- ALERT: MESSAGGIO LUNGO MA A MODO SUO SINTETICO PER L'ARGOMENTO TRATTATO -
Grazie della fiducia ma questa discussione, che puntualmente ritorna, è molto più complessa di come la commentiamo qui.
La domanda chiave è: come è segmentata la domanda di un videogiocatore di Calcio su consolle?
Il primo parametro fondamentale è l'età del giocatore.
Facendo una ipotesi razionale e ragionevole possiamo dire che almeno il 70% degli acquirenti di PES o FIFA ha tra i 10 ed i 25 anni. Sono loro il segmento che più influenza le scelte delle aziende produttrici perchè rappresentano un fetta enorme dei ricavi e quindi dei margini.
Prendiamo invece l'utenza media di questo Forum, di Twitter che commenta e fa delle richieste di miglioramento per PES, diciamo che il pubblico over 30 rappresenti il restante 30%.
Pensiamo ad i vari Galvani, Durandil, The elder, PapàPig, etc... siamo ben oltre i 30 anni e hanno bisogni o idee diverse da quelli del segmento sopra citato.
La domanda ora è, che prodotto vuole il primo segmento e che prodotto vuole il secondo segmento?
- Under 25: semplicità, immediatezza, giocata spettacolare, curva di apprendimento rapida, competizione accentuata con altri utenti, esperienza on-line fondamentale. Ricordiamo poi che questa fetta ha in media un conoscenza calcistica molto superficiale (CR7, Messi, Neymar) e interesse per la managerialità pari quasi a zero. Investe soldi nell'online, avere una squadra "figa" in MyClub è fondamentale per lo spirito di competizione tra amici e giocatori vari.
- Over 25: Conosce molto meglio il calcio, legge i giornali, le notizie, apprezza le differenze tra le squadre, si interessa alla parte tattica e tecnica in profondità. Predilige una simulazione più vicina possibile alla realtà, una esperienza completa che permetta di coniugare questo aspetto con il divertimento pad alla mano. Guarda con interesse online ma la sua esperienza è offline. La modalità preferita è la Master per questo motivo. Dato che è amante della simulazione nota e apprezza i dettagli: volti, corporature, budget, stipendi, cartellini, atmosfere.
Adesso immaginate che per avere tutto quello che serve avete bisogno di 10 Milioni, ma le risorse sono limitate e l'azienda te ne mette a disposizione 5.
Inoltre su alcuni aspetti c'è un trade-off tra simulazione è arcade, non si può avere tutto o segui un gameplay alla Fifa o alla PES, per intenderci.
Bene se io fossi il CEO di Konami non avrei dubbio su dove investire quei 5 milioni, la maggioranza devono andare verso il mercato più remunerativo, quindi verso la prima fetta. Quello che avanza verso la seconda. Quindi immaginiamo non so, 4 per la prima fetta e 1 per la seconda.
Non ho mai creduto nella ignoranza o incapacità di Konami, perchè PES a mio avviso tecnicamente è un prodotto molto raffinato, se non fosse per loro staremmo qui a caricare video di Veroniche, Sombreri e Elastici, invece parliamo di un gameplay davvero ben rappresentativo per il calcio che vediamo in TV.
Questo non significa che non possono migliorare, voglio solo farvi vedere come ragiona probabilmente una multinazionale dietro le quinte.
Nessuno ti rilascerà mai un BONUS o una promozione perchè hai creato un prodotto perfetto, sarai valutato sulla tua capacità di creare valore per l'azienda e quindi di aumentare ricavi o margini.