World Tour Master Totale: NAPOLI 2023/24 - PAUSA NAZIONALI VERSO EURO 2024

CHAMPIONS LEAGUE 2021-22 | QUARTI DI FINALE

Incredibile a Monaco: il Psg ne fa 4 al Bayern!​

Bayern travolto in casa e praticamente eliminato, pari tra United e Ajax

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MONACO DI BAVIERA (Germania) - Chi si aspettava un'altra spettacolare partita a scacchi come quella che ha deciso la Champions League del 2020 è rimasto deluso: il Paris St. Germain dilaga infatti all'Allianz con un 4-0 che al 99% non lascerà scampo ai bavaresi, anche se la storia recente della coppa dalle grandi orecchie è zeppa di incredibili rimonte e, una di queste, l'ha subita proprio il Psg, contro il Barcellona, qualche anno fa. Dopo un primo tempo di studio, il crollo della corazzata Bayern avviene nella ripresa: Neymar la sblocca con un gran tiro dal limite, poi Upamecano commette il patatrac che rovina la partita dei suoi: fallo da ultimo uomo sullo stesso Neymar lanciato a rete ed espulsione diretta, punizione pennellata di Messi e Psg sul 2-0. Il Bayern accusa il colpo ma prova a reagire, si sbilancia e viene nuovamente infilato dalla Pulce all'80', e 4 minuti dopo c'è gloria anche per Icardi, da poco entrato al posto di Mbappé. Nell'altro match l'Ajax prova a sorprendere Old Trafford andando subito in vantaggio con Berghuis, ma il Manchester United la pareggia con Cristiano Ronaldo all'88', a coronamento di un assedio praticamente incessante.

Il punto sui quarti di finale

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EUROPA LEAGUE 2021-22 | QUARTI DI FINALE

Marsiglia e Leverkusen si prendono i derby​

2-0 dell'OM a Lione e del Bayer in casa contro l'Eintracht, ok anche Zenit e West Ham

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LIONE (Francia) - Due vecchie conoscenze del campionato italiano, Under e Milik, spianano la strada al successo corsaro del Marsiglia con un gol per tempo, in casa del Lione. Identico punteggio, ma a favore dei padroni di casa, nell'altro derby, quello in salsa tedesca tra Bayer Leverkusen ed Eintracht, deciso dalle reti di Adli e Alario. Derby, in un certo senso, era anche quello britannico tra gli scozzesi del Celtic e gli inglesi del West Ham, e a sorridere sono proprio questi ultimi, con Soucek. Lo Zenit, infine, rifila un secco 2-0 al Braga grazie alla doppietta di Ozdoev.

Il punto sui quarti di finale​

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Serata di gala, allo Stadio Olimpico, per l'andata dei quarti di finale di Conference League tra Roma e Leicester: se non proprio una finale anticipata - dato che in circolazione c'è sempre anche il Tottenham - quantomeno una vera e propria semifinale anticipata.

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Per la Roma ci sarà il tifo di tutta Italia, essendo rimasta l'unica nostra rappresentante ancora impegnata nelle coppe, e sapendo quanto è importante mantenere un buon ranking per gli anni a venire. Vediamo quali sono le scelte di Di Biagio, che di fatto non fa turn-over, e schiera la miglior formazione possibile, data l'assenza per infortunio di Cristante, sostituito da Gonzalo Villar:

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Nel Leicester, invece, spicca l'assenza di Vardy in attacco; al suo posto, il nigeriano Iheanacho:

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E via, si comincia!
 
CONFERENCE LEAGUE 2021-22 | QUARTI DI FINALE

Alla Roma il primo round, ma il Leicester è vivo

I giallorossi battono 3-2 gli inglesi che avranno però il ritorno casalingo dalla loro: qualificazione apertissima

