World Tour Master Totale: NAPOLI 2023/24 - PAUSA NAZIONALI VERSO EURO 2024

SERIE A 2021/22

Le nerazzurre vanno in bianco​

Tra Inter e Atalanta finisce 0-0: grande equilibrio e intensità ma un punto che serve poco ad entrambe

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22ª giornata Serie A
INTER-ATALANTA 0-0
NOTE:
ammoniti Djimsiti (A) e De Roon (A).
INTER (3-5-2): Radu; De Vrij, Bastoni A., Skriniar; Perisic (73' Dimarco), Çalhanoglu, Barella, Sensi (47' Eriksen), Dumfries (69' Darmian); Lautaro Martínez; Dzeko. All. Garcia.
ATALANTA (3-4-3): Sportiello; Djmisiti, Demiral, Palomino; Gosens (81' Pasalic), Koopmeiners, De Roon, Maehle (61' Zappacosta); Muriel, Zapata, Ilicic (69' Malinovskyi). All. Gasperini.
MILANO - Inter e Atalanta si annullano, per uno 0-0 frutto di una partita di grande intensità, ma che alla fine serve poco o nulla ad entrambe, nella loro disperata rincorsa al treno per l'Europa. Meglio l'Inter in avvio di partita, con Dzeko che ogni volta è una minaccia costante per la retroguardia bergamasca. Ma l'Atalanta sale di giri col passare dei minuti, fino a costruire, intorno alla mezz'ora, quella che rimarrà l'unica, nitida palla gol vista nei 90': gran taglio in profondita di Ilicic per Zapata, che buca i centrali interisti e si presenta davanti a Radu, ma il portiere romeno è glaciale e mette in corner. Il secondo tempo ripropone il copione già visto nel primo: meglio l'Inter in avvio, con l'Atalanta che esce ancora alla distanza, ma il taccuino non segna occasioni eclatanti né da una parte né dall'altra. Alla fine lo 0-0 è il risultato più giusto, frutto della grande organizzazione tattica sia di Garcia che di Gasperini e, forse, anche di quel pizzico di tensione di troppo che accompagna due squadre ancora attardate in classifica.

L'occasione più importante della partita, capitata sui piedi di Zapata al 37, ma sventata da Radu:
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Il punto sulla giornata​

Juventus, che succede? I bianconeri, freschi di eliminazione in Coppa Italia, vanno in bianco a Udine e queste prime tre partite del girone di ritorno dicono che hanno messo a segno appena 4 punti, mentre il Milan ne approfitta battendo il Verona e da questa sera è la nuova capolista solitaria, con un punto in più della squadra di Allegri. Tiene il passo anche la Lazio che batte, e supera, la Fiorentina, mentre torna a perdere la Roma, battuta in casa dal Sassuolo a pochi giorni dalla clamorosa eliminazione di Coppa Italia per mano dello Spezia, per una situazione a dir poco elettrica in casa giallorossa. Perde, e fragorosamente, anche la Sampdoria, su un campo per lei tabù come quello di Cagliari, con i sardi che provano a salire sull'ultimo treno per la salvezza, ora distante 6 punti per effetto del pareggio all'insegna della paura tra Venezia e Salernitana. Ma in gran rimonta è anche il Torino: 7 punti in tre partite, vittoria nel derby compresa, dal ritorno di Juric in panchina, e quart'ultima che ora dista appena un punticino.

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Cavoli l'Empoli che campionato! Peccato per il pari, era importante vincere.
Eh già, gran campionato dell'Empoli e purtroppo anche della seconda squadra di Genova, ma è ancora lunga. :P

Noi cmq stiamo giocando molto meglio che a inizio anno, ci crediamo nella rimonta!
 
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Il big match con l'Inter finisce con un nulla di fatto. Usciamo comunque dal Meazza con un buon punto, anche se Zapata ha comunque una grande occasione per segnare. In classifica sorprende che Sampdoria e Empoli non stanno ancora mollando nulla. Vediamo se riusciranno a tenere questo passo per tutto il resto della stagione
 
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COPPA D'AFRICA CAMERUN 2021 | OTTAVI DI FINALE

L'Egitto rialza la testa: fuori il Senegal!

