Guarda, io la vedo così.Garantisco che quel movimento del primo video di Corelento purtroppo capita ed è un evidente segno della CPU. Mi son capitate diverse volte situazioni analoghe a favore e sfavore.
Tu vai esattamente verso la palla, ma il giocatore smette di correre e fa qualche passetto indietro. Come vedete nel video. Una schifezza. Classico gesto di favoritismo, script, momentum, bilanciamento, programmazione sbagliata... Chiamatelo come volete. E ne esistono anche altri.
Vedi il filtrante successivo, che per chi gioca da 20 anni a Pes è come bersi un bicchiere d'acqua. Ma li no, è palese che non era il suo "momento". E garantisco che capita anche con Pirlo al 20' del primo tempo con passaggio 95 e con qualsiasi dei primi 3 livelli di passaggio. Provare per credere.
Aimé.
Sto gioco è così. Ormai si sa. E potremmo postare un video documentario.
Una delle più belle, ultimamente non riesci a selezionare il giocatore più opportuno per una chiusura. Hai voglia di switchare, di cambiare manualmente, di romperti un dito... Quel giocatore non te lo darà mai.
Fortuna che non succede solo a me, in giro ne sento di cotte e di crude.
Quello che la gente non capisce è che non mi interessa se mi capita a favore o a sfavore, e non scrivo perché non vinco una partita, ma solo perché vorrei il gioco il più meritocratico e pulito possibile. Poi vedo gente che è contenta e gli va bene che il gioco sia mediocre. E allora è anche inutile farsi troppe domande.
Questo gioco è talmente non meritocratico che le finali di competizioni italiane, tipo la coppa Italia ieri, vedono protagonisti sempre gli stessi 20/25 ragazzi. Su una platea di decine di migliaia di players.
A livello di competizioni mondiali è talmente non meritocratico da vedere sempre gli stessi 150/200 nomi qualificati per le fasi finali. Su una platea di centinaia di migliaia di players.
Per come la vedo io dovremmo capire che la differenza tra un ragazzo bravo che arriva 4.000esimo al mondo ed uno bravino che arriva 21.000esimo al mondo è realmente molto piccola, al punto da risentire in maniera determinante di una botta di lag, di una giornata storta o al contrario di grande concentrazione e foriera di buoni risultati, di un attimo di disattenzione dovuto alla vita famigliare, o ad un pensiero, ad un momento di nervosismo, alla capacità di non tiltare per un gol stupido preso, alla stanchezza mentale, ecc ecc ecc
Una volta capito questo non ci si incazza più per aver perso contro un ragazzo che noi si pensa essere molto inferiore a noi ed invece è all'incirca sul nostro livello, con i risultati che, come nella realtà, sono influenzati da mille fattori, comprese botte di culo o di sfiga, che vanno a compensare o ad aumentare quel leggero dislivello di bravura col pad. Sempre che poi quel leggero dislivello esista davvero.
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