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Andata quarti di finale
ROMA-LEICESTER CITY 3-2
MARCATORI:
15' Iheanacho (L), 24' Zaniolo (R), 48' Iheanacho (L), 62' Abraham (R), 73' Shomurodov (R).
NOTE: ammonito Karsdorp (R).
ROMA (4-3-3): Rui Patrício; Spinazzola, Mancini G., Smalling, Karsdorp; Gonzalo Villar (66' Shomurodov), Pellegrini Lo. (82' Bove), Veretout; Mkhitaryan, Abraham, Zaniolo (82' El Shaarawy). All. Di Biagio.
LEICESTER CITY (4-3-1-2): Schmeichel; Bertrand, Evans J., Fofana, Ricardo Pereira; Tielemans (82' Soumaré), Ndidi, Dewsbury-Hall (74' Mendy); Maddison; Iheanacho (77' Vardy), Daka. All. Rodgers.
ROMA - La Roma piega il Leicester City al termine di una partita sofferta, spettacolare e ricca di capovolgimenti di fronte: il 3-2 casalingo non è certo un punteggio che metta al riparo in vista del ritorno della prossima settimana, ma è comunque un ottimo risultato per come è maturato, con gli inglesi due volte avanti, altrettante volte ripresi e, alla fine, ribaltati. Iheanacho gela subito l'Olimpico, aggirando Smalling nel finalizzare un'azione corale del Leicester, composta da una fitta rete di passaggi e tocchi di prima. La Roma pareggia però alla prima occasione, grazie alla gran cavalcata di Mkitaryan sulla fascia sinistra per poi accentrarsi e scaricare per l'accorrente Zaniolo, che di sinistro infila Schmeichel. Il primo tempo termina senza altri grandi sussulti, ma la ripresa serve subito un'altra doccia gelata per la Roma, quando Smalling - ancora lui - si perde completamente la marcatura di Iheanacho - sempre lui - e il nigeriano riporta avanti il Leicester non facendo assolutamente rimpiangere l'acciaccato Vardy, che verrà rischiato solo nei minuti finali. Ma in quello che sembra essere il perfetto remake del primo tempo, i giallorossi ritrovano il pari ancora su impulso di Mkhitaryan: l'armeno si ripete in un'altra sgroppata in contropiede, questa volta per vie centrali, e Abraham sostituisce Zaniolo nel ruolo del finalizzatore, andando prima a strappare la palla dai piedi di Fofana e poi al tiro. Questa volta il Leicester accusa il colpo, Di Biagio capisce di poter osare e passa al 4-2-4 buttando dentro Shomurodov al posto di Villar. La mossa paga subito, perché proprio l'uzbeko porta avanti la Roma bevendosi mezza difesa inglese. E ancora una volta c'è lo zampino di Mkhitaryan, che aveva dato il via all'azione con un elegantissimo colpo di tacco a smarcare Abraham superando in tunnel Fofana, prima della decisiva entrata in scena di Shomurodov. La Roma preme alla ricerca addirittura del quarto gol, ma nel recupero deve comunque ringraziare Rui Patrício per la parata su Mendy, al 96'.

I cinque gol nell'ordine: lo 0-1 di Iheanacho, il primo pareggio di Zaniolo, il secondo gol di Iheanacho, il 2-2 di Abraham e il definitivo 3-2 di Shomurodov:
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Il punto sui quarti di finale

Il Tottenham rispetta i pronostici liquidando il Cluj con un 2-0 che non lascia molte speranze ai romeni in vista del ritorno, a decidere è una doppietta di Harry Kane. 2-2 fra Union Berlino e Basilea, con gli svizzeri che scappano sul doppio vantaggio grazie a due reti di Jordi Quintillá, ma non riescono a contenere il ritorno dei padroni di casa, in rete con Behrens e Mohwald. La Stella Rossa, infine, espugna Salonicco con una rete di Zivkovic e sogna il ritorno in una semifinale europea dopo oltre trent'anni.

