⚽ Calcio Estero [News e Commenti]

papawaigo77

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7 Ottobre 2012
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Questo spazio nasce per approfondire esclusivamente temi legati al calcio estero.
Dalla Premier alla Libertadores, dalla Liga spagnola al campionato colombiano.
Calciomercato, news, link a siti su approfondimenti, commenti sulle partite, opinioni personali e chi più ne ha più ne metta.
Vietati messaggi sulla Super League (ad esempio), polemiche o quant'altro, per quello c'è il topic "Bar Sport". Pena la rimozione del messaggio o il richiamo.
Sarà un topic per amanti del calcio internazionale.
Buon divertimento e buon fútbol/football a tutti!
 
Ultimamente stavo un po' pensando alla scelta di Christophe Galtier di lasciare il Lille campione di Francia per firmare con il Nizza. Una decisione che forse pochi allenatori avrebbero preso, ma che secondo me nasconde due chiavi di lettura. La prima la paura di vedersi smantellare il giocattolo, in questo senso hanno già fatto le valige Maignan che è andato al Milan, e parliamo del portiere che ha subito meno gol in campionato (appena 23 in 38 presenze). In questi giorni poi hanno ceduto pure Soumarè al Leicester City, giocatore che in mezzo al campo ha comunque dato il suo contributo. Adesso vediamo cosa succederà agli altri pezzi pregiati come Ikonè, Yazici, Renato Sanches (rivitalizzato in Alta Francia e con un discreto Europeo alle spalle). La seconda chiave è che il Lille ha alzato al massimo l'asticella con il successo in Ligue 1, e che dunque migliorarsi non é più possibile. Anzi il rischio di ritornare nelle retrovie è concreto (specialmente se ci saranno altre cessioni pesanti), perciò Galtier ha preferito defilarsi da vincente lasciando un bel ricordo, e sposando un nuovo progetto con meno pressioni. Al Lille dopo aver vinto il campionato ci si aspetta comunque di finire almeno nelle prime 3, mentre a Nizza arriva in un'ambiente che ha chiuso il campionato a metà classifica, e per la prossima stagione la gente si aspetta massimo un ritorno in Europa non di più. A Galtier poi gli piacciono queste missioni. Prendere squadre che stanno attraversando periodi bui e riportarle fuori dall'anonimato. Anche al Saint-Etienne ha fatto un bel lavoro, portando i Verts a quattro qualificazioni di fila in Europa League, e riportando un trofeo in bacheca, la Coppa di Lega, che mancava da svariato tempo
 
Intanto Mendes porta Trincao ai Wolves(PDDR)
Per il momento l'asse con il Portogallo sta funzionando. Saggia anche la scelta di sostituire Espirito Santo con Bruno Lage, mantenendo questo filo condutture tutto portoghese. Lage poi è un allenatore molto interessante. Anche lui è uno dei discepoli di Ricardo La Volpe e della sua "Salida Lavolpiana". In fase di possesso poi il suo Benfica spesso giocava in attacco con una linea di 6 giocatori. I terzini praticamente sullo stesso asse degli esterni che accorciavano verso la punta, e con il trequartista vicino a loro pronto a smistare palloni. Nel primo anno al Benfica (che poi subentrò ad inizio Gennaio dopo l'esonero di Rui Vitoria), prese la squadra al quarto posto e la portò alla vittoria del campionato con dei numeri impressionati (oltre 100 gol segnati), mentre il secondo anno venne silurato nonostante la squadra fosse al secondo posto per far posto al ritorno di Jorge Jesus, che quest'anno non è che abbiamo combinato molto. Sono davvero curioso di vederlo all'opera in Premier League
 
