Costa Rica - Liga Promerica (Apertura e Clausura)
Come già successo la passata stagione il Deportivo Saprissa si aggiudica sia il Torneo Apertura che quello Clausura. Una doppietta che permette alla squadra più vincente della Costa Rica di arrivare alla cifra tonda di 40 titoli nazionali, dieci in più dei nemici di sempre dell'Alajuelense che però non vincono un campionato dal 2020. Nel primo semestre il Deportivo Saprissa vince agevolmente la regular season, con i "Morados" che conquistano la prima piazza dando 9 punti di distacco all'Alajuelense. In semifinale il Cartaginés si rivela un avversario fin troppo abbordabile, con i viola che rifilano un aggregato di 6-0 ai "Blanquiazules" (2-0 e 4-0). In finale il Deportivo Saprissa affronta l'Herediano (terza squadra del paese per titoli vinti con 29). I "Morados" mettono una serie ipoteca sullo scudetto andando a vincere per 2-1 all'Estadio Coyella Fonseca di San Josè, grazie ad una doppietta del 19enne Madrigal. Per i locali il temporaneo 1-1 viene firmato da Allan Cruz. Al ritorno il Depor all'Estadio Ricardo Saprissa di San José piega 1-0 i giallorossi con una rete al 92' di Chirinos. Anche nel secondo semestre la formazione allenata da Vladimir Quesada fa sua la prima fase, anche se questa volta il vantaggio sulla seconda, l'Herediano, è meno netto rispetto all'Apertura, con i viola che chiudono con un +4. In semifinale i "Morados" sconfiggono il San Carlos, imponendosi 1-0 in trasferta, per poi dilagare 4-0 in casa. In finale il Deportivo Saprissa si gioca il titolo con l'Alajuelense, in quella che è la partita più sentita della nazione. Il primo round del "Clásico Nacional" se lo aggiudica però l'Alajuelense che sul terreno amico dell'Estadio Morera Soto di Alejuela la spunta di misura con una rete al 17esimo minuto di recupero di Navarro, in una partita dove succede praticamente di tutto con il Deportivo Saprissa costretto a giocare addirittura in 8. Al ritorno i "Morados" hanno il dente avvelenato e nel catino del Ricardo Saprissa sono chiamati a ribaltare il risultato. Missione che alla fine la squadra di Quesada compie in pieno con un netto 3-0 rifiato ai rossoneri. Apre le danze al 15' il "Samurai" Ariel Rodríguez, in un match che resta equilibrato fino al 71', quando il Saprissa trova il 2-0 con il "Pelón" Paradela, per poi chiudere i giochi a tre minuti dalla fine con Sinclair. Diversi i giocatori che hanno contribuito a suon di ottime prestazioni a questa doppietta dei "Morados" che hanno potuto contare soprattutto sulla verve dei loro attaccanti. Il giamaicano East è stato il topscorer del Saprissa con 20 reti. 18 i gol segnati da Ariel Rodríguez, mentre Paradela si é fermato a 14

Come già successo la passata stagione il Deportivo Saprissa si aggiudica sia il Torneo Apertura che quello Clausura. Una doppietta che permette alla squadra più vincente della Costa Rica di arrivare alla cifra tonda di 40 titoli nazionali, dieci in più dei nemici di sempre dell'Alajuelense che però non vincono un campionato dal 2020. Nel primo semestre il Deportivo Saprissa vince agevolmente la regular season, con i "Morados" che conquistano la prima piazza dando 9 punti di distacco all'Alajuelense. In semifinale il Cartaginés si rivela un avversario fin troppo abbordabile, con i viola che rifilano un aggregato di 6-0 ai "Blanquiazules" (2-0 e 4-0). In finale il Deportivo Saprissa affronta l'Herediano (terza squadra del paese per titoli vinti con 29). I "Morados" mettono una serie ipoteca sullo scudetto andando a vincere per 2-1 all'Estadio Coyella Fonseca di San Josè, grazie ad una doppietta del 19enne Madrigal. Per i locali il temporaneo 1-1 viene firmato da Allan Cruz. Al ritorno il Depor all'Estadio Ricardo Saprissa di San José piega 1-0 i giallorossi con una rete al 92' di Chirinos. Anche nel secondo semestre la formazione allenata da Vladimir Quesada fa sua la prima fase, anche se questa volta il vantaggio sulla seconda, l'Herediano, è meno netto rispetto all'Apertura, con i viola che chiudono con un +4. In semifinale i "Morados" sconfiggono il San Carlos, imponendosi 1-0 in trasferta, per poi dilagare 4-0 in casa. In finale il Deportivo Saprissa si gioca il titolo con l'Alajuelense, in quella che è la partita più sentita della nazione. Il primo round del "Clásico Nacional" se lo aggiudica però l'Alajuelense che sul terreno amico dell'Estadio Morera Soto di Alejuela la spunta di misura con una rete al 17esimo minuto di recupero di Navarro, in una partita dove succede praticamente di tutto con il Deportivo Saprissa costretto a giocare addirittura in 8. Al ritorno i "Morados" hanno il dente avvelenato e nel catino del Ricardo Saprissa sono chiamati a ribaltare il risultato. Missione che alla fine la squadra di Quesada compie in pieno con un netto 3-0 rifiato ai rossoneri. Apre le danze al 15' il "Samurai" Ariel Rodríguez, in un match che resta equilibrato fino al 71', quando il Saprissa trova il 2-0 con il "Pelón" Paradela, per poi chiudere i giochi a tre minuti dalla fine con Sinclair. Diversi i giocatori che hanno contribuito a suon di ottime prestazioni a questa doppietta dei "Morados" che hanno potuto contare soprattutto sulla verve dei loro attaccanti. Il giamaicano East è stato il topscorer del Saprissa con 20 reti. 18 i gol segnati da Ariel Rodríguez, mentre Paradela si é fermato a 14














