Siviglia, l'estate della rifondazione: reparto per reparto tutte le mosse sul mercato
Tra conferme e possibili cessioni eccellenti, la dirigenza andalusa prepara un mercato mirato. L'obiettivo è consegnare a Míchel una rosa ancora più competitiva dopo una stagione culminata con la qualificazione in Champions League e i successi in Europa League e Copa del Rey

SIVIGLIA — Il
Siviglia si appresta a vivere un'estate intensa. Non sarà una rivoluzione totale, ma diversi reparti potrebbero subire cambiamenti importanti per mantenere alto il livello della squadra anche nella prossima stagione. Alcune certezze resteranno intatte, mentre in altre zone del campo la dirigenza è già al lavoro per individuare i rinforzi giusti. Ecco, reparto per reparto, come potrebbe cambiare la formazione di
Míchel
Portieri: nessuna rivoluzione all'orizzonte — La porta è probabilmente il reparto destinato a cambiare meno. Salvo sorprese,
Arnau Tenas continuerà ad essere il titolare dopo una stagione convincente, confermandosi uno dei punti fermi del progetto. Alle sue spalle dovrebbero rimanere anche
Odisseas Vlachodimos e
Andrés Fernández, garantendo esperienza, affidabilità e continuità. La dirigenza, almeno per il momento, non sembra intenzionata ad intervenire sul mercato in questo ruolo
Difesa: serve un centrale, ma non solo una riserva — In difesa il primo nome destinato a salutare è quello di
Federico Gattoni, ormai vicino alla cessione. La sua partenza obbligherà il Siviglia a cercare almeno un nuovo difensore centrale, ma l'idea della società va oltre il semplice rincalzo. L'obiettivo è individuare un centrale già pronto per competere fin da subito per una maglia da titolare, aumentando il livello della retroguardia e creando una sana concorrenza. Ci sono però alcune certezze da cui il club non intende prescindere. Il capitano
Kike Salas è stato seguito con grande attenzione da
Atletico Madrid e
Arsenal, ma il Siviglia ha chiuso ogni spiraglio. Il difensore spagnolo è considerato il leader del presente e del futuro della squadra e non è sul mercato. Anche
Tanguy Nianzou continuerà a vestire il biancorosso. Nelle ultime settimane si è parlato di un possibile approdo al
Real Betis, ma questa ipotesi non trova conferme e il francese resterà a disposizione di Míchel. Sulle corsie laterali potrebbero esserci novità.
José Ángel Carmona piace a diversi club europei e, davanti ad offerte comprese tra i 60 e i 70 milioni di euro, il Siviglia potrebbe prendere seriamente in considerazione una cessione. In caso di addio, però, il club ha già individuato la soluzione interna:
Juanlu Sánchez è il principale candidato a raccogliere l'eredità di Carmona e partirebbe da titolare sulla fascia destra. La dirigenza, comunque, interverrebbe ugualmente sul mercato per acquistare un nuovo esterno, ma con caratteristiche diverse. Non un titolare, bensì un profilo affidabile da inserire nelle rotazioni e in grado di garantire profondità alla rosa e valide alternative nel corso della stagione
Centrocampo: dubbi tra mediana e corsie esterne — Anche il centrocampo potrebbe essere uno dei reparti maggiormente coinvolti dal mercato. In mezzo al campo resta aperta la questione
Djibril Sow. Il centrocampista svizzero piace a diversi club e il Siviglia sta valutando l'eventualità di una sua partenza. Qualora dovesse arrivare l'addio, la priorità sarebbe quella di acquistare un nuovo centrocampista capace di garantire equilibrio, intensità e qualità. Chi invece non sembra destinato a partire è
Lucien Agoumé. Sul francese si è mosso con decisione il
Tottenham Hotspur, ma il Siviglia lo considera un elemento fondamentale del progetto e non ha intenzione di privarsene. Stesso discorso per
Hugo Sotelo, che avrebbe già respinto l'interesse del
Crystal Palace, deciso a proseguire la propria crescita in Andalusia. Sugli esterni, invece, la situazione è più incerta.
Rubén Vargas, che fino a poche settimane fa sembrava destinato alla Premier League, potrebbe invece restare in Andalusia e rappresentare ancora una risorsa importante per Míchel.
Andrés Martín è destinato a restare e continuerà a far parte della rosa nonostante l'esterno spagnolo ha diverso mercato interno, mentre il colombiano
Edwuin Cetré sta valutando la possibilità di fare ritorno in Sud America. Diverso il discorso sulla trequarti offensiva.
Peque è sempre più vicino alla partenza e la società è alla ricerca di un vice
Martín Ojeda, un giocatore creativo capace di alternarsi con il fantasista argentino senza far perdere qualità alla squadra
Attacco: due innesti per completare il reparto — L'attacco sarà probabilmente il settore che subirà i cambiamenti più evidenti.
Rafa Mir è ormai orientato verso un trasferimento in Arabia Saudita, mentre
Leonardo sembra vicino al ritorno in Brasile. Due partenze che costringeranno il Siviglia ad intervenire con decisione. Le certezze restano
Isaac Romero, fresco di rinnovo e destinato a guidare ancora l'attacco (anche se davanti agli 80 milioni della clausola rescissoria il club avrebbe margini di manovra limitati), e
Mohamed Meité, che continuerà a far parte del progetto tecnico. La dirigenza sta quindi lavorando su due profili differenti. Un centravanti strutturato fisicamente, forte nel gioco aereo e nella protezione del pallone, capace di formare una coppia complementare con Romero, e un secondo attaccante più rapido, dinamico e mobile, utile per aumentare le soluzioni offensive e dare a Míchel maggiore varietà tattica nel corso della stagione. Con questi innesti, il Siviglia punta a presentarsi ai nastri di partenza con un reparto offensivo ancora più completo e competitivo