⚽ Calcio Estero [News e Commenti]

Pucharu Polski - Finale
La Coppa di Polonia è da sempre terreno fertile per il Legia Varsaria, che dopo 5 anni ritorna a vincere il trofeo nazionale. Un traguardo storico per il club bianconero che con questo successo arriva a 20 trionfi nella Pucharu Polski. Per vincere però la coppa nazionale il Legia ha dovuto superare la strenua resistenza del Raków Częstochowa, che aveva vinto le due precedenti edizioni. Dopo lo 0-0 tra tempi regolamentari e quelli supplementari, agli undici metri i Wojskowi vincono con un complessivo 6-5 non sbagliando nemmeno un rigore. Fatale invece per il Raków l'errore di Wdowiak
 
  • Mi piace
Reazioni: zona Cesarini
Slovenský Pohár - Finale
Non riuscirà probabilmente la doppietta allo Slovan Bratislava, che in attesa di giocarsi il rush finale in campionato con il DAC Dunajská Streda, perde la finale della Coppa di Slovacchia. Una sconfitta dura da mandare giù visto che arriva contro lo Spartak Trnava in quello che nell'ex nazione della Cecoslovacchia viene definito il "Tradičné Derby", una delle partite più importanti del paese che mette di fronte le due squadre più seguite e vincenti. Una finale che si é decisa ai tempi supplementari, dopo che lo Spartak Trnava era riuscito a rimettere in carreggiata il match a cinque minuti dalla fine con il nigeriano Taiwo, che risponde all'iniziale vantaggio dello Slovan con Green. Il gol segnato nel finale da la carica giusta negli extra time ai rossoneri che al 110' mettono la freccia del sorpasso con Paur, mentre al 125' il ceco Twardzik, cresciuto nel vivavio del Celtic, consegna l'ottava coppa nazionale allo Spartak, la seconda di fila e sempre battendo in finale lo Slovan
 
  • Mi piace
Reazioni: zona Cesarini
Magyar Kupa - Finale
Al secondo tentativo il Zalaegerszegi, che nel 2010 perse con il Debrecen, riesce a vincere la sua prima Coppa di Ungheria in quella che è stata una finale a dir poco inedita, visto che i biancocelesti se la sono dovuti vedere con la sorpresa Budafoki, club della capitale Budapest che gioca però in seconda divisione e che in 111 anni non si era mai spinto così lontano. Alla Puskas Arena il Zalaegerszegi, che in campionato è solo all'ottavo posto sulle 12 squadre che compongono la massima divisione, deve comunque sudare più del previsto per avere la meglio sui rossoneri, con la gara che si decide soltanto nelle battute finali dei supplementari. Il Zete trova il vantaggio al 117' con il 19enne Németh, mentre al secondo minuto di recupero arriva anche il raddoppio con Szalay
 
  • Mi piace
Reazioni: zona Cesarini
Pohár FAČR - Finale
Dal campionato, dove li separano appena due punti e si stanno dando battaglia per la conquista dello scudetto, il duello tra lo Sparta Praga e lo Slavia Praga si è temporaneamente spostato nella Coppa della Repubblica Ceca, che allo Stadio Letná ha messo di fronte le due squadre più titolate del paese. Come la storia insegna quando lo Slavia accede all'atto conclusivo della coppa nazionale non sbaglia mai un colpo, e infatti i Červenobílí alla loro settima partecipazione ad una finale mettono in bacheca la settima Pohár FAČR, regolando per 2-0 i nemici di sempre dello Sparta agganciandoli così in vetta all'albo d'oro. Un derby che si decide a metà ripresa con i biancorossi che piazzano il decisivo uno-due con Doudera e un'autogol di Panak
 
