⚽ Calcio Estero [News e Commenti]

Gibilterra - Football League
È il Lincoln Red Imps a vincere la 124esima edizione della Football League. I "Red Devils" da quattro anni a questa parte dominano il campionato, anche se quest'anno il 27esimo scudetto é arrivato solo all'ultima giornata con il sorpasso avvenuto grazie al clamoroso ko interno del St. Joseph's, che perde 2-1 con un Mons Calpe che non aveva più obiettivi, e spiana la strada ai rossoneri che invece vincono 6-0 con il College 1975. Il miglior marcatore per il Lincoln Red Imps è stato Juan Francisco García Peña, meglio noto come Juanfri. L'attaccante spagnolo, che in patria ha giocato pure con il Malaga, ha segnato 17 reti che gli sono valse anche la conquista della classifica cannonieri per il terzo anno di fila (la precedente sempre con i Lincoln e quella prima quando vestiva la maglia del St. Joseph's)
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Recuperi Copa Libertadores e Copa Sudamericana
Nella notte si sono giocati due recuperi di Libertadores e Sudamericana, con in campo il Gremio e l'Internacional che per via del maltempo che ha colpito la regione del Rio Grande do Sul avevano dovuto rinviare ben due partite. L'Imortal Tricolar era impegnato nella trasferta in Cile contro l'Huachipato, in un vero e proprio scontro diretto per il secondo posto. All'Estadio CAP Acero di Talcahuana i brasiliani vincono l'incontro con una rete di Douglas Costa e si qualificano per gli ottavi di finale. Il Gremio comunque deve ancora recuperare un'altra partita contro l'Estudiantes e dunque la formazione di mister Renato Portaluppi con una vittoria potrebbe prendersi il primo posto a discapito del The Strongest. In Copa Sudamericana invece l'Internacional ritorna dalla trasferta in Bolivia contro il Real Tomayapo con tre punti importantissimi, un 2-0 all'Estadio IV Centenario di Tarija firmato dal Bruno Gomes e Alario, che permettono al Colorado di agganciare al secondo posto il Delfín e Sabato al Beira-Rio di Porto Alegre ci sarà lo scontro diretto, con i brasiliani che devono comunque vincere. Nonostante le due squadre hanno lo stesso numero di punti (8) e la stessa differenza reti (+2), il terzo criterio che viene preso in considerazione in caso di arrivo a pari punti e di differenza reti, sono i gol segnati, e gli ecuadoregni ne hanno fatti 9, contro i 5 dell'Internacional
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Grecia - Super League
È il Paok a vincere l'88esima edizione della Super League. Dopo 4 anni la formazione di Salonicco ritorna a conquistare lo scudetto, il quarto della sua storia. Chiusa al primo posto la stagione regolare con un punto di vantaggio sui campioni in carica dell'Aek, il duello con i gialloneri di Atene si è spostato anche nella fase finale, con il titolo che si è assegnato all'ultima giornata. Il Paok ha manentuto i due punti di vantaggio che aveva a 90 minuti del termine andando addirittura a conquistare lo scudetto sul campo dei rivali cittadini dell'Aris, che non sono riusciti ad impedire di far vincere il titolo agli odiaiti nemici. Il miglior marcatore per i bianconeri è stato il bulgaro Kiril Despodov. L'ex meteora del Cagliari, acquistato nel mercato estivo dai bulgari del Ludogorets per 3 milioni di euro, si é rivelato un'aggiunta importante grazie agli 11 gol messi a referto. È invece lo spagnolo Loren Morón a vincere la classifica marcatori. L'ex giocatore del Real Betis al primo anno all'Aris realizza 20 reti, diventando per la prima volta a 30 anni capocannoniere di un campionato
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Galles - Cymru Premier
