PES League – I Bomber PES, il nuovo progetto Alloa… senza Alloa!

I torinese, pronto alla nuova stagione nelle sole vesti di presidente, lancia la sua sfida

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Ne è passato di tempo e di acqua sotto i ponti da quando il PES Torino, capitanato dal suo leader e fondatore Christian Alloa, ha fatto la sua comparsa nel movimento pessistico italiano. Anni di soddisfazioni, di entusiasmo, di caciara, che hanno portato il team granata a essere uno tra i più importanti della penisola (memorabile il trionfo milanese di Augusto), come testimoniato anche dall’ultimo grande risultato di Pesaro. Oggi qualcosa cambia, e qualcosa resta, per proseguire una storia che vede ancora PES al centro, ma dove la dimensione umana dei player ha una splendida importanza. Tanta importanza da spingere anche uno come lo stesso Alloa, notoriamente un duro, a staccare la spina per riprendere fiato un attimo: “Quest’anno mi prendo una pausa da PES. Il gioco da quel che si vede è splendido, ma preferisco lasciare per un po’ l’aspetto puramente competitivo, continuando a seguire il nuovo clan da presidente, impegnandomi a far crescere i miei ragazzi anche come persone“. Il nuovo clan appunto, perché da quest’estate il PES Torino non esiste più, sostituito da una nuova squadra che ripropone player quali il capitano Garghylupin, Augusto Spedo o i due Baglioni, uniti a colonne del Pessimo come Maless, Zio Teo e l’Ostacolo Palmisano. C’è poi Andrea Potrich, e i vari Simone Gaeta, Pier Marradino e Marco Ieva, tutti sotto la nuova bandiera de I BOMBER PES, il nuovo clan del presidente ALLOA. “E’ stata dura decidere di fermarmi, ma mentalmente avevo bisogno di staccare dopo essermi piazzato tra i primi venti d’Italia. Tornerò un domani, probabilmente, i ragazzi me lo chiedono di continuo nonostante la mia decisione sia quella di lasciare; ma ora ciò che mi importa è soprattutto aiutarli a migliorare sia come giocatori, ma anche sul piano caratteriale“. PES, dunque, e i tornei dal vivo come strumento sociale che può aiutare a sviluppare quella sicurezza necessaria ad affrontare gli ostacoli prima nel gioco, e poi nella vita. Alloa ama definirsi un “maestro” in questo senso, quasi un educatore, citando l’esempio dei due fratelli Baglioni: “Marco e Daniele sono due ragazzi che ho seguito tanto. Sono diventati giocatori fortissimi, ma anche persone più convinte dei propri mezzi in generale“. Una filosofia nuova quella dei bomber PES, con un Alloa decisamente più “zen” al comando, che riorganizza la sua squadra dopo gli addii estivi, mostrandosi nuovamente leader carismatico di un fortissimo polo torinese. Non è una fusione col Pessimo come si potrebbe pensare, ma un’evoluzione del PES Torino per restare al passo con i grandi clan della penisola in un estate di grandi cambiamenti. Prodigius, PES & Love, I Bomber PES, l’era dei Cavalieri sta cambiando la struttura della volta celeste, ridisegnando i rapporti di forza tra i grandi volti della PES League. Alloa c’è in tutto ciò, nella marcia di avvicinamento alla nuova PES League: questa volta non sarà in prima linea a menare fendenti e a strillare, ma rimmarrà nelle retrovie come un saggio ed esperto generale, pronto a dare consigli ai suoi guerrieri, anzi…

…ai suoi BOMBER!

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