SERIE A 2022-23 | 12ª GIORNATA
OSIMHEN E BERNARDESCHI MALTRATTANO LA DEA
Una tripletta del nigeriano e la doppietta dell'ex juventino consentono al Napoli di travolgere una pur bella Atalanta, in partita per 85'
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Serie A - 12ª giornata
NAPOLI-ATALANTA 5-1
MARCATORI: 40' Bernardeschi (N), 67' Boga (A), 79' Osimhen (N), 86' Bernardeschi (N), 89' Osimhen (N), 90+3' Osimhen (N).
NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Mário Rui (79' Angileri), Koulibaly, Romagnoli A., Di Lorenzo; Demme, Fabián Ruíz; Bernardeschi, Zielinski (79' Elmas), Berardi; Osimhen. All. De Zerbi.
ATALANTA (4-3-3): Musso; Zappacosta, Palomino, Bettella, Hateboer; Svanberg, De Roon, Pasalic (79' Solbakken); Boga (79' Origi), Muriel, Orsolini (79' Mihaila). All. Gasperini.
NAPOLI - Dopo Sampdoria e Juventus, la terza sconfitta consecutiva dell'Atalanta in campionato somiglia ad uno psicodramma: la Dea ne prende cinque al Maradona, ma gioca bene e resta in partita per 85', prima del tracollo finale. Suoi giustizieri Osimhen e Bernardeschi, autori rispettivamente di tre e due gol e di un paio di assist a testa. Ma andiamo con ordine, e cominciamo da un primo tempo che vede l'Atalanta fare la partita ed il Napoli passare quasi sul finire, al 40', quando sul cross di Berardi dalla destra Osimhen manca il colpo di testa, ma il suo intervento è comunque utile a mandare fuorigiri la retroguardia bergamasca e permettere a Bernardeschi, libero sul secondo palo (
foto sotto), di battere per la prima volta Musso.
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Prima dell'intervallo c'è ancora il tempo per un botta e risposta tra Pasalic e Berardi che esaltano i riflessi di Ospina e Musso, e al ritorno in campo è ancora l'estremo difensore napoletano ad opporsi, alla grande, ad un nuovo tentativo di Pasalic (
foto).
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La continua pressione dell'Atalanta dà i suoi frutti al 67', su un'azione promossa ancora da Pasalic che serve Muriel il quale, a sua volta, la rimette al centro dove Boga anticipa tutti e segna il gol del pari (
foto).
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La Dea, galvanizzata, continua a riversarsi in attacco ma al 79' è nuovamente bucata in contropiede: Osimhen e Bernardeschi duettano, col nigeriano a lanciare l'azzurro sulla fascia sinistra e ad avventarsi sul pallone di ritorno con un sinistro di prima intenzione, angolatissimo, che non lascia scampo a Musso, per il nuovo vantaggio partenopeo (
foto sotto).
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Appena 3' Origi, da poco entrato, ha sui piedi la palla dell'immediato pareggio, ma il suo tiro di prima intenzione trova ancora i riflessi di Ospina e all'86' Bernardeschi, in campo aperto, chiude i giochi con un gran sinistro a giro (
foto).
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Sul 3-1 il Napoli potrebbe anche addormentare la partita, ma l'Atalanta tutta protesa all'attacco lascia spazi troppo invitanti perché i padroni di casa non possano approfittarne ancora, e così Osimhen ne segna altri due tra l'89' (
prima delle due foto seguenti) ed il 93' (
seconda foto), assistito ancora da Bernardeschi e infine da Berardi. E così l'Atalanta perde la testa, in tutti i sensi: psicologico e di classifica, perché da stasera non è più la capolista della Serie A.
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Il punto sulla giornata
Roma nuova capolista! Male le milanesi, a Parma salta Maresca
Visualizza allegato 264550Non l'Inter, bensì la Roma, approfitta del tonfo dell'Atalanta per portarsi al comando solitario della classifica. I nerazzurri, invece, si fanno imporre il pareggio in casa dal Perugia e vengono a loro volta raggiunti dalla Juventus, che allunga a sette la sua striscia di vittorie travolgendo il Bologna. Fiorentina e Sassuolo pareggiano e si confermano le prime delle "altre" mentre anche il Napoli, dopo la cinquina all'Atalanta, rientra a pieno titolo nella lotta per lo scudetto. Una corsa dalla quale sembra già escluso il Milan, sconfitto clamorosamente in casa dal Lecce dell'ex Cristian Brocchi. La quarta sconfitta consecutiva, peraltro nello scontro diretto contro l'Empoli, costa l'esonero a Maresca, ormai ex tecnico del Parma che si ritrova all'ultimo posto in coabitazione proprio coi toscani, anche alla luce della vittoria del Venezia contro il Torino.
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