Avanzano ai quarti di finale anche Burkina Faso, Nigeria e Algeria, fuori la sorpresa Gabon

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YAOUNDÉ (Camerun) - Nella prima giornata degli ottavi di finale va in scena lo show del Burkina Faso contro il Gabon, un 4-0 che ha per assoluto protagonista Bertrand Traoré, autore della tripletta cui si aggiunge il gol di Abdou Traoré, che ridimensiona decisamente il torneo di Lemina e compagni, capaci di battere il Marocco e il Ghana nel loro girone. La Nigeria soffre invece più del dovuto contro il Malawi, superandolo per 1-0 grazie ad un gol nel finale di Onyekuru. All'indomani, in una delle partite più attese del turno, va in scena la sorpresa: l'Egitto fin qui inguardabile dei gironi elimina, infatti, con il punteggio di 3-1 una delle principali favorite, il Senegal: di Elneny, Salah e Mohsen le reti dei Faraoni, dopo il temporaneo pareggio senegalese con Sadio Mané. L'Algeria rispetta invece il pronostico superando per 2-0 la Tunisia con i sigilli di Feghouli e Brahimi.

La situazione degli ottavi di finale​

Domani Guinea-Mali e Capo Verde-Comore​

Ci si aspetta grande equilibrio da Guinea-Mali e Marocco-Camerun, con i padroni di casa chiamati a un riscatto contro Hakimi e compagni, dopo l'opaco girone di qualificazione che li ha visti avanzare solo grazie ai ripescaggi. Pronostico a favore di Capo Verde e Costa d'Avorio, invece, contro Comore e Guinea-Bissau

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COPPA D'AFRICA CAMERUN 2021 | OTTAVI DI FINALE

Guinea e Capo Verde avanti col brivido

Entrambe le sfide decise ai supplementari: Bangoura e Kaba rimontano il Mali, Vágner elimina le Comore

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Vágner segna il gol che vale la qualificazione di Capo Verde ed esulta correndo verso la propria panchina

COPPA D'AFRICA CAMERUN 2021
Ottavi di finale
CAPO VERDE-COMORE 1-0 d.t.s.
MARCATORI:
96' Vágner (CV).
YAOUNDÉ (Camerun) - Pur soffrendo più del previsto, specie nel primo tempo, Capo Verde supera le Comore con un gol in contropiede di Vágner nel primo tempo supplementare, e raggiunge i quarti dove sfiderà la Guinea: match combattuto quello tra gli Elefanti e il Mali. Haidara porta in vantaggio le Aquile in avvio di ripresa, la Guinea pareggia con Bangoura all'84' e completa la rimonta nel secondo tempo supplementare, al 116', con Kaba.

La situazione degli ottavi di finale​

Domani chiudono Costa d'Avorio-Guinea Bissau e Marocco-Camerun​

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Camerun e Marocco in campo per l'ultimo ottavo di finale dopo che, nel pomeriggio, la Costa d'Avorio ha già superato di misura la Guinea-Bissau. Dopo un match molto equilibrato, i Leoni dell'Atlante e i Leoni indomabili sono ancora sullo 0-0 quando manca ormai un quarto d'ora al termine, e si verifica un episodio che potrebbe essere decisivo: Benatia atterra in area Choupo-Mouting, provocando un calcio di rigore per il Camerun!

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Sul dischetto va lo stesso Chopo-Mouting, ma l'attaccante del Bayern Monaco trova la risposta di Bounou, che respinge! Marocco ancora in partita, 0-0!

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Sull'azione che segue il rigore è il Marocco a sfiorare il gol con Idrissi e nell'ultimo quarto d'ora la nazionale maghrebina sfiora a più riprese la rete: il coast-to-coast di Baadi all'83' non è finalizzato da Belhanda, ed El Arabi calcia di poco a lato all'87'. Si arriva così al 93', quando uno stremato Ziyech scavalca la difesa camerunense con un pallonetto che mette lo stesso El Arabi a tu per tu con Onana....

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... ed è gol del Marocco in pieno recupero!


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Incredibile a Yaoundé! Dopo aver rischiato di andare sotto per un calcio di rigore al 75', il Marocco trova invece il gol che vale il passaggio del turno in pieno recupero! Decide dunque il gol di El Arabi, mentre per il Camerun arriva un'eliminazione che è frutto soprattutto del brutto girone di qualificazione da cui è derivato un accoppiamento difficile già agli ottavi.

