World Tour Master Totale: NAPOLI 2023/24 - PAUSA NAZIONALI VERSO EURO 2024

pedro....mi caschi sul campionato maltese....perchè me lo ignori???c'era anche nel guerin sportivo...:p:p:);):cool::rotfl:
 
In preda al delirio :) già tempo fa mi ero lanciato anche nel rifare da zero i Ranking Uefa (sia per le singole squadre di club, sia per le federazioni), semplificandone i parametri in modo da poterlo tenere facilmente aggiornato. Nella realtà, infatti, il punteggio di ogni squadra è dato dalla somma dei punti ottenuti sul campo + il turno raggiunto, mentre io ho semplificato, tenendo conto solo del turno raggiunto, secondo questa tabella che mi sono dato io:

ClubChampions L.Europa L.Conference L.
Campione201816
Finalista181614
Semifinali151311
Quarti di finale12108
Ottavi di finale1086
Sedicesimi di finale-64
3° fase a gironi642
4° fase a gironi531

Da questa tabella deriva anche quella delle Federazioni, che serve a stabilire il numero di squadre qualificate alle coppe europee per ciascun campionato: nella realtà, il punteggio annuale di ogni Federazione si calcola dividendo la somma dei punti ottenuti dalle singole squadre per il loro numero (ad es., se le 7 italiane sommano 70 punti, il punteggio della Federazione italiana sarà 10, vale a dire 70:7); siccome però questo avrebbe implicato andare a controllare, anno per anno, quante squadre di ogni paese avevano partecipato alle varie coppe, ho deciso di semplificare tenendo in considerazione per ogni campionato le migliori 5 squadre di ogni stagione, e dividendo quindi la somma per 5 (perché tutte le federazioni, anche le più scrause, tranne forse San Marino, Andorra, ecc, qualificano cmq almeno 5 squadre alle coppe europee).

Quello che ne deriva, lo vedrete nel prossimo post :)
 
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È il Liverpool a guidare il ranking Uefa per club, grazie alla vittoria della Champions League 2019 e alle finali raggiunte nel 2018 e 2022. A seguire i Reds sono i neocampioni d'Europa del City, finalisti sconfitti lo scorso anno, quindi il Bayern Monaco, che ha alzato la coppa dalle grandi orecchie nel 2020, ed il Psg, sconfitto dai tedeschi nella finale di due anni fa, con il Chelsea, vincitore nel 2021, a chiudere la top 5. A sorpresa, grazie al fresco successo in Conference League e alle semifinali di Champions League raggiunte con Di Francesco nel 2018, è la Roma a risultare la migliore delle italiane, unica nostra rappresentante in top 10, con Juventus 13ª, Napoli 23ª, Inter 24ª, Lazio 30ª, Atalanta 33ª e Milan 43ª:

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Passando al ranking per Federazioni, guida saldamente la Premier League inglese davanti a Liga spagnola e Bundesliga tedesca, con la Serie A, quarta, a difendere l'ultima piazza valida ad assicurare quattro posti in Champions League, con un margine sulla Francia che si è preoccupantemente ridotto proprio quest'anno, in virtù della vittoria dell'Olympique Marsiglia in Europa League e della semifinale di Champions raggiunta dal PSG. Il prossimo anno, inoltre, si perderanno i punteggi della stagione 2017/18 in cui l'Italia aveva totalizzato 1,2 punti in più della Francia, per cui il nostro vantaggio si assottiglierà ulteriormente ad appena 3,6 punti, meno di quanti ne abbiamo persi dai cugini nella sola ultima stagione. Attenzione, quindi!

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L'ultima colonna della tabella qui sopra, infine, riporta il punteggio medio raccolto annualmente dalla Federazione, ed è quello che viene assegnato di default alle squadre dei rispettivi campionati che si sono qualificate alle coppe europee per la prima volta negli ultimi 5 anni e, quindi, non avrebbero un loro punteggio autonomo: la cosa riguarda, ad esempio, l'Aston Villa e l'Osasuna che, quindi, ai fini della determinazione delle fasce per i sorteggi dei gironi di Conference League, verranno inserite rispettivamente con 14,32 e 12,2 punti.

