⚽ Calcio Estero [News e Commenti]

Copa Libertadores - Fase a Gironi (Giornata 1)
Altre 6 partite giocate nella notte. Nel Gruppo A il Colo Colo fa valere il fattore campo e all'Estadio Monumental di Santiago piega per 1-0 il Cerro Porteño. I cileni però devono aspettare il 94' per avere la meglio sui paraguayani, con l'eroe della serata che diventa il 21enne Cepeda. Sempre nel Gruppo A i campioni in carica del Fluminense si devono accontentare di un pareggio per 1-1 con l'Alianza Lima. Al Matute sono i peruviani a mettere per primi il muso avanti con Serna al 35'. Al 72' è il 20enne Marquinhos (in prestito dall'Arsenal) a salvare la faccia ai brasiliani. Nel Gruppo C l'Estudiantes ritorna dalla trasferta in Cile con un pareggio per 1-1 con l'Huachipato. All'Estadio CAP di Talcahuano gli argentini passano in vantaggio al 42' con il "Pitudo" Correa, ma a nove minuti dalla fine il "Pincha" subisce il gol del pari opera di Cris Martínez. Nel Gruppo D la sorpresa del Mercoledì arriva da Rio de Janeiro, dove il Junior batte per 3-1 il Botafogo. I colombiani espugnano dunque l'Estadio Nilton Santos grazie ad un suntuoso primo tempo, con i "Tiburones" che vengono trascinati al successo da un inspirato Bacca (doppietta per l'ex Milan), e dalla rete di Fuentes. Di Hugo il punto della bandiera per i carioca. Nel Gruppo F il Palmeiras debutta con un pareggio per 1-1 sul campo del San Lorenzo. Al Nuevo Gasometro di Buenos Aires argentini avanti al 20' con il colombiano Romaña. I brasiliani rischiano di andare al tappeto ma all'81' l'uruguagio Piquerez evita i ko ai paulisti. Nel Gruppo H buona la prima per il Nacional che al Gran Parque Central di Montevideo si sbarazza di un gol per tempo dei paraguayani del Libertad. Apre le marcature al 32' "Charly" Lozano, mentre al 62' il "Matador" Bentancourt mette al sicuro il risultato per la formazione uruguagia
Curioso di sapere perchè si chiami pitudo ahahah
 
Copa Libertadores - Fase a Gironi (Giornata 1)
Con le ultime 5 partite in programma si chiude la prima giornata di Copa Libertadores. Nel Gruppo B il Talleres si prende subito lo scalpo del São Paulo. All'Estadio Mario Alberto Kempes di Córdoba gli argentini superano per 2-1 i brasiliani, grazie ad un devastante uno-due in appena 120 secondi di Ruíz Rodríguez (51') e del "Lechuga" Botta (53'). I paulisti al 66' accorciano le distanze con Luciano, ma non riescono ad arrivare al 2-2. Nel Gruppo E grande goleada del Bolivar che sbanca 4-0 l'Estadio El Teniente di Roncagua. I boliviani si abbattono come una furia sui cileni del Palestino, che chiudono la prima frazione sotto di due reti, doppietta del brasiliano Da Costa. Nella ripresa Vaca e l'altro brasiliano Brúno Costa, rimpolpano il risultato in favore dei Los Celestes. Nel Gruppo F il Liverpool e l'Independiente del Valle pareggiano 1-1. All'Estadio Centenario di Montevideo sono gli ecuadoregni ad aprire le danze con Julio Ortiz. Risultato che i Negriazul mantengono fino al 79', quando un guizzo della "Perla" Luciano Rodríguez permette agli uruguagi di agguantare il pari. Nel Gruppo G l'Atletico Mineiro e il Rosario Central si prendono subito la vetta della classifica. Al Gigante de Arroyito gli argentini hanno la meglio sul Peñarol. Gara decisa da Quintana al secondo minuto di recupero del primo tempo. Vittoria sul velluto invece per il "Galo" che all'Estadio Olimpico de la UCV, surclassa 4-1 il Caracas. Match che i brasiliani mettono in soffitta già nei primi 45 minuti con i centri di Bruno Fuchs, Arana (ex Siviglia e Atalanta) e infine Paulinho. Nella ripresa è ancora l'ex Bayer Leverkusen a trovare la via della rete, mentre i venezuelani provano a rendere meno amara la serata con il punto della bandiera di Danny Pérez
 
