Saggi consigli, ma x me la discussione è il cuore di un forum, naturalmente in toni civili ed onesti.
Personalmente ritengo che chi compra le carte (o altri gadget in altri videogiochi) non faccia nulla di male verso sé stesso od altri, ognuno i suoi soldi li spende come preferisce.
Però non bisogna essere ipocriti: primo, se tali offerte esistono, è solo perché c'è chi le compra; secondo, la quasi totalità di questa clientela acquista per prendere una "scorciatoia" rispetto all'apprendimento o per superare il proprio limite.
Comunque, in entrambi i casi è tutto lecito, limpido e comprensibilissimo: dunque perché essere ipocriti?
Personalmente non ho mai incolpato o criticato chiunque spenda su questo gioco; l'ho ripetuto diverse volte nel tempo, fino a che ho realizzato che, probabilmente, qualcuno non è in grado di capirmi, quindi ho desistito.
La mia posizione sul gioco è che è molto povero, sia di contenuti che ricompense, per un qualsiasi investimento, soprattutto quello che mediamente richiede settimanalmente. Il cortocircuito si crea nel momento in cui, la maggioranza di chi gioca (e quindi anche chi investe) si lamenta ossessivamente del gioco. Al di là del trend del mercato videoludico, al di là della disponibilità individuale, al di là della giusticabile inclinazione di una multinazionale al voler far soldi, io penso che, quando si compra un panino, se assaggiandolo si scopre che è ripieno di merda, si vomita e si chiamano i nas per far chiudere la panineria.
L'utenza di questo gioco invece, ogni settimana corre a comprare panini, confidando che il nuovo condimento sia cioccolata. O che magari comprandolo sempre l'azienda faccia abbastanza soldi per usare materie prime più pregiate.
Non va. Devo davvero spiegare perchè? A qualcuno forse serve un disegno. Serve che gli si spieghi che è un discorso generico, che non gli si sta dando del cogli○!\!= Individualmente.
Ma fa nulla. Non è mai stato un mio problema.
Peraltro, parliamo di mercato videoludico. Diciamo che il f2p, le microtransazioni sono un male inesorabile, il progresso. Giusto.
Ma il progresso di questo settore è stato anche il genere fortnite, ad esempio. Ragioniamo sul fatto che sono usciti moltissimi cloni, cercando di replicare gli incassi, ma mica essere f2p con microtransazioni ha garantito incassi a tutti: pensate al flop di concord, clamoroso e recente. Non importa cosa vendi, ma quanto incassi: se il mercato ti premia, nessuno è così pazzo da invertire la rotta. Oppure domani mcdonalds diventa un ortofrutta, plausibile?
Vabbè. Basta. Spero di essermi spiegato, ma anche se così non fosse, chissene.