Negli allegati avete i pdf con le due classifiche complete, e ora scusatemi, ma mi sono venuti a prendere dei signori con una strana camicia con le maniche lunghissime, per cui vi devo lasciare... :p
 

Allegati

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Conclusa la stagione dei club, l'annata calcistica vive i suoi ultimi fuochi con gli impegni delle nazionali: siamo a giugno, mese in cui tradizionalmente sono sempre andati in scena i campionati del mondo, quest'anno però spostati a novembre e dicembre per evitare il caldo opprimente dell'estate qatariota. E allora ecco che questo slot viene ugualmente sfruttato per diverse competizioni riservate alle nazionali: la Uefa Nations League, le qualificazioni a Coppa d'Africa e Coppa d'Asia, previste entrambe per l'estate 2023, e naturalmente i play-off interzona che assegneranno gli ultimi due posti per Qatar 2022. Noi seguiremo tutto questo!

Iniziamo dunque ricapitolando la composizione dei gironi della Lega A e della Lega B della Nations League:

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Questo il calendario delle quattro partite che vedranno impegnata l'Italia nei prossimi giorni:
3/6 - ITALIA-Ungheria
6/6 - Polonia-ITALIA
9/6 - Portogallo-ITALIA
13/6 - Ungheria-ITALIA

Il girone si concluderà poi a settembre con gli ultimi due incontri:
23/6 - ITALIA-Polonia
26/6 - ITALIA-Portogallo


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UEFA NATIONS LEAGUE 2022-23

Azzurri svagati, l'Ungheria ci castiga

Una rete di Sallai condanna l'Italia alla sconfitta nel debutto di Nations League

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1ª giornata Nations League
ITALIA-UNGHERIA 0-1
MARCATORI:
62' Sallai (U).
NOTE: ammonito Sallai (U).
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Spinazzola, Acerbi, Bonucci, Florenzi; Verratti (63' Scamacca), Jorginho, Barella; Chiesa, Immobile, Berardi (61' Politano). Ct. Mancini.
UNGHERIA (5-3-2): Gulácsi; Botka, Orban, Lang, Szalai Át. (77' Lovrencsics), Bolla; Sigér, Nagy, Gazdag; Nikolic (73' Szalai Ád.), Sallai. Ct. Rossi M.
ROMA - Inizia con il piede sbagliato il cammino dell'Italia nella nuova edizione della Nations League: gli azzurri di Mancini perdono infatti in casa, per 1-0, contro l'Ungheria di Marco Rossi che, sulla carta, doveva essere la vittima designata di un girone che annovera anche Portogallo e Polonia. Ed invece a decidere è la rete di Sallai al 62', un sinistro a giro che non lascia scampo a Donnarumma, e vanifica la grande mole di gioco e di occasioni prodotta dalla nostra nazionale. Su tutte, spicca il palo che all'85' nega il pareggio a Scamacca, inutile anche l'assalto finale, con Jorginho a sfiorare un altro legno sul triplice fischio.

Il gol-partita di Sallai:
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Il palo di Scamacca all'85':
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SPAREGGI MONDIALI INTERZONA

L'Ecuador vede già il Qatar, parità nel derby oceaniano

La Nuova Zelanda regge portando a casa un prezioso 0-0 esterno contro l'Australia, mentre i sudamericani travolgono Panama con un 3-0 a domicilio

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MELBOURNE (Australia) - Regge, a Melbourne, il fortino neozelandese: la partita d'andata finesce 0-0 con la possibilità, per gli All Whites, di giocarsi la qualificazione fra una settimana, davanti al loro pubblico. Nell'altro play-off, invece, l'Ecuador mette già più di un'ipoteca sul pass per il Qatar andando a vincere per 3-0 a Panama, con una doppietta di Felipe Caicedo e gol di Moisés Caicedo.

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SCOTTISH PREMIERSHIP 2021-22

Rangers, un "double" per tornare padroni di Scozia

La sponda protestante di Glasgow resta campione, vince anche la Coppa e ristabilisce la supremazia nazionale

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GLASGOW (Scozia) - La traversata del deserto degli anni '10 del nuovo millennio è definitivamente alle spalle: con la conquista del secondo titolo consecutivo ed il double con la Scottish Cup, i Rangers si portano a 55 titoli, allungando a 4 il margine sugli eterni rivali cittadini del Celtic, naturalmente secondi e finalisti sconfitti della coppa nazionale. Alle spalle dell'Old Firm, troviamo a sorpresa le due neopromosse: gli Hearts di mister Lorenzo Amoruso e @Depress , che non hanno perso tempo a ristabilire il loro status di terza forza, con i cugini dell'Hibernian addirittura settimi a 12 punti di distanza, e si qualificano così all'Europa League; ed il Dundee terzo a parimerito, trascinato dal capocannoniere Griffiths e, a sua volta, capace di seminare a ben 16 lunghezze i rivali cittadini dello United. Dundee che si qualifica così alla Conference League assieme all'Aberdeen, quinto. Cade in Championship il St. Mirren, che farà spazio nella massima divisione al Kilmarnock.