CONCACAF Champions League
Tra il 31 Maggio e il 4 Giugno si assegnerà la CONCACAF Champions League che vedrà sfidarsi il Club León e i Los Angeles FC, per una finale inedita per il continente nordamericano. Partiti agli ottavi di finale i messicani eliminano subito i panamensi del Tauro vincendo entrambi i match (1-0 e 2-0), mentre ai quarti gli haitiani del Violette (che avevano clamorosamente fatto fuori gli statunitensi dell'Austin) vengono spazzati via già nella gara di andata per 5-0, e poco importa se al ritorno la squadra di mister Nicolás Larcamón perde 2-1 in Repubblica Dominicana (squadre haitiane costrette a giocare lontano da casa per via della delicata situazione che sta vivendo la nazione caraibica). In semifinale il derby tutto messicano con il Tigres UANL vede il Verdiblancos cadere 2-1 a San Nicolas de los Garza, ma al ritorno il Club León con una grande rimonta si impone 3-1 ed approda in finale. Anche i Los Angeles FC sono partiti dagli ottavi e il primo ostacolo che superano sono i costaricensi dell'Alajuelense. Gli americani vincono facile in trasferta per 3-0, ma al ritorno in California si fanno sorprendere 2-1. Ai quarti di finale i canadesi del Vancouver Whitecaps si rivelano fin troppo morbidi, con i nero-oro che si impongono con un doppio 3-0. In semifinale invece lo scontro a stelle e strisce con i Philadelphia Union si chiude 1-1 all'andata, ma al ritorno i Los Angeles FC sul terreno amico del BMO Stadium vincono in scioltezza 3-0. Per i californiani sarà dunque la seconda finale dopo quella persa nel 2020 con il Tigres UANL, mentre il Club León in una particolare edizione del 1993, con girone finale all'italiana, finirono al secondo posto alle spalle dei costaricensi del Deportivo Saprissa
 
  • Mi piace
Reazioni: zona Cesarini
DFB-Pokal
Da campione in carica il Red Bull Lipsia onora il successo ottenuto la passata stagione e il 3 Giugno in quel di Berlino difenderà la Coppa di Germania. In semifinale i biancorossi hanno letteralmente triturato il Friburgo, remake della finale dello scorso anno, andando a vincere 5-1 all'Europa-Park Stadion. A contendere la DFB Pokal alla formazione sassone sarà l'Eintracht, che ritorna in finale dopo 5 anni. Il club di Francoforte in semifinale supera in trasferta lo Stoccarda a termine di una bellissima partita che finisce 3-2 a favore delle Aquile
 
CONCACAF Champions League
Tra il 31 Maggio e il 4 Giugno si assegnerà la CONCACAF Champions League che vedrà sfidarsi il Club León e i Los Angeles FC, per una finale inedita per il continente nordamericano. Partiti agli ottavi di finale i messicani eliminano subito i panamensi del Tauro vincendo entrambi i match (1-0 e 2-0), mentre ai quarti gli haitiani del Violette (che avevano clamorosamente fatto fuori gli statunitensi dell'Austin) vengono spazzati via già nella gara di andata per 5-0, e poco importa se al ritorno la squadra di mister Nicolás Larcamón perde 2-1 in Repubblica Dominicana (squadre haitiane costrette a giocare lontano da casa per via della delicata situazione che sta vivendo la nazione caraibica). In semifinale il derby tutto messicano con il Tigres UANL vede il Verdiblancos cadere 2-1 a San Nicolas de los Garza, ma al ritorno il Club León con una grande rimonta si impone 3-1 ed approda in finale. Anche i Los Angeles FC sono partiti dagli ottavi e il primo ostacolo che superano sono i costaricensi dell'Alajuelense. Gli americani vincono facile in trasferta per 3-0, ma al ritorno in California si fanno sorprendere 2-1. Ai quarti di finale i canadesi del Vancouver Whitecaps si rivelano fin troppo morbidi, con i nero-oro che si impongono con un doppio 3-0. In semifinale invece lo scontro a stelle e strisce con i Philadelphia Union si chiude 1-1 all'andata, ma al ritorno i Los Angeles FC sul terreno amico del BMO Stadium vincono in scioltezza 3-0. Per i californiani sarà dunque la seconda finale dopo quella persa nel 2020 con il Tigres UANL, mentre il Club León in una particolare edizione del 1993, con girone finale all'italiana, finirono al secondo posto alle spalle dei costaricensi del Deportivo Saprissa
Le americane ci stanno raggiungendo, inutile negarlo, basta vedere come andò un anno fa con la vittoria di Seattle... Resta però il fatto che sia una competizione senza alcun senso, Concacaf e Comnebol devono tornare ad organizzare eventi congiunti non solo sporadicamente e non solo a livello di nazionali
 