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QATAR 2022

Domani i sorteggi Mondiali, Italia testa di serie

Portogallo, Croazia, Belgio e Olanda le avversarie da evitare

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DOHA (Qatar) - È tutto pronto per i sorteggi degli otto gruppi che comporranno la prima fase dei Campionati del Mondo Qatar 2022: l'appuntamento è per domani a Doha. Come in occasione di Russia 2018, il ranking FIFA servirà a delineare tutte e quattro le fasce in cui sono divise le 32 nazionali finaliste (due delle quali, in realtà, ancora da stabilire in base ai play-off interzona del prossimo giugno), mentre, storicamente, veniva impiegato solo per designare le otto teste di serie, con tutte le altre rappresentative divise in base alla confederazione di appartenenza. Nonostante questa piccola rivoluzione, verrà comunque salvaguardato il principio che due nazionali dello stesso continente non possono essere sorteggiate nello stesso gruppo, con la sola, necessaria eccezione delle europee, che potranno anche essere due. I principali pericoli per l'Italia, testa di serie, vengono da Portogallo, Croazia e Belgio, senza trascurare Olanda, Uruguay e, scendendo nella terza urna, le nostre bestie nere Svizzera e Svezia, oppure Danimarca e Colombia. Un girone da sogno, invece, è quello che ci potrebbe vedere sorteggiati con Stati Uniti, Corea del Sud e una tra Panama e Ecuador, due delle quattro nazionali ancora impegnate nei play-off.

Urna 1​

Qatar (AFC), Francia (UEFA), Brasile (CONMEBOL), Germania (UEFA), Argentina (CONMEBOL), Spagna (UEFA), Italia (UEFA), Inghilterra (UEFA).

Urna 2​

Portogallo (UEFA), Croazia (UEFA), Belgio (UEFA), Messico (CONCACAF), Olanda (UEFA), Uruguay (CONMEBOL), Stati Uniti (CONCACAF), Giappone (AFC).

Urna 3​

Corea del Sud (AFC), Svizzera (UEFA), Svezia (UEFA), Colombia (CONMEBOL), Danimarca (UEFA), Senegal (CAF), Egitto (CAF), Algeria (CAF).

Urna 4​

Ucraina (UEFA), Iran (AFC), Arabia Saudita (AFC), Costa d'Avorio (CAF), Marocco (CAF), Canada (CONCACAF), Australia (AFC) o Nuova Zelanda (OFC), Panama (CONCACAF) o Ecuador (CONMEBOL).


Quale sarebbe secondo voi il girone migliore?
 
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QATAR 2022

Sorteggi fortunati: Messico, Danimarca e Iran per gli Azzurri

L'urna di Doha disegna un girone ampiamente alla nostra portata, il D, che incrocerà però il Gruppo C con Spagna, Portogallo e Colombia, che è probabilmente il più difficile in assoluto

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DOHA (Qatar) - Italia decisamente fortunata per quanto riguarda il proprio gruppo, dove se la vedrà con Messico, Danimarca e Iran, meno per i possibili accoppiamenti negli ottavi di finale, dove incrocerebbe il girone di ferro con Spagna, Portogallo, Colombia e il fanalino Arabia Saudita. Impegnativi anche il gruppo E con Francia, Olanda, Senegal e una tra Panama ed Ecuador.

GRUPPO A​

Qatar (AFC)
Uruguay (CONMEBOL)
Svezia (UEFA)
Marocco (CAF)

GRUPPO B​

Brasile (CONMEBOL)
Stati Uniti (CONCACAF)
Algeria (CAF)
Australia (AFC) o Nuova Zelanda (OFC)

GRUPPO C​

Spagna (UEFA)
Portogallo (UEFA)
Colombia (CONMEBOL)
Arabia Saudita (AFC)

GRUPPO D​

Italia (UEFA)
Messico (CONCACAF)
Danimarca (UEFA)
Iran (AFC)

GRUPPO E​

Francia (UEFA)
Olanda (UEFA)
Senegal (CAF)
Panama (CONCACAF) o Ecuador (CONMEBOL)

GRUPPO F​

Inghilterra (UEFA)
Croazia (UEFA)
Corea del Sud (AFC)
Costa d'Avorio (CAF)

GRUPPO G​

Argentina (CONMEBOL)
Giappone (AFC)
Svizzera (UEFA)
Ucraina (UEFA)

GRUPPO H​

Germania (UEFA)
Belgio (UEFA)
Egitto (CAF)
Canada (CONCACAF)
 
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A poche ore dal sorteggio mondiale di ieri, tutti i principali commenti degli addetti ai lavori sono rivolti proprio alle prossime avversarie dell'Italia, eppure è già tempo di tornare a pensare al campionato, con Verona-Atalanta ad aprire il programma della 32ª giornata.