È il TNS a vincere la 32esima edizione della Cymru Premier. Un campionato quello gallese, dove la metà dei titoli è finito proprio ai The New Saints dominatori assoluti in questa stagione. Come il Bayer Leverkusen i biancoverdi chiudono il campionato da imbattuti. In 32 giornate il TNS conquista la bellezza di 30 vittorie a fronte di due pareggi, per buone pace delle avversarie, con la seconda in classifica, il Connah's Quay Nomads (l'unica squadra ad aver scippato due titoli agli Hoops dal 2012 ad oggi), che chiude con un distacco siderale di ben 32 punti. Il miglior finalizzatore, e anche capocannoniere del torneo, tra le fila dei Saints è stato Brad Young. Il prodotto delle giovanili dell'Aston Villa ha trovato in Galles la sua dimensione e alla prima stagione con il TNS conquista il trono dei bomber con 22 reti
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Kosovo - Superliga
È il Ballkani a vincere la 25esima edizione della Superliga. Da quando hanno vinto il loro primo titolo nel 2021/2022 gli arancioneri non hanno più sbagliato un colpo, portandosi a casa quello dello scorso anno e anche quello di questa stagione. I "Xhebrailat" dopo una grande partenza, hanno avuto un momento di appannamento tra Dicembre e Febbraio (per tutto Gennaio non si è giocato per la pausa invernale), che hanno permesso al Llapi di rifarsi sotto. Tuttavia dopo essersi messo alle spalle la crisi, il Ballkani da Marzo a Maggio non ha più perso una partita (8 vittorie e 3 pareggi), andando a vincere lo scudetto con 7 punti di vantaggio sul Llapi. Il miglior realizzatore per il Ballkani è stato Nazmi Gripshi. Al suo quarto anno con la maglia arancionera, il fantasista kosovaro gioca la sua migliore stagione mettendo a segno 15 reti. A fregiarsi invece del titolo di capocannoniere è Muhamet Hyseni. Convocato da poco anche in nazionale, il 23enne realizza 26 gol, anche se non bastano al Llapi per vincere il campionato
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Europei Under 17 - Finale
Per la prima volta nella sua storia l'Italia conquista l'Europeo di categoria. La nazionale Under 17 sfata finalmente il tabù che l'aveva vista perdere le edizioni del 2013, 2018 e 2019. All'Alphamega Stadium di Kolossi la squadra allenata dal CT Massimiliano Favo supera per 3-0 il Portogallo. Una partita che gli "Azzurrini" chiudono già nel primo tempo con le reti di Coletta al 7' e di Camarda al 16' (su entrambi i gol c'é lo zampino di Cama) e proprio l'astro nascente del Milan in avvio di ripresa firma la sua doppietta personale che lo portano a quota 4 reti. A conquistare però la classifica cannonieri è il portoghese Rodrigo Mora, con il fantasista del Porto che mette a referto 5 gol. Tuttavia Camarda si consola venendo eletto miglior giocatore del torneo
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Uruguay - Torneo Apertura
Il primo semestre in Uruguay si chiude con la conquista del Torneo Apertura da parte del Peñarol, che si assicura così un posto per l'assegnazione dello scudetto che avverrà a fine stagione. I "Carboneros" si sono dimostrati una macchina quasi perfetta come testimoniano i numeri che ha fatto registrare il club allenato da Diego Aguirre. I gialloneri in 15 giornate hanno ottenuto 13 vittorie, ma soprattutto non hanno perso nemmeno una partita. Le uniche squadre ad aver portato via almeno un punto al Peñarol sono stati i campioni in carica del Liverpool (2-2 al Belvedere), e i nemici di sempre del Nacional nel Clásico disputato all'Estadio Campeón del Siglo e chiuso sul risultato di 0-0. Un successo basato non solo su un grande attacco, il migliore del campionato con 31 reti (gli stessi gol segnati però anche da Nacional e Defensor Sporting), ma soprattutto da una difesa solida e a dir poco impenetrabile, con il Peñarol che ha subito appena 7 reti, e solo una di queste in casa. Un altro numero che mette in risalto la fase difensiva degli "Aurinegros" è quello legato alle partite in cui il Peñarol non ha subito gol. Nelle 15 giornate del Torneo Apertura i "Manyas" hanno tenuto 9 volte la porta inviolata. Passando ai singoli i migliori realizzatori tra le fila dei gialloneri sono stati Leonardo Sequeira e Leonardo Martinez. Entrambi in prestito (il primo dai cileni dell'Everton che però potrà essere riscattato, il secondo dai messicani del Toluca) hanno messo a segno 7 reti. Il capocannoniere del torneo è stato invece Octavio Rivero. Il 32enne attaccante uruguagio in questa stagione si é trasferito al Defensor Sporting dopo il Clausura giocato al Racing (6 gol in 15 partite) ed ha realizzato 12 reti vincendo la classifica marcatori al fotofinish su Franco López del Progreso (che si è fermato a 9), questo grazie alle 4 reti segnate nelle ultime 2 giornate, con tanto di tripletta rifilata al Miramar Misiones nell'ultimo turno