Copa Sudamericana - Fase a Gironi (Giornata 1)
Va in soffitta anche la prima giornata di Copa Sudamericana. Nel Gruppo A brutta partenza per l'Independiente Medellín, con i colombiani che si arenano sugli oltre 4 mila metri di altitudine della città boliviana di El Alto. All'Estadio Municipal i padroni di casa dell'Always Ready battono 2-0 il "Poderoso" con entrambe le reti che arrivano a cavallo dei due tempi. Apre i giochi il brasiliano Wesley, poi nella ripresa è l'uruguagio Pablo Lima ad infilare il proprio portiere. Nel Gruppo B i brasiliani del Cruzeiro limitano i danni a Quito ed escono dall'Estadio Olimpico Atahualpa con un pareggio a reti bianche contro gli ecuadoregni dell'Universidad Católica. Nel Gruppo C il Delfín fa sua la trasferta in Bolivia contro il piccolo Real Tomayapo che non può sfruttare le alture della nazione visto che gioca in una città, quella di Tarija, che non può competere con El Alto, La Paz oppure Sucre. Un 2-0 quello dell'Estadio IV Centenario che gli ecuadoregni maturano nella ripresa con i gol di "Tin" Angulo e dell'argentino Gariglio. Nel Gruppo G successo in rimonta per il Deportivo Garcilaso che la spunta 3-2 sul Metropolitanos. All'Estadio Inca Garcilaso de la Vega di Cuzco, gli ospiti vanno al riposo sul 2-1, doppietta del "Tigre" Charlis Ortíz per i venezuelani, di Gentile il punto dei peruviani, che al 63' impattano la contesa con un rigore di Erustes, per poi trovare il gol vittoria al 93' con Gordillo. Nel Gruppo H il Racing, una delle favorite al successo finale, parte decisamente bene, con gli argentini che sconfiggono 2-0 lo Sportivo Luqueño all'Estadio Defensores del Chaco di Asunción. Una serata all'insegna dei Martínez, visto che il primo gol lo segna "Maravilla" Adrián Martínez, mentre il raddoppio è del "Tanque" Roger Martínez
 
Ennesimo cambio in panchina per il Botafogo. Da quando la squadra carioca è passata in mano a John Textor, l'imprenditore americano dal 2022 ad oggi ha cambiato ben 6 tecnici. Il settimo allenatore del Fogão arriva direttamente dal Portogallo, con la formazione di Rio de Janeiro che annuncia lo sbarco in Brasile di Artur Jorge. Dal 2022 allo Sporting Braga, il tecnico lusitano in questa stagione ha portato il club portoghese a conquistare a fine Gennaio la Taça da Liga, battendo in finale l'Estoril ai calci di rigore
 
Copa del Rey - Finale
La 122esima edizione della Coppa di Spagna viene vinta dall'Athletic Club. A 40 anni esatti dall'ultimo successo i "Rojiblancos" ritornano a vincere la Copa del Rey e spezzano la maledizione che l'avevano visti uscire sconfitti in 6 finali di fila dal 1985. All'Estadio Olimpico de la Cortuja di Siviglia ai baschi ci vogliono i calci di rigore per piegare il Mallorca. È proprio il club delle Isole Baleari a sbloccare il match al 21' con Dani Rodríguez, ma al 50' Oihan Sancet pareggia i conti per i biancorossi. Il risultato di 1-1 si trascina anche ai supplementari, con le due formazioni che si giocano dunque il trofeo alla lotteria dei rigori. Dal dischetto i baschi ci arrivano decisamente meglio e realizzano tutti e quattro i penalty calciati, a segno i veterani Raúl García e Muniain, poi vanno in rete Mikel Vesga e Berenguer. Il Mallorca invece dopo aver segnato il primo con Muriqi, sbaglia i successivi due con Manu Morlanes e Radonjic, e a poco vale quello messo a referto da Antonio Sánchez. L'Athletic Club vince la sua 24esima Copa del Rey, e adesso la Gabarra, un'imbarcazione che i tifosi usavano per festeggiare i titoli conquistati dal club, è pronta ad essere rispolverata dopo 40 anni e messa di nuovo sulle acque del Nervión, il fiume che bagna Bilbao. Delusione in casa Mallorca, che la coppa nazionale l'ha vinta una sola volta nel 2002/2003, che perde la sua terza finale nella storia
 
