È un Uruguay travolgente quello che apre la seconda giornata del Girone C, con la Celeste che al MetLife Stadium di East Rutherford demolisce con un perentorio 5-0 la Bolivia. Nonostante il successo e i 6 punti in classifica, la matematica certezza dei quarti la Celeste ancora non ce l'ha visto che nell'altro incontro il Panama ha battuto gli USA, tuttavia la differenza reti di +7 fa comunque dormire sonni tranquilli alla truppa del "Loco" Bielsa. Gara che l'Uruguay archivia in appena 20 minuti di gioco, con le reti di Pellistri e Darwin Núñez. Nella ripresa poi ad arrotondare il risultato si pensano Maxi Araújo (autore del passaggio del 2-0 della "Pantera" Núñez), Valverde (su assist di Pellistri) e infine Bentancur. Nell'altro incontro gli USA toppano clamorosamente contro il Panama che si impone in rimonta per 2-1. Al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta succede di tutto. Gli Stati Uniti prima restano in dieci al 18' per il rosso diretto a Weah per un pugno rifilato a Miller a palla lontana e segnalato dal VAR, poi al 22' passano a condurre con Balogun. Il Panama però reagisce subito e quattro minuti più tardi Blackman ristabilisce la parità. Nella ripresa la pressione dei Los Canaleros si fa più insistente e a 7 minuti dal termine Fajardo regala tre punti che permettono al Panama di restare ancora in corsa per la qualificazione. Da segnalare nel finale un altro rosso, questa volta tra le fila della nazionale panamense, che perde Carrasquilla, autore di un insensato calcione rifilato a Pulisic. In classifica dunque all'Uruguay basta un punto per la matematica certezza di finire primo e ai quarti, ma pure con un ko la Celeste potrebbe ottenere entrambe le cose vista la differenza reti a favore (+7). Il Panama con i tre punti scippati agli USA si rilanciano e contro la derelitta Bolivia possono anche estromettere i padroni di casa
