Le americane ci stanno raggiungendo, inutile negarlo, basta vedere come andò un anno fa con la vittoria di Seattle... Resta però il fatto che sia una competizione senza alcun senso, Concacaf e Comnebol devono tornare ad organizzare eventi congiunti non solo sporadicamente e non solo a livello di nazionali
Una riapertura alle messicane come succedeva un bel po' di tempo andrebbe anche bene, ma non alle statunitensi, altrimenti la magia delle coppe sudamericane per me perderebbero il loro fascino
 
Taça de Portugal
Con la Primeira Liga che dovrebbe andare al Benfica, la Coppa del Portogallo diventa dunque l'obiettivo stagionale per il Porto (che ha comunque già vinto la Supercoppa e la Coppa di Lega) ma anche per il Braga, che il 4 Giugno all'Estadio Nacional di Oeiras, si contenderanno l'83ma edizione della Taça de Portugal. Ma se il Braga in semifinale ha avuto vita facile con il Nacional, squadra di seconda divisione in piena bagarre per non retrocedere in terza, vincendo 5-0 a Funchal per poi pareggiare in casa 2-2, il Porto ha davvero rischiato grosso con il Famalicão. La vittoria in trasferta dei Dragões per 2-1 faceva dormire sonni tranquilli, e invece gli Azuis e Brancos al ritorno vengono trascinati ai supplementari, e quando ormai si attendono i rigori, in pieno recupero il Porto trova il 2-2 al 121' con Otavio, e addirittura il gol vittoria al 125' con Evanilson
 
Copa Libertadores - Fase a gironi

Gruppo A

Si chiude 1-1 il big match tra il Racing e il Flamengo, con gli argentini che giocano 75 minuti in 10 uomini ma riescono comunque a conquistare un punto che li mantiene in vetta alla classifica. Prima vittoria e primi punti per i cileni del Ñublense che in casa superano 2-1 l'Aucas
Classifica: Racing 7, Flamengo 4, Aucas 3, Ñublense 3

Gruppo B
Con una prova gagliarda il Nacional proprio all'ultimo respiro riesce a porta via un punto all'Internacional nella complicata trasferta di Porto Alegre. Del pareggio ne approfitta l'Independiente Medellín che in casa batte 4-2 il Metropolitanos e si porta ad un solo punto dai brasiliani
Classifica: Nacional 7, Internacional 5, Independiente Medellín 4, Metropolitanos 0

Gruppo C
Dopo il ko al debutto il Palmeiras ingrana la marcia e coglie la sua seconda vittoria, con i paulisti che sbancano Guayaquil e regolano 2-0 il Barcelona. Grandissima sorpresa invece ad Asunción dove il Bolivar umilia a domicilio il Cerro Porteño per 4-0
Classifica: Bolivar 6, Palmeiras 6, Barcelona SC 3, Cerro Porteño 3

Gruppo D
Tre partite e tre vittorie per il Fluminense che al Maracana impartisce una lezione di calcio al River Plate, con gli argentini che perdono 5-1 e scivolano all'ultimo posto con 3 punti, gli stessi che ha adesso anche lo Sporting Cristal grazie all'1-0 casalingo sul The Strongest
Classifica: Fluminense 9, The Strongest 3, Sporting Cristal 3, River Plate 3

Gruppo E
Resta al comando l'Argentinos Juniors, anche se il Bicho nella trasferta a Montevideo con il Liverpool non va oltre il 2-2, con gli uruguagi che conquistano il primo punto. Vittoria di prestigio invece per l'Independiente del Valle corsaro 2-1 sul campo di un Corinthians che rischia l'eliminazione
Classifica: Argentinos Juniors 7, Independiente del Valle 6, Corinthians 3, Liverpool 1