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COPPA D'AFRICA CAMERUN 2021 | OTTAVI DI FINALE

El Arabi-gol! Il Marocco avanza all'ultimo respiro

I maghrebini eliminano il Camerun con una rete in pieno recupero: ora ai quarti la Costa d'Avorio che ha eliminato la Guinea-Bissau

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COPPA D'AFRICA CAMERUN 2021
Ottavi di finale
MAROCCO-CAMERUN 1-0
MARCATORI:
90+3' El Arabi (M).
YAOUNDÉ (Camerun) - All'ultimo respiro: il Marocco supera i padroni di casa del Camerun con una rete di El Arabi al 3' di recupero, quando ormai tutti stavano già pensando ai supplementari. E lo fa in fondo ad una partita molto tattica nel primo tempo, ma di grande intensità nella ripresa, nella quale le squadre hanno giocato a viso aperto e sfiorato entrambe quel gol che avrebbe indirizzato il match in un senso o nell'altro. Episodio chiave al 75', quando Benatia stende in area Choupo-Mouting per il più solare dei calci di rigore. Dal dischetto lo stesso attaccante del Bayern Monaco, che incrocia il destro ma trova la respinta di Bounou. Già sul ribaltamento di campo il Marocco va a sua volta vicino al gol con Idrissi, ed è quello l'inizio di un ultimo quarto d'ora di passione, in cui la nazionale maghrebina sfiora a più riprese la rete: il coast-to-coast di Baadi all'83' non è finalizzato da Belhanda, ed El Arabi calcia di poco a lato all'87'. Si arriva così al 93', quando uno stremato Ziyech scavalca la difesa camerunense con un pallonetto che mette lo stesso El Arabi a tu per tu con Onana, e l'esperto attaccante dell'Olympiakos è glaciale nel puntare l'estremo difensore e superarlo con un preciso diagonale rasoterra che libera tutta la gioia del Marocco. Alla Costa d'Avorio basta invece una rete in avvio di Séri per avere ragione della Guinea-Bissau.

Il riepilogo degli ottavi e il tabellone dei quarti​

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Che vittoria per il Marocco, che proprio sul filo di lana riesce a spuntarla sul Camerun, e adesso arriva un altro scoglio difficile come la Costa d'Avorio. Se riusciamo a superare gli Elefanti la strada per la finale sembra spianata, visto che il meglio sta dall'altra parte del tabellone con Algeria, Nigeria ed Egitto ancora in gioco
 
SERIE A 2021/22

Empoli travolto, Atalanta in zona Europa

Successo fondamentale per la Dea che sorpassa i toscani grazie alle reti di Zapata, Ilicic e Miranchuk

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23ª giornata Serie A
ATALANTA-EMPOLI 3-0
MARCATORI:
2' Zapata (A), 61' Ilicic (A), 83' rig. Miranchuk (A).
ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Djimsiti, Lovato, Tolói; Gosens (72' Pezzella Giu.), Freuler, De Roon, Hateboer; Ilicic (61' Miranchuk); Muriel (61' Piccoli), Zapata. All. Gasperini.
EMPOLI (4-3-1-2): Vicario; Parisi, Tonelli, Luperto, Stojanovic (77' Fiamozzi); Haas, Stulac, Zurkowski; Baldanzi (46' Bajrami); Cutrone, Pinamonti (61' Mancuso). All. Andreazzoli.
BERGAMO - L'Atalanta irrompe in zona Europa surclassando (e sorpassando) l'Empoli con un secco 3-0 nello scontro diretto: i bergamaschi salgono infatti al sesto posto a braccetto dell'Inter, e a sole quattro lunghezze da quella zona Champions che, fino ad un mese fa, sembrava pura utopia. Si è giocato praticamente ad una porta sola, come testimoniano i 10 tiri nello specchio a zero riportati in tabellino. E come contro il Cagliari nell'ultima partita casalinga, l'Atalanta l'ha sbloccata subito, già al 2', con l'ormai collaudata combinazione tra Hateboer e Zapata. Nel resto del primo tempo la Dea si è fin troppo crogiolata nel bel gioco e nei ricami, senza quella concretezza neessaria a mettere il risultato in ghiaccio. Ma a chiudere la pratica ci ha pensato, dopo un quarto d'ora della ripresa, la stessa retroguardia empolese, con un clamoroso pasticcio in fase di impostazione che ha permesso ad Ilicic di insaccare il pallone del 2-0 praticamente sulla linea di porta. Le folate offensive degli uomini di Gasperini, a quel punto, se possibile si sono ulteriormente intensificate, con Vicario a negare il gol a De Roon e a Piccoli. Il tris, comunque, è arrivato dal dischetto, per il rigore procurato da Tonelli su Zapata, e trasformato da Miranchuk.