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Brasile - Campeonato Baiano
Dopo un digiuno lungo 7 anni il Vitória ritorna a conquistare il titolo statale. Una doppia gioia per la formazione Rubro-negra che batte gli eterni rivali del Bahia e mette le mani sul 30esimo scudetto, anche se gli acerrimi nemici sono lontani con i loro 50 titoli. La squadra allenata da Léo Condé chiude la stagione regolare al primo posto proprio insieme al Bahia, 19 punti conquistati in 9 giornate. In semifinale il Barcelona de Ilhéus si dimostra poca cosa, con i rossoneri che vincono entrambi i match (2-0 e 4-1). In finale il Vitória compie un autentico miracolo nel match di andata giocato in casa. Il Bahia al Barradão, si porta comodomanete sul 2-0, gol di Cauly e Thaciano. Al 67' i Rubro-negros accorciano le distanze con Mateus Gonçalves. Un 2-1 che resiste fino al recupero, quando i padroni di casa riescono clamorosamente a ribaltare il punteggio ancora con Mateus Gonçalves e Iury Castilho. Al ritorno, giocato all'Arena Fonte Nova, il Vitória impatta 1-1, rete dei rossoneri di Wagner Leonardo, pareggio del Tricolor con Everton Ribeiro, che permette così alla formazione di Salvador di ritornare a vincere il Campeonato Baiano
 
Brasile - Campeonato Carioca
Il Flamengo ritorna a ruggire nel Campeonato Carioca, uno dei più importanti e seguiti insieme a quello Paulista. Dopo le ultime due affermazioni del Fluminense (due successi ottenuti proprio contro i rossoneri), la squadra più titolata di Rio riscrive di nuovo il suo nome nell'albo d'oro della manifestazione. La formazione allenata da Tite ha meritato il successo finale, con il Mengão che chiude da imbattuto e al primo posto la stagione regolare (8 vittorie e 3 pareggi in 11 giornate). Nella fase ad eliminazione diretta in semifinale è subito derby con il Fluminense. Una doppia sfida al Maracana che si chiude la prima 2-0 in favore del Flamengo, centri di Everton e Pedro, mentre al ritorno il Fla-Flu si conclude con il più classico degli 0-0. In finale chi si aspettava di vedere un'altra big carioca come il Vasco da Gama oppure il Botafogo, resta deluso, visto che all'atto conclusivo ci finisce il piccolo Nova Iguaçu, che in 34 anni dalla sua fondazione non si era mai spinto così lontano. Una doppia finale a senso unico, con il Flamengo che mette le mani sullo scudetto già nei primi 90 minuti, chiusi con un rotondo 3-0, doppietta di Pedro e autogol di Ronald. Al ritorno basta una rete di Bruno Henrique per festeggiare il titolo numero 38 della sua storia e portarsi così a +5 dagli eterni rivali del Fluminense
 
Brasile - Campeonato Catarinense
Per il secondo anno di fila il titolo dello Stato di Santa Caterina finisce nella bacheca del Criciúma. Un successo che permette ai gialloneri di agganciare al terzo posto il Joinville con 12 affermazioni, mentre il primato se lo contendono sempre l'Avai e il Figueirense con 18 scudetti a testa. Chiusa al primo posto la stagione regolare, 25 punti conquistati in 11 giornate, la formazione allenata da Cláudio Tencati ai quarti di finale elimina l'Hercilio Luz (1-1 in trasferta e vittoria per 2-1 in casa), mentre in semifinale a cadere è il Barra, che vince la gara di andata per 2-1, ma al ritorno é il Criciúma a fare suo il match con lo stesso risultato per poi spuntarla 4-3 ai rigori. Come lo scorso anno il "Tigre" si contende il titolo statale con il Brusque (che di scudetti ne ha vinti solo due). All'Estádio Augusto Bauer i gialloneri sono corsari 2-1 con le reti di Figueiredo e Fellipe Matues, di Guilherme Queiroz il punto dei padroni di casa. Il return match giocato all'Estádio Heriberto Hülse si conclude invece 1-1, con vantaggio del Criciúma dopo 3 minuti con Higor Meritao, e pareggio del Brusque al 46' grazie ad un'autorete di Gustavo
 
Brasile - Campeonato Cearense
Il campionato dello Stato di Ceará riporta di nuovo alla ribalta il Ceará, che riesce finalmente a spezzare il dominio del Fortaleza che aveva vinto gli ultimi 5 titoli statali di fila. Continua dunque il duello tra le due migliori formazioni cearensi, che nella loro storia hanno conquistato per 46 volte il campionato, per buona pace delle altre rivali che dal 1995, anno in cui vinse il Ferroviário, non sono più riuscite a sottrarre un titolo alle due superpotenze della regione. Come da pronostico il Ceará nella stagione regolare fa suo il girone, quello B, composto da 5 squadre, conquistando 11 punti frutto di 3 vittorie e 2 pareggi, che spianano ai bianconeri la strada direttamente alle semifinali, con il Vozão che elimina il Ferroviário, vincendo l'andata per 3-2 in trasferta e pareggiando in casa per 1-1. La doppia finale con il Fortaleza è un inno all'equilibrio, visto che dopo 180 minuti entrambe le sfide si chiudono in parità. L'andata finisce 0-0, mentre il ritorno giocato sempre nello stesso stadio (entrambe le formazioni condividono il Castelão) si conclude sul risultato di 1-1, con vantaggio del Ceará di Saulo Mineiro al 48', e pareggio del Fortaleza al 57' con Lucero. Ci vogliono dunque i rigori per decretare il campione, con gli Alvinegros che alla fine si impongono per 3-2 nonostante i primi due errori dal dischetto. Il Fortaleza invece sciupa la grande occasione di diventare la prima squadra nella storia del campionato cearense a vincere 6 titoli statali di fila
 
