 
  • Mi piace
Reazioni: Xabier
Decisione a sorpresa in casa Espanyol che annuncia l'esonero di Luis Garcia. Presa in mano la squadra ad Aprile non riuscendo però ad evitare la retrocessione in Segunda, il tecnico asturiano dopo un buon inizio paga con l'addio un ultimo periodo di appannamento dei catalani che sono quinti in classifica, ma nelle ultime giornate hanno conquistato una sola vittoria a fronte di un pareggio e ben tre sconfitte
 
  • Mi piace
Reazioni: Xabier
Chiusa l'era Luis Garcia, l'Espanyol riparte da Luis Miguel Ramis. Il tecnico catalano allenerà i Perquitos fino al termine della stagione. Dopo aver guidato le giovanili del Real Madrid, il classe 1970 dal 2016 ad oggi si è seduto sulle panchine di Almeria, Albacete e per ultimo Tenerife, portato due stagioni fa alla finale playoff persa poi con il Girona, mentre la passata stagione con i canari ha chiuso il campionato di seconda divisione al decimo posto
 
  • Mi piace
Reazioni: Xabier
Primera División - Peru
Dopo un digiuno lungo 10 anni l'Universitario ritorna a vincere lo scudetto e lo fa battendo nella doppia finale i nemici di sempre dell'Alianza Lima. I Los Cremas sono arrivarti a giocarsi il titolo grazie al successo nel Torneo Clausura sputandola di un soffio sul Melgar (38 punti rispetto ai 39 dei futuri campioni) e sull'Alianza Lima (che aveva vinto il Torneo Apertura ed ha chiuso il secondo semestre al terzo posto con 37). Nella prima finale disputata all'Estadio Monumental il derby finisce 1-1, con la U che dopo essere passata in vantaggio con Valera su rigore, si vede raggiungere sul pari al 94' da Costa. La squadra di mister Jorge Fossati é dunque chiamata alla grande impesa al Matute e la formazione del "Flaco" riesce ad imporsi per 2-0 con i centri di Flores e Calcaterra che consegnano il 27esimo titolo peruviano all'Universitario
 
  • Mi piace
Reazioni: Xabier
Ancora un cambio in panchina per il Villarreal. Dopo l'esonero di Quique Setién, e quello avvenuto pochi giorni fa di Pacheta, il Submarino Amarillo annuncia l'arrivo di Marcelino. Un ritorno quello del tecnico asturiano che ha allenato la formazione valenciana dal 2013 al 2016, portando il Villarreal prima al ritorno in Liga dopo la clamorosa retrocessione dell'anno precedente, e poi a due sesti posti e ad un quarto posto nell'ultima stagione
 
  • Mi piace
Reazioni: Xabier
Dal Qatar Hernán Crespo si trasferisce ad allenare negli Emirati Arabi Uniti. Il tecnico argentino dopo essere stato esonerato dall'Al-Duhail, trova subito una nuova panchina ed allenerà l'Al-Ain. I biancoviola dopo le prime 7 giornate di campionato si trovano al terzo posto a soli due punti dalla coppia formata dall'Al-Wasl e dallo Shabab Al-Ahli. Crespo prende il posto dell'olandese Schreuder, esonerato dopo aver perso lo scontro diretto con l'Al-Wasl
 
  • Mi piace
Reazioni: Xabier
Qualificazioni Mondiale 2026 - Sud America
Nella notte si è giocata la giornata numero 5 delle qualificazioni per il prossimo Mondiale e non sono certo mancate le sorprese. La più grande arriva dalla Bombonera dove l'Uruguay batte per 2-0 l'Argentina nel derby rioplatense. La Celeste dunque sbanca Buenos Aires e fa perdere l'imbattibilità dei campioni del mondo che durava dalla sconfitta subita all'esordio del Mondiale contro l'Arabia Saudita. A regalare il successo alla formazione del "Loco" Bielsa sono Araujo e Darwin Nuñéz. La seconda sorpresa giunge invece da Barranquilla con la Colombia che supera in rimonta il Brasile, che dopo la rete nel primo tempo di Martinelli, nella ripresa subisce il ritorno dei Cafeteros che ribaltano il punteggio con una doppietta di Luis Díaz. Prima vittoria per la Bolivia che a La Paz si impone per 2-0 sul Peru, match deciso da Henry Vaca e dal suo omonimo Ramiro Vaca. Si chiudono invece senza gol le sfide tra il Venezuela e l'Ecaudor e quella tra il Cile e il Paraguay
 