Ultimamente stavo un po' pensando alla scelta di Christophe Galtier di lasciare il Lille campione di Francia per firmare con il Nizza. Una decisione che forse pochi allenatori avrebbero preso, ma che secondo me nasconde due chiavi di lettura. La prima la paura di vedersi smantellare il giocattolo, in questo senso hanno già fatto le valige Maignan che è andato al Milan, e parliamo del portiere che ha subito meno gol in campionato (appena 23 in 38 presenze). In questi giorni poi hanno ceduto pure Soumarè al Leicester City, giocatore che in mezzo al campo ha comunque dato il suo contributo. Adesso vediamo cosa succederà agli altri pezzi pregiati come Ikonè, Yazici, Renato Sanches (rivitalizzato in Alta Francia e con un discreto Europeo alle spalle). La seconda chiave è che il Lille ha alzato al massimo l'asticella con il successo in Ligue 1, e che dunque migliorarsi non é più possibile. Anzi il rischio di ritornare nelle retrovie è concreto (specialmente se ci saranno altre cessioni pesanti), perciò Galtier ha preferito defilarsi da vincente lasciando un bel ricordo, e sposando un nuovo progetto con meno pressioni. Al Lille dopo aver vinto il campionato ci si aspetta comunque di finire almeno nelle prime 3, mentre a Nizza arriva in un'ambiente che ha chiuso il campionato a metà classifica, e per la prossima stagione la gente si aspetta massimo un ritorno in Europa non di più. A Galtier poi gli piacciono queste missioni. Prendere squadre che stanno attraversando periodi bui e riportarle fuori dall'anonimato. Anche al Saint-Etienne ha fatto un bel lavoro, portando i Verts a quattro qualificazioni di fila in Europa League, e riportando un trofeo in bacheca, la Coppa di Lega, che mancava da svariato tempo
Anche io ci stavo pensando un po' su relativamente a Galtier. Secondo me è principalmente la prima, un po' in stile Conte. Lui ha raggiunto il massimo con quell'organico e ne è consapevole. Gli stanno smantellando la squadra e, non essendo un manager di primo pelo, sa perfettamente che avranno dei limiti nella costruzione di una squadra competitiva, visto anche il mercato del PSG. Quindi subentra il secondo ragionamento, ovvero quello che un exploit così, il Lille (vedi titolo con Garcia) non lo farà più per diversi anni, ergo meglio lasciare un buon ricordo ed andare ad innalzare il livello altrove.
In tal senso Ratcliffe ha dimostrato di voler progredire con un progetto ambizioso in Riviera e chiamare Galtier a guidare i vari Dolberg, Gouiri, Atal, Lotomba... può essere la chiave per fare un campionato da sorpresa.

Io invece sono molto curioso di vedere cosa farà il Brighton di Potter il prossimo anno. L'ho guardato da vicino ed ammirato in questa stagione, dove si sono messi in mostra i vari Bissouma, White, Robert Sanchez, Lamptey, Trossard... quest'anno sono imbottiti di talento e sembrano non voler mollare i pezzi pregiati (forse White all'Arsenal). Hanno venduto Propper (di ritorno ad Eindhoven) per dare spazio a Moder. A sinistra Karbownik sembra avere i crismi del campioncino ed in mezzo se tengono Bissouma con Moises Caicedo, Alzate e lo stesso Moder, potrebbero avvalersi di una vastità di caratteristiche interessanti per un centrocampo di una squadra che punta a salvarsi. Bisogna vedere la tenuta sul lungo periodo vista la giovane età media. A livello di gioco hanno espresso, secondo me, un calcio davvero godibile, poco al di sotto del Leeds di Bielsa.
 
Anche io ci stavo pensando un po' su relativamente a Galtier. Secondo me è principalmente la prima, un po' in stile Conte. Lui ha raggiunto il massimo con quell'organico e ne è consapevole. Gli stanno smantellando la squadra e, non essendo un manager di primo pelo, sa perfettamente che avranno dei limiti nella costruzione di una squadra competitiva, visto anche il mercato del PSG. Quindi subentra il secondo ragionamento, ovvero quello che un exploit così, il Lille (vedi titolo con Garcia) non lo farà più per diversi anni, ergo meglio lasciare un buon ricordo ed andare ad innalzare il livello altrove.
In tal senso Ratcliffe ha dimostrato di voler progredire con un progetto ambizioso in Riviera e chiamare Galtier a guidare i vari Dolberg, Gouiri, Atal, Lotomba... può essere la chiave per fare un campionato da sorpresa.

