Riprendendo dal Topic della MLO, vorrei approfondire l'argomento CROSS.
Ho letto con attenzione l'interpretazione che che da di essi @peeta e che riporto di seguito:
"Per quelli assistiti non è facile dare consigli, ho notato anche io che è più arduo segnare rispetto al passato. Anche se io la trovo una cosa strapositiva. Un pò perchè già la loro esistenza stona nel gioco manual (che è quello che prediligo) figurarsi se fossero ancora più assistiti di quanto sono, un pò perchè secondo me negli anni passati era troppo semplicistico segnarci e anno più anno meno c'era sempre stato un tipo di cross esageratamente incisivo.
Cmq il funzionamento è lo stesso di sempre.
Sono convinto che molti ne conoscano o non si ricordano o non usano le varie possibilità a disposizione.
Ricordo prima di tutto che i Crossi mirati non sono indirizzati a zone specifiche dell'area.
Ma bensì sono indirizzati a giocatori specifici.
La sola pressione (singola, doppia o tripla) non centra nulla, come è per altri giochi di calcio, con zone tipo "secondo palo" o "primo palo" ecc.
Il sistema dei Cross non si basa (appunto) solo sulla pressione singola doppia e triplice del tasto del cerchio.
Le pressioni servono solo per il "tipo" di cross da effettuare.
Cross Alto e piuttosto lento = Una pressione del tasto Cerchio
Cross teso e piuttosto veloce= Due pressioni
Cross rasoterra = Tre pressioni
Una volta pensato quale tipo di cross si vuole effettuare entra in gioco la direzione che diamo con la levetta o il d-pad.
Anche qua abbiamo 3 variabili.
[Esempio classico. Squadra che attacca verso destra. Giocatore sul fondo della fascia destra che crossa.
(ovviamente il tutto funziona allo stesso modo ma invertito se si attacca dal lato sinistro)]
Direzione SU (quindi dalla parte opposta del campo) = cross direzionato al giocatore più lontano.
Direzione GIU'(quindi verso il lato del giocatore che crossa) = cross direzionato verso giocatore più vicino il crossatore
Direzione INDIETRO (a prescindere se si crossa da un lato o dall'altro) = cross direzionato al giocatore che si sta inserendo o che si trova dalle parti del limite dell'area.
Per completare il tutto aggiungo:
In questo modo avremo 3X3 = 9 possibilità diversa di cross mirato.
Alle quali ricordiamo si possono aggiungere tutte le variabili dei cross modulati con R2.
Allenati un pò magari in allenamento, tieni presente che appunto come dicevamo quest'anno il loro indirizzamento è meno preciso e magari devi spesso essere bravo anche tu a smarcarti e ad usare il supercancel!"
Molto interessante. Permangono però dei dubbi: qual'è quindi il motivo per cui TROPPI cross finiscono tra le mani del portieri? E' tutto riferibile alla precaria posizione (o al precario equilibrio) di chi crossa?
TY
Ho letto con attenzione l'interpretazione che che da di essi @peeta e che riporto di seguito:
"Per quelli assistiti non è facile dare consigli, ho notato anche io che è più arduo segnare rispetto al passato. Anche se io la trovo una cosa strapositiva. Un pò perchè già la loro esistenza stona nel gioco manual (che è quello che prediligo) figurarsi se fossero ancora più assistiti di quanto sono, un pò perchè secondo me negli anni passati era troppo semplicistico segnarci e anno più anno meno c'era sempre stato un tipo di cross esageratamente incisivo.
Cmq il funzionamento è lo stesso di sempre.
Sono convinto che molti ne conoscano o non si ricordano o non usano le varie possibilità a disposizione.
Ricordo prima di tutto che i Crossi mirati non sono indirizzati a zone specifiche dell'area.
Ma bensì sono indirizzati a giocatori specifici.
La sola pressione (singola, doppia o tripla) non centra nulla, come è per altri giochi di calcio, con zone tipo "secondo palo" o "primo palo" ecc.
Il sistema dei Cross non si basa (appunto) solo sulla pressione singola doppia e triplice del tasto del cerchio.
Le pressioni servono solo per il "tipo" di cross da effettuare.
Cross Alto e piuttosto lento = Una pressione del tasto Cerchio
Cross teso e piuttosto veloce= Due pressioni
Cross rasoterra = Tre pressioni
Una volta pensato quale tipo di cross si vuole effettuare entra in gioco la direzione che diamo con la levetta o il d-pad.
Anche qua abbiamo 3 variabili.
[Esempio classico. Squadra che attacca verso destra. Giocatore sul fondo della fascia destra che crossa.
(ovviamente il tutto funziona allo stesso modo ma invertito se si attacca dal lato sinistro)]
Direzione SU (quindi dalla parte opposta del campo) = cross direzionato al giocatore più lontano.
Direzione GIU'(quindi verso il lato del giocatore che crossa) = cross direzionato verso giocatore più vicino il crossatore
Direzione INDIETRO (a prescindere se si crossa da un lato o dall'altro) = cross direzionato al giocatore che si sta inserendo o che si trova dalle parti del limite dell'area.
Per completare il tutto aggiungo:
In questo modo avremo 3X3 = 9 possibilità diversa di cross mirato.
Alle quali ricordiamo si possono aggiungere tutte le variabili dei cross modulati con R2.
Allenati un pò magari in allenamento, tieni presente che appunto come dicevamo quest'anno il loro indirizzamento è meno preciso e magari devi spesso essere bravo anche tu a smarcarti e ad usare il supercancel!"
Molto interessante. Permangono però dei dubbi: qual'è quindi il motivo per cui TROPPI cross finiscono tra le mani del portieri? E' tutto riferibile alla precaria posizione (o al precario equilibrio) di chi crossa?
TY