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Ecuador - Primera Etapa
Anche in Ecuador va in soffitta il primo semestre e ad aggiudicarsi la Primera Etapa è l'Independiente del Valle, che strappa così il biglietto per la finale che si giocherà a Dicembre per assegnare il titolo di campione nazionale. Nonostante gli impegni in Copa Libertadores, con i "Negriazul" che non si sono qualificati alla fase finale ma hanno comunque ottenuto un posto per la Copa Sudamericana, l'IDV ha giocato una grandissima prima parte di stagione. La formazione allenata dall'argentino Javier Gandolfi ha chiuso la Primera Etapa da imbattuta. In 15 giornate i nerazzurri hanno ottenuto 10 vittorie e 5 pareggi, chiudendo il campionato con 4 punti di vantaggio sul Barcelona e 5 sui campioni in carica della LDU. A livello di numeri l'Independiente del Valle non ha segnato molto, solo 23 reti (sesto attacco del campionato), tuttavia la fase difensiva è stato il vero fiore all'occhiello dei "Negriazul", ma c'era comunque da aspettarselo, visto che mister Gandolfi è stato un buon difensore con oltre 500 partite giocate in carriera e diversi titoli nel suo personale palmares, tra cui una storica Copa Sudamericana vinta nel 2007 con l'Arsenal de Sarandí. Il miglior realizzatore dell'IDV è stato Renzo López. Sbarcato in Ecuador a Gennaio dopo la rescissione del contratto con gli argentini del Tigre, il 30enne attaccante uruguagio ha segnato 5 gol, non tanti ma i "Negriazul" si sono dimostrati una squadra con pochi fronzoli, d'altronde su 15 giornate ben 5 match li hanno vinti per 1-0. Chi invece ha messo a ferro e fuoco le difese locali è stato Alex Arce. Acquistato dalla LDU Quito per quasi 3 milioni di euro dagli argentini dell'Independiente Rivadavia, la 28enne punta paraguayana ha realizzato 14 gol in altrettante partite giocate, mantenendo così intatte le sue medie realizzative. Storia davvero particolare la sua. Arrivato tardi nel calcio che conta, il suo debutto tra i professionisti risale al 2017 quando aveva già 22 anni. Gioca una sola partita con il Cerro Porteño che per tutto il 2018 non lo mette mai in campo. Poi nel 2019 si trasferisce allo Sportivo Ameliano e da lì inizia a segnare a raffica. In 154 incontri fin qui disputati in carriera, Arce ha messo a segno 88 gol, una media un po' più alta di un gol ogni 2 partite, numeri che gli hanno aperto anche le porte della nazionale, dove però deve ancora debuttare, cosa che potrebbe avvenire a breve visto che è stato convocato per la Copa America
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Paraguay - Torneo Apertura
Si chiude la prima parte di stagione in Paraguay con il titolo che per il terzo campionato consecutivo resta saldamente nelle mani del Libertad. A differenza di altri campionati sudamericani, in Paraguay ad ogni Apertura e Clausura si assegna lo scudetto, e da tre edizioni a questa parte il "Gumarelo" fa la voce del leone, conquistando il suo 25esimo titolo, che collocano i bianconeri al terzo posto nell'albo d'oro, lontani però dal Cerro Porteño, secondo con 34, e dalla primatista Olimpia che ne ha vinti 46. A contendere l'Apertura alla squadra di Ariel Galeano, tecnico giovanissimo di appena 27 anni promosso a Settembre 2023 in prima squadra e che ha già messo in saccoccia due scudetti, è stato il Cerro Porteño, che per la quinta volta consecutiva finisce al secondo posto. Questa volta però il "Ciclón" si mangia un po' le mani, perché chiude a soli tre punti dal Libertad, complice una clamorosa e inaspettata sconfitta interna con lo Sportivo Luqueño arrivata alla penultima giornata, che poteva portare le