Nella giornata di ieri abbiamo appreso dell'improvvisa chiusura di
Visceral Games, studio che stava portando avanti i lavori su un nuovo ambizioso gioco single player basato sull'universo di
Star Wars.
Tramite le sue dichiarazioni,
Electronic Arts ha lasciato intendere che un titolo single player lineare non è esattamente quello che il publisher statunitense vuole consegnare al suo pubblico: in un mercato ormai dominato da produzioni open world basate su infrastrutture online e sempre più spesso caratterizzate dalla presenza delle microtransazioni, un gioco di questo tipo non avrebbe riscosso il successo auspicato, secondo la compagnia.
A difendere l'iniziale scelta di
Visceral Games, e i videogiochi single player in generale, arrivano le parole del director di
God of War, Corey Barlog.
"Amo i giochi single player lineari. Mi rattrista il fatto che la parola "lineare" venga vista in ottica negativa. Puoi avere libertà d'azione anche in un gioco lineare story-driven".
Le parole di Barlog si aggiungono quindi a quelle di
Rami Ismail, che ha invitato i giocatori a non far cadere nel dimenticatoio questa tipologia di videogiochi.