Non che me ne freghi molto, anzi me ne sbatto altamente, ma oramai un Mondiale senza l'Italia è l'abitudine... se il "grandissimo, immenso, straordinario" Gravina, l'uomo che scala posizioni in Uefa per meriti sconosciuti, dovesse mancare pure questo appuntamento (in un girone con Norvegia e Israele) sarebbe la sua seconda "medaglia" (l'altra volta c'era Tavecchio).
L'importante è che la sua Inter vada in finale per la sua gioia e quella del suo compare Ceferin... intanto nel giro di 6 giorni ha rimediato 8 pere nei denti... e poi, quelli del come mai la Champions League non la vinci mai, del fino al confine, fino alla finale, di Asensio è finita, di Casemiro da casa sua, per arrivare agli idioti/delinquenti/pezzenti che dileggiano i morti dell'Heysel (dimenticandosi che tra le vittime c'erano anche due interisti), mi dicono che bisogna tifare le italiane perchè la loro squadretta del cuore è in finale e con la puttanata del "bene del calcio italiano" come se vedere una squadra composta, come tutte purtroppo, dall'80% da stranieri (almeno i loro sono forti/decenti rispetto a quelli degli altri, questo va ammesso), innalzasse il livello... ma mi facessero il piacere. I finti sportivi e disonesti intellettualmente.
Chi semina raccoglie e di queste figure di merda ne deve fare ancora a iosa per mettersi in pari con tutte le decisioni e non decisioni controverse ed incoerenti a seconda di chi era interessato che ha preso questo individuo. Decisionista con chi gli pare a lui, attendista con i suoi amichetti. Uno schifo di dirigente e pure di persona. Non ha nemmeno la dignità di dimettersi perchè deve tenersi stretta la poltroncina mentre il calcio italiano sprofonda nel baratro. La dimostrazione che con le giuste conoscenze, oliando i meccanismi nella maniera opportuna, appartenendo alla "giusta" cerchia, si può arrivare in alto pur non facendo un cazzo di buono.