due squadre a chiudere con lo stesso numeri di punti. I bianconeri hanno comunque meritato di vincere il titolo, facendo registrare sia il miglior attacco (42 reti) che la miglior difesa (16 gol subiti). Il giocatore che ha segnato più reti tra le fila del Libertad è stato l'inossidabile Óscar Cardozo. L'ex giocatore del Benfica ha da poco compiuto 41 anni, ma questo non ha impedito al "Tacuara" di bucare 6 volte le difese avversarie. Il titolo di capocannoniere del Torneo Apertura va invece a Cecilio Domínguez del Cerro Porteño. Chiusa la sua avventura triennale in Nord America (prima negli USA all'Austin e poi in Messico al Santos Laguna), il 29enne esterno offensivo paraguayano nell'estate dello scorso anno é ritornato in patria, e dopo le 6 reti nel Clausura, in questo primo semestre ha realizzato altri 11 gol
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Lussemburgo - Nationaldivisioun
È il Differdange 03 a vincere la 110ecima edizione della Nationaldivisioun. Fondato nel 2003 dall'unione del Red Boys Differdange (sette volte campione nazionale) e l'AS Differdange, i rossoneri per la prima volta vincono lo scudetto dopo aver ottenuto un paio di secondi posti in questi 21 anni di attività. La formazione allenata dal tecnico portoghese Pedro Resende, che da giocatore era arrivato in Lussemburgo nel 2004 trovando nel Granducato la sua seconda casa, si è presa la testa della classifica alla seconda giornata e non l'ha più mollata, chiudendo il campionato con 5 punti di vantaggio sui campioni uscenti dello Swift Hesperange, a cui non sono bastate 5 vittorie di fila nelle ultime giornate. Il miglior marcatore per il Differdange, e allo stesso tempo topscorer della Nationaldivisioun è Jorge Gabriel Costa Monteiro, meglio noto come Jorginho. Il 26enne attaccante portoghese dopo una carriera spesa per lo più tra la quarta e la terza divisione del suo paese, in estate ha deciso di trasferirsi ai rossoneri, e nella sua prima stagione ha segnato 25 gol
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Malta - Maltese Premier League
È l'Hamrun Spartans a vincere la 109esima edizione della Maltese Premier League. Dopo aver vinto lo scudetto lo scorso anno, i rossoneri si ripetono e con questo successo arrivano in doppia cifra, con 10 titoli nazionali. Una vittoria che parla anche italiano visto che a portare al trionfo i "Ta' Werwer" è stato l'ex laziale Luciano Zauri, mentre in porta a difendere i pali dei campioni è stato un altro ex biancoceleste come il portiere Federico Marchetti, che a 41 anni si è tolto lo sfizio di vincere il suo primo scudetto in carriera. Un campionato che l'Hamrun Spartans ha fatto suo nelle ultime tre giornate approfittando di un clamoroso crollo del Floriana, che perde le ultime tre partite di fila (tra cui lo scontro diretto per 5-0) spianando di fatto la strada a rossoneri che chiudono con 5 punti di vantaggio. Il miglior marcatore per la formazione di mister Zauri è stato Luke Montebello. Cresciuto nelle giovanili del Livorno, senza però mai debuttare in prima squadra, il 28enne conquista pure lo scettro dei re dei bomber con 21 centri
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Moldavia - Super Liga
È il Petrocub a vincere la 33esima edizione della Super Liga. Cade dunque il regno dello Sheriff Tiraspol che aveva portato a casa gli ultimi 8 titoli nazionali. A detronizzare la squadra più vincente della Moldavia è il Petrocub che dopo diversi piazzamenti riesce finalmente a vincere il suo primo scudetto e lo fa a termine di una seconda fase dove i bianconeri non hanno sbagliato nulla. Chiusa la stagione regolare al secondo posto alle spalle dello Sheriff, nel poule scudetto il club della città di Hincești ottiene 7 vittorie e 3 pareggi in dieci giornate, numeri che permettono al Petrocub di chiudere il campionato con un vantaggio di 6 punti sui campioni uscenti di Tiraspol. I migliori realizzatori per i "Loeni di Hincești" sono stati Vladimir Ambros (oltre 220 presenze con il club) e Mihai Plătică entrambi autori di 10 reti. La classifica cannonieri va invece nella mani di Radu Ginsari. Il trequartista del Milsami, con un passato anche nel calcio russo e greco, realizza 13 reti