Vediamo il quadro completo delle partite in programma questa settimana e la classifica, che vede l'Atalanta sempre costretta a vincere per tenere il passo delle squadre in corsa per l'Europa. Il Verona, invece, sta attraversando un periodo di flessione ma è pur sempre 9 punti sopra al terzultimo posto:


32ª giornataClassifica
VeronaAtalantaJuventus62Empoli41
SassuoloSampdoriaMilan59Sassuolo41
LazioCagliariRoma58Genoa38
RomaInterLazio55Torino38
MilanEmpoliFiorentina55Bologna37
VeneziaTorinoNapoli50Verona36
UdineseBolognaInter50Venezia34
SalernitanaGenoaAtalanta48Salernitana27
JuventusNapoliUdinese47Cagliari22
SpeziaFiorentinaSampdoria45Spezia12

Bene, siamo ora in grado di fornirvi le formazioni ufficiali che stanno per scendere in campo:

VERONA (3-4-2-1): Pandur; Gunter, Dawidowicz, Ceccherini; Lazovic, Tameze, Ilic, Ruegg; Barak, Ragusa; Kalinic. All. Tudor.
ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Palomino, Demiral, Tolói; Gosens, Freuler, De Roon, Hateboer; Malinovskyi; Muriel, Zapata. All. Gasperini.

A tra poco!
 
SERIE A 2021-22 | 32ª GIORNATA

Atalanta incontenibile, ne segna sette al Verona!

La tripletta di Zapata e le doppiette di Muriel e Ilicic affossano l'Hellas e mettono le ali alla Dea

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32ª giornata Serie A
VERONA-ATALANTA 2-7
NOTE:
espulso Palomino (A) per somma di ammonizioni.
MARCATORI: 16' Muriel (A), 35' Muriel (A), 39' Kalinic (V), 45+2' Zapata (A), 45+3' Zapata (A), 47' Zapata (A), 76' Ragusa (V), 90' Ilicic (A), 90+4' Ilicic (A).
VERONA (3-4-2-1): Pandur; Gunter, Dawidowicz, Ceccherini; Lazovic (85' Frabotta), Tameze, Ilic (46' Miguel Veloso), Ruegg (85' Faraoni); Barak, Ragusa; Kalinic. All. Tudor.
ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Palomino, Demiral, Tolói; Gosens, Freuler, De Roon, Hateboer; Malinovskyi (77' Miranchuk); Muriel (77' Ilicic), Zapata (85' Pasalic). All. Gasperini.
VERONA - Incredibile al Bentegodi: l'Atalanta seppellisce il Verona sotto un 7-2 che ha del clamoroso, ma, in fondo, ha anche del déja-vu viste le goleade a cui gli uomini di Gasperini ci avevano abituati negli anni scorsi. Per questa stagione, però, si tratta di una prima volta, complice anche un avversario già scarico, vedendo ormai la salvezza ad un soffio. Cerchiamo dunque di mettere ordine nella successione dei gol, dicendo subito che alla fine il tabellino conterà le doppiette di Muriel ed Ilicic e l'hattrick di Zapata. Il primo dei tre tenori a salire in cattedra è Muriel, che ne fa due tra 16' e 35': l'1-0 è frutto della sponda di Zapata, del tocco in profondità di Malinovskyi e della freddezza di Muriel sotto porta. Per lo 0-2, invece, Muriel prova prima a suggerire per Zapata ma, quando la conclusione del connazionale è respinta da Pandur, si avventa sul pallone e lo ribadisce in rete di rapina. Kalinic, ispirato da Barak, prova a riaprirla al 39', ma la reazione dell'Atalanta è furiosa e chiama in causa, questa volta, l'altro colombiano: Zapata segna infatti una doppietta nei minuti di recupero, imbeccato prima da Freuler e poi con uno splendido lob da Malinovskyi, e in avvio di ripresa cala addirittura il tris, dopo aver ricevuto da Hateboer e saltato di potenza i due centrali veronesi. Sull'1-5 il risultato è in ghiaccio, ed un fisiologico calo di concentrazione consente a Ragusa di accorciare, sia pure relativamente, le distanze. Però l'Atalanta ha ancora fame, perché nel frattempo Ilicic ha dato il cambio a Muriel e vuole mettere del suo alla festa. Così, in pieno recupero, lo sloveno prima gira in rete da pochi passi, e poi trasforma il rigore concesso per l'atterramento di Hateboer appena dentro l'area. Unica macchia di una serata altrimenti da ricordare, l'espulsione per somma di ammonizioni di Palomino, assolutamente gratuita perché arrivata a 5' dalla fine, sul risultato di 5-2.

