Amarcord di una domenica mattina di gioco
Ma quanto erano belli quegli eventi giapponesi senza prestiti, dove per farti la squadra dovevi necessariamente comprare i giocatori dal database e decidere se spenderci punti per maxarli oppure, come preferivo io, che me li maxavo a poco a poco con i punti guadagnati di partita in partita, tra eventi dedicati o con gli eventi contro CPU.
Per non parlare della felicità di quando tra i contratti mirati ti usciva una carta speciale della tua squadra completa che ti eri creato (nel mio caso Yokohama Marinos) che ti faceva fare quel salto di qualità e aumentava la voglia e il divertimento di quegli eventi... Secondo me questa è stata la più grande perdita in termini di divertimento negli eventi