La seconda avventura di Abel Balbo sulla panchina del Central Córdoba si conclude dopo 14 partite. L'allenatore argentino e la formazione di Santiago del Estero in comune accordo hanno deciso di interrompere il rapporto lavorativo visti gli scarsi risultati ottenuti fin qui con il Ferroviaro, che nella Copa de la Liga che sta giungendo al termine (manca una sola giornata), si trova al 12esimo posto nella Zona B su 14 partecipanti, con i bianconeri che in 13 giornate hanno vinto appena due partite. Al posto di Balbo il Central Córdoba ha affidato la squadra a Carlos Roldán, allenatore della formazione riserva
 
Copa Libertadores - Fase a Gironi (Giornata 2)
Nella notte si è giocata la seconda giornata di Copa Libertadores. Nel Gruppo A i campioni in carica del Fluminenese dopo il pareggio in Peru con l'Alianza Lima, al Maracana superano per 2-1 il Colo Colo con le reti di Marquinhos e dell'argentino Cano, topscorer la passata stagione con 13 reti. In mezzo alle due reti dei brasiliani, i cileni avevano trovato il momentaneo pari con l'attaccante paraguayano Paiva, con un passato nel calcio verdeoro tra le fila del Náutico. Nel Gruppo C a comandare il girone con 4 punti sono l'Huachipato e l'Estudiantes che vincono i rispettivi incontri. Gli argentini all'Estadio Jorge Luis Hirschi di La Plata battono in rimonta il The Strongest. Gli ospiti all'8' restano in dieci per il rosso diretto al difensore camerunense (ma naturalizzato boliviano) Enoumba, ma al 21' sono proprio i Los Tigres a passare in vantaggio con "Kike" Triveiro. Nella ripresa però il Pincha mette all'angolo i gialloneri. Carrillo al 65' ristabilisce la parità, poi a 9 minuti dalla sirena il colombiano Cetré completa l'opera. Impresa invece titanica quella dei campioni nazionali dell'Huachipato con i cileni che sbancano 2-0 l'Areno do Gremio. In Brasile il "Vikingo" Loyola e il "Cabeza" Montes, regalano agli Acereros una storica vittoria ai danni di un Gremio che dopo due turni occupa l'ultimo posto con 0 punti. Nel Gruppo D il Junior e l'Universitario impattano 1-1 all'Estadio Metropolitano di Barranquilla. Al gol dei peruviani al 22' con il "Muelita" Corzo, rispondono i colombiani al 44' con Caicedo. Nel Gruppo H il Libertad, che al debutto aveva perso in Uruguay con il Nacional, sul terreno amico dell'Estadio La Huerta di Asunción, liquida con un facile 3-0 i venezuelani del Deportivo Táchira. Un tris aperto al 32' da Sanabria, poi al 39' è il veterano Melgarejo a mettere in giacchio la partita. Infine al 78' il terzo gol della serata lo firma il neo entrato Aguilar
 