Tutti i gol del match​

Apre le marcature Muriel con una doppietta tra 16' e 35', Kalinic prova a riaprirla al 39' ma nel giro di un minuto, nel recupero del primo tempo, Zapata ne segna due portando l'Atalanta sull'1-4:

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Nel secondo tempo Zapata, incontenibile, segna subito l'1-5, Ragusa accorcia 2-5, poi però anche Ilicic entra dalla panchina e si unisce alla festa fissando il risultato sul 2-7 con la sua doppietta:

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Ultima modifica:

Il punto sulla giornata​

Davanti cadono tutte, la classifica si accorcia​

Perdono tutte e tre le prime della classe, e tutte in casa: la Juventus col Napoli, la Roma con l'Inter, il Milan, clamorosamente, con l'Empoli che da mesi, ormai, non ha più nulla da chiedere al proprio campionato. Ne approfitta solo in parte la Fiorentina, fermata sul pari dallo Spezia già retrocesso, e per nulla la Lazio, a sua volta sconfitta in casa, da un Cagliari che improvvisamente torna a combattere per la salvezza, comunque distante 9 punti quando ne restano appena 15 a disposizione. La goleada di Verona consente all'Atalanta di accorciare sul quarto posto, ora distante 5 punti, ma non sulle prime rivali che, al momento, continuano ad essere Inter e Napoli, sempre avanti di due lunghezze, per una lotta per le coppe europee che si fa sempre più serrata.

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Classifica marcatori​

16 reti: Immobile (Lazio).
14 reti: Zapata (Atalanta), Morata (Juventus).
13 reti: Ibrahimovic (Milan).
12 reti: Kessié (Milan), Lozano (Napoli), Caputo (Sampdoria), Caicedo (Genoa), Belotti (Torino).
 
ritorno dei quarti di coppa, iniziando come sempre dalla Champions League

CHAMPIONS LEAGUE 2021-22 | QUARTI DI FINALE

Berghuis elimina CR7, il Bayern spaventa Messi

L'Ajax batte 1-0 lo United e va avanti, il Psg perde in casa ma si qualifica

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AMSTERDAM (Olanda) - Già aveva segnato ad Old Trafford, condizionando l'intera partita del Manchester United, e si è ripetuto questa sera con un gran diagonale al 72', eliminando Cristiano Ronaldo e compagni: questi sono stati indubbiamente i quarti di finale di Steven Berghuis, trentenne olandese al primo anno di Ajax dopo cinque stagioni ai rivali del Feyenoord e anche un'esperienza in Premier League, al Watford dei Pozzo, buon professionista riscopertosi campione per 180'. Assieme ai Lancieri, nuovamente in semifinale dopo tre anni, avanza anche il Paris St. Germain che già all'andata aveva messo in cassaforte la qualificazione travolgendo 4-0 il Bayern Monaco a domicilio. I tedeschi hanno comunque venduto cara la pelle, andando a vincere 2-0 a Saint-Denis con i gol di Coman al 39' e Thomas Muller al 78', ma non sono mai stati veramente in grado di riaprire il discorso qualificazione. Domani sarà invece la volta di Siviglia-Manchester City e Borussia Dortmund-Liverpool.

Il punto sui quarti di finale​

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CHAMPIONS LEAGUE 2021-22 | QUARTI DI FINALE

Inghilterra avanti tutta: City e Liverpool in semifinale

Le squadre di Guardiola e Klopp ripetono i successi dell'andata eliminando Siviglia e Borussia

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DORTMUND (Germania) - Nessuna commozione per Jurgen Klopp al ritorno nella sua Dortmund: il Liverpool batte ancora i tedeschi con le reti, entrambe nel primo tempo, di Roberto Firmino e Sadio Mané, e avanza alle semifinali al pari del Manchester City che, a sua volta, ripete in casa del Siviglia la vittoria per 1-0 dell'andata, grazie al gol di Sterling in apertura di ripresa. Due su quattro delle semifinaliste di Champions, quindi, sono inglesi, e non è affatto escluso un nuovo derby dopo quello tra Chelsea e lo stesso City della scorsa stagione. Sulla loro strada, solo il Psg e l'Ajax, mentre scompiaiono Spagna e Germania.