Gruppo F
La cura Jorge Almirón sta già portando i suoi frutti al Boca Juniors con gli Xenezies che si prendono la vetta solitaria del girone in virtù del bel successo per 2-0 a Santiago con il Colo Colo. I cileni vengono raggiunti a 4 punti dai colombiani del Deportivo Pereira che piegano 2-1 il Monagas
Classifica: Boca Juniors 7, Deportivo Pereira 4, Colo Colo 4, Monagas 1

Gruppo G
Con il successo ottenuto in Paraguay sul Libertad, 2-1 il risultato finale, l'Athletico Paranaense si scrolla di dosso l'Alianza Lima, con i peruviani che vanno al tappeto per 2-0 a Belo Horizonte con un'Atletico Mineiro che a questo punto ritorna di nuovo in gioco
Classifica: Athletico Paranaense 7, Alianza Lima 4, Atletico Mineiro 3, Libertad 3

Gruppo H
L'Atletico Nacional spreca una buona chance per fare il vuoto dietro e a Medellín i Verdiblancos si fanno bloccare sul 2-2 da un mai domo Olimpia. Un pari che fa felice il Patronato. La formazione argentina, unica squadra tra quelle presenti che milita in seconda divisione, ottiene i primi tre punti con il 4-1 inflitto al Melgar
Classifica: Atletico Nacional 7, Olimpia 5, Patronato 3, Melgar 1
 
Copa Sudamericana - Fase a gironi

Gruppo A

Si chiude con un salomonico 0-0 lo scontro diretto tra il Botafogo e la LDU Quito, che resta al comando del girone. Del pareggio però tra brasiliani ed ecuadoregni non ne approfittano il Magallanes e l'Universidad César Vallejo che impattano 2-2
Classifica: LDU Quito 7, Botafogo 5, Magallanes 2, Universidad César Vallejo 1

Gruppo B
Dopo 3 giornate regna l'equilibrio nel girone, con tutte e 4 le squadre che hanno 4 punti. Ultimo turno all'insegna del pareggio, con l'Huracán che viene bloccato a Buenos Aires per 1-1 dal Danubio. Stesso risultato che viene fuori anche tra il Guaraní e l'Emelec
Classifica: Huracán 4, Danubio 4, Emelec 4, Guaraní 4

Gruppo C
Si spartiscono un punto a testa il Bragantino e l'Estudiantes. Uno 0-0 che va meglio agli argentini che adesso avranno il return match da giocare a La Plata. Si smuove la classifica in fondo, con il Tacuary che fa bottino pieno piegando sul terreno amico per 3-1 l'Oriente Petrolero
Classifica: Bragantino 7, Estudiantes 7, Tacuary 3, Oriente Petrolero 0

Gruppo D
Non riesce al São Paulo la terza vittoria di fila. I paulisti nella trasferta in Colombia vengono fermati sullo 0-0 dal Deportes Tolima. Si avvicina alla vetta il Tigre, con gli argentini che passeggiano 3-0 in Venezuela sul Puerto Cabello
Classifica: São Paulo 7, Tigre 6, Deportes Tolima 4, Puerto Cabello 0

Gruppo E
Altro passo importante del Newell's Old Boys verso la qualificazione agli ottavi di finale. La Lepra a Rosario piega 1-0 il Santos in una delle partite clou di questa terza giornata. I brasiliani vengono raggiunti dall'Audax Italiano che non ha difficoltà a battere per 3-0 i boliviani del Blooming
Classifica: Newell's Old Boys 9, Audax Italiano 4, Santos 4, Blooming 0

Gruppo F
Se in campionato vola, in Copa Sudamericana il Peñarol continua ad arrancare e sembra ormai rassegnato all'eliminazione. In terra Argentina i Carboneros vengono asfaltati 4-1 dal Defensa y Justicia che adesso mette nel mirino la vetta, a -1 dopo il pareggio per 1-1 tra il Millonarios e l'America Mineiro
Classifica: Millonarios 7, Defensa y Justicia 6, America Mineiro 4, Peñarol 0

