SERIE A 2021/22

22ª giornata Serie A
INTER-ATALANTA 0-0
NOTE: ammoniti Djimsiti (A) e De Roon (A).
INTER (3-5-2): Radu; De Vrij, Bastoni A., Skriniar; Perisic (73' Dimarco), Çalhanoglu, Barella, Sensi (47' Eriksen), Dumfries (69' Darmian); Lautaro Martínez; Dzeko. All. Garcia.
ATALANTA (3-4-3): Sportiello; Djmisiti, Demiral, Palomino; Gosens (81' Pasalic), Koopmeiners, De Roon, Maehle (61' Zappacosta); Muriel, Zapata, Ilicic (69' Malinovskyi). All. Gasperini.
MILANO - Inter e Atalanta si annullano, per uno 0-0 frutto di una partita di grande intensità, ma che alla fine serve poco o nulla ad entrambe, nella loro disperata rincorsa al treno per l'Europa. Meglio l'Inter in avvio di partita, con Dzeko che ogni volta è una minaccia costante per la retroguardia bergamasca. Ma l'Atalanta sale di giri col passare dei minuti, fino a costruire, intorno alla mezz'ora, quella che rimarrà l'unica, nitida palla gol vista nei 90': gran taglio in profondita di Ilicic per Zapata, che buca i centrali interisti e si presenta davanti a Radu, ma il portiere romeno è glaciale e mette in corner. Il secondo tempo ripropone il copione già visto nel primo: meglio l'Inter in avvio, con l'Atalanta che esce ancora alla distanza, ma il taccuino non segna occasioni eclatanti né da una parte né dall'altra. Alla fine lo 0-0 è il risultato più giusto, frutto della grande organizzazione tattica sia di Garcia che di Gasperini e, forse, anche di quel pizzico di tensione di troppo che accompagna due squadre ancora attardate in classifica.
L'occasione più importante della partita, capitata sui piedi di Zapata al 37, ma sventata da Radu:



Le nerazzurre vanno in bianco
Tra Inter e Atalanta finisce 0-0: grande equilibrio e intensità ma un punto che serve poco ad entrambe
22ª giornata Serie A
INTER-ATALANTA 0-0
NOTE: ammoniti Djimsiti (A) e De Roon (A).
INTER (3-5-2): Radu; De Vrij, Bastoni A., Skriniar; Perisic (73' Dimarco), Çalhanoglu, Barella, Sensi (47' Eriksen), Dumfries (69' Darmian); Lautaro Martínez; Dzeko. All. Garcia.
ATALANTA (3-4-3): Sportiello; Djmisiti, Demiral, Palomino; Gosens (81' Pasalic), Koopmeiners, De Roon, Maehle (61' Zappacosta); Muriel, Zapata, Ilicic (69' Malinovskyi). All. Gasperini.
MILANO - Inter e Atalanta si annullano, per uno 0-0 frutto di una partita di grande intensità, ma che alla fine serve poco o nulla ad entrambe, nella loro disperata rincorsa al treno per l'Europa. Meglio l'Inter in avvio di partita, con Dzeko che ogni volta è una minaccia costante per la retroguardia bergamasca. Ma l'Atalanta sale di giri col passare dei minuti, fino a costruire, intorno alla mezz'ora, quella che rimarrà l'unica, nitida palla gol vista nei 90': gran taglio in profondita di Ilicic per Zapata, che buca i centrali interisti e si presenta davanti a Radu, ma il portiere romeno è glaciale e mette in corner. Il secondo tempo ripropone il copione già visto nel primo: meglio l'Inter in avvio, con l'Atalanta che esce ancora alla distanza, ma il taccuino non segna occasioni eclatanti né da una parte né dall'altra. Alla fine lo 0-0 è il risultato più giusto, frutto della grande organizzazione tattica sia di Garcia che di Gasperini e, forse, anche di quel pizzico di tensione di troppo che accompagna due squadre ancora attardate in classifica.
L'occasione più importante della partita, capitata sui piedi di Zapata al 37, ma sventata da Radu:

Il punto sulla giornata
Juventus, che succede? I bianconeri, freschi di eliminazione in Coppa Italia, vanno in bianco a Udine e queste prime tre partite del girone di ritorno dicono che hanno messo a segno appena 4 punti, mentre il Milan ne approfitta battendo il Verona e da questa sera è la nuova capolista solitaria, con un punto in più della squadra di Allegri. Tiene il passo anche la Lazio che batte, e supera, la Fiorentina, mentre torna a perdere la Roma, battuta in casa dal Sassuolo a pochi giorni dalla clamorosa eliminazione di Coppa Italia per mano dello Spezia, per una situazione a dir poco elettrica in casa giallorossa. Perde, e fragorosamente, anche la Sampdoria, su un campo per lei tabù come quello di Cagliari, con i sardi che provano a salire sull'ultimo treno per la salvezza, ora distante 6 punti per effetto del pareggio all'insegna della paura tra Venezia e Salernitana. Ma in gran rimonta è anche il Torino: 7 punti in tre partite, vittoria nel derby compresa, dal ritorno di Juric in panchina, e quart'ultima che ora dista appena un punticino.






