Il punto sui quarti di finale​

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Buonasera a tutti dal Leicester City Stadium dove sta per cominciare la partita di ritorno tra Leiecester City e Roma: si riparte dalla sudata vittoria per 3-2 dei giallorossi di una settimana fa, all'Olimpico.

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Una qualsiasi sconfitta - al netto di improbabili punteggi dal 4-3 a salire - significherebbe eliminazione per la squadra di Di Biagio, che opta dunque per un atteggiamento molto prudente, tanto più alla luce delle numerose assenze. La Roma, infatti, è in una vera e propria emergenza: fuori Mkhitaryan, Karsdorp e Smalling per infortunio, solo panchina per Abraham non al meglio dopo una botta rimediata in allenamento. In campo dal primo minuto Kumbulla, El Shaarawy e Shomurudov, significativa anche la scelta di un mastino come Diawara a centrocampo:

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Nel Leicester ritrova il suo posto in attacco Vardy, ottimamente sostituito da Iheanacho all'andata.

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E comincia una partita che si annuncia di grande sofferenza per la Roma!

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continua...
 
CONFERENCE LEAGUE 2021-22 | Ritorno Quarti di finale

La Roma alza il Vallo di Adriano e va avanti!​

I giallorossi reggono nella trasferta inglese e sono in semifinale

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La più grande occasione avuta dal Leicester: il salvataggio di Rui Patrício su Soumaré alla mezz'ora

LEICESTER CITY-ROMA 0-0
LEICESTER CITY (4-3-1-2):
Schmeichel; Bertrand (66' Castagne), Fofana, Soyuncu, Ricardo Pereira; Tielemans, Ndidi, Soumaoro B.; Maddison; Daka (88' Iheanacho), Vardy. All. Rodgers.
ROMA (4-3-3): Rui Patrício; Spinazzola, Mancini G., Kumbulla, Santon; Pellegrini Lo., Diawara, Veretout; El Shaarawy (88' Viña), Shomurodov (89' Abraham), Zaniolo (88' Carles Pérez). All. Di Biagio.
LEICESTER (Inghilterra) - Una Roma precisa e ordinata resiste - per la verità, senza nemmeno troppi patemi - all'assalto del Leicester e conquista l'accesso alle semifinali di Conference League. Forte del successo di misura dell'andata, e al tempo stesso limitato dalle tante assenze, Di Biagio vara un assetto molto accorto con l'inserimento di un interditore puro, Diawara, al posto di un centrocampista con doti più offensive come Cristante. E con lo stesso El Shaarawy, sostituto di Mkhitaryan, votato a una partita di puro contenimento sulla sinistra, Shomurodov viene di fatto abbandonato al proprio destino in attacco, abbassandosi spesso a sua volta sulla linea dei centrocampisti per prendere palla e aiutare la squadra a salire, non appena possibile. Un vestito cucito alla perfezione da Di Biagio, che riesce a imbrigliare il collega Rodgers praticamente per 90': l'unica, vera occasione per segnare, infatti, il Leicester la costruisce al 31', quando Soumaré trova lo spazio per andare al tiro ma trova anche la prodigiosa risposta di Rui Patrício, che vola a togliere la palla dal sette. È questo l'unico passaggio a vuoto di una retroguardia giallorossa altrimenti perfetta, nella quale Kumbulla si comporta infinitamente meglio di Smalling all'andata, e anche Santon è sempre pronto a rilanciare l'azione non appena ne ha la possibilità. Nel secondo tempo, addirittura, la Roma soffre ancora meno e va anzi vicina al gol al 66' quando Shomurodov guadagna da solo 40 metri con un'incursione sulla destra e vede il rimorchio di El Shaarawy a centro aerea, ma il fantasista cresciuto nel Genoa non inquadra la porta da posizione favorevolissima. Poco male, perché la squadra di Di Biagio riesce comunque a controllare agevolmente il Leicester fino al fischio finale, e a tornare nelle semifinali di una coppa europea quattro anni dopo quelle raggiunte, in Champios League, con Di Francesco.