Gruppo G
Perde contatto con la vetta il Santa Fe che nello scontro diretto con l'Universitario va ko a Lima per 2-0. I colombiani si vedono scavalcare dal Goias corsaro 2-0 a La Plata con un Gimnasia fin qui autentica delusione del torneo
Classifica: Universitario 7, Goias 5, Santa Fe 4, Gimnasia 0

Gruppo H
Il Fortaleza sembra ormai avviato verso la qualificazione alla fase finale. I brasiliani calano un micidiale 6-1 al malcapitato Estudiantes de Merida, e portano a 5 i punti di vantaggio sulla coppia formata dal San Lorenzo e il Palestino, che si auto annullano in Cile, 0-0 il risultato finale
Classifica: Fortaleza 9, San Lorenzo 4, Palestino 4, Estudiantes de Merida 0
 
Dopo 3 intense stagioni si conclude il rapporto tra il Giresunspor e Hakan Keleş. Il tecnico turco é stato uno dei grandi artefici del ritorno nella stagione 2020/2021 dei biancoverdi in Super Lig dopo 44 anni di assenza, con successiva salvezza ottenuta lo scorso campionato. In questa stagione però il Giresunspor a 6 giornate dal termine rischia di ritornare in seconda divisione, con i Çotanaklar che hanno un ritardo di 5 punti dall'Istanbulspor. Fatale a Keleş proprio la sconfitta per 1-0 rimediata nello scontro diretto
 
AFC Champions League - Finale
È l'Urawa Red Diamonds il nuovo Re d'Asia. Dopo l'1-1 maturato nel match di andata a Riyad, i giapponesi a Saitama piegano di misura l'Al Hilal e vincono la terza AFC Champions League della loro storia dopo quelle ottenute nel 2007 e nel 2017 (vinta proprio contro i Blu d'Arabia). L'Urawa riesce nell'impresa di vincere la coppa senza fare nemmeno un tiro nello specchio della porta dei sauditi, infatti la rete che decide la partita arriva al 48' per colpa di autogol del peruviano Carrillo
 
Copa del Rey - Finale
Si conclude sul più bello la favola dell'Osasuna che per la seconda volta nella sua storia deve rimandare la conquista della sua prima Copa del Rey. A Siviglia nello scenario de La Cartuja la sfida con il Real Madrid si conclude 2-1 a favore dei Galacticos, che dopo la Supercoppa Europa e il Mondiale per Club, mettono le mani anche sulla coppa nazionale. Assoluto protagonista di questa 121ma edizione è il giovane Rodrygo. L'esterno offensivo brasiliano segna infatti entrambi i gol che portano al trionfo le Merengues, mentre per i navarri il temporaneo pareggio lo firma Torró. Con questo successo il Real Madrid resta sempre terzo nell'albo d'oro dietro a Barcellona (31) e Athletic Club (23), ma stacca l'importante traguardo dei 20 trofei conquistati
 
Scottish Premiership
Al Celtic basta la prima giornata del First Six, sulle 5 da giocare, per proclamarsi Campione di Scozia grazie alla vittoria per 2-0 ottenuta ad Edimburgo contro gli Hearts. Un campionato che fin dalle prime battute ha visto i biancoverdi macinare gioco e avversari, con i Rangers che non sono riusciti a tenere il passo degli odiati cugini. I numeri d'altronde sono lì in bella mostra a testimoniare il dominio della squadra allenata da Ange Postecoglou, al suo secondo scudetto in terra scozzese. Una sconfitta, 2 pareggi e 31 vittorie è questo l'impressionante ruolino di marcia degli Hoops, che con 4 gare ancora da giocare, compreso un Old Firm, proveranno a sfondare il muro dei 100 punti (ora sono 95). La conquista del 53mo scudetto, 2 in meno del Rangers e l'undicesimo nelle ultime 12 edizioni, è arrivato grazie al binomio attacco e difesa. Il pacchetto arretrato ha subito solo 25 reti, con un Joe Hart che a Glasgow sta vivendo una seconda giovinezza. L'attacco invece ha superato quota 100 gol, trovando in Kyogo Furuhashi il centravanti ideale. Da due stagioni in Scozia la punta giapponese si sta andando a prendere la classifica cannonieri che lo vede al comando con 24 centri, ma anche altri giocatori del Sol Levante si sono rivelati fondamentali come Reo Hatate, 5 gol e 7 assist e Daizen Maeda, 8 reti e 5 assist. Calciatori che arrivati a Glasgow con un po' di scetticismo tra stampa e tifosi, sono ormai diventati dei beniamini del Celtic Park. Grandissima stagione anche per il portoghese Jota, autentico spauracchio sulla fascia. Dopo i 10 gol segnati l'anno scorso, il prodotto delle giovanili del Benfica ha già trovato la via della rete in 11 occasioni, andando in doppia cifra anche nel computo degli assist. Gli obiettivi però per gli Hoops non sono finiti qui perché dopo il campionato e la Coppa di Lega, i biancoverdi vanno a caccia della Scottish Cup per mettere a segno il Treble e riscrivere così un altro pezzo di storia visto che adesso il Celtic condivide il record di Treble con i Rangers, 7 a testa
 
