Cento volte leggenda

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Andrea Parisi va in tripla cifra, trionfano nel week end anche Crasher e Koppacolla

pes-league-2010-legend-centoL’abbiamo detto tante volte, fino alla nausea, lo ribadiamo di nuovo affinchè il concetto si stampi chiaro nella mente di tutti: lui è Leggenda. Superfluo ricordare che il pronome si riferisce ad Andrea Parisi da Brescia, quello che c’è sempre, quello che vince sempre, l’unico e solo immortale di PES. Passano gli anni, le generazioni di players, c’è chi viene e chi va, e chi magari nel breve periodo ha vinto più di lui. Se si guarda però alla storia di Pro Evolution Soccer in Italia, nel suo complesso, ecco che la figura di Legend svetta come centrale in ogni tempo, protagonista costante come dimostra il centesimo torneo vinto in carriera sabato scorso a Tradate. Gli piace nascondersi, gli piace tenere accese soltanto le luci di posizione, salvo poi essere smascherato nel suo basso profilo dalle vittorie che arrivano regolari, e dalla fiducia della comunità che ancora lo mette davanti al babyprodigio Ettorito come emerso nella “Supersfida”.
Giù il cappello davanti a The Legend allora, e alle sue centro perle, l’ultima delle quali viene inanellata battendo in finale il redivivo Salo93, di nuovi sugli ottimi livelli dell’anno scorso. Ci aveva provato anche Milanista ad opporsi, e prima di lui Saina, ma entrambi erano andati incontro alla stessa sorte capitata a Davide Marcon e Alexiov. Non ha voluto sentire storie Legend, centrando una vittoria significativa perchè quello di Tradate era l’ultimo appuntamento del centro-nord.

FATALITY Se i Devils si giovano ancora e come sempre dei successi di Andrea Parisi, continuano a sognare anche i ragazzi dello Zena Clan, trovando sempre nuove risorse per alimentare la speranza. A Roma, è infatti Crasher il distruttore a sbaragliare la concorrenza, rifilando addirittura un 4-0 in finale a Brunaldo, non certo l’ultimo dei pivelli. Non perdona il bicipite di Erik Bossa, potenziato geneticamente nei laboratori Zena in Groenlandia, con il re delle finte che emula il gemello Garcek nell’interesse e per la gloria del clan genovese. Come Brunaldo cadeva Eikichi, e prima di lui Venom e Tedesco in un tabellone che alla fine incorona Crasher con una vera “Flawless Victory” coronata dalla conclusiva fatality. Tra gli altri match caldi in scena alla Bufalotta, segnaliamo ancora una bella prova di Nicaldan, la costanza di Simo Cole, o la sentita vittoria del detective Stella, che finalmente riesce a cogliere sul fatto il caldissimo Rentboy.

IL MIO GRUOSSO GRASSO BOVE Potenza chiude il cerchio del weekend di PES con il secondo torneo di Teobaldo Gruosso dei Briganti, portato a casa da Koppacolla, prezioso avamposto Inferno che conquista punti preziosi battendo in finale Kiesa. Due Carlucci nei primi tre posti visto che anche Pavel va a podio battendo nella finalina il mitico Magazziniere. In grande forma Alessandro Bove, pronto ora a giocarsi le sue chances per accedere alla finale, forte di una condizione psicofisica che in pochi possono vantare alla vigilia dell’ultimo caldissimo mese. Tra le note più particolari della giornata si segnala un orgoglioso Darkness, presidente dei Soliti Ignoti, che non tradisce il cuore nemmeno alla playstation, guadagnandosi l’accesso alle fasi finali con il suo Bari, e tenendo testa ai top team più gettonati dagli altri giocatori.

Si chiude così il fine settimana che lancia la volata verso l’Olimpico: quattro Open e altrettante finali interregionali aspettano i player sull’incandescente strada per Roma, che passerà anche attraverso altri importanti tornei locali. Battaglia ancora apertissima nei due ranking, emozioni destinate a perdurare ancora nel circo PES League 2010, grande carovana che tiene ancora in serbo l’esibizione più sbalorditiva!