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Classifica marcatori​

14 reti: Griffiths (Dundee)
12 reti: Kent (Rangers), Woodburn (Hearts), Ramirez C. (Aberdeen)
11 reti: Rogic (Celtic)

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Verdetti​

In Champions League: Rangers, Celtic
In Europa League: Hearts of Midlothian
In Conference League: Dundee, Aberdeen
Retrocede in League 1: St. Mirren
Promossa in Premiership: Kilmarnock
Da te si vedono i veri Rangers, noi degli Hearts, confermiamo il lavoro svolto da Amoruso ma anche da Neilson nella realtà.
Ora mi raccomando i giapponesi al Celtic è Ramsey ai Gers!
 
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Da te si vedono i veri Rangers, noi degli Hearts, confermiamo il lavoro svolto da Amoruso ma anche da Neilson nella realtà.
Ora mi raccomando i giapponesi al Celtic è Ramsey ai Gers!

Tranquillo! Ramsey pensavo di metterlo all'Arsenal per provare a riportare su i Gunners, ma a questo punto tira dritto fino a Glasgow ;)
 
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UEFA NATIONS LEAGUE 2022-23

Anche Lewa ci punisce, e ora rischiamo la B!

Dopo l'Ungheria, l'Italia cade pure con la Polonia e resta ultima nel girone

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2ª giornata Nations League
POLONIA-ITALIA 1-0
MARCATORI:
16' Lewandowski (P)
POLONIA (5-3-2): Szczesny; Rybus, Glik, Dawidowicz, Bednarek, Kedziora; Linetty, Zielinsky, Krychowiak; Lewandowski, Swierczok. Ct Brzęczek.
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Spinazzola, Acerbi, Bonucci, Lazzari; Locatelli (46' Belotti), Jorginho, Barella; Chiesa (90+1' Zappacosta), Immobile, Politano (71' Berardi). Ct Mancini.
DANZICA (Polonia) - Italia, così non va! Dopo il clamoroso ko dell'Olimpico contro la modesta Ungheria, gli azzurri di Mancini cadono anche a Danzica, al cospetto di una Polonia solida e trascinata, manco a dirlo, dal solito Lewandowski: la scapra d'oro mette a segno il gol che vale i tre punti dopo appena un quarto d'ora di gioco, schiacciando di testa, sotto la traversa, il cross dalla destra di Kedziora. L'Italia, costretta ad inseguire per quasi tutto il match, in realtà non ha demeritato, ma paga la scarsissima vena offensiva che in 180' non l'ha ancora vista segnare nemmeno un gol, e questo nonostante Mancini abbia buttato dentro anche Belotti fin dall'inizio della ripresa, richiamando in panchina Locatelli. Dopo due partite siamo dunque ultimi a zero punti: scordiamoci i sogni di gloria, a questo punto l'obiettivo diventa evitare la retrocessione in Lega B e strappare il miglior piazzamento possibile, perché ne va anche degli accoppiamenti per i gironi di qualificazione europea.

Lo stacco di testa di Lewandowski...
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... che non lascia scampo a Donnarumma:
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Se non ti conoscessi già per le tue storie su ProCycling Manager, rimarrei sorpreso da tutta questa carne al fuoco...e invece mi aspettavo tutti questi dettagli... Complimenti vivissimi!!!
 