  • Mi piace
Reazioni: Xabier
NB I
Continua indisturbato il dominio da parte del Ferencvaros che per il quinto anno consecutivo vince il campionato nazionale, il 34mo della sua storia. I biancoverdi anche in questa stagione non hanno avuto grandi problemi a vincere lo scudetto. Ormai da un paio di anni a questa parte le altre big del paese sono cadute in disgrazia: l'Ujpest finirà fuori dall'Europa, il Debrecen è al quarto posto, l'Honved sta lottando per non retrocedere, mentre l'MTK, la seconda squadra più titolata in Ungheria, gioca addirittura in seconda divisione (ma è comunque vicino al ritorno al piano superiore). La formazione allenata dal russo Stanislav Cherchesov, ex CT della nazionale sovietica, è stata di gran lunga la miglior compagine del torneo (12 punti di vantaggio sulla seconda a 3 giornate dal termine) potendo contare su un budget decisamente fuori portata per tutte le altre squadre della NB I. A mettersi maggiormente in mostra sono stati il belga naturalizzato marocchino Ryan Mmaee, autore di 12 reti, e il maliano Adama Traoré, che arrivato in estate dai moldavi dello Sheriff, ha messo a segno 11 gol. Ma un contributo importante al successo é stato dato anche da Kristoffer Zachariassen, con il norvegese che è andato in rete 7 volte. Mentre a Febbraio l'arrivo di un'attaccante esperto come l'argentino Carlos Auzqui, ex River Plate ed Estudiantes, ha dato ancora più peso offensivo ai biancoverdi, che possono contare sul miglior attacco del torneo, ma anche sulla migliore difesa, giusto per ribadire la loro supremazia
 
  • Mi piace
Reazioni: Xabier
Ekstraklasa
Stagione storica per il calcio polacco che per la prima volta nella sua storia incorona il Raków Częstochowa nuovo campione nazionale. Dopo due secondi posti nella stagione 2020/2021 e 2021/2022 i rossoblu riescono finalmente a mettere le mani sull'Ekstraklasa. Passata la delusione per aver perso settimana scorsa la coppa nazionale con il Legia, i Medaliki si prendono la loro rivincita proprio contro il club di Varsaria, in un duello che si è deciso nelle battute finali, con il Raków che ha sbagliato davvero poco, a differenza degli avversari che nelle ultime 5 giornate hanno avuto diverse battute a vuoto vincendo una sola partita. Un successo comunque meritato quello del Raków che a tre turni dalla fine può vantare di gran lunga sia il miglior attacco (60 gol), che la miglior difesa, che ha subito solo 25 reti. Dietro la solidità é stata data dal portiere bosniaco Vladan Kovacevic, che ha tenuto inviolata la porta 16 volte in 27 presenze, merito anche del terzetto difensivo composto dal greco Stratos Svarnas, dal croato Zoran Arsenic e dal serbo Milan Rundic. In avanti invece in mancanza di un vero bomber si è puntato più sul collettivo con le 10 reti di Bartosz Nowak e i 9 centri dello spagnolo Ivi, che solo la passata stagione si laureava capocannoniere del campionato con 20 gol. Molto buona anche la stagione del nazionale lettone Vladislav Gutkovskis che ha realizzato 8 centri
 