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Peru - Torneo Apertura
Quello che è andato in scena in Peru è stato un'Apertura che ha davvero appassionato tifosi e non. Un primo semestre che si é chiuso sul filo di lana in tutti i sensi, con l'Universitario, campione nazionale in carica, che vince il torneo solo grazie alla differenza reti. Infatti sia i "Los Cremas" che lo Sporting Cristal chiudono il campionato a 40 punti, ma a prendersi l'Apertura e con esso un posto nei playoff per l'assegnazione del titolo che avverrà a fine anno, è la "U". Eppure prima di iniziare i rispettivi match, lo Sporting Cristal a 90 minuti dalla fine della Liga 1 partiva in vantaggio nella differenza reti, +23 contro +21, ma mentre i "Cerveceros" vincevano solo 1-0 in trasferta sul campo del Comerciantes Unidos, l'Universitario all'Estadio Monumental dilagava per 4-0 sui Los Chankas, gettando così le basi per il sorpasso di una sola rete. Oltre a questo importante risultato, va anche sottolineato che solo due giornate prima i "Los Cremas" avevano strapazzato proprio lo Sporting Cristal, vincendo in casa lo scontro diretto per 4-1. Se l'attacco ha fatto il suo segnando 32 reti (il terzo del campionato), anche se nessuna delle punte si è contraddistinta, il vero punto di forza della "U" è stata la difesa. La formazione allenata da Emerson Moreira, al suo primo incarico fuori dal Brasile, è riuscita nell'impresa di subire appena 7 reti e solo una tra le mura amiche del Monumental. I migliori goleador tra le fila dell'Universitario sono stati Álex Várela ed Edison Flores. Il "Rifle" Varela non ha mantenuto la media dello scorso Apertura quando segnò 10 reti, e quest'anno si è dovuto accontentare di 6 centri, gli stessi gol realizzati da "Orejas" Edison che é ritornato momentaneamente in patria in prestito dai messicani dell'Atlas. A conquistare la classifica marcatori é stato invece Martín Cauteruccio, con l'attaccante uruguagio che ha fatto registrare numeri impressionanti. Sbarcato ad inizio anno allo Sporting Cristal dopo diverse stagioni passate in Argentina, il 37enne in 12 presenze ha realizzato la bellezza di 16 reti
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Venezuela - Torneo Apertura
Cala il sipario anche sul campionato venezuelano, con il Carabobo che prova a mettere il primo tassello per cercare di conquistare il suo primo storico titolo a 27 anni dalla sua fondazione portandosi a casa il Torneo Apertura, che consente alla formazione della città di Valencia di accedere alla finale scudetto. Se poi i granata dovessero vincere anche il Clausura, allora si proclamerebbero automaticamente campioni nazionali senza nemmeno giocare la finale. Intanto un primo step è stato messo, in una stagione dove la federazione venezuelana ha deciso di cambiare di nuovo il formato. Dopo una prima fase con un girone all'italiana con match di solo andata, le prime 8 della classifica (delle 16 che compongono la lega), sono state divise in due gruppi da 4. Nella regular season il Carabobo ha chiuso il campionato al quinto posto in una classifica comunque molto corta, basti pensare che tra la prima (l'Universidad Central), e la nona, la differenza è stata di appena 6 punti. Inserito poi nel gruppo B il "Vinotinto Regional" ha conquistato il primo posto superando nel suo girone il Portugesa, l'Academia Puerto Cabello e l'Angostura. In finale il Carabobo ha affrontato la prima dell'altro gruppo, il Metropolitanos. Una partita a senso unico quella andata in scena all'Estadio Misael Delgado di Valencia, con la formazione del tecnico spagnolo Diego Merino che si impone con un netto 3-0. Reti che però arrivano solo negli ultimi 15 minuti di gioco e che portano le firme di Apone, Ortíz e Franner López. Il miglior marcatore per i granata è stato Edison Tortolero, con la 26enne punta venezuelana che ha messo insieme 5 reti. Il cannoniere dell'Apertura è invece Juan Camilo Zapata. Il delantero colombiano dell'Inter de Barinas, arrivato a Gennaio addirittura dai sudafricani del Cape Town City, sigla in tutto 10 gol