Zapata la sblocca dopo appena 2', Ilicic raddoppia da due passi al quarto d'ora della ripresa, Miranchuk calcia il rigore del definitivo 3-0 e al triplice fischio Zapata saluta la curva:
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Il punto sulla giornata​

Roma, crisi senza fine: Mourinho out?​

Inizia a farsi decisamente più chiara la situazione ai piani alti della classifica dove, di fatto, allungano le prime tre, ancora una volta tutte a segno: la Juve contro il Venezia, il Milan a Salerno e la Lazio a Reggio Emilia contro il Sassuolo. La Fiorentina, fermata sullo 0-0 al Franchi dal Cagliari, scivola ora a -4 dai biancocelesti, la Roma incappa addirittura nella sesta sconfitta nelle ultime sette partite - in mezzo, solo la vittoria nel derby - ed il ko di Verona rischia seriamente di avere concluso anzitempo, e nella maniera più inattesa, l'avventura di José Mourinho nella capitale. Perdono ancora anche le due ormai ex favole del campionato, la Sampdoria e l'Empoli, peraltro entrambe in scontri diretti contro Inter e Atalanta, con le due nerazzurre che si rilanciano alla grande non solo in ottica Europa, m aanche per un posto in Champions League, distante ormai appena quattro punti. Brusca battuta d'arresto, invece, per il Napoli, battuto in casa dal Bologna e sorpassato in un colpo solo dalle due lombarde e raggiunto dall'Udinese che, infliggendo allo Spezia un pesantissimo 4-0 a domicilio, ne decreta praticamente la retrocessione. Lotta per la salvezza che torna però ad infiammarsi, col Torino del Juric-bis sempre più lanciato, che dilaga a Marassi contro il Genoa e si mette dietro sia la Salernitana che il Venezia, con i lagunari ora ad occupare la scomodissima terz'ultima posizione del gruppo.

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Classifica marcatori​

12 reti: Immobile (Lazio).
10 reti: Ibrahimovic (Milan), Caputo (Sampdoria).
9 reti: Zapata (Atalanta), Kessié (Milan), Morata (Juventus), Berardi (Sassuolo), Verdi (Torino).
8 reti: Muriel (Atalanta), Dybala (Juventus), Dzeko (Inter), Lozano (Napoli), Pereyra (Udinese), Cutrone (Empoli).
 
SERIE A 2021/22

Clamoroso, Mou in fuga da Roma!

Lo Special One non si presenta a Trigoria all'indomani del ko di Verona, il sesto nelle ultime sette gare: la squadra si allena con il vice Sacramento, la società pensa al licenziamento per giusta causa

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ROMA - Volano gli stracci tra Mourinho e la Roma: l'ormai ex Special One, che già ieri sera aveva disertato la conferenza stampa post match di Verona, questa mattina non si sarebbe presentato a Trigoria, nonostante il ds Petrachi avesse convocato tutta la squadra e lo staff per un raduno chiarificatore. Contro l'Hellas, infatti, era arrivata la sesta sconfitta giallorossa nelle ultime sette uscite, nelle quali solo contro la Lazio, nel derby, erano arrivati i tre punti. Da qui la scelta della società di richiamare immediatamente il gruppo al lavoro, a dispetto del rientro da Verona a tarda notte. Una decisione che Mourinho avrebbe interpretato come una chiara provocazione, prendendola a pretesto per la rottura del rapporto, tanto da non presentarsi al centro sportivo.
«Questa squadra non vale l'Europa, e la società non sta facendo niente per rimediare», sarebbe stato lo sfogo del portoghese ai suoi. Naturalmente non trapela nulla di ufficiale dall'entourage del tecnico, ma è assodato, intanto, che la seduta di allenamento sia stata diretta dal suo vice, João Sacramento, e che già nel primo pomeriggio si sarebbe tenuto un summit tra i soli dirigenti, senza nessun emissario di Mourinho. Stando al tam-tam delle radio romane, la società avrebbe già deciso di licenziare per giusta causa l'allenatore, e si sarebbe mossa alla ricerca di un sostituto di comprovata romanità anche se la prima scelta, Daniele De Rossi, chiaramente non è disponibile, poiché sotto contratto del Vicenza. Sul piatto, comunque, ci sarebbe anche l'ipotesi del terzo tecnico portoghese di fila dopo Fonseca e Mourinho, vale a dire Nuno Espírito Santo, uscito dal Tottenham già ad ottobre.