  • Mi piace
Reazioni: Xabier
Championship
Dopo la consueta lunga maratona della Championship, 46 giornate, andiamo a vedere i verdetti della seconda divisione inglese. Il Burnley domina il campionato e dopo una sola stagione ritrova subito la Premier League. I Claret si sono rivelati una formazione un paio di spanne sopra le altre sfondando il muro dei 100 punti. Promozione diretta anche per lo Sheffield United che ritorna in massima divisione dopo due stagioni. Vanno invece ai playoff il Luton Town, seconda volta di fila per gli Hatters, il Middlesbrough, che non accedeva ai playoff dal 2018, il Coventry City, che dalla retrocessione in Championship nel 2001 non ha mai giocato un playoff, e il Sunderland, con i Black Cats che da neopromosso scippa il sesto posto al Millwall all'ultima giornata. In fondo alla classifica salutano la seconda divisione il Wigan Athletic, che ritorna subito in League One dopo un solo anno, il Blackpool, che di anni in Championship ne ha passati due, e il Reading che paga a caro prezzo i 6 punti di penalizzazione inflitti dalla FA e ritorna a giocare un campionato di terza divisione, evento che non accadeva dalla stagione 2001/2002
 
  • Mi piace
Reazioni: Xabier
BGL Ligue
Il Lussemburgo ha un nuovo padrone. Per la prima volta in 107 anni di storia lo Switf Hesperange vince la BGL Ligue. Dopo un quarto e terzo posto negli ultimi due campionati, i biancorossi centrano il bersaglio grosso a termine di una stagione che li ha visti assoluti protagonisti, tenendo sempre a debita distanza i campioni uscenti del Dudelange e il Progrés Niederkorn. Una vittoria che lo Swift ha costruito specialmente grazie ad un super attacco, autore di 97 reti e con due giornate ancora da giocare la formazione di mister Dany Theis può benissimo arrivare in tripla cifra. Piu della metà delle realizzazioni le hanno messe a segno Rayan Philippe e Dominik Stolz. L'attaccante francese di scuola Dijon (e con un passato anche nell'Under 20 transalpina), ha messo a referto addirittura 31 reti in appena 21 partite disputate, mentre la punta tedesca, che l'anno scorso ha vinto la classifica cannonieri con 23 centri, si è migliorato ancora, trovando la via della rete in 28 occasioni. Con un attacco del genere era praticamente impossibile non essere protagonisti per la lotta al titolo, ma anche la difesa si é comunque comportata egregiamente con 25 gol incassati, la meno perforata del torneo
 
  • Mi piace
Reazioni: Xabier
Campeonato Acreano
Il Rio Branco la squadra più forte e titolata dello stato dell'Acre non fallisce l'appuntamento con la conquista del titolo statale, il numero 48 della sua ultra centenaria storia, basti pensare che nell'albo d'oro le inseguitrici sono la Juventus do Acre con 14 e l'Independencia con 11, ma che non vincono lo scudetto rispettivamente dal 2009 e dal 1998. Dopo una prima fase composta da 2 gruppi, uno da 6 e l'altro da 5 formazioni, il Rio Branco chiude il suo campionato al terzo posto del primo girone, alle spalle di Independencia e Humaitá. Nella seconda fase, con un girone unico da 6 squadre, l'Estrelão si gioca il titolo proprio con i vincitori della prima fase dell'Humaitá. Il tutto si decide nell'ultima giornata nello scontro diretto, con entrambe le squadre che arrivano all'appuntamento con dieci punti. Una gara che il Rio Branco gioca in trasferta ma che riesce lo stesso a vincere al 66' grazie ad un rigore trasformato da Thiago Dunha
 

Statistiche forum

Discussioni
38,823
Messaggi
2,096,872
Utenti registrati
95,673
Ultimo utente registrato
thethaocovi