  • Mi piace
Reazioni: Xabier
Qualificazioni Mondiali 2026 - Sud America
Tutte le attenzioni della sesta giornata delle qualificazioni per i prossimi Mondiali erano rivolte al Maracana di Rio de Janeiro, dove è andato in scena Brasile - Argentina, una delle grandi classiche del calcio mondiale. Gara che inizia con ben 27 minuti di ritardo complice degli scontri avvenuti tra la polizia e i tifosi argentini sia dentro che fuori dallo stadio, con Messi e compagni che in un primo momento decidono di non voler giocare la partita, salvo poi ripensarci. In campo alla fine a spuntarla sono proprio i Campioni del Mondo con una rete nella ripresa di Otamendi. Un gol storico in tutti i sensi visto che il Brasile per la prima volta nella sua storia perde una partita di qualificazione in casa. Continua l'ottimo momento dell'Uruguay del "Loco" Bielsa che resta al secondo posto grazie al facile 3-0 inflitto alla Bolivia. Al Centenario di Montevideo brilla ancora una volta la stella di Darwin Nuñéz che segna il primo e il terzo gol della serata, nel mezzo il 2-0 su autorete di Villamil. Sul gradino più basso del podio la Colombia, con i Cafeteros che sono corsari ad Asunción contro il Paraguay. Ad espugnare il Defensores del Chaco è un centro dopo 11 minuti di gioco di Borré. Successo di misura anche per l'Ecuador che a Quito gli basta una rete di Mena per piegare un Cile orfano di Berrizo che ha deciso di dare le dimissioni da CT della Roja. Infine la sfida tra il Peru e il Venezuela si chiude 1-1. A Lima sono i padroni di casa a passare in vantaggio nel primo tempo con Yotún, ma nella ripresa la Vinotinto la riprende con Savarino
 
  • Mi piace
Reazioni: Xabier
Silurato Nuno Espirito Santo, che pure aveva portato lo scorso anno l'Al-Ittihad a vincere il titolo dopo 14 anni di digiuno, il club di Jeddah annuncia l'arrivo in panchina di Marcelo Gallardo. Prima esperienza dunque lontano dal continente sudamericano per il Muñeco che in 9 anni al River Plate ha portato i Millonarios a vincere praticamente tutto in patria e in Sud America, e in precedenza aveva vinto il campionato uruguagio al primo colpo con il Nacional. Il tecnico argentino prende in mano una squadra che alla 13esima giornata si trova al quinto posto ma con ben 11 punti di distacco dalla capolista Al-Hilal
 
  • Mi piace
Reazioni: Xabier
Per la terza volta in carriera Diego Aguirre allenerà il Peñarol. Ex giocatore giallonero, la "Fiera" si é seduto sulla panchina dei Carboneros una prima volta nel 2003/2004, per poi farvici ritorno dal 2009 al 2011, e in entrambe le esperienze Aguirre portò il Peñarol a vincere il campionato. Con la semifinale per il titolo già in tasca, avendo vinto il Torneo Apertura, gli Aurinegros in quello Clausura sono al terzo posto a 4 punti dalla capolista Liverpool quando mancano quattro giornate al termine del campionato
 
  • Mi piace
Reazioni: Xabier
Dopo tre anni si conclude l'esperienza di Stephen Kenny sulla panchina dell'Irlanda. Il CT irlandese non è riuscito a qualificare la nazionale del Trifoglio in nessuna grande competizione. Sconfitta in semifinale per l'accesso ad Euro 2020, l'Irlanda ha fallito sia nelle qualificazioni per il Mondiale in Qatar, finita terza alle spalle di Serbia e Portogallo, e sia nelle ultime qualificazioni per il prossimo Europeo in Germania, solo quarta con appena 6 punti conquistati in 8 partite
 