Copa Sudamericana - Fase a Gironi (Giornata 2)
Seconda giornata anche in Copa Sudamericana. Nel Gruppo D il Boca Juniors conquista la prima vittoria del girone dopo lo scialbo 0-0 in Bolivia contro il Nacional Potosí. Alla Bombonera però gli Xeneizes fanno più fatica del dovuto per piegare le velleità dei paraguayani dello Sportivo Trinidense. A risolvere la partita ci pensa il 18enne difensore Anselmino, che evita al Boca un'altra figuraccia. Nel Gruppo E l'Athletico Paranaense guida in solitario con 6 punti il girone dopo la nettissima affermazione sul povero Rayo Zuliano. All'Arena da Baixada il Furacão annienta 6-0 i venezuelani grazie ad una suntuosa prima frazione, chiusa sul 4-0 con i gol di Fernandinho (su rigore), Esquivel, Canobbio e Pablo. Nella ripresa l'ex Parma e Crotone Mastriani e ancora l'uruguagio Canobbio, chiudono il set in favore dei brasiliani. Nell'altra gara del girone il Danubio all'Estadio Centenario di Montevideo non riesce a sfondare con i paraguayani dello Sportivo Ameliano, con il match che ci conclude 0-0. Nel Gruppo F arriva una delle sorprese della serata, con gli uruguagi del Racing che battono per 3-0 l'Argentinos Juniors. All'Estadio Diego Armando Maradona di Buenos Aires, è proprio un argentino (Verón Lupi) a stendere il Bicho, con l'ex Quilmes che a cavallo tra la fine del primo tempo e l'inizio del secondo, buca due volte la retroguardia locale. Al 53' la ciliegina sulla torta la mette l'ex nazionale uruguagio Urretaviscaya, con un passato anche in Europa tra Portogallo e Spagna. Ancora più roboante il successo del Corinthians che alla Neo Quimica Arena di São Paulo cala il poker contro i paraguayani del Club Nacional. Primo tempo equilibrato, che i brasiliani chiudono 1-0, in rete Ángel Romero. Nella ripresa Yuri Alberto, Pedro Raul e ancora il paraguayano Romero, arrotondano il risultato in favore del Timão
 
Brasile - Campeonato Gaucho
È ancora il Gremio a dettare legge nello Stato del Rio Grande do Sul, con i bianconeroazzurri che vincono il loro settimo titolo statale consecutivo, impresa che l'Imortal Tricolor aveva già compiuto negli anni 60', con sette successi di fila tra il 1962 e il 1968. Dal 2018 dunque il Campeonato Gaucho finisce nella bacheca del Gremio che con questo successo si porta a 43 scudetti, due in meno dei rivali di sempre dell'Internacional, che per il terzo anno di fila non riesce ad accedere alla finale, nonostante la conquista del primato nella stagione regolare, con il Colorado che rifila cinque punti di distacco ai futuri campioni. Il Gremio ai quarti di finale (match unico) tra le mura amiche si sbarazza per 2-0 del Brasil de Pelotas, mentre in semifinale (gara di andata e ritorno), la formazione di Porto Alegre supera entrambe le volte il Caxias (2-1 e 3-2). In finale ad attendere la squadra dell'ex romanista Renato Portaluppi, è la Juventude, giustiziere dell'Internacional ai calci di rigore. L'andata giocata all'Alfredo Jaconi di Caxias do Sul finisce con un pareggio a reti inviolate, al ritorno all'Arena do Gremio è la Juventude a partire meglio, andando in rete dopo appena cinque minuti con Gilberto. Tuttavia il sogno di conquistare un titolo che manca dal 1998, si infrange in appena due minuti, con il Gremio che tra il 42' e il 44' ribalta la situazione a proprio favore con le reti di Cristaldo e Diego Costa. Nel finale il giovane Nathan Fernandes sigla il gol del definitivo 3-1 che consegna così l'ennesimo titolo ai porto-alegrensi
 
Copa Libertadores - Fase a Gironi (Giornata 2)
Ben sette le partite che si sono giocate nel Mercoledì di Copa Libertadores. Nel Gruppo A il Cerro Porteño aggancia al secondo posto il Colo Colo a 3 punti, grazie al successo interno con l'Alianza Lima. All'Estadio General Pablo Rojas di Asunción il "Ciclón" deve aspettare il 96' per festeggiare il gol vittoria messo a segno dal "Pachi" Carrizo. Nel Gruppo B il Talleres resta al comando con 4 punti anche se gli argentini impattano 2-2 in Ecuador contro il Barcelona SC, ma per come si stava mettendo la partita per il "Matador" il pari vale quanto una vittoria. Partita bellissima quella che va in scena all'Estadio Monumental di Guayaquil, con gli ecuadoregni che vanno due volte in vantaggio, doppietta per il "Kitu" Damián Díaz, ma gli "Albiazul" sono bravi a rispondere ai colpi dei "Toreros", trovando prima l'1-1 con l'ex River Plate Girotti, e poi il 2-2 al settimo minuto di recupero grazie a Juan Rodríguez. Sempre nello stesso girone il São Paulo dopo il ko al debutto in Argentina contro il Talleres, al Morumbí regola 2-0 il Cobresal. I paulisti però la sfangano sui cileni solo negli ultimi minuti, con vantaggio di André Silva all'82' e raddoppio all'88' dell'argentino Calleri. Nel Gruppo E il Flamengo non sbaglia la prima davanti al suo pubblico e si porta momentaneamente al comando del girone con 4 punti. I carioca al Maracana battono con un gol per tempo i cileni del Palestino. La apre Pedro al 21' (in gol anche al debutto), e la chiude a cinque minuti dalla fine Léo Ortiz. Nel Gruppo F il San Lorenzo ancora non ingrana, con gli argentini che perdono 2-0 in Ecuador contro l'Independiente del Valle. All'Estadio Banco Guayaquil di Quito ai "Negriazul" basta la prima frazione per piegare il "Ciclón", affondato da un rigore del "Chino" Sornoza e un centro nel recupero di Hoyos. Nel Gruppo G l'Atletico Mineiro conduce il girone a punteggio pieno. Il "Galo" all'Arena MRV di Belo Horizonte la spunta 2-1 sul Rosario Central, in quella che era una delle partite più interessanti della serata. I brasiliani aprono le marcature al 39' con Gustavo Scarpa, ritornato in patria dopo le scialbe avventure in Europa tra Nottingham Forest e Olympiacos. Al 74' gli argentini la riprendono con Malcorra, ma tre minuti più tardi è Paulinho a siglare il gol vittoria. Sempre nello stesso girone il Peñarol fa registrare il successo più largo del Mercoledì. All'Estadio Campeón del Siglo di Montevideo, i "Carboneros" surclassano 5-0 il Caracas, con i venezuelani che in 2 giornate hanno già subito 9 gol. Una cinquina dove l'assoluto protagonista è Maxi Silvera, tripletta per il delantero, rientrato in Uruguay dopo due esperienze poco gratificante tra Santos e i messicani del Nacaxa. Le altre due reti sono invece opera di Javier Méndez e Darias
 