Io invece sono molto curioso di vedere cosa farà il Brighton di Potter il prossimo anno. L'ho guardato da vicino ed ammirato in questa stagione, dove si sono messi in mostra i vari Bissouma, White, Robert Sanchez, Lamptey, Trossard... quest'anno sono imbottiti di talento e sembrano non voler mollare i pezzi pregiati (forse White all'Arsenal). Hanno venduto Propper (di ritorno ad Eindhoven) per dare spazio a Moder. A sinistra Karbownik sembra avere i crismi del campioncino ed in mezzo se tengono Bissouma con Moises Caicedo, Alzate e lo stesso Moder, potrebbero avvalersi di una vastità di caratteristiche interessanti per un centrocampo di una squadra che punta a salvarsi. Bisogna vedere la tenuta sul lungo periodo vista la giovane età media. A livello di gioco hanno espresso, secondo me, un calcio davvero godibile, poco al di sotto del Leeds di Bielsa.
Quello che forse manca al Brighton è un po' di qualità sulle fasce. Izquierdo e Jahanbaksh hanno fatto il loro tempo, ma in generale non hanno apportato quello che ci si aspettava da loro. Il colombiano ha fatto bene il primo anno ma poi è sparito finendo addirittura nella squadra Under 23, colpa anche di ripetuti problemi al ginocchio, mentre l'iraniano non ha mai fatto vedere i numeri di quando giocava con l'AZ Alkmaar
 
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In questa sessione di mercato sarà interessante capire dovrà andrà a finire Georgios Giakoumakis, capocannoniere dell'ultima Eredivisie con il Venlo (secondo volta che un giocatore greco si proclama Re dei bomber nel campionato olandese dopo Machlas). Nonostante i 26 gol, la sua squadra è retrocessa lo stesso (su 43 reti totali, 26 ne ha segnati solo la punta ellenica). Nelle ultime ore si sta parlando di sondaggi fatti da parte di Cagliari, Norwich City e Trabzonspor interessante all'ex giocatore dell'AEK Atene, che mai in carriera aveva segnato così tanto. A 26 anni e dopo stagioni nell'anonimato più assoluto, la sua vita calcistica potrebbe drasticamente cambiare. Il bello del calcio è anche questo, basta una sola buona stagione, anche in una squadra modesta, per spiccare il volo

 
Ultimamente stavo un po' pensando alla scelta di Christophe Galtier di lasciare il Lille campione di Francia per firmare con il Nizza. Una decisione che forse pochi allenatori avrebbero preso, ma che secondo me nasconde due chiavi di lettura. La prima la paura di vedersi smantellare il giocattolo, in questo senso hanno già fatto le valige Maignan che è andato al Milan, e parliamo del portiere che ha subito meno gol in campionato (appena 23 in 38 presenze). In questi giorni poi hanno ceduto pure Soumarè al Leicester City, giocatore che in mezzo al campo ha comunque dato il suo contributo. Adesso vediamo cosa succederà agli altri pezzi pregiati come Ikonè, Yazici, Renato Sanches (rivitalizzato in Alta Francia e con un discreto Europeo alle spalle). La seconda chiave è che il Lille ha alzato al massimo l'asticella con il successo in Ligue 1, e che dunque migliorarsi non é più possibile. Anzi il rischio di ritornare nelle retrovie è concreto (specialmente se ci saranno altre cessioni pesanti), perciò Galtier ha preferito defilarsi da vincente lasciando un bel ricordo, e sposando un nuovo progetto con meno pressioni. Al Lille dopo aver vinto il campionato ci si aspetta comunque di finire almeno nelle prime 3, mentre a Nizza arriva in un'ambiente che ha chiuso il campionato a metà classifica, e per la prossima stagione la gente si aspetta massimo un ritorno in Europa non di più. A Galtier poi gli piacciono queste missioni. Prendere squadre che stanno attraversando periodi bui e riportarle fuori dall'anonimato. Anche al Saint-Etienne ha fatto un bel lavoro, portando i Verts a quattro qualificazioni di fila in Europa League, e riportando un trofeo in bacheca, la Coppa di Lega, che mancava da svariato tempo
Il Nizza ha una buona base di giovani da cui partire.

