Voglio dire una cosa sulla parte tattica e sul gioco veloce.
Il gioco lento e ragionato è IRREALISTICO. Mi spiego meglio. Ormai il gioco reale, il calcio vero viene giocato a velocità di pensiero e d'attuazione elevate. Vi prendo ad esempio la Liga e la Bundes, campionati tatticamente interessanti dove il juego de posicion e il gegenpressing la fanno da padrone, un gioco veloce di pensiero e nella circolazione della palla e un gioco volto alla riconquista immediata del pallone tramite le transizioni. In Italia il gioco sembra più lento per via dello spezzettamento dato dai falli, e perchè fisicamente si corre di meno, ma le transizioni iperveloci del Chievo, squadra di cui non v'immaginate, o la fase offensiva del Napoli, non hanno nulla di lento e ragionato: anzi, ragionato sì, ma in maniera rapida. Non parliamo della Premier, che è un campionato iperveloce, dove ha dominato l'efficacia della transizioni iperveloci e la flessibilità di Conte, sono ancora indietro tatticamente.
Il gioco lento e ragionato appartiene ormai a campionati di basso livello (i sudamericani), dove esiste ancora la "pausa". Non faccio apologie, ma quando vedete sia in FIFA che in PES il flipper o la troppa velocità... ragazzi, stanno solo trasportando quello che è diventato il calcio oggi. Quegli anni sono finiti, poi è un altro discorso se uno si trova meglio a giocare a -1 o -2, ma in quel caso è un fattore soggettivo.
Ecco perchè sia i ragazzi di konami che i canadesi di ea non hanno colpe nella velocità del gioco, è il gioco che è cambiato. Campioni di vent'anni fa oggi non struscierebbero la palla.