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Montenegro - Prva CFL
È il Dečić a vincere la 18esima edizione della Prva CFL. La formazione della città di Tuzi diventa la settima squadra a vincere almeno una vota il campionato montenegrino. Fondato addirittura nel 1926 i "Plavi" in quasi cento anni di storia non erano mai arrivati a questi livelli. A parte due finali di coppa nazionale perse nel 2021 e 2022, il palmares del Dečić era ancora a secco, se si escludono un paio di vittorie ottenute nei vari campionati di seconda, terza e quarta divisione. Dopo il quarto posto ottenuto la scorsa stagione, ma a venti punti di distanza dalla prima, quest'anno la squadra è stata affidata a Mirolad Pekovic e l'ex nazionale montenegrino alla sua seconda esperienza da allenatore fa subito centro. I "Blu" di Tuzi hanno vinto il campionato con 6 lunghezze sul Mornar e ben 9 sui campioni uscenti del Buducnost. Un titolo passato anche dagli 11 gol realizzati da Oliver Sarkic. Nato in Inghilterra, cresciuto tra Belgio e Portogallo (giocando nelle prestigiose giovanili di Anderlecht e Benfica), per finire poi a Febbraio 2023 nella patria dei suoi genitori, e adesso a 26 anni spera in una chiamata da parte della nazionale, lui che ha rappresentato il Montenegro fino all'Under 21. Il titolo di capocannoniere finisce invece al Jedinstvo, che se riesce a mantenere la categoria è anche grazie ai 18 gol messi a segno dal 36enne Zarko Korac che per la terza volta in carriera si proclama topscorer del campionato. La prima addirittura nel 2006/2007 quando il campionato montenegrino vide la luce, 16 gol nello Zeta campione, e la seconda nel 2012/2013 sempre con i "Lupi" di Podgorica
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Olanda - Eredivise
È il PSV Eindhoven a vincere la 68esima edizione dell'Eredivise. L'ultimo titolo per i biancorossi risaliva al 2018, che nell'arco di questi anni hanno visto trionfare 3 volte l'Ajax e la scorsa stagione il Feyenoord, più un'edizione quella 2019/2020 non assegnata causa lo scoppio della pandemia del Covid-19. Con quello di quest'anno il club di Eindhoven si porta a quota 25 scudetti vinti, ben lontano però dai 36 messi in cascina dall'Ajax. Un campionato stradominato quello della formazione allenata da Peter Bosz, ritornato di nuovo alla ribalta dopo l'infruttuosa avventura al Lione. I numeri parlano chiaro con il PSV capace di segnare ben 111 reti (non un record, meglio fece l'Ajax nel 1966/1967 con 122 gol), di subirne appena 21 e con una sola sconfitta in Eredivisie rimediata a fine Marzo sul campo del NEC Nijmegen oltre ad aver distanziato di 7 punti un pur ottimo Feyenoord. Il miglior realizzatore dei "Boeren" è stato Luuk de Jong che ha vinto pure la classifica cannonieri, anche se in coabitazione con il greco Vangelis Pavlidis dell'AZ, entrambi con 29 reti, ma se per l'ex giocatore di Bochum e Willem II è stata la prima volta a conquistare lo scettro di topscorer, il centravanti olandese del PSV già in passato si era fregiato del titolo di Re dei bomber, conquistando la corona nel 2018/2019, quando sempre con i biancorossi realizzò 28 reti, guarda caso anche in quell'occasione finì a pari merito con un altro giocatore, il serbo Dusan Tadic dell'Ajax
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Macedonia del Nord - 1.MFL
È lo Struga a vincere la 32esima edizione della 1.MFL. I biancorossi vincono il loro secondo titolo consecutivo ma lo fanno solo grazie agli scontri diretti. Infatti sia la formazione dell'omonima città macedone che lo Shkendija chiudono il campionato con gli stessi punti (64), ma alla fine a spuntarla sono i campioni in carica che in virtù degli scontri diretti a proprio favore (due vittorie e una sconfitta), si riconfermano al vertice del calcio macedone. I migliori realizzatore tra le fila dello Struga sono stati Besart Ibraimi (con un passato nel calcio tedesco allo Schalke) e Marjan Radeski, che hanno relizzato 15 gol. La classifica marcatori invece parla straniero con la vittoria di Aleksa Marusic. Il 25enne attaccante montenegrino alla sua prima stagione al Voska Sport realizza 17 reti utilissime per evitare ai bianchi lo spareggio con la terza classificata della seconda divisione macedone
