PES…aro 2015! Finale il 3 Maggio all’hotel Excelsior!

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Si alza, finalmente, il grande velo che nascondeva la Finale PES League 2015. Si sollevano i drappi rossi sul più importante evento videoludico della nostra penisola, quello a cui ogni appassionato sogna di partecipare, quello a cui dopo una stagione di battaglie si arriva con la speranza di scrivere la storia. E la storia del campionato nazionale di Pro Evolution Soccer, al capitolo del 2015 racconterà della marchigiana Pesaro, e di come i migliori sessantaquattro player del fantastico circuito italiano si saranno battuti nel prestigioso scenario dell’Hotel Excelsio, sul Lungomare Nazario Sauro.

Lussuosa, moderna e al tempo stesso ricercata nei suoi numerosi e diversi richiami stilistici, la location scelta quest’anno sarà teatro ancora una volta delle incoronazioni del Campione d’Italia di singolo, dell’assegnazione del titolo clan, e dell’incredibile duello conclusivo per decidere chi dovrà stavolta rappresentare l’Italia alle prossime World Finals di PES.

Classica la struttura, ormai collaudata nel tempo, che prevede l’adunata e le procedure di accettazione tra le 10,00 e le 10.30. Subito al via la prima fase del Single Player con la pausa pranzo fissata per le 12,30. Come al solito, tutti i player si qualificheranno al tabellone eliminatorio che porterà alla finalissima per il titolo, con i risultati dei gironi che serviranno esclusivamente per definire gli accoppiamenti del primo turno. Start alle 13,30 con il tabellone finale, e via fino alla proclamazione del nuovo Campione d’Italia. A seguire la finale Clan: 18,30 – 19,30 i gironi, mentre tra le 19,30 e le 20,30 si giocheranno le finalissime a squadre. Subito dopo, l’incredibile partita andata e ritorno tra il fresco vincitore e il numero uno del ranking, per decidere chi sarà il rappresentante italiano ai prossimi Mondiali di PES che si svolgeranno il 6 giugno all’Olympia Stadion di Berlino durante la finalissima di Champions League.

Queste dunque, le coordinate in sintesi della nuova Finale Nazionale PES League che si preannuncia ricca di spettacolo, di temi, e di protagonisti vecchi e nuovi. Il Team Supremacy dovrà difendersi dagli attacchi di chi vuole spodestarlo come esso stesso aveva fatto con gli Elminster, al primo tentativo. Renzo Lodeserto è chiamato a difendere un titolo conquistato con merito un anno fa a Genova; Ettore Giannuzzi farà sicuramente di tutto per ripresentarsi al cospetto del mondo, e bissare quel titolo iridato come per poco non gli è riuscito in precedenza. Le storie di Augusto Spedo su tutti, però, così come quelle di Moreno Millarte, o di Francesco Bartolozzi, di Alessandro Bergamasco o dello stesso Mattia Pallotta, testimoniano che in un evento singolo e così carico di emozione, anche un player sulla carta non tra i favoriti può tirare fuori la prestazione della vita. La finale non è come gli altri tornei: non basta essere forti, e la testa diventa importante tanto quanto le dita nel canalizzare talento ed energie in un singolo atto. Per tutti i turni che portano fino alla fine, e ancora. E’ una gara di resistenza, un confronto di concentrazione assoluta e continua dove al primo errore sei a terra… e chi ha partecipato a un evento del genere conosce bene la sensazione che si prova quando si “va sotto”, quando si è obbligati a reagire, in fretta, con gli occhi che vanno continuamente a cercare l’orologio della partita.

E’ roba per pochi, è roba per fenomeni forgiati nella culla della più importante manifestazione di videogiochi in Italia… la PES League, che da sempre è il luogo..

…Dove giocano i campioni!