Gouiri
Atal
Dolberg
Boudaoui
Claude- Maurice
Thuram-Ulien
Todibo(appena riscattato)
Lotomba
Maolida
Nsoki
Pelmard


Nessuno di questi supera i 25 anni

Spero che Rivère abbia illustrato un buon progetto a Galtier, perchè materiale su cui lavorare per fare bene ce n'e' abbastanza. Peccato non siano rimasti anche Reine-Adélaide tornato al Lione e William Saliba tornato all'Arsenal. Curioso di quale campagna acquisti faranno, perchè ripeto il potenziale per costruire una buona squadra c'e' tutto. Scelta strana quella di Galtier, ma sfida comunque interessante nella Costa Azzurra per l'ex Lille e Saint-Etienne.
 
Il Nizza ha una buona base di giovani da cui partire.

Gouiri
Atal
Dolberg
Boudaoui
Claude- Maurice
Thuram-Ulien
Todibo(appena riscattato)
Lotomba
Maolida
Nsoki
Pelmard


Nessuno di questi supera i 25 anni

Spero che Rivère abbia illustrato un buon progetto a Galtier, perchè materiale su cui lavorare per fare bene ce n'e' abbastanza. Peccato non siano rimasti anche Reine-Adélaide tornato al Lione e William Saliba tornato all'Arsenal. Curioso di quale campagna acquisti faranno, perchè ripeto il potenziale per costruire una buona squadra c'e' tutto. Scelta strana quella di Galtier, ma sfida comunque interessante nella Costa Azzurra per l'ex Lille e Saint-Etienne.
Quello che deve fare Galtier è recuperare mentalmente Dolberg, che non ha fatto una grande stagione, ma in aiuto al tecnico francese sta arrivando un Europeo dove l'ex giocatore dell'Ajax è stato assoluto protagonista negli ottavi e ai quarti. Poi fisicamente va recuperato Atal, che nelle ultime due stagioni è stato bersagliato da una sfilza di infortuni che l'hanno tenuto più ai box che sul rettangolo di gioco

La rosa è buona e giovane. Se poi riescono a piazzare qualche colpo possono sicuramente lottare per l'Europa. Nelle ultime ore si parla di un forte interessamento per Stengs (ala destra olandese dell'AZ) e addirittura di Boga del Sassuolo, ma anche di Hamouma che Galtier ha allenato al Saint-Etienne. Tutti esterni offensivi, a testimonianza che il nuovo allenatore punta a rinforzare entrambe le fasce. Mentre a centrocampo interessa Ferri del Montpellier, e in attacco Delort sempre del Montpellier. Personalmente qualcosina in difesa la piazzerei, specialmente come centrale, dove serve un difensore di spessore da far giocare con Todibo. Dante ha gli anni suoi, e Robson Bambu ha giocato a fasi alterne (quando hanno preso Todibo il brasiliano è finito in panchina). Galtier potrebbe anche puntare su Pelmard, ma quest'anno è stato utilizzato diverse volte come terzino per sfruttare la sua buona velocità
 
Quello che deve fare Galtier è recuperare mentalmente Dolberg, che non ha fatto una grande stagione, ma in aiuto al tecnico francese sta arrivando un Europeo dove l'ex giocatore dell'Ajax è stato assoluto protagonista negli ottavi e ai quarti. Poi fisicamente va recuperato Atal, che nelle ultime due stagioni è stato bersagliato da una sfilza di infortuni che l'hanno tenuto più ai box che sul rettangolo di gioco