Copa Sudamericana - Fase a Gironi (Giornata 2)
Sei invece le sfide che si sono giocate in Copa Sudamericana. Nel Gruppo A sono l'Always Ready e il Defensa y Justicia a comandare il girone con 4 punti. Nello scontro diretto disputato all'Estadio Norberto Tomaghello di Florencio Varela, argentini e boliviani pareggiano 1-1. Padroni di casa avanti al 30' con Nicolás Fernández, ma al 73' gli ospiti la impattano con Terrazas. A tre punti sale l'Independiente Medellín che all'Estadio Atanasio Girardot batte per 4-2 l'Universidad César Vallejo. I colombiani giocano 50 minuti di grande calcio, e con un centro di León e una doppietta di Vásquez si portano comodamente sul 3-0. I peruviani però al 63' con Mena e al 76' con un rigore di Vélez si riportano sotto, ma 240 secondi dopo il 3-2, ci pensa Ménder García a mettere in cassaforte i 3 punti per il "Poderoso". Nel Gruppo B bel successo esterno per gli ecuadoregni dell'Universidad Católica sui cileni dell'Unión La Calera. All'Estadio Elias Figueroa di Valparaiso il match winner dell'incontro è il panamense Ismael Díaz. Nel Gruppo C clamorosa stecca dell'Internacional che al Beira-Rio di Porto Alegre si fa bloccare sullo 0-0 dal modesto Real Tomayapo. Il "Colorado" per tutti e 90 minuti bombarda la porta dei boliviani, alla fine si contano 33 tiri per i brasiliani, ma non c'é verso di superare un monumentale Galindo. Nel Gruppo D il Fortaleza concede il bis dopo il successo al debutto. I brasiliani in casa passeggiano per 5-0 sul Nacional Potosí. All'Arena Castelão partita chiusa già nei primi 45 minuti grazie a Hércules e due gol del "Gato" Lucero. Nella ripresa Yago Pikachu e l'argentino Machuca mettono i loro personali sigilli sulla goleada. Nel Gruppo H prova di forza del Racing che sconfigge 3-0 il Red Bull Bragantino e resta al comando con 6 punti. Al Cilindro di Avellaneda è un monologo de "La Academia", che dopo appena 20 minuti ha già messo le mani sui tre punti, gol di Salas dopo soli 120 secondi, e raddoppio di "Maravilla" Adrián Martínez. Nella ripresa gli argentini controllano il risultato e trovano il tris al 92' con il "Tanque" Roger Martínez
 