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Irlanda del Nord - NIFL Premiership
È il Larne a vincere la 123esima edizione della NIFL Premiership. Dopo il primo storico scudetto conquistato l'anno scorso, i biancorossi si ripetono riuscendo a resistere agli assalti del Linfield che resta sempre la squadra ad aver vinto più campionati con 56. Un successo mai in discussione per il Larne che chiude la stagione con 5 punti di vantaggio, con solo due ko in 38 giornate, a cui vanno aggiunti il miglior attacco con 85 reti e anche la migliore difesa, con solo 21 reti subite. Tutti numeri che avvalorano il dominio di una formazione che seppur alla viglia partiva da campione in carica, non era considerata la favorita. Il miglior marcatore per i biancorossi, nonché capocannoniere del torneo, è stato Andre Ryan. Lo scozzese ex Dunfermline ed Hamilton, ha messo a segno 24 reti
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Polonia - Ekstraklasa
È il Jagiellonia Bialystok a vincere la 98esima edizione dell'Ekstraklasa. In 104 anni dalla loro nascita i giallorossi non si erano mai proclamati campioni nazionali, e per rendere questa stagione storica in tutti sensi, hanno deciso di vincere lo scudetto dopo un'appassionate duello con lo Slask Wroclaw. Un testa a testa che si è concluso con lo stesso numeri di punti, ma a fare festa sono stati i "Jaga", per buona pace degli avversari che non vincono il titolo dal 2012. Per decidere le sorti del campionato si é dovuto prendere in considerazione il terzo critierio, che era il numero di gol segnati negli scontri diretti, visto che quest'ultimi si erano chiusi con una vittoria a testa. La gara di andata era andata allo Slask (2-1), mentre al ritorno era stato il Jagiellonia ad imporsi per 3-1, e proprio quel tris regala ai giallorossi il loro primo storico scudetto. Sono stati due i miglior marcatori della squadra allenata dal giovane tecnico polacco Adrian Siemieniec, che messo sulla panchina ad Aprile 2023 ad interim, è stato riconfermato alla guida della prima squadra. Una mossa rischiosa ma coraggiosa che ha dato i suoi frutti. Con 12 gol a testa lo spagnolo Jesús Imaz e l'angolano Afimico Pululu hanno contribuito al successo dei "Jaga". A vincere invece la classifica marcatori è stato un altro spagnolo, vale a dire Erik Expósito con l'ex Las Palmas che ha realizzato 19 reti con la maglia dello Slask Wroclaw
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Portogallo - Primeira Liga
È lo Sporting Lisbona a vincere la 90esima edizione della Primeira Liga. Lo scudetto dunque resta sempre a Lisbona, ma dalla parte rossa della città si sposta a quella biancoverde. Proprio il Benfica è stato il rivale che ha conteso ai "Leõs" il titolo, ma alla fine lo Sporting ha chiuso con 10 punti di vantaggio, complice anche un brutto calo delle "Águias" che dopo aver perso il derby hanno mollato la presa. Per lo Sporting è lo scudetto numero 20, il secondo nelle ultime 4 edizioni della Primiera Liga. La squadra allenata da Rúben Amorim si è dimostrata costante per tutta la stagione. Ha realizzato ben 96 reti, miglior attacco del campionato, e ne ha subiti 29. Due le sconfitte e tutte avvenute nel 2023 contro Vitoria Guimarães e Benfica. Il miglior realizzatore per i biancoverdi è stato Viktor Gyökeres. Acquistato in estate dal Coventry City per 21 milioni di euro, la punta svedese ha ripagato l'investimento vincendo a mani basse la classifica cannonieri con 29 reti e adesso è conteso dai club più importanti d'Europa, specialmente da quelli inglesi
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