  • Mi piace
Reazioni: Xabier
Allsvenskan
Si chiude il campionato in Svezia con un finale da libro thriller visto che l'ultima giornata metteva di fronte il Malmö e l'Elfsborg in uno scontro diretto ad alta tensione. L'ex squadra di Ibrahimovic era costretta a vincere e alla fine i biancocelesti riescono a spuntarla per 1-0. Elfsborg agganciato in vetta a quota 64, ma grazie ad una migliore differenza reti (+35 contro+33) a fare festa è la squadra di mister Rydström che conquista così il suo 23esimo scudetto. Tra i migliori giocatori del Malmö vanno segnalati Thelin, autore di 16 reti e capocannoniere del torneo, e Nanasi, con il 21enne ha ha messo a segno 11 gol. Bene anche Vecchia, 8 le marcature per l'ex Rosenborg
 
  • Mi piace
Reazioni: Xabier
Meistriliiga
Dopo aver ceduto la passata stagione lo scettro al Levadia, il Flora Tallin ritorna a vincere il campionato, il 14esimo della sua storia. In 36 giornate i biancoverdi hanno fatto registrare uno score di 23 vittorie, 10 pareggi e solo 3 sconfitte, chiudendo il campionato con due punti di vantaggio sui campioni uscenti del Levadia. Il Flora è stata anche la formazione ad aver segnato più reti (74) e quella che ne ha subiti di meno (24 come il Levadia). Tra i giocatori più determinanti per il successo finale vanno sicuramente citati Konstantin Vassilijev, topscorer con 14 reti e Sergei Zenjov autore di 12 centri
 
  • Mi piace
Reazioni: Xabier
A 41 anni Phil Jagielka annuncia il suo ritiro. Dopo 23 anni di carriera il difensore centrale inglese appende gli scarpini al chiodo. Gli anni più importanti sono stati sicuramente quelli all'Everton dove ha militato dal 2007 al 2019 (385 presenze in totale), ma Jagielka ha anche giocato nello Sheffield United in due distinti momenti, nel Derby County e infine nello Stoke City. Con la nazionale inglese ha invece disputato 40 incontri. Nonostante i tanti anni di carriera Jagielka non è mai riuscito a vincere un trofeo. Solo una volta è andato vicino nel 2008/2009 perdendo però con il suo Everton la finale di FA Cup contro il Chelsea
 
  • Mi piace
Reazioni: Xabier
Anche in Sudamerica vanno segnalati i ritiri di due giocatori importanti, entrambi con un passato nel calcio italiano. In un solo colpo l'Estudiantes saluta Mariano Andújar e Mauro Boselli. Il portiere 40enne si è mosso solo tra Argentina e Italia, vestendo in patria, oltre la maglia del Pincha (con cui nel 2009 vinse la Copa Libertadores), anche quella dell'Huracán, mentre nel nostro paese ha difeso con alterne fortune i pali di Napoli, Catania e Palermo. Boselli invece é stato decisamente più girovago. Il "Matador" (che insieme ad Andújar vinse anche lui la Copa Libertadores nel 2009 con l'Estudiantes), in Argentina ha militato nel Boca Juniors (dove mise in bacheca un'altra Libertadores), poi le sfortunate avventure in Italia con Genoa e Palermo, una toccata in Inghilterra al Wigan Athletic (ma con tanto di FA Cup in vetrina), e una in Spagna nella formazione filiale del Malaga. Ma è in Messico che Boselli ha lasciato un bel ricordo, trascinando il Club León a suon di gol (130 in 221 partite) a vincere due campionati. Nelle ultime stagioni, prima di decidere di ritornare all'Estudiantes, il "Matador" ha giocato anche in Brasile con il Corinthians e in Paraguay con il Cerro Porteño
 
  • Mi piace
Reazioni: Xabier
È durata appena due mesi e mezzo l'avventura di Fabio Grosso sulla panchina del Lione. Il tecnico italiano in questo lasso di tempo non è riuscito a dare la scossa ad una squadra che resta ultima in classifica con 7 punti. Con Grosso alla guida l'OL ha conquistato solo una vittoria (l'unica in 12 giornate di campionato) e 3 pareggi a fronte di ben 5 sconfitte
 
  • Mi piace
Reazioni: Xabier

Ultimi messaggi

Statistiche forum

Discussioni
38,821
Messaggi
2,096,780
Utenti registrati
95,446
Ultimo utente registrato
xoilaczbest

Utenti online