Albus, Mario kart è bello colorato, ma paragonato a Forza Horizon 2, ne esce devastato.Non per nulla gira su un hardware di parecchio sotto rispetto a One.
So che paragono due titoli mooolto diversi tra loro, ma davvero non riesco a capire tutto sto hype per un gioco arcade di go-kart.
Cioè che faccia impazzire gli adepti nintendo ci sta eh, ognuno ha i suoi totem, però davvero, io non capisco cosa ci sia di bello a guidare sti kart per piste prendendo monete, con icone che ti appaiono ogni dove, dai ragazzi, ho 33 anni, ste cose van bene per il mio bimbo di 5 anni eh.
Foley fortuna che lo dici tu stesso, non è proprio un paragone fattibile dai. Ma torniamo al discorso di prima, c'è proprio chi ha un avversione per nintendo ed i suoi giochi che poi travalica il normale giudizio che si dovrebbe avere.
I videogiochi piano piano iniziano ad avvicinarsi ad altre arti tipo il cinema, ci sono comunque dei canoni e dei metri di giudizio comunque oggettivi che a prescindere dai gusti sono valutabili. Lasciando stare il discorso età che non sentivo dei tempi in cui me lo diceva mia madre quando ancora abitavo dai miei (perdonami la battuta ma giuro che anche lei mi diceva sempre "basta con sti giochini, non hai più 5 anni" :lol

, Mario Kart (ma molte colonne portanti dei giochi di punta nintendo) sono prima di tutto dei giochi sviluppati in maniera eccezionale e che spiccano per qualità in ogni comparto valutabile, dalla grafica al sonoro passando per il gameplay e il game design andando a finire al divertimento (in tutte le sue declinazioni) che è il fine ultimo di ogni videogioco.
Mario Kart ne è un esempio. Puoi essere un trentenne che torna a casa dopo 8 ore in ufficio o il ragazzino nel dopo scuola, ma magari ti ritrovi a divertirti come un matto su Mario Kart. Uomo donna, ragazzo adulto e bambino. Davanti ad alcuni titoli l'età e il sesso non conta.
E non c'entra essere adepti, tutt'altro. I motivi che rendono Mario Kart un capolavoro sono nel codice di gioco.
La parte tecnica, come credo intendesse Albus, è stupefacente. E seriamente è tra le cose migliori si possano vedere oggi sul mercato (lato console). Sia a livello prettamente visivo, sia a livello di design.
Ti riporto alcuni stralci di articoli su MK8:
Impossibile, invece, muovere critiche di alcun tipo alla realizzazione tecnica di Mario Kart 8. Che è un vero e indiscutibile spettacolo: sessanta soffici frame al secondo, modelli poligonali splendidamente morbidi e ricchi, colori vibranti e una mezza miriade di effetti particellari e quanto altro. Se sulle prime vi sembra tutto solo molto bello, per cogliere la potenza sinuosa dei suoi tratti delicati, delle sue tinte e dei suoi baffi svolazzanti, concedetevi più di qualche minuto sulla funzione Momenti salienti, disponibile alla fine di ogni gara.
Nintendo è arrivata tardi nel mondo dell'alta definizione, ma non si è fatta trovare impreparata (se non per le tempistiche bibliche). Tanto da distinguersi immediatamente per almeno due eccellenze: il sistema di illuminazione e la riproduzione dei materiali. Mario Kart non fa eccezione. Oltre alla magnifica rappresentazione dei diversi stati del tempo, orario e meteorologico, in questo titolo la rifrazione della luce raggiunge nuove vette: le tonalità si declinano in tempo reale, dialogando virtuosamente con le ambientazioni. Prendete ad esempio i passaggi marini, con luci e controluci generate dai raggi del sole, degli abbacinanti fasci dinamicamente frammentati e ridistribuiti da mare e spiaggia. Non che la questione dei materiali sia separata, anzi: chiunque dipinga sa che la principale differenza (visiva) tra una sostanza e l'altra è data dalla variegata reazione a una stessa illuminazione. E così nello stadio di Wario subito si nota l'artificiale, brillante statua dell'obeso mariesco arcinemico, distaccata dalla sabbia desaturata, dai bagliori del motore, dai potenti contrasti del metallo... è un tripudio di dettagli. I kart hanno le scanalature degli pneumatici, e le minime concavità della carrozzeria, costruite poligonalmente. Le gomme si sporcano progressivamente di neve o sabbia, l'acqua bagna i personaggi anche una volta usciti dal mare, i capelli istrionici di Ludwig si muovono al vento, i personaggi si guardano perplessi dopo una collisione, le alette dei kart si agitano. Il fumoso stridere delle ruote alla partenza, le nuvole voluminose, la perizia riposta nella modellazione degli elementi secondari; il paracadute a forma di Bowser dal sostegno ligneo, che osservato dal davanti filtra, trapassato e reso trasparente, la luce del sole. È bellissimo questo gioco, davvero bellissimo, e potete gustarvelo con serenità grazie ai replay e alla Mario Kart TV
Il track design di Mario Kart 8 è qualcosa di titanico. Non c'è una pista che non sia brillante, riconoscibile, traboccante di elementi distintivi in grado di renderla unica e stimolante.
La parte tecnica è superlativa sul serio. A prescindere da forza horizon, io di giochi su ps4 ne ho giocati già tanti, non c'è ne uno che giocato mi abbia dato quel senso di stupore per la grafica come Mario Kart 8.
Ma poi a prescindere dalla parte visiva anche il gameplay è spettacolare. Il bilanciamento di gioco, i veicoli i power-up, le differenti condizioni di guida, il level design. E' davvero tutto ai massimi livelli.
Certo però che, tornando al principio, se hai un avversione verso nintendo ed i suoi personaggi e magari detesti anche i racing game "arcade", ci sta che non capisci il grande successo di critica e pubblico (difficile far collidere queste due cose così in toto eh), ma è più un fattore tuo personale. Il gioco in questione oggettivamente però merita eccome. Magari trovo sia corretto non considerarlo una KA a tutto tondo, è appunto un genere non troppo di "moda".