@Principe SM se noti bene c'è un crossover con la tua story :p
 
Importante questa vittoria con l'Empoli, non solo perché arriva con una diretta concorrente, ma anche perché quelle che ci stanno davanti frenano, con la Fiorentina che pareggia, e la Roma che invece perde e silura Mourinho
 
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SERIE A 2021/22

Roma, c'è Di Biagio per il dopo-Mourinho

L'ex ct della nazionale under 21 ha firmato fino alla fine di giugno con un'opzione per il prossimo anno in caso di qualificazione alla Champions League

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ROMA - Riparte all'insegna della romanità la Roma che fu prima di Fonseca e poi di Mourinho. Archiviata, nella maniera più turbolenta, l'epoca portoghese, la Lupa prova dunque ad affidarsi a chi conosce l'ambiente e la scelta è ricaduta su Gigi Di Biagio che, nonostante i trascorsi nelle giovanili della Lazio, ha poi indossato per quattro stagioni la maglia giallorossa negli anni '90 rimandeno legato a questi colori. Tanto che il suo trasferimento all'Inter, nell'estate del 1999, fu duramente contestato dalla tifoseria. La carriera di Di Biagio da allenatore, finora, è trascorsa principalmente in seno alla Federazione, per la quale ha allenato le nazionali under 20 e under 21 assumendo anche un breve interim della nazionale maggiore, dopo l'esonero di Ventura in seguito alla mancata qualificazione ai mondiali di Russia. A livello di club, invece, Di Biagio ha guidato solamente la Spal per un breve periodo due stagioni fa, ereditanto una situazione disperata e traghettandola in Serie B senza avere né colpe né meriti particolari. «Ringrazio il presidente Franklin per la fiducia: con la Roma mi gioco tutto, sono consapevole dell'onore e anche della responsabilità che derivano dall'allenare questa squadra. Ai tifosi prometto il massimo impegno», le prime parole del nuovo tecnico giallorosso che ha firmato un contratto di sei mesi, fino alla fine di giugno, con rinnovo automatico al 2023 in caso di qualificazione alla Champions League.
 
SERIE A 2021/22

Clamoroso, Mou in fuga da Roma!

Lo Special One non si presenta a Trigoria all'indomani del ko di Verona, il sesto nelle ultime sette gare: la squadra si allena con il vice Sacramento, la società pensa al licenziamento per giusta causa

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ROMA - Volano gli stracci tra Mourinho e la Roma: l'ormai ex Special One, che già ieri sera aveva disertato la conferenza stampa post match di Verona, questa mattina non si sarebbe presentato a Trigoria, nonostante il ds Petrachi avesse convocato tutta la squadra e lo staff per un raduno chiarificatore. Contro l'Hellas, infatti, era arrivata la sesta sconfitta giallorossa nelle ultime sette uscite, nelle quali solo contro la Lazio, nel derby, erano arrivati i tre punti. Da qui la scelta della società di richiamare immediatamente il gruppo al lavoro, a dispetto del rientro da Verona a tarda notte. Una decisione che Mourinho avrebbe interpretato come una chiara provocazione, prendendola a pretesto per la rottura del rapporto, tanto da non presentarsi al centro sportivo.
«Questa squadra non vale l'Europa, e la società non sta facendo niente per rimediare», sarebbe stato lo sfogo del portoghese ai suoi. Naturalmente non trapela nulla di ufficiale dall'entourage del tecnico, ma è assodato, intanto, che la seduta di allenamento sia stata diretta dal suo vice, João Sacramento, e che già nel primo pomeriggio si sarebbe tenuto un summit tra i soli dirigenti, senza nessun emissario di Mourinho. Stando al tam-tam delle radio romane, la società avrebbe già deciso di licenziare per giusta causa l'allenatore, e si sarebbe mossa alla ricerca di un sostituto di comprovata romanità anche se la prima scelta, Daniele De Rossi, chiaramente non è disponibile, poiché sotto contratto del Vicenza. Sul piatto, comunque, ci sarebbe anche l'ipotesi del terzo tecnico portoghese di fila dopo Fonseca e Mourinho, vale a dire Nuno Espírito Santo, uscito dal Tottenham già ad ottobre.