La rosa è buona e giovane. Se poi riescono a piazzare qualche colpo possono sicuramente lottare per l'Europa. Nelle ultime ore si parla di un forte interessamento per Stengs (ala destra olandese dell'AZ) e addirittura di Boga del Sassuolo, ma anche di Hamouma che Galtier ha allenato al Saint-Etienne. Tutti esterni offensivi, a testimonianza che il nuovo allenatore punta a rinforzare entrambe le fasce. Mentre a centrocampo interessa Ferri del Montpellier, e in attacco Delort sempre del Montpellier. Personalmente qualcosina in difesa la piazzerei, specialmente come centrale, dove serve un difensore di spessore
Hamouma mi pare sia svincolato tra l'altro. Andy Delort e' una sicurezza in Ligue 1, ma hai già Gouiri e Dolberg come punte centrali.
 
Hamouma mi pare sia svincolato tra l'altro. Andy Delort e' una sicurezza in Ligue 1, ma hai già Gouiri e Dolberg come punte centrali.
Galtier probabilmente potrebbe giocare con il 4-4-2, modulo che ha usato spesso la passata stagione al Lille. Gouri al Nizza quest'anno ha giocato spesso esterno sinistro nel 4-1-4-1 e nel 4-3-3 di Adrian Ursea, quindi c'è magari la possibilità che Galtier possa lasciare Gouri a sinistra, e optare per la coppia Dolberg - Delort in attacco
 
Quello che forse manca al Brighton è un po' di qualità sulle fasce. Izquierdo e Jahanbaksh hanno fatto il loro tempo, ma in generale non hanno apportato quello che ci si aspettava da loro. Il colombiano ha fatto bene il primo anno ma poi è sparito finendo addirittura nella squadra Under 23, colpa anche di ripetuti problemi al ginocchio, mentre l'iraniano non ha mai fatto vedere i numeri di quando giocava con l'AZ Alkmaar
Vero sugli esterni, anche se ultimamente l'ho visto giocare più volte col 1-2 o 2-1 stretti, prediligendo magari figure come il tedesco Gross, il prodotto dell'Academy del BVB Khadra o affiancare Maupay a uno tra Welbeck o Connolly. Quindi i due da te citati sono stati messi da parte perché più amanti del partire dall'out, anche se ad Alkmaar Alireza ha fatto anche la punta e non mi sembra poi così incapace di destreggiarsi nello stretto.
In questa sessione di mercato sarà interessante capire dovrà andrà a finire Georgios Giakoumakis, capocannoniere dell'ultima Eredivisie con il Venlo (secondo volta che un giocatore greco si proclama Re dei bomber nel campionato olandese dopo Machlas). Nonostante i 26 gol, la sua squadra è retrocessa lo stesso (su 43 reti totali, 26 ne ha segnati solo la punta ellenica). Nelle ultime ore si sta parlando di sondaggi fatti da parte di Cagliari, Norwich City e Trabzonspor interessante all'ex giocatore dell'AEK Atene, che mai in carriera aveva segnato così tanto. A 26 anni e dopo stagioni nell'anonimato più assoluto, la sua vita calcistica potrebbe drasticamente cambiare. Il bello del calcio è anche questo, basta una sola buona stagione, anche in una squadra modesta, per spiccare il volo

Anche lui ha fatto molto bene quest'anno, andando ben oltre le più rosee aspettative. Quest'anno vedo un Twente piuttosto deciso a tornare ai fasti di qualche anno fa. In una squadra così lo vedrei bene, senza volare troppo alto. Se dovessi dire dove mi piacerebbe vederlo, forse al Feyenoord, dove Jorgensen ha ormai fatto il suo tempo e Bozenik è ancora acerbo per tenere in piedi l'attacco dei Rotterdammers da solo. Oltretutto sembra se ne vada Berghuis (all'Ajax!), per cui ci sarebbe bisogno di un giocatore carismatico con voglia di caricarsi sulle spalle l'attacco. Potrebbe essere un'idea. Magari è l'anno di Sinisterra, sono anni che aspetto esploda definitivamente.
 
