Autunno 2026
Si gode!
GDR action, open world, personaggio interamente personalizzabile: occhio alla reputazione!
Si gode!
GDR action, open world, personaggio interamente personalizzabile: occhio alla reputazione!
Come nei primi capitoli, la libertà di scelta è totale: potremo comprare case, trovare un lavoro, accumulare ricchezze, sposarci e avere figli. Sarà persino possibile acquistare ogni abitazione e attività commerciale del gioco, per chi punta a diventare un vero magnate. Playground Games ha più volte sottolineato che la popolazione di Albion è "viva": ogni NPC ha una personalità, una routine e ricorda le azioni del giocatore. Per esempio, sarà possibile sfrattare un personaggio, che diventerà un vagabondo e conserverà rancore per tutta l'avventura. In questo senso, il sistema di moralità rimane un pilastro della serie: potremo essere eroi integerrimi o individui senza scrupoli, e ogni gesto - grande o piccolo - influenzerà il modo in cui il mondo reagirà a noi.
"La moralità è sempre stata una parte fondamentale della trilogia originale," ha dichiarato Ralph Fulton, general manager e director di Fable, in un'intervista concessa a Xbox Wire. "Credo che quella trilogia sia indissolubilmente legata al concetto di bene e male, ma penso anche che la moralità nei videogiochi si sia evoluta nel frattempo. Il modo in cui oggi riflettiamo sulla moralità nel mondo reale ha influenzato profondamente il modo in cui abbiamo voluto rappresentarla come sistema di gioco. In altre parole: non esiste un bene oggettivo, non esiste un male oggettivo. Si tratta piuttosto di opinioni soggettive delle persone e di ciò che scelgono di valorizzare negli altri quando esprimono un giudizio."
Fulton ha poi spiegato che la moralità del nuovo Fable "non è una scala mobile". I giocatori verranno invece giudicati in base alle loro azioni, purché vengano notati da almeno un altro personaggio. Ha aggiunto che i giocatori potranno ottenere reputazioni molto diverse in ogni città, a seconda di ciò per cui sono diventati famosi.
"È per questo che diciamo che il nostro gioco non vi giudicherà mai, ma lo faranno le persone di Albion," ha aggiunto Fulton. "'Ma non è la stessa cosa?' Si potrebbe pensare. In realtà, in senso diegetico, non lo è affatto, perché persone diverse in Albion avranno prospettive differenti sulle azioni che avete compiuto, un po' come accade nel mondo reale. Noi lo chiamiamo libertà, nel senso di libertà di compiere le scelte che desiderate. È la libertà di essere il tipo di eroe che volete diventare. È la libertà di andare dove volete e fare ciò che volete. Tutto questo racchiude ciò che le persone ricordano davvero dei giochi originali di Fable, ed è per questo che per noi era fondamentale includere queste possibilità di scelta. Il nostro gioco è pieno di decisioni da prendere, ma anche della possibilità di vedere le conseguenze di tali decisioni e di convivere con esse."
Intanto stanno spuntando dei dettagli succosissimi sulle caratteristiche del gioco, come la possibilità di entrare in tutti gli edifici. Per fare cosa? Per derubarli o, magari, per viverci. Per chi se lo stesse chiedendo, non ci saranno caricamenti. Quindi l'ingresso e l'uscita dagli edifici avverrà completamente in tempo reale.
La testata IGN ha avuto modo di intervistare il fondatore di Playground Games, Ralph Fulton, dopo il Developer Direct. Una delle domande ha riguardato proprio le dimensioni del mondo di gioco e le differenze tra il lavorare a un open world di un gioco di ruolo rispetto a quelli della serie Forza Horizon.
In confronto, Albion è leggermente più piccola di una mappa di Horizon, ma è naturale che sia così, visto il focus del gameplay completamente differente (a meno che anche in Fable non si possa sfrecciare a 300 Km/h inseguiti da Gundam...) Detto questo, Albion è comunque molto grande ed è piena di dettagli intriganti, che mirano ad aumentare il coinvolgimento dei giocatori, facendoli immergere completamente nel gioco.
"Ad esempio, ogni edificio nel gioco è visitabile. Quindi ogni edificio ha bisogno di un interno, che se vuoi puoi derubare, oppure puoi comprare e viverci con la tua famiglia o con una delle tue famiglie," ha detto Fulton, facendo anche capire il livello di interattività del gioco.
Mamma mia, quello che dovevano fare in Howarts Legagy...non vedo l'ora di trasformarmi in Trump e cagare il caxxo a tutto il mondo, come un bambino che dice "lo voglio, è mio"Come nei primi capitoli, la libertà di scelta è totale: potremo comprare case, trovare un lavoro, accumulare ricchezze, sposarci e avere figli. Sarà persino possibile acquistare ogni abitazione e attività commerciale del gioco, per chi punta a diventare un vero magnate. Playground Games ha più volte sottolineato che la popolazione di Albion è "viva": ogni NPC ha una personalità, una routine e ricorda le azioni del giocatore. Per esempio, sarà possibile sfrattare un personaggio, che diventerà un vagabondo e conserverà rancore per tutta l'avventura. In questo senso, il sistema di moralità rimane un pilastro della serie: potremo essere eroi integerrimi o individui senza scrupoli, e ogni gesto - grande o piccolo - influenzerà il modo in cui il mondo reagirà a noi.
Mamma mia, quello che dovevano fare in Howarts Legagy...
non vedo l'ora di trasformarmi in Trump e cagare il caxxo a tutto il mondo, come un bambino che dice "lo voglio, è mio"
Io lo sono nella vita reale, nel videogioco vince spesso (non sempre) il lato oscuroesattamente l'opposto. eroe leale che non commette nefandezze : )
Scaffale!con alcune eccezioni legate alla narrativa.
Mai giocato uno, lo ammetto, ma questo artisticamente è un quadro d'autore!Non so. io avevo giocato il primissimo, carino ma per quanto possa ricordare non mi aveva preso molto.
Poi gli altri due non li avevo considerati.
Il mio primo impatto con amuleto e tempio di Mara...Eh beh...sono un seguace del tempio di Mara..![]()
Come dice il titolo, è molto fiabesco, per quanto dark in molti aspetti...magari non ti aveva conquistato lo "stile"...Non so. io avevo giocato il primissimo, carino ma per quanto possa ricordare non mi aveva preso molto.
Poi gli altri due non li avevo considerati.
Non mi parlare dei titoli acquisti da Ea.Come dice il titolo, è molto fiabesco, per quanto dark in molti aspetti...magari non ti aveva conquistato lo "stile"...
Il 3 è stato deludente per tutti, come al solito hanno derivato sull'action e sul gestire il regno, bah! Del resto in quel periodo succedeva spesso, come in Mass Effect che dall'1 al 3 c'è un abisso, o anche Dragon Age Origins (che strano...titoli Bioware acquisita da EA...)
Io l'avevo sposata, ma non avevo una casa. Uno spiantato! Le avevo detto di andarci (ho pensato che magari me la trovava leiIl mio primo impatto con amuleto e tempio di Mara...
- faccio la proposta, si
- il giorno dopo vado al tempio
- invece di concludere e andare avanti, lascio tutti li e me ne vado
- l'indomani vedo la tipa che mi detesta...strano
da questo Fable mi aspetto che il giorno delle nozze la mollo o la lascio subito dopo e lei si trasforma in un'assassina!
Non dirlo a me...BioWare aveva acquisito lo status di "divinità"Non mi parlare dei titoli acquisti da Ea..
Aggiungici Dead Space...anche se con il remake di pochi anni fa si sono ripresi.
Ma in quegli anni....