@Principe SM se noti bene c'è un crossover con la tua story :p
Ahahah...in realtà se chiama la Roma, De Rossi ci va a piedi :rotfl: :rotfl:
Ma prima di arrivare ad allenare club così importanti deve dimostrare ancora tanto col nostro Vicenza :)
 
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COPPA D'AFRICA CAMERUN 2021 | QUARTI DI FINALE

L'Egitto fa fuori anche l'Algeria, Nigeria a valanga sul Burkina Faso

I Faraoni eliminano i detentori con una doppietta di Hassan, Osimhen trascina le Super Aquile con una tripletta

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YAOUNDÉ (Camerun) - La Nigeria apre i quarti di finale travolgendo per 4-0 il Burkina Faso con una tripletta del napoletano Osimhen e il gol di Kalu, mentre l'Egitto, dopo il Senegal, elimina anche l'altra grande favorita nonché detentrice del trofeo, l'Algeria, con un netto 2-0 che porta la firma di Ahmed Hassan, autore di una doppietta. I Faraoni appaiono decisamente rigenerati dopo il pessimo girone di qualificazione nel quale erano passati come peggiore delle ripescate, e la semifinale contro la Nigeria, a questo punto, si annuncia decisamente alla pari. Domani le ultime due sfide dei quarti: Guinea-Capo Verde e Costa d'Avorio-Marocco.

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Buonasera a tutti da Douala, per la cronaca diretta di Capo Verde-Guinea, valida per i quarti di finale della Coppa d'Africa. I Tubarões Azuís hanno iniziato decisamente forte, sfiorando il gol con Zé Luis già al 2', e al 14' passano in vantaggio con un colpo di testa di Jamiro Monteiro, che schiaccia in rete il cross dalla destra di Fortes:

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Capo Verde appare in pieno controllo del match, se non che, al 33', un errore in ripartenza mette François Kamano nelle condizioni di segnare il pareggio a sorpresa della Guinea:

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A conferma che si tratti di un episodio momentaneo, al 42' Capo Verde torna avanti grazie a Zé Luis, il capitano, che finalziza un'azione tutta di prima propiziata da Vágner e Garry Rodrigues:

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Si va dunque al riposo sul 2-1 per Capo Verde, ma lo scarto avrebbe potuto essere anche molto più ampio.
 
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Nella ripresa si vede tutta un'altra Guinea, con Mohamed Yattara che diventa assoluto protagonista: Vozinha é miracoloso su un primo tentativo dell'attaccante ora in forza ai cinesi del Sichuan, ma con una lunga militanza in Francia dove ha indossato anche la maglia del Lione. E al 58' proprio Yattara pareggia nuovamente i conti!

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E non finisce qui perché con un sinistro angolatissimo, al 65', ancora Yattara porta addirittura la Guinea in vantaggio! Davvero un gran gol, che merita di essere visto da due diverse angolazioni:

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Incredibile: una partita che sembrava in pieno controllo sta ora sfuggendo di mano a Capo Verde, costretta a riversarsi in avanti alla ricerca del pareggio. E invece, con i Tubarões sbilanciati all'attacco, in pieno recupero arriva addirittura il poker guineano segnato da Mady Camara, imbeccato ancora da Yattara, che chiude definitivamente il discorso:

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È finita: la Guinea elimina Capo Verde e approda alle semifinali della Coppa d'Africa! L'uomo del match è senza nessun dubbio Mohamed Yattara, che con le sue giocate ha ribaltato praticamente da solo le sorti dell'incontro!

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Per Capo Verde un'eliminazione clamorosa e del tutto inattesa, sia per il cammino fatto fin qui, sia, soprattutto, per quanto si era visto in questa stessa partita nei primi 45':

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