Brasile - Campeonato Goiano
Nelle ultime sei edizioni del Campenato Goiano a fare la voce grossa è stato l'Atletico Goianiense, che solo nel 2021 ha lasciato per strada lo scudetto, finito sorprendentemente nella città di Anápolis, vinto dal piccolo Gremio. Anche quest'anno il titolo se lo sono aggiudicati i rossoneri che nell'albo d'oro della competizione continuano anno dopo anno ad avvicinarsi alla vetta. Ora i titoli sono 18, dieci in meno del Goiás che però non vince il campionato statale dal 2018. Nella stagione regolare, girone unico composto da 12 squadre, il Dragão futuro campione finisce solo terzo (25 punti in 11 giornate), superato dal Vila Nova e dai rivali del Goiás (che chiudono la prima fase da imbattuti). Ai quarti di finale l'Atletico Goianiense passeggia con Goiatuba (due netti successi per 3-0 e 5-0), poi in semifinale è la volte del Goiania (che nel turno precedente aveva eliminato il Goiás) alzare bandiera bianca, con i rossoneri che vincono per 3-2 il match di andata in trasferta, bissato poi da un 3-1 casalingo. In finale la formazione allenata da Jair Ventura si contende il titolo con il Vila Nova, ultimo successo per il Tigrão datato 2005. Nella finale di andata giocata all'Estádio Onésio Brasileiro Alvarenga l'Atletico Goianiense vince per 2-0 in trasferta, match chiuso già nella prima frazione, a segno Luiz Adriano e Alix Vinicius. Al ritorno all'Estádio Antonio Accioly i Rubro-Negros ottengono un altro successo. Luiz Adriano e una doppietta dell'uruguagio Emiliano Rodríguez scrivono il 3-1 finale, con gli ospiti che segnano il gol della bandiera con Alesson, che aveva solo temporaneamente pareggiato la sfida
 
Copa Libertadores - Fase a Gironi (Giornata 2)
Con le ultime quattro partite in programma si chiude la seconda giornata di Copa Libertadores. Nel Gruppo D crisi nera per il Botafogo, con i carioca che incappano nel secondo stop consecutivo e restano ultimi a 0 punti. Il "Fogão" esce sconfitto dalla trasferta all'Estadio Rodrigo Paz Delgado di Quito contro la LDU, gara decisa dopo appena tre minuti dall'argentino Alzugaray. Nel Gruppo E il Bolivar resta al comando a punteggio pieno. I "Los Celestes" all'Estadio Hernando Siles di La Paz battono per 3-2 il Millonarios. I colombiani nella prima mezz'ora accusano le alture della città boliviana, e al 34' sono già sotto di tre reti, a segno Sagredo e i brasiliani Da Costa e Bruno Sávio. In pieno recupero però gli "Embajadores" accorciano le distanze con il "Chacho" Castro, e al 72' é ancora l'attaccante colombiano a portare sotto un Millonarios che però alla fine non riesce a strappare il 3-3. Nel Gruppo F il Palmeiras aggancia al comando l'Independiente del Valle in virtù del successo casalingo per 3-1 sul Liverpool. Gli uruguagi all'Allianz Parque chiudono la prima frazione in vantaggio, rete al 3' di Rosso, ma nella ripresa i "Negriazul" subiscono il ritorno dei paulisti. Gli argentini Aníbal Moreno e il "Flaco" José López ribaltano il punteggio, poi al 66' c'é gloria anche per il nuovo potenziale crack del calcio brasiliano, vale a dire Estevão, con il 16enne che segna la sua prima rete con la maglia del "Verdão". Nel Gruppo H lo scontro rioplatense tra il River Plate e il Nacional, sorride agli argentini che al Monumental di Bueons Aires piegano per 2-0 la formazione uruguagia. Ad aprire la contesa è il "Diablito" Echeverri, con il 18enne già acquistato dal Manchester City, mentre nel recupero il raddoppio lo sigla l'ex interista Colidio
 
Copa Sudamericana - Fase a Gironi (Giornata 2)
La seconda giornata di Copa Sudamericana va in soffitta con le ultime 5 partite che hanno regalato un paio di sorprese. Nel Gruppo B clamoroso harakiri del Cruzeiro che impatta 3-3 con i colombiani dell'Alianza. Eppure al Mineirao i primi venti minuti sono letteralmente di fuoco per la "Raposa", che segna al 7' con il "Perro" Romero, trova al 12' il raddoppio con Zé Ivaldo, e al 19' i belo-horizontini siglano pure il 3-0 con Matheus Pereira. La partita sembra chiusa e invece nella ripresa i brasiliani si eclissano. Batalla con una doppietta riporta sotto la formazione cafeteros, poi al 96' Figueroa completa una rimonta storica per i colombiani. Nel Gruppo C recupero beffardo per il Belgrano che si vede raggiungere dal Delfín nell'ultima azione del match. Gli argentini al 42' si portano in vantaggio con Jara, per un 1-0 che dura fino al 91' quando gli ecuadoregni trovano l'insperato pareggio con il "Pipa" Elordi che fa esplodere l'Estadio Jocay di Manta. Nel Gruppo G il Lanús e il Cuiabá restano entrambe al timone del girone. I brasiliani con una doppietta del veterano Deyverson sono corsari all'Estadio Olimpico de la ICV di Caracas, e la spuntano 2-0 sul Metropolitanos. Gli argentini invece sul terreno amico de La Fortaleza battono con lo stesso risultato i peruviani del Deportivo Garcilaso. Nella prima frazione è Peña Biafore a portare avanti i "Granate", che al 63' mettono in cassaforte i tre punti con la "Panterita" Bou. Nel Gruppo H primo sorriso per il Coquimbo Unido che all'Estadio Francisco Sánchez Rumoroso si impone di misura sui paraguayani dello Sportivo Luqueño. A decidere la sfida in favore dei cileni è un centro al 15' del "Comandante" Chávez
 
