PES League – Baglioni c’è, il PES Torino fa paura

169
0
CONDIVIDI

C’è un nome che da domenica riecheggia nell’Italia di PES, che ritorna a far rumore, e anche un po’ di paura. Il PES Torino, il clan di Christian Alloa e dei suoi allegri compari, gonfia il petto dopo i fasti di Milano 2013, e lascia intendere a tutti che questo potrebbe essere l’anno buono per portare i trofei sotto la Mole. La prestazione pesarese di Daniele Baglioni somiglia al gol di Bruno Peres nell’ultimo derby, una vittoria prestigiosa che lo qualifica di diritto alla prossima Finale Nazionale, ottenuta nientemeno che contro il penultimo campione nazionale Augusto Spedo: riemerso dall’oblio della passata con un nuovo look e tanta voglia di tornare sulla cresta dell’onda. Al centro commerciale Rossini accorrono pezzi grossi, e pezzi grossi escono già alla fase a gironi come il protagonista dell’International Tournament Domenico Tessitore, quarto nel gruppo portato a casa da un Nicolò Russo ormai diventato ometto. Cede subito anche lo stregone della PES League Roberto Trasatti, e si arriva al tabellone degli ottavi dove Walter Schiavelli viene battuto dal “Viola” Marco Mari(n), e Daniele Baglioni miete il primo successo pesante contro un player piuttosto conosciuto come Alfonso Macchia. Suggestivo il match tra Van Alen Patrignani e lo Zar Alessio Scarlata con il secondo che si fa beffe del veterano Elminster; l’altro Baglioni, Marco, osa eliminare dal torneo il Ras Alloa, ma c’è da scommettere che il carismatico leader sarà più che soddisfatto alla fine del risultato del torneo. Spedo dimostra di non avere ruggine addosso superando un avversario in forma come Jacopo Filippetti, Scorpio pizzica Dante e Bartolucci si fa strada nella sfida con Jaron Carella. L’ultimo ottavo, infine, è uno dei più significativi con il “Summer Dominator” Barberini bravo a passare sul sempre pericoloso Torricelli. Tre a zero secco di Baglioni su Mari nei quarti, con il futuro vincitore che poi vendica l’altro Baglioni battendo anche Scarlata in semifinale. Dall’altra parte la sfida dei rientranti con Scorpio se la aggiudica August Rush Spedo, che dà un segnale ancora più importante battendo poco dopo anche il milanese Lelinho. Si arriva così alla definizione del podio con l’estenuante battaglia che premia il meno titolato ma affamatissimo Baglioni, e Barberini conscio di quanto sia importante andare subito a podio in un Master ufficiale. Baglioni, Spedo, Barberini e tanto PES Torino nel torneo di cartello del week end, ma l’importanza del Master non deve oscurare del tutto anche i risultati dell’evento Open svoltosi a Pesaro. Come già accennato infatti, nell’appuntamento a porte aperte è Jacopo Filippetti a portare a casa il bottino di punti più importante davanti al polivalente Giacomo Bartolucci, e ai sorprendenti Miguel Alfredo Gorez e Fabrizio Siepi. Master e Open intrecciati nel primo avvincente fine settimana di competizioni ufficiali, per una PES League che entra a regime e promette spettacolo per mesi e mesi.

STAY TUNED! SIAMO SOLO ALL’INIZIO!