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Se non ti conoscessi già per le tue storie su ProCycling Manager, rimarrei sorpreso da tutta questa carne al fuoco...e invece mi aspettavo tutti questi dettagli... Complimenti vivissimi!!!

ehehe, ma qui sono sotto un'altra identità :P
 
UEFA NATIONS LEAGUE 2022-23

Stavolta ci salva Gigio, contro il Portogallo il primo punto

Uno strepitoso Donnarumma e la disastrosa autorete di Dalot consentono all'Italia di strappare un pareggio prezioso a Lisbona, dopo l'iniziale vantaggio di Diogo Jota

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3ª giornata Nations League
PORTOGALLO-ITALIA 1-1
MARCATORI:
9' Diogo Jota (P), 14' aut. Dalot (I)
PORTOGALLO (4-3-3): Rui Patrício; Raphaël Guerreiro, José Fonte, Rúben Dias, Diogo Dalot; João Palhinha, Danilo Pereira, João Moutinho; Diogo Jota, Cristiano Ronaldo, Bernardo Silva. Ct Fernando Santos.
ITALIA (4-3-3): Donnarumma, Emerson, Chiellini, Acerbi, Di Lorenzo; Verratti, Jorginho, Barella; Insigne (82' Lazzari), Scamacca (64' Immobile), Berardi (82' Chiesa). Ct Mancini.
LISBONA (Portogallo) - Un pareggio buono più per il morale che per la classifica, quello che l'Italia strappa al José Alvalade di Lisbona al cospetto di un Portogallo apparso decisamente superiore. Ma utile, comunque, a rompere finalmente il ghiaccio. L'inizio è ancora una doccia fredda per l'Italia, sotto già dopo 9' quando Diogo Jota trafigge Donnarumma con destro a giro da posizione centrale che non lascia scampo al portierone del Psg (foto sotto).

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Ma questa volta gli azzurri reagiscono immediatamente trovando il pari al 14', in maniera fortunosa ma anche meritata: bella l'azione promossa da Berardi con un filtrante per Barella che pesca Insigne all'altezza dell'area piccola, poi ci mette lo zampino anche un po' di fortuna perché la respinta di Rui Patrício finisce sui piedi di Dalot che, appostato sul secondo palo, non controlla un pallone semplicissimo accompagnandolo nella propria rete per il più clamoroso degli autogol (foto sotto).

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Col passare dei minuti la nostra nazionale guadagna fiducia e per un paio di volte i nostri centrocampisti mettono Scamacca nelle condizioni di tirare da posizione ravvicinata, ma l'attaccante del Sassuolo ha le polveri bagnate. Nel secondo tempo, in campo, c'è solo il Portogallo, che va per tre volte vicinissimo al gol: nel primo caso Diogo Jota non inquadra la porta angolando troppo alla sinistra di Donnarumma, nelle altre due circostanze è Gigione a superarsi su altrettanti tentativi ravvicinati di Cristiano Ronaldo. E così, alla fine, arriva il primo punticino azzurro in questa Nations League.

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SPAREGGI MONDIALI INTERZONA

Australia ed Ecuador sull'ultimo volo per il Qatar

I Canguri vincono 2-1 ad Auckland, indolore la sconfitta di Caicedo e compagni contro Panama

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AUCKLAND (Nuova Zelanda) - Dopo lo 0-0 di Melbourne, Nuova Zelanda ed Australia si giocano tutto ad Auckland, in un match rivelatosi molto più aperto e divertente, e che alla fine premia i più quotati Canguri. L'Australia la sblocca dopo 20' con Giannou, imbeccato da Boyle. A differenza dell'andata, la Nuova Zelanda è dunque costretta ad uscire dalla propria retroguardia e proprio al tramonto del primo tempo, trova il pari, con Singh bravo a recuperare palla a centrocampo e lanciare in profondità Wood, che non perdona. Nella ripresa sono ancora i padroni di casa a fare la partita alla ricerca del gol della qualificazione, ma finendo per scoprire troppo il fianco e venire puniti, al 69', dal gol di Taggart che spalanca le porte del mondiale all'Australia. Nel finale la Nuova Zelanda si getta all'attacco con la forza della disperazione ma, al di là di un salvataggio di Ryan in uscita su Collier, rischia soprattutto di capitolare per la terza volta, esponendosi ancora ai contropiede avversari. E alla fine, il verdetto del campo è sacrosanto. Indolore, a Quito, la sconfitta dell'Ecuador per 1-0, con Torres a firmare il gol-partita.

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Si completano così anche gli ultimi due gruppi del mondiale qatariota: il B, con Brasile, Stati Uniti, Algeria ed Australia; e l'E, con Francia, Olanda, Senegal ed Ecuador.

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Alla fine approdiamo in Conference League grazie al grande aiuto del Cagliari, che onora il campionato ed impone al Napoli il pari. Restare in Europa, anche se nella competizione meno nobile, è comunque importante per la società bergamasca
 
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