Brasile - Campeonato Mato-Grossense
Si rinnova la sfida tra il Cuiabá e União Rondonópolis, che da tre anni a questa parte si contendono il titolo statale, ma alla fine a fare festa sono sempre gli "Auriverdes", che conquistano il quinto scudetto consecutivo. Il Cuiabá con questo successo si porta a quota 13 e si scrolla di dosso l'Operário Várzea-Grandense, anche se la primatista Mixto è parecchio lontana con le sue 24 affermazioni, tuttavia l'ultimo scudetto per la formazione più titolata del Mato-Grosso risale al lontano 2008. Finito al secondo posto in un girone unico da 10 squadre, 19 i punti conquistati in 9 giornate, il Cuiabá come l'União Rondonópolis, che aveva vinto la stagione regolare, entra in gioco direttamente in semifinale, con il "Dourado" che elimina la Luvardense, vittoria in trasferta per 1-0, e successo in casa con un pirotecnico 4-3. In finale dunque si rinnova il duello con l'undici di Rondonópolis, che di titoli statali ne ha vinti solo uno (nel 2010), e anche quest'anno il "Colorado" si deve inchinare alla formazione allenata da Luiz Fernando Iubel. Nel match di andata, disputato tra le mura amiche dell'Arena Pantanal, vedono i gialloverdi imporsi per 1-0, rete del paraguayano Pitta, passato anche nel calcio spagnolo senza lasciare particolari tracce all'Huesca. Il ritorno all'Estadio Engenheiro Luthero Lopes si chiude sempre 1-0 in favore del Cuiabá che sigla il gol vittoria con Clayson
 
Brasile - Campeonato Mineiro
Per il quinto anno consecutivo il titolo statale di Minas Gerais si tinge di bianconero. L'Atletico Mineiro continua dunque a dominare il Mineiro e prende il largo nell'albo d'oro del campionato, con il "Galo" che resta saldamente al comando con 49 successi e scava un solco a doppia cifra ai danni dei rivali di sempre del Cruzeiro, che di scudetti ne hanno vinti 39, anche se l'ultimo risale al 2019. La formula del torneo prevede una prima stagione dove le 12 squadre che formano la prima divisione vengono suddivise in tre gironi da 4. L'Atletico vince il suo gruppo, anche se i bianconeri fanno registrare il punteggio più basso rispetto alle due rivali Cruzeiro (19) e America (18) che vincono i rispettivi gironi, con il "Galo" che conquista invece 14 punti in 8 giornate. Qualificato per le semifinali, l'Atletico la spunta nel derby minore contro l'America, con la formazione di Luiz Felipe Scolari che vince 2-0 il match di andata in casa, per poi perdere 2-1 in quello di ritorno, e proprio il ko all'Estadio Raimundo Sampaio costa caro all'ex allenatore del Brasile, che viene esonerato. Al suo posto sulla panchina del "Galo" arriva l'argentino Gabi Milito, che porta al successo l'Atletico nella doppia finale contro il Cruzeiro. Un Clássico Mineiro che regala spettacolo. Nella gara di andata, giocata alla MRV Arena i bianconeri avanti 2-0, gol di Bruno Fuchs e Hulk, si fanno rimontare nella ripresa dalla "Raposa" che con un autogol di Jemerson e una rete a tempo scaduto dell'argentino Dinenno, inchiodano i rivali sul 2-2. Il ritorno al Mineirão si mette male per la truppa di Milito, che al 52' va sotto per mano di Mateus Vital. Tuttavia il "Galo" nel momento più difficile ha una grandissima reazione di orgoglio. Al 65' Saravia impatta la contesa, poi al 71' il solito Hulk mette la freccia del sorpasso e infine in pieno recupero Gustavo Scarpa ammutolisce un Mineirão che fino a 30 minuti prima era pronto a festeggiare un titolo che da troppo tempo manca nella bacheca del Cruzeiro
 

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