Per Giakoumakis la prossima è la stagione della verità. Vedremo se è finalmente esploso (ha 26 anni dunque è ancora abbastanza giovane), oppure ritornerà nei ranghi. Sicuramente nessuno si aspettava un'annata del genere. Brava e fortunata la dirigenza del Venlo che l'ha preso dall'AEK per appena 200 mila euro, e adesso lo potrebbe rivendere anche per 2 milioni se non qualcosina di più. Difficilmente rimarrà a Venlo. Al Twente ce lo vedo anch'io bene. Sia post Danilo, perché comunque nonostante fisicamente sono diversi, il greco non è il classico paracarro, sia se l'Ajax decide di parcheggiare ancora il ragazzo ad Enschede, formerebbero una bella coppia, ma la sensazione è che i lancieri quest'anno potrebbero puntare forte sul brasiliano che arriva da una super stagione
 
Galtier probabilmente potrebbe giocare con il 4-4-2, modulo che ha usato spesso la passata stagione al Lille. Gouri al Nizza quest'anno ha giocato spesso esterno sinistro nel 4-1-4-1 e nel 4-3-3 di Adrian Ursea, quindi c'è magari la possibilità che Galtier possa lasciare Gouri a sinistra, e optare per la coppia Dolberg - Delort in attacco
Per me modulo adatto per il Nizza e' il 4-3-3 o il 4-2-3-1.

Gouiri lo metterei punta perchè è li che sà far più male anche se spesso parte leggermente decentrato da sinistra. Son curioso del mercato che faranno, credo facciano qualcosa in mezzo ala campo e magari qualche inserimento davanti.
 
Per Giakoumakis la prossima è la stagione della verità. Vedremo se è finalmente esploso (ha 26 anni dunque è ancora abbastanza giovane), oppure ritornerà nei ranghi. Sicuramente nessuno si aspettava un'annata del genere. Brava e fortunata la dirigenza del Venlo che l'ha preso dall'AEK per appena 200 mila euro, e adesso lo potrebbe rivendere anche per 2 milioni se non qualcosina di più. Difficilmente rimarrà a Venlo. Al Twente ce lo vedo anch'io bene. Sia post Danilo, perché comunque nonostante fisicamente sono diversi, il greco non è il classico paracarro, sia se l'Ajax decide di parcheggiare ancora il ragazzo ad Enschede, formerebbero una bella coppia, ma la sensazione è che i lancieri quest'anno potrebbero puntare forte sul brasiliano che arriva da una super stagione
Campionato olandese per alcuni e' da prendere con le molle. Machlas in Eredivisie sembrava un iradiddio, ma alla fine non ha poi fatto una grandissima carriera.

Curioso del Psv che quasi sicuramente perderà Malen(direzione Dortmund) e ha già dato il benservito a Ihattaren. Anche Dumfries sembra in bilico. Davanti magari aspettano l'esplosione di Gakpo e dell'inglesino Madueke.
 
Ieri a Montevideo è andata in scena la sagra infinita del Superclásico uruguagio tra Nacional e Peñarol, derby numero 546 tra partite ufficiali. La vittoria è andata al Nacional, che al Parque Central liquida 2-0 gli Aurinegros e si porta al comando con 20 punti. Nel 2-0 al Peñarol non ha segnato Bergessio, che in Uruguay sta vivendo una seconda giovinezza (78 gol in 4 stagioni). Secondo posto per il sorprendente Plaza Colonia e il River Plate, dove gioca Matias Arezo, classe 2002 da tre stagioni titolare dei "Darseneros". Un giocatore che potrebbe ripercorrere le orme di Cavani e Suarez. Quarto posto per il Liverpool del bomber Juan Ignacio Ramirez (80 gol nelle ultime 5 stagioni), che a 24 anni meriterebbe di giocare in un club più ambizioso. In casa Peñarol invece si rischia di dover assistere ad un'altra stagione da comprimari. Di positivo c'è l'esplosione di Alvarez Martinez, classe 2001 dal buon tocco di palla e fiuto per il gol. Insieme a Matias Arezo sono tra i giovani più interessanti che sta mettendo in mostra la Primera

1Nacional96211771020
2River Plate95221913617
3Plaza Colonia8521116517
4Liverpool FC851224111316
5Montevideo City Torque95041310315
6Club Atletico Penarol9351126614
7Montevideo Wanderers842275214
8Deportivo Maldonado93331115-412
9Cerrito832398111
10Cerro Largo93241215-311
11Fenix93151318-510
12Sud America93151016-610
13Rentistas8224511-68
14Club Atletico Progreso8143713-67
15Boston River9045916-74
16Villa Espanola9036716-93
 
Oggi ha ufficializzato il suo ritiro Esteban Granero, giocatore che ha raccolto meno di quello che in realtà ci si aspettava. I migliori anni li ha vissuto al Getafe, mentre al Real dopo una buona prima stagione, nelle successive due fu solo un rincalzo, vincendo comunque una Liga, una Copa del Rey e una Supercoppa spagnola

 
Qualche notizia di mercato

Il Manchester United ha le mani su Sancho, per un operazione da 90 milioni di euro, cifra alta per un ragazzo che comunque al Borussia Dortmund è cresciuto molto. Andrè Silva saluta l'Eintracht Francoforte ma resta in Germania firmando per il Lipsia, che l'ha preso per 23 milioni di euro, nemmeno tanti per un giocatore che ha chiuso questa stagione con 28 gol in Bundesliga. Proseguirà in Spagna la carriera di Cervi. L'esterno argentino, che al Benfica ha fatto vedere ad intermittenza il suo talento, è stato acquistato dal Celta Vigo per 4 milioni di euro. Bel colpo del Rennes, che brucia tutti e si porta a casa per 17 milioni il giovane centrale difensivo franco-ivoriano Loic Badè del Lens, protagonista di una più che positiva stagione con i giallorossi. Colpaccio dell'Antwerp in Belgio che per 6 milioni di euro scippa Michel-Ange Balikwisha allo Standard Liegi, club che sta attraversando un momento molto delicato a livello finanziario. L'esterno belga nella stagione da poco conclusa è stato uno dei migliori giocatori dello Standard, con il 20enne che alla sua prima stagione da professionista ha messo a segno 9 reti in campionato. Avventura francese invece per Cengiz Under. L'esterno turco è stato ceduto dalla Roma in prestito al Marsiglia di Sampaoli con un bizzarro obbligo di riscatto. Appena l'OM conquisterà 6 punti in campionato, scatterà automaticamente il riscatto fissato ad 8 milioni di euro. Sempre il Marsiglia ufficializza l'acquisto a titolo definitivo di Balerdi. Il difensore centrale argentino era in prestito dal Borussia Dortmund, che per la sua cessione incassa 8 milioni di euro, rientrando solo in parte dei 15 milioni spesi per prelevarlo un paio di stagioni fa dal Boca Juniors
 
Oggi ha ufficializzato il suo ritiro Esteban Granero, giocatore che ha raccolto meno di quello che in realtà ci si aspettava. I migliori anni li ha vissuto al Getafe, mentre al Real dopo una buona prima stagione, nelle successive due fu solo un rincalzo, vincendo comunque una Liga, una Copa del Rey e una Supercoppa spagnola

Altro ritiro che passa sotto traccia, ma è un giocatore che mi è sempre piaciuto, è Beñat. Ai tempi del Betis mi ero preso una cotta per lui.
L'Atletico piazza il colpo a Parametro 0

Visualizza allegato 242107




Tra l'altro ce l'ho anche nella mia ML :D

Visualizza allegato 242108
Alaves?


Comunque vorrei portare all'attualità il possibile 11 del PSG.

DONNARUMMA
HAKIMI - S.RAMOS - Marquinhos - Bernat
Paredes
WIJNALDUM - Verratti
Di Maria - Mbappé - Neymar

Cioè se non vincono tutto... è corretto parlare di uno dei fallimenti più epocali della storia del calcio moderno?
 

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