Il punto sui quarti di finale​

Un'altra doppietta di Harry Kane e il sigillo di Son Heung-Min consentono al Tottenham di superare nuovamente il Cluj, che realizza il solo gol della bandiera con Chipciu a tempo scaduto, e di avanzare alle semifinali. Senza storia anche gli altri due confronti, con la Stella Rossa che supera nuovamente per 1-0 il Paok Salonicco, grazie al gol dell'italiano ex Lecce Falco, ed il Basilea che addirittura travolge per 4-0 l'Union Berlino con una doppietta di Frei e le reti di Tavares e Stocker.

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EUROPA LEAGUE | QUARTI DI FINALE

Al Marsiglia la battaglia del Vélodrome, impresa Braga contro lo Zenit​

L'OM elimina il Lione soltanto ai rigori, mentre i portoghesi ribaltano il 2-0 dell'andata

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MARSIGLIA - Una partita incredibile, quella di Marsiglia, alla quale l'OM arrivava forte del 2-0 in casa del Lione che sembrava metterlo al riparo da sorprese. Ed invece gli uomini di Peter Bosz sono riusciti a pareggiare la sfida nei '90, grazie alle reti di Démbéle al 74' e Aouar all'81'. Poi, nei supplementari in cui non valeva più la regola dei gol fuori casa, è iniziata una partita di intensità paragonabile a quella della celebre Italia-Germania 4-3 di Messico '70, con un parziale di 2-2 nella mezz'ora di extra-time: prima lo 0-3 Lione con la doppietta di Démbéle, quindi due gol in rapida successione del Marsiglia, di Rongier e Dieng, a chiudere il primo tempo sul 2-3 che avrebbe qualificato i padroni di casa. Ma nel secodno tempo supplementare anche Aouar ha concesso il bis, fissando il punteggio sul 2-4 in favore del Lione, una vittoria con due gol di scarto che ha reso necessari i calci di rigore. E qui l'errore decisivo, alla seconda serie ad oltranza, di Léo Duboios. A suo modo storica è poi l'impresa dello Sporting Braga che, a undici anni di distanza, ritorna in una semifinale di Europa League rimontando lo 0-2 di San Pietroburgo con un rotondo 3-0 allo Zenit firmato dall'ex genoano Iuri Medeiros e da una doppietta di Abel Ruiz. Mille emozioni anche tra tra West Ham e Celtic, un 2-2 che qualifica gli inglesi non senza qualche patema visto che gli scozzesi, dopo l'iniziale vantaggio di Soucek, si erano portati in vantaggio con McGregor e Johnston, salvo poi venire raggunti ancora da Soucek, autore di tutte e tre le reti dei londinesi nel doppio confronto. Nel derby tedesco, infine, la rimonta dell'Eintracht dopo il 2-0 dell'andata in favore del Leverkusen rimane a metà, non andando oltre il gol di Sow al 68'.

Il punto sui quarti di finale​

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COPPE EUROPEE | SORTEGGI SEMIFINALI

Roma, sulla strada per Tirana c'è il Basilea

I giallorossi evitano il Tottenham e, sulla strada che porta alla finale dell'Arena Kombetare, trovano gli svizzeri

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NYON (Svizzera) - Fatti gli accoppiamenti per le semifinali delle coppe europee. Cominciamo dalla Conference League dove la nostra unica rappresentante superstite, la Roma, pesca gli svizzeri del Basilea: avversari certamente abbordabili, ma da non sottovalutare, avendo travolto per 4-0 una formazione di Bundesliga come l'Union Berlino. Apparenteente senza storia l'altra semifinale, tra i favoritissimi del Tottenham e la cenerentola Stella Rossa.
In Champions League, invece, risalta il derby degli emiri tra Psg e Manchester City, con Liverpool ed Ajax a contendersi l'altro posto nella finale di Istanbul. Infine, in Europa League sarà West Ham-Leverkusen e Braga-Marsiglia.

Champions League​

Paris St. Germain-Manchester City
Liverpool-Ajax

Europa League​

West Ham-Bayer Leverkusen
Sporting Braga-Olympique Marsiglia

Conference League​

Tottenham-Stella Rossa
Roma-Basilea
 

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