Faccio una considerazione di carattere generale riportando la mia esperienza.
Premetto che per me è di importanza basilare che sistemino la questione falli, perchè incide su molti aspetti del gioco e perchè, inevitabilmente, a volte finisco per giocare "per ottenere falli".
Detto ciò, senza andare troppo indietro nel tempo, lo scorso anno ho giocato tantissimo a Pes2017.
Circa 850 partite, che se le rapportiamo a chi gioca 10 minuti, diventano 1300.
Quest'anno, dopo le solite prove, sono partito come al solito con la serie A con il Genoaa livello campione e il solito fullmanual.
Ho cambiato il modulo, sistemato un po' di cose, dopo 9 partite con 7 vittorie e 2 pareggi l'ho trovato troppo semplice, poco realistico.
Sono passato a superstar, non lo trovo impossibile nemmeno fullmanual, ma indubbiamente richiede un impegno che non sempre ho voglia di mettere.
Varie altre prove, sia con diversi campionati che cambiando settaggi, alla fine sono partito con la serie A con tutte le squadre, campione.
Ma lasciando tutto di default eccetto le formazioni.
Dopo una giornata più due partite, ho fatto 7 pareggi e 5 sconfitte. Bisogna dire che almeno 8 volte le squadre di casa, cioè quelle con cui giocavo, erano decisamente inferiori, tipo Cagliari - Napoli o Benevento - Lazio.
Il punto è che se gioco Bologna - Juventus (l'ultima che ho fatto) e perdo 1-2 soffrendo ma avendo anche le mie opportunità, lo trovo normale e sono soddisfatto del gioco.
Il difficile viene quando, partita precedente, gioco Atalanta - Benevento. Perchè nella mia testa devo vincere quella partita. E anche abbastanza facilmente.
Quindi gioco con più superficialità, quasi di fretta.
Se non passo in vantaggio mi innervosisco, sto meno attento alla fase difensiva e cerco continuamente di recuperare il pallone (come si faceva in passato). E corro più rischi.
Se poi per caso passo in svantaggio, il tutto si amplifica.
Non riesco nemmeno più a creare occasioni e quando, capitato proprio nella partita citata, potrei segnare il gol della vittoria in pieno recupero, spreco malamente perchè mi sono innervosito.
(segnalo che comunque nel gioco il Benevento è una squadra a 3 stelle, mi pare).
Tutto ciò per dire che, senza negare i difetti del gioco, è assolutamente necessario cambiare l'approccio a cui siamo abituati,
Lo dico e lo scrivo, ma io per primo fatico a farlo.
Premetto che per me è di importanza basilare che sistemino la questione falli, perchè incide su molti aspetti del gioco e perchè, inevitabilmente, a volte finisco per giocare "per ottenere falli".
Detto ciò, senza andare troppo indietro nel tempo, lo scorso anno ho giocato tantissimo a Pes2017.
Circa 850 partite, che se le rapportiamo a chi gioca 10 minuti, diventano 1300.
Quest'anno, dopo le solite prove, sono partito come al solito con la serie A con il Genoaa livello campione e il solito fullmanual.
Ho cambiato il modulo, sistemato un po' di cose, dopo 9 partite con 7 vittorie e 2 pareggi l'ho trovato troppo semplice, poco realistico.
Sono passato a superstar, non lo trovo impossibile nemmeno fullmanual, ma indubbiamente richiede un impegno che non sempre ho voglia di mettere.
Varie altre prove, sia con diversi campionati che cambiando settaggi, alla fine sono partito con la serie A con tutte le squadre, campione.
Ma lasciando tutto di default eccetto le formazioni.
Dopo una giornata più due partite, ho fatto 7 pareggi e 5 sconfitte. Bisogna dire che almeno 8 volte le squadre di casa, cioè quelle con cui giocavo, erano decisamente inferiori, tipo Cagliari - Napoli o Benevento - Lazio.
Il punto è che se gioco Bologna - Juventus (l'ultima che ho fatto) e perdo 1-2 soffrendo ma avendo anche le mie opportunità, lo trovo normale e sono soddisfatto del gioco.
Il difficile viene quando, partita precedente, gioco Atalanta - Benevento. Perchè nella mia testa devo vincere quella partita. E anche abbastanza facilmente.
Quindi gioco con più superficialità, quasi di fretta.
Se non passo in vantaggio mi innervosisco, sto meno attento alla fase difensiva e cerco continuamente di recuperare il pallone (come si faceva in passato). E corro più rischi.
Se poi per caso passo in svantaggio, il tutto si amplifica.
Non riesco nemmeno più a creare occasioni e quando, capitato proprio nella partita citata, potrei segnare il gol della vittoria in pieno recupero, spreco malamente perchè mi sono innervosito.
(segnalo che comunque nel gioco il Benevento è una squadra a 3 stelle, mi pare).
Tutto ciò per dire che, senza negare i difetti del gioco, è assolutamente necessario cambiare l'approccio a cui siamo abituati,
Lo dico e lo scrivo, ma io per primo fatico a farlo.