⚽ Calcio Estero [News e Commenti]

Altro ritiro che passa sotto traccia, ma è un giocatore che mi è sempre piaciuto, è Beñat. Ai tempi del Betis mi ero preso una cotta per lui.

Alaves?


Comunque vorrei portare all'attualità il possibile 11 del PSG.

DONNARUMMA
HAKIMI - S.RAMOS - Marquinhos - Bernat
Paredes
WIJNALDUM - Verratti
Di Maria - Mbappé - Neymar

Cioè se non vincono tutto... è corretto parlare di uno dei fallimenti più epocali della storia del calcio moderno?
Sulla carta ha uno squadrone, però avere tanti galli nel pollaio non è mai facile, anche perché in panchina ci sono i vari Kimpembe, Danilo Pereira, Icardi, Ander Herrera, Sarabia. Tutta gente che si sente importante e che sicuramente in altre squadre giocherebbero tutti titolari. Pochettino dovrà essere bravo a tenere saldo lo spogliatoio, ma anche a saper gestire i mal di pancia che qualcuno si farà venire se partirà un po' troppo spesso dalla panchina. Con questa rosa in campionato non possono fallire, mentre in Europa la questione è un po' più complessa. Non sempre la squadra più forte vince
 
Restando in Francia il Marsiglia sta mettendo su una squadra interessante. Hanno preso Gerson, rigenerato dal suo ritorno in Brasile al Flamengo. Poi sono arrivati Cengiz Under e Guendouzi. Il turco ha giocato poco al Leciester, mentre il francese all'Hertha è stato forse uno dei pochi a salvarsi in una stagione molte difficile per i berlinesi. In difesa hanno riscatto Balerdi, ma hanno pensato anche al futuro prendendo il giovane De la Fuente di scuola Barcellona, e scippando Ben Seghir al Nizza, altro talento di chiare origini marocchine. In attesa di qualche rinforzo a livello di terzini (Sakai e Nagatomo se ne sono andati), mi sembra che fin qui la dirigenza sta operando bene
 
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Restando in Francia il Marsiglia sta mettendo su una squadra interessante. Hanno preso Gerson, rigenerato dal suo ritorno in Brasile al Flamengo. Poi sono arrivati Cengiz Under e Guendouzi. Il turco ha giocato poco al Leciester, mentre il francese all'Hertha è stato forse uno dei pochi a salvarsi in una stagione molte difficile per i berlinesi. In difesa hanno riscatto Balerdi, ma hanno pensato anche al futuro prendendo il giovane De la Fuente di scuola Barcellona, e scippando Ben Seghir al Nizza, altro talento di chiare origini marocchine. In attesa di qualche rinforzo a livello di terzini (Sakai e Nagatomo se ne sono andati), mi sembra che fin qui la dirigenza sta operando bene
Guendouzi rischia di essere un grosso rimpianto dell'Arsenal (uno dei tanti, ahimè). In generale stanno davvero conducendo una campagna acquisti intelligente, dopo anni. Mi auguro per loro resti Bouba Kamara che è un giocatore importantissimo. Poi, come dici tu, se si rinforzano pure nei terzini possono ambire a fare un campionato di vertice.
 
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Guendouzi rischia di essere un grosso rimpianto dell'Arsenal (uno dei tanti, ahimè). In generale stanno davvero conducendo una campagna acquisti intelligente, dopo anni. Mi auguro per loro resti Bouba Kamara che è un giocatore importantissimo. Poi, come dici tu, se si rinforzano pure nei terzini possono ambire a fare un campionato di vertice.
Intanto continua il mercato dell'OM che sono vicini a prendere il centrale brasiliano Luan Peres del Santos (lo scorso anno in prestito al Club Brugge), mentre nella giornata di oggi dovrebbe arrivare la firma del portiere spagnolo Pau Lopez della Roma, che lo cede in prestito con diritto di riscatto fissato sui 15 milioni di euro. Marsiglia comunque scatenato visto che sta provando a chiudere con l'Arsenal per la cessione in prestito di Saliba (la passata stagione al Nizza). Anche qui si parla del solito prestito con diritto di riscatto (sembra sui 10 milioni). Operazione alquanto strana visto che i Gunners ne spesero 30 per prenderlo dal Saint-Etienne. Sulla questione terzini l'OM rivorrebbe Pol Lirola che ha giocato in prestito dalla Fiorentina, ma una prima offerta di 12 milioni di euro è stata rifiutata dai toscani, mentre sull'altra fascia i marsigliesi seguono il 18enne Jaouen Hadjam, terzino sinistro del Paris FC che quest'anno ha debuttato tra i professionisti, ma che può giocare anche come centrale vista la stazza
 
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Qualche notizia di mercato

La notizia più clamorosa di oggi è lo sbarco di Mario Balotelli nel campionato turco, precisamente all'Adana Demirspor, club neopromosso in Super Lig, dove tra gli altri troverà una vecchia conoscenza del calcio italiano come Inler (capitano della squadra), ma anche Assombalonga, prelevato poche settimane fa dal Nottingham Forest, e Belhanda arrivato a parametro zero dal Galatasaray. Una campagna acquisti fin qui molto interessante per la matricola turca. Il PSG ufficializza l'acquisto di Hakimi dall'Inter, che per la cessione del terzino marocchino incassa 60 milioni di euro. Pesca in Spagna il Leeds United che salutato il macedone Alioski (che non ha rinnovato il contratto), rinforza la fascia sinistra con l'arrivo dal Barcellona di Junior Firpo, pagato 15 milioni di euro. Lo spagnolo (ma nato nella Repubblica Dominicana) sembrava un potenziale crack ai tempi del Real Betis, ma in Catalogna ha avuto poco spazio per mettersi in mostra. Restiamo in Premier League con il Brighton che mette sotto contratto lo zambiano Mwepu, preso per ben 23 milioni di euro dagli austriaci del Salisburgo. Infine spostiamoci in Sud America, dove Dorlan Pabon, che quando era giovane in molti davano come futura star, ma poi in realtà ha fatto una carriera al di sotto delle aspettative, dopo aver vinto e segnato in Messico con la maglia del Monterrey, decide di fare ritorno in Colombia e firma per l'Atletico Nacional (squadra che lo lanciò nel grande calcio)
 
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Champions League
Con le gare di oggi si è chiuso il Girone Preliminare di Champions League. Vediamo un po' che cosa è successo nelle gare di andata. Incominciamo dagli estoni del Flora che in casa battono per 2-0 i maltesi dell'Hibernian, affondati negli ultimi quindici minuti da una doppietta di Sappinen, nazionale estone con esperienze in Belgio nel Beerschot e in Olanda nel Den Bosch. Vittoria casalinga per il Ferencvaros che in Ungheria liquida 3-0 i kosovari del Pristina. Una gara che i magiari riescono a sbloccare solo negli ultimi venti minuti con le reti del kenyota ma naturalizzato norvegese Nguen, Mmaee (belga di scuola Standard Liegi) e Blazic. Grande prova per i finlandesi dell'HJK che ad Helsinki battono 3-1 il Buducnost. Primi 13 minuti di fuoco per i padroni di casa che vanno in rete con Roope Riski (passato anche in Italia nel Cesena), lo sloveno Valencic (toccata e fuga al Monza) e Saksela. Per i montenegrini ci pensa un rigore di Raickovic a tenere ancora a galla il club slavo. 3-1 anche per il Cluj che supera in Romania il Bora Banja Luka. Omrani e Deac portano sul doppio vantaggio i rumeni. I bosniaci accorciano le distanze con il greco Moraitis, ma verso l'ora di gioco l'islandese Sigurjonsson (visto anche in Svizzera con le maglie di Grasshoppers e San Gallo) riporta a distanza di sicurezza il Cluj. Il 3-1 è un risultato ricorrente, visto che anche lo Zalgiris si impone con il medesimo punteggio sul Linfield. I lituani vanno al riposo sul 2-0, frutto delle reti di Videmont e Kis. I nordirlandesi ad inizio ripresa si rifanno sotto con Manzinga, ma un autorete al 66' di Johns complica i piani dei britannici. Pimpante 2-2 a Lussemburgo tra il Fola Esch e il Licoln Red Imps. Il club di Gibilterra sogna il colpaccio con le reti dello stagionato Fernando Carralero e il giovane Britto, ma in appena un minuto (65' e 66') i lussemburghesi arrivano al pari con Stefano Bensi (attaccante di chiare origini italiane) e Ahmetxhekaj (un 2002 al debutto assoluto con la maglia del Fola Esch). La prima vittoria in trasferta la fanno registrare gli sloveni del Mura, che in Macedonia superano di misura lo Skhendija. A decidere l'incontro è un calcio di rigore di Bobicanec. Colpo esterno anche per il Neftci che ritorna dalla trasferta in Georgia con la Dinamo Tbilisi con un prezioso 2-1. Azeri avanti al 24' con il nazionale Alasgarov. I georgiani la impattano al 36' con Marusic, ma al 58' Mahmudov (passato anche in Portogallo tra le fila del Boavista) consegna la vittoria ai suoi. Nel profondo Nord della Norvegia il Legia Varsavia piega 3-2 il Blodo Glimt, mettendo una seria ipoteca sul passaggio del turno. Dopo appena 120 secondi il brasiliano Luquinhas porta in vantaggio i polacchi, che al 41' raddoppiano con l'attaccante azero Emreli. Prima di andare al riposo i norvegesi accorciano le distanze con Botheim, ma ancora un Emreli in grande spolvero buca per la seconda volta la retroguardia di casa, che nel finale prova a rendere il passivo meno pesante con il 2-3 di Pernambuco (brasiliano acquistato questa stagione dagli ucraini del Lviv). Tutto facile per lo Slovan, che a Bratislava affonda 2-0 gli irlandesi dello Shamrock Rovers grazie alla doppietta di Rafael Ratao, ennesimo brasiliano in giro per il mondo. Successo di misura per il Malmo sui lettoni del Riga. In Svezia il primo round lo decide il croato Colak, giocatore che sta giocando in prestito dai greci del Paok. Dopo il Ferencvaros un'altra squadra che può già sentirsi sicura di aver passato il turno è lo Sheriff. I moldavi infatti dilagano in Albania, infliggendo un rotondo 4-0 al Teuta. A Durazzo la formazione guidata dall'ucraino Vernydub va in gol con Luvannor (doppietta per il brasiliano naturalizzato moldavo), Adama Traorè e il colombiano Castañeda. Striminzito 1-0 per i campioni bulgari del Ludogorets. Il club di Razgrad, che in patria ha vinto gli ultimi 10 campionati di fila, riesce a superare i bielorussi dello Shaktyor solo al 92' con una rete del brasiliano Cauly. Si complica non poco la vita la Dinamo Zagabria che in casa batte 3-2 il Valur. Una gara dominata dai croati che si portano comodamente sul 3-0 con i centri di Ademi (doppietta per l'attaccante macedone) e un rigore di Majer. All'82 Ademi potrebbe fare tripletta e portare sul 4-0 la Dinamo, ma la punta sbaglia un rigore. Un episodio che condiziona i padroni di casa, con gli islandesi che negli ultimi minuti trovano due reti pesantissime con Sigurdsson e Adolphsson. Finisce 1-1 la sfida tra il Maccabi Haifa e il Kairat di Vagner Love (idolo del CSKA Mosca). A sbloccare il punteggio sono gli israeliani con Atzili, che segna nel recupero del primo tempo. Tuttavia al 76' i kazaki impattano la contesa con il centrale difensivo Alip. Questa carrellata di incontri si chiude con il 2-2 tra il Connah's Quay e l'Alashkert. Partita divertente quella che va in scena in Galles, con i locali che fanno saltare il banco al 19' con Curran. La reazione degli armeni non si fa però attendere, e due minuti più tardi Khurtsidze riporta in carreggiata i suoi. L'attaccante russo è in serata e al 44' ribalta il risultato in favore dell'Alashkert, che mantiene il 2-1 fino al 79', quando una rete del difensore Horan permette ai gallesi di evitare il ko casalingo
 
Il PSG gioca con le figurine, vero che vincere è un'altra cosa, sembrano i galacticos dei 2000's comunque, squadra potenzialmente assurda, certo bisogna vedere alla prova del campo, e non sono neanche convintissimo che Pochettino sia l'uomo giusto per farla girare al meglio (forse Zizou ma pare vada ad allenare la Francia! a proposito, ma perchè?!) , organizzandola in modo che non sia "palla avanti e vediamo che combinano".

In questi ultimi anni mi sto appassionando alla bundes, per una serie di fattori, tra cui appunto lo spettacolo offerto sugli spalti e l'enorme mole di talenti che emergono nel campionato tedesco, anche grazie a realtà bellissime ed efficaci come il Gladbach e il Borussia Dortmund.


p.s. Benat all'Athletic doveva avere ben altra carriera, poi finì, appunto, al Betis.
Stesso discorso per l'altro talento del Betis, l'ex Valencia Sergio Canales, pure vero che gli infortuni non gli hanno mai dato tregua.
 
Il PSG gioca con le figurine, vero che vincere è un'altra cosa, sembrano i galacticos dei 2000's comunque, squadra potenzialmente assurda, certo bisogna vedere alla prova del campo, e non sono neanche convintissimo che Pochettino sia l'uomo giusto per farla girare al meglio (forse Zizou ma pare vada ad allenare la Francia! a proposito, ma perchè?!) , organizzandola in modo che non sia "palla avanti e vediamo che combinano".

In questi ultimi anni mi sto appassionando alla bundes, per una serie di fattori, tra cui appunto lo spettacolo offerto sugli spalti e l'enorme mole di talenti che emergono nel campionato tedesco, anche grazie a realtà bellissime ed efficaci come il Gladbach e il Borussia Dortmund.


p.s. Benat all'Athletic doveva avere ben altra carriera, poi finì, appunto, al Betis.
Stesso discorso per l'altro talento del Betis, l'ex Valencia Sergio Canales, pure vero che gli infortuni non gli hanno mai dato tregua.
Che giocatore Canales. Peccato che come hai detto tu gli infortuni l'hanno limitato (specialmente i legamenti), però al Real Betis è ritornato a dispensare grande calcio. Quest'anno poi è stato uno dei grandi trascinatori nella qualificazione dei betici per la Conference League (poi passati in Europa League grazie alla vittoria del Villarreal), tanto che si parlava di un suo interessamento da parte dell'Atletico
 
Da simpatizzante del Valencia, c'erano grandi aspettative su di lui come su Jonny Viera , Canales ebbe serissimi problemi fisici che ne condizionarono la carriera, il secondo fu limitato più dal carattere che dagli infortuni infatti è finito in Cina, pensione anticipata, praticamente.
Quest'ultimo anno ha fatto benissimo tanto che si parlava anche di una sua convocazione all'Europeo, appunto il Betis torna in Europa dopo anni di assenza e di confronti con i trionfi europei dei rivali del Sevilla.

Sempre al Betis c'è anche Fekir, altro giocatore dal potenziale immenso, al Lione sembrava pronto a spiccare il volo, poi anche per lui infortuni vari e l'approdo a quella che era, comunque, una realtà minore rispetto, almeno, alle aspettative di commentatori esterni.
Anche lui, se non si fosse rotto malamente forse avrebbe potuto avere un'altra carriera, anche se, va detto, è ancora relativamente giovane e può ancora fare il salto o magari diventare il trascinatore del nuovo corso bianco-verde.
 
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Da simpatizzante del Valencia, c'erano grandi aspettative su di lui come su Jonny Viera , Canales ebbe serissimi problemi fisici che ne condizionarono la carriera, il secondo fu limitato più dal carattere che dagli infortuni infatti è finito in Cina, pensione anticipata, praticamente.
Quest'ultimo anno ha fatto benissimo tanto che si parlava anche di una sua convocazione all'Europeo, appunto il Betis torna in Europa dopo anni di assenza e di confronti con i trionfi europei dei rivali del Sevilla.

Sempre al Betis c'è anche Fekir, altro giocatore dal potenziale immenso, al Lione sembrava pronto a spiccare il volo, poi anche per lui infortuni vari e l'approdo a quella che era, comunque, una realtà minore rispetto, almeno, alle aspettative di commentatori esterni.
Anche lui, se non si fosse rotto malamente forse avrebbe potuto avere un'altra carriera, anche se, va detto, è ancora relativamente giovane e può ancora fare il salto o magari diventare il trascinatore del nuovo corso bianco-verde.
Ti dirò ancora oggi non capisco la scelta di Fekir di finire al Real Betis. È vero che il suo passaggio al Liverpool era cosa fatta, fece anche le visite mediche ma i dottori dei Reds non diedero l'ok all'ingaggio per un problema al ginocchio che in realtà il giocatore non aveva, probabilmente alla dirigenza non andò giù il fatto che la famiglia e i rappresentanti di Fekir chiedevano più soldi, però la scelta di finire al Betis è stato alquanto singolare
 
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Intanto il Norwich sostituisce Buendia(andato ai Villans) con Raschica dal retrocesso Werder, e a centrocampo prende in prestito Gilmour dal Chelsea

Aarons, Cantwell, Platcheta, Giannoulis, Gunn, Gilmour, Raschica. La base dei giovane non e' male. Poi hanno Pukki che davanti e' una garanzia
 
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Qualche notizia di mercato

Il Villarreal ha deciso di far valere l'opzione del contro riscatto per Manu Morlanes (promessa ancora non mantenuta del calcio iberico), che così lascia l'Almeria dopo una stagione positiva, con gli andalusi che incassano 4 milioni di euro dalla cessione. Colpo in prospettiva per il Crystal Palace che si assicura le prestazioni di Olise, trequartista (ma all'occorrenza anche esterno destro) del Reading, che arriva da una super stagione con i "Royals" dove ha messo a segno 7 gol e sfornato 12 assist in Championship. Per il 19enne francese (ma nato a Londra) le "Eagles" hanno sborsato quasi 10 milioni di euro. Niente Europa per Quaison. L'attaccante svedese, che non aveva rinnovato con il Mainz, finisce in Arabia Saudita e firma per l'Al Ettifaq, non proprio un club di punta del calcio saudita. Sbarcano invece in Francia il portiere Pau Lopez in prestito al Marsiglia dalla Roma, e Sergio Ramos, che chiude la telenovela con il Paris Saint Germain. Ruben Vinagre, talentuoso terzino sinistro portoghese che non ha ancora fatto vedere le sue doti, continua ad essere sballottato come un pacco postale dal Wolverhampton Wanderers, che questa volta lo cede in prestito allo Sporting Lisbona. Ritorna in Spagna l'ex bandiera dell'Athletic Club Mikel San Josè, che lascia il Birmingham City dopo una sola stagione e decide di sposare il progetto dell'Amorebieta, squadra basca promossa in seconda divisione
 
Io da tifoso dell'Arsenal spero in un'estate di decisioni drastiche, ma necessarie. Siamo all'ennesima ipotesi di rifondazione e di incertezza legata alle scelte di mercato. Il tutto aggravato dalla recente pandemia.
Siamo ancora alle prese con l'eterna prova di coesistenza fra Lacazette ed Aubameyang, i quali sono anni che provano a risultare complementari in campo quanto fuori, con scarsi risultati. Dietro di loro ci sono due bei prospetti come Balogun (al quale abbiamo recentemente rinnovato il contratto) e Nketiah: partiranno in prestito?
Bellerin è al passo d'addio per la ventesima stagione di fila. Xhaka non vede l'ora di raggiungere Mourinho. Abbiamo alcuni giocatori di qualità e/o quantità ma senza un'identità tattica precisa, penso a Willock (è mezzala o trequartista), Maitland-Niles (è mezzala, esterno o terzino?). Poche le certezze, in primis Saka e Smith Rowe.
Arteta è alla prova del nove. O tira fuori una stagione - a questo punto - da rivelazione del campionato (viste le premesse), o anche per lui si prospetta un altro anno di paragoni con Wenger ed ipotesi di esonero anticipato.
Purtroppo tifare Arsenal non è facile. Non voglio fare sempre il nostalgico e citare continuamente Arsène, ma è in questi momenti di difficoltà che capisco la grandezza del lavoro fatto e l'incredibile sforzo che faceva per fungere da parafulmine su larga scala.
 
Io da tifoso dell'Arsenal spero in un'estate di decisioni drastiche, ma necessarie. Siamo all'ennesima ipotesi di rifondazione e di incertezza legata alle scelte di mercato. Il tutto aggravato dalla recente pandemia.
Siamo ancora alle prese con l'eterna prova di coesistenza fra Lacazette ed Aubameyang, i quali sono anni che provano a risultare complementari in campo quanto fuori, con scarsi risultati. Dietro di loro ci sono due bei prospetti come Balogun (al quale abbiamo recentemente rinnovato il contratto) e Nketiah: partiranno in prestito?
Bellerin è al passo d'addio per la ventesima stagione di fila. Xhaka non vede l'ora di raggiungere Mourinho. Abbiamo alcuni giocatori di qualità e/o quantità ma senza un'identità tattica precisa, penso a Willock (è mezzala o trequartista), Maitland-Niles (è mezzala, esterno o terzino?). Poche le certezze, in primis Saka e Smith Rowe.
Arteta è alla prova del nove. O tira fuori una stagione - a questo punto - da rivelazione del campionato (viste le premesse), o anche per lui si prospetta un altro anno di paragoni con Wenger ed ipotesi di esonero anticipato.
Purtroppo tifare Arsenal non è facile. Non voglio fare sempre il nostalgico e citare continuamente Arsène, ma è in questi momenti di difficoltà che capisco la grandezza del lavoro fatto e l'incredibile sforzo che faceva per fungere da parafulmine su larga scala.
All'Arsenal c'é parecchia confusione. Una squadra che ancora oggi non è riuscita a trovare una sua identità, e anche sul mercato non è che in questi anni abbiano avuto le idee molte chiare. Certi giocatori come Pablo Mari, Cedric, Elneny, Kolasinac, è gente che nei tempi buoni dei Gunners non sarebbe mai stata comprata. Hanno speso 50 milioni per Partey che non mi sembra abbia dato un grandissimo contributo. Le 80 zucche per prendere Pepe dal Lille fino adesso non sono state ripagate, con rendimenti al di sotto delle aspettative rispetto a quello che fece vedere al Lille (che ha fatto un'affare a venderlo per quella cifra). Saliba l'hanno preso a 30, per poi darlo al Nizza e probabilmente anche in questa finestra di mercato potrebbe essere ceduto in prestito. Dani Ceballos è un altro elemento che nei due anni che è stato all'Emirates ha giocato ad intermittenza. L'unica speranza è che tutti questi giovani che ha l'Arsenal esplodano del tutto
 
Ruben Neves vicinissimo all'Arsenal

Pare o lui, o Aouar(o chissà magari entrambi)
All'Arsenal c'é parecchia confusione. Una squadra che ancora oggi non è riuscita a trovare una sua identità, e anche sul mercato non è che in questi anni abbiano avuto le idee molte chiare. Certi giocatori come Pablo Mari, Cedric, Elneny, Kolasinac, è gente che nei tempi buoni dei Gunners non sarebbe mai stata comprata. Hanno speso 50 milioni per Partey che non mi sembra abbia dato un grandissimo contributo. Le 80 zucche per prendere Pepe dal Lille fino adesso non sono state ripagate, con rendimenti al di sotto delle aspettative rispetto a quello che fece vedere al Lille (che ha fatto un'affare a venderlo per quella cifra). Saliba l'hanno preso a 30, per poi darlo al Nizza e probabilmente anche in questa finestra di mercato potrebbe essere ceduto in prestito. Dani Ceballos è un altro elemento che nei due anni che è stato all'Emirates ha giocato ad intermittenza. L'unica speranza è che tutti questi giovani che ha l'Arsenal esplodano del tutto
A centrocampo pare fatta per Lokonga dell'Anderlecht che, personalmente, non conosco. Teoricamente dovrebbe andare a sostituire numericamente i partenti Ceballos e Torreira. Neves sarebbe indubbiamente un upgrade rispetto a Xhaka, a gusto mio, speriamo.
Ci davano molto vicini anche a Nuno Tavares del Benfica. Un terzino sinistro forte e di prospettiva, ma hai appena rinnovato Tierney, per cui non ne capisco il senso.
La gestione di Saliba è davvero un mistero, non capisco cosa sia successo e cosa stiano combinando Edu Gaspar e compagnia.
Quello che mi fa rabbia è che con tutte queste campagne acquisti e gli allenatori passati all'Emirates, abbiamo buttato via anni buoni per ricostruirci come si deve.
Non si sa quale sia il nucleo di giocatori su cui contare e puntare. Non si ha idea se su Arteta c'è un progetto pluriennale, anche se parrebbe di sì.
Ma in tutto il marasma, basti pensare alla questione fascia di capitano. All'epoca di Wenger c'erano uno/due leader eletti da lui stesso e riconosciuti dallo spogliatoio. Negli ultimi anni, invece, ho visto più capitani dell'intera gestione del manager francese. Credo sia emblematico del caos che regna a London Colney.
 
Grandissimo affare Neves, ma imho l'Arsenal deve ricordarsi di intervenire seriamente in difesa, certi spettacoli visti recentemente non sono degni di quella maglia e della storia dei gunners.
Ceballos per me ha anche sofferto un po' la confusione generale dell'ambiente imho.
 
Qualche notizia di mercato

Il Getafe annuncia l'acquisto a titolo definitivo di Carles Aleña. L'ex canterano del Barcellona (che ha giocato la scorsa stagione in prestito agli Azulones), è costato ai madrileni 5 milioni di euro. Un buon colpo per un giocatore che sembrava potesse diventare il futuro del centrocampo catalano. Restiamo sempre in Spagna con l'Alaves che prende in prestito dallo Sporting Gijon il talentuoso Manu Garcia. Il trequartista aveva già giocato con i baschi nella stagione 2016/2017 (in prestito dal Manchester City) non debuttando però mai in Liga. Proprio i Citizens decidono di far fare esperienza al talento serbo Stevanovic (esterno sinistro classe 2002 di cui si dice un gran bene) acquistato a Novembre dagli Sky Blues e parcheggiato al Partizan per fargli chiudere la stagione (dove ha segnato 4 gol). Adesso il 18enne è pronto ad una nuova avventura in Olanda con la maglia dell'Heerenveen. Altro giocatore che andrà ad accumulare esperienza è l'olandese Chong. L'esterno del Manchester United nell'ultima stagione si è disimpegnato prima al Werder Brema e poi al Club Brugge. Se in Germania le cose non sono andate molto bene, in Belgio il 21enne si è ritagliato un discreto spazio, risultando prezioso come rifinitore. Adesso per Chong la prossima avventura sarà al Birmingham City. Il Wolverhampton Wanderers invece decide di esercitare il riscatto per Ait Nouri, con l'Angers che per il giovane terzino franco-algerino incassa 11 milioni di euro. La punta greca Pavlidis lascia il Willem II (ultima stagione da 12 reti), ma non il campionato olandese, visto che si accasa all'AZ Alkmaar per 2 milioni e mezzo. Infine ritorna in Sud America il colombiano Berrio. La sua avventura negli Emirati Arabi Uniti con il Khor Fakkan si chiude senza nemmeno una presenza, con l'ex Flamengo che decide di ritornare in Brasile e firma per l'America Mineiro
 
Tra il mio stupore (visto che pensavo che finisse in Premier, mentre al Milan ormai ci avevo messo una pietra sopra), Loic Badè passa dal Lens al Rennes per una cifra di 17,00 mln €
Ufficiale anche il passaggio di Widmer (ex Udinese e altro mio pupillo) dal Basilea